Un campus universitario su turismo e gastronomia. E’ questo il progetto lanciato dalla Colonia Montana Principe di NAPOLI di Agerola che punta a diventare polo universitario. “Le grandi sfide – spiega Luca Mascolo, sindaco di Agerola – si affrontano con coraggio e determinazione e la trasformazione del nostro territorio, avviato gia’ anni fa, e’ passata per piccoli passi ed anche per grandi sogni. Credere nella ristrutturazione della colonia Montana e’ stato un grande sogno e ora cerchiamo un’universita’ pronta a cogliere questa interessante opportunita’ sulla bellezza e il gusto del nostro territorio. Da domani fino al 24 settembre saremo al Salone del Gusto di Torino per promuovere l’iniziativa tra i piu’ importanti operatori del mondo del settore”. La Colonia Montana Principe di NAPOLI sorge nella frazione San Lazzaro su di un belvedere a picco sulla costa di Amalfi e con ampia veduta sul golfo di Salerno e Capri. L’edificio, si legge in una nota, e’ stato ristrutturato, ed e’ costituito da 5 piani, di cui uno seminterrato, oltre ai 3 livelli del torrino. Il Comune e’ pronto a darlo in concessione per corsi accademici a una Universita’ con almeno cinque anni di attivita’ accademica pubblica o privata qualificata che abbia almeno un corso di laurea di Scienze del Turismo, Scienze e tecnologie alimentari, Culture e Politiche della Gastronomia. L’offerta didattica dovra’ essere innovativa con un’impronta fortemente internazionale.
Un sabato sera che doveva essere di festa e spensieratezza si è trasformato in un dramma che ha gettato nello sconforto due intere comunità. Maurizio Cortellessa, 56enne originario di Vairano Patenora ma residente da anni a Venafro, stimato sottoufficiale della Guardia di Finanza in servizio a Isernia, ha perso la vita in un terribile incidente…
Pozzuoli - Dopo oltre quindici anni arriva una svolta nell’omicidio di Carmine Campana, ucciso a colpi di pistola il 15 maggio 2010 a Giugliano in Campania. I carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone ritenute gravemente indiziate di aver preso parte al delitto, in…
Castellammare – Era il 23 febbraio 2023 quando Sergio Aiello, 51 anni, moriva nel silenzio della sua abitazione dopo una vana richiesta di aiuto. A due anni di distanza, la ferita è ancora aperta e la battaglia per la giustizia si riaccende. Rossella Aiello, vedova dell’uomo, ha rivolto un accorato appello al deputato Francesco Emilio…
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