Scoperto nascondiglio per latitanti nell’edificio demolito e il sindaco attacca i ‘dissidenti’

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Marcianise. Un nascondiglio per ricercati nel centro polifunzionale demolito la settimana scorsa a Parco Primavera. La scoperta è stata fatta durante un’ispezione precedente all’abbattimento ed è stata sottolineata ieri dal sindaco Antonello Velardi dopo un post giunto dopo alcune polemiche sulla sistemazione degli sloggiati.
Velardi::“Voglio dire che il centro polifunzionale è davvero un luogo simbolico di Marcianise, un luogo la cui storia incrocia la storia della città.” scrive il sindaco “Una storia che è stata anche criminale, grazie alle coperture della politica ovvero di una certa politica affaristica. Un’intercapedine fungeva da nascondiglio e un pannello in legno con un collegato meccanismo di scivolamento fungeva da copertura del nascondiglio. L’intercapedine era in uno degli appartamenti del centro polifunzionale occupati abusivamente, gli investigatori ritengono che sia servito a nascondere qualche latitante. Prima dell’abbattimento è stato fotografato e segnalato all’autorità giudiziaria.” Poi l’attacco al gruppo ormai completamente fuoriuscito dalla maggioranza dopo l’ultima dichiarazione in consiglio di Giovanni Vallosco: “Pubblico le foto in modo che i soloni di Terra di Idee abbiano, appunto, un’idea più chiara per le loro campagne presunte umanitarie”.

Gustavo Gentile






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