Ha patteggiato 1 anno e 6 mesi di reclusione Luca Lucci, il capo ultrà della curva Sud del Milan arrestato nel giugno scorso insieme ad altre 21 persone per spaccio di droga. L’inchiesta, condotta dalla polizia e coordinata dal pm della procura di Milano Andrea Fraioli, aveva portato anche all’arresto di Massimo Mandelli, 60 anni, responsabile degli stewart dell’Inter, e al sequestro di 600 chili di droga tra hashish, marijuana e cocaina. Oltre a Lucci, in quattro hanno patteggiato davanti al gip pene fino a 2 anni e 4 mesi di carcere, mentre altri 13 hanno scelto il rito abbreviato (formula che prevede lo sconto di un terzo della pena) e per loro il processo prenderà il via il 15 ottobre. Durante le indagini, gli investigatori avevano individuato la base logistica della banda nella sede dell’associazione “Clan 1899”, in Via Sacco e Vanzetti, a Sesto San Giovanni, storico luogo di ritrovo degli ultras rossoneri. E’ qui che Lucci, come emerso da intercettazioni telefoniche, ambientali e dall’analisi dei filmati delle telecamere, si faceva consegnare grossi carichi di droga, in arrivo soprattutto dai Balcani, ma anche da Spagna e Sud America.
Serie A, le designazioni arbitrali: Manganiello per Lecce-Inter, Chiffi per Atalanta-Napoli
È un turno che promette tensione e spettacolo quello della 26ª giornata di Serie A, e le designazioni arbitrali fissano già alcuni punti fermi. A dirigere Lecce-Inter, in programma sabato alle 18, sarà Gianluca Manganiello, chiamato a gestire una sfida delicata in chiave alta classifica e salvezza. Con lui una squadra arbitrale completata dagli assistenti Rossi e Dei Giudici, dal quarto ufficiale Dionisi e dalla coppia Var composta da Paterna e Aureliano.
La giornata di sabato si aprirà alle 15 con Juventus-Como, affidata a Daniele Doveri, mentre in serata toccherà a Cagliari-Lazio, diretta da Antonio Rapuano. Il 26° turno prenderà ufficialmente il via venerdì sera con Sassuolo-Verona, match affidato a Livio Marinelli.
Tegola Napoli: stagione finita o quasi per Rrahmani
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
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