Undici uomini e 5 donne lasciano la nave Diciotti della Guardia costiera ormeggiata da cinque giorni al porto di Catania. Lo sbarco e’ stato ordinato dall’ufficio di Sanita’ marittima di Catania. Oggi erano saliti a bordo medici e ispettori del ministero della Salute. Due dei migranti si sospetta abbiano la tubercolosi. Ci sarebbe, a quanto si e’ appreso, l’ok anche del ministero dell’Interno. “#CroceRossa operativa al Molo di Catania. Kit igienici, felpe, pantaloni e tappetini per proteggersi dal sole e dall’acciaio bollente sono stati inviati a bordo della #Diciotti, su cui è stata effettuata anche ispezione sanitaria in supporto @MinisteroSalute #UnItaliaCheAiuta”. Lo scrive su Twitter la Croce Rossa Italiana. C”Più che di emergenza sanitaria sarebbe meglio parlare di emergenza psicologica”. Lo ha detto Stefano Principato, presidente della sezione provinciale della Croce Rossa mentre a bordo della nave della Guardia Costiera ‘Ubaldo Diciotti’ e’ ancora in corso l’ispezione sanitaria dei luoghi e delle persone disposta dal monterò della Sanità. “L’ispezione è stata attivata – ha aggiunto Principato – su richiesta del ministro della Sanità che ha chiesto un controllo sanitario. Ci sono alcuni casi di scabbia e altre patologie diagnosticate, ma sono trattate bene anche perché a bordo della Diciotti c’è del personale qualificato. Come Croce Rossa abbiamo fornito kit igienici, felpe, pantaloni e materassini. La nostra presenza sul Molo è a titolo precauzionale”.
Ordine di sbarco dalla nave Diciotti per 16 migranti malati di tubercolosi
Terremoto al Comune di Sorrento: 15 nuovi indagati per corruzione e appalti truccati
La Procura chiede 21 misure cautelari per il “sistema” degli affidamenti pubblici. Nel mirino dirigenti, imprenditori e un ex consigliere. Sequestrati 115mila euro in contanti a un intermediario dei concorsi.
Agguato a Secondigliano: 49enne crivellato di colpi all'addome, è in gravi condizioni
L'uomo è stato sorpreso in strada in tarda serata ed è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. Indaga la Squadra Mobile. L'episodio riaccende i riflettori sulla faida strisciante e sui recenti fatti di sangue tra Scampia e Secondigliano.
Spaccio di cocaina e crack a Mondragone, 7 misure cautelari
Operazione dei carabinieri del Reparto Territoriale su coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere: un arresto in carcere, tre ai domiciliari. Contestati detenzione e traffico di stupefacenti.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti