Pompei, sequestrato il bar del Clan Cesarano vicino al Santuario: era la base operativa per la raccolta del pizzo

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Pompei. I summit del clan Cesarano si tenevano in un nuovo bar di via Acquasalsa a pochi passi dal santuario e dall’uscita autostradale di Pompei ovest. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Castellammare che hanno apposto i sigilli alla struttura riconducibile al pregiudicato Giovanni Cesarano, coinvolto in varie inchieste giudiziarie. Il bar del valore commerciale di 120 mila eruo è stato sequestrato su disposizione ddel gip del Tribunale di Napoli e su richiesta della Dda. dalle indagini è emerso che nel bar si tenevano i summit del clan ed era anche la base operativa e fungeva come cassa della cosca e dove venivano recapitate le rate del pizzo che i commercianti locali erano costretti a pagare. Nonostante  Giovanni cesarano avesse intestato la struttura a un prestanome la dda attraverso le indagini delle Fiamme Gialle è riuscita a risalire a lui e far scattare il sequestro.

 

 


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 20:11
09/04/2026 20:11

Guida senza patente, assolto 55enne pregiudicato nel Casertano

09/04/2026 19:59

Napoli, su un terrazzo spunta murale contro overtourism e speculazione immobiliare

09/04/2026 19:47

Tumori, scoperto il motore che li rende aggressivi: svolta della ricerca italiana

09/04/2026 19:35

De Luca a Salerno senza simbolo Pd: corsa da indipendente alle comunali

09/04/2026 19:30

Il Conservatorio di San Pietro a Majella: la musica che fece grande Napoli

PUBBLICITA

Primo piano