Difende l’ex moglie e i figli, massacrato con tirapugni e mazze da baseball: è in prognosi riservata

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I carabinieri dell’aliquota Radiomobile e della Stazione di Casoria hanno arrestato Patrizio e Vincenzo Ciarlo, 55 e 31 anni, padre e figlio, entrambi già noti alle forze dell’ordine e residenti ad Arzano. I carabinieri di Casoria sono intervenuti in via Marconi ove erano stati segnalati degli spari. All’interno di una corte condominiale i militari hanno trovato a terra un 37enne di Piscinola privo di sensi e con evidenti segni di una aggressione. Sul posto c’era la ex moglie che ha raccontato che l’uomo, a causa dell’ennesima aggressione ai suoi danni perpetrata dal suo attuale convivente (il 31enne), si era recato sul posto insieme alla suocera per tutelare i suoi figli e che a quel punto era stato proditoriamente aggredito e malmenato dai due Ciarlo, anche con oggetti contundenti. I Ciarlo hanno invece raccontato che l’ex marito con una pistola (poi trovata e risultata a salve) aveva sparato un colpo puntando la semiautomatica contro Vincenzo Ciarlo e che questi aveva reagito. Il 37enne è stato portato al Cardarelli e ricoverato in prognosi riservata per poli-traumatismo in sedi multiple. È cosciente e non versa in pericolo di vita. Nel cortile dell’abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati un tirapugni di metallo, una mazza da baseball di alluminio e una pistola scenica priva di tappo rosso con 2 cartucce a salve, una già esplosa. Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati rinchiusi a Poggioreale.






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