Geppy Gleijeses, in “Così parlò Bellavista”, da una idea di Alessandro Siani che con la sua Best live e la Gitiesse artisti riuniti, produce lo spettacolo che debutta il 26 settembre prossimo al Teatro San Carlo di Napoli, per poi andare sempre nel capoluogo campano al Teatro Diana durante le feste di Natale, poi al Quirino a Roma e in seguito in altri palcoscenici campani. Una idea che ha permesso di riunire un nutrito numero di attori napoletani a partire da Marisa Laurito, che interpreterà la moglie di Bellavista, fino a Nunzia Schiano, nel ruolo di Rachelina, personaggio celebre per la gag della lavatrice. Salvatore Misticone in quello del signore del cavalluccio rosso, e Benedetto Casillo, che mantiene anche in questo adattamento firmato da Gleijeses, come la regia, il ruolo che ebbe nel film, quello del vice sostituto portiere del palazzo di Bellavista in cui va ad abitare il milanese ingeneroso Cazzaniga (Gianluca Ferrato) con la famiglia. Il progetto avrebbe dovuto concretizzarsi già lo scorso anno, ma per una serie di impegni teatrali di Geppy Gleijeses, per Siani l’unico insieme a Marisa Laurito in grado di incarnare la sua idea, solo quest’anno vede la luce, diventando motivo però di una festa doppia, dato che la sua messa in scena coincide con un genetliaco importante di De Crescenzo, compie novant’anni. “Alessandro è un grande attore, un grande regista ma anche un grande organizzatore culturale – dice Gleijeses -. L’adattamento che ho fatto è tratto dal romanzo e non dal film. So che quando hanno detto a Luciano che lo avremmo fatto, lui si ha esclamato ” è un sogno o sono sveglio?”.


Di Regina Ada Scarico

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