Ischia, la lite di vicinato tra cugini ristoratori finisce a coltellate

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Questa volta non è stato fratelli-coltelli ma cugini-coltelli. E’ accaduto ieri pomeriggio a Forio d’Ischia dove si è sfiorata la tragedia per una lite di vicinato tra i due cugini entrambi titolari di strutture ristorative sulla spiaggia di Citara. Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Ischia,  hanno denunciato, in stato di libertà,  Antonio Monti 53enne, ischitano, per i reati di tentato omicidio ai danni del cugino Giacinto Mattera di 46 anni e lesioni aggravate procurate ad una 24enne di origini thailandese stanziale sull’isola.

Verso le 8.00 di ieri mattina, le vittime, a bordo dell’auto dell’uomo facevano rientro dal lavoro, essendo l’uno titolare di un bar e l’altra sua collaboratrice, e si sono accorti di essere seguiti da una vespa condotta da Monti , anch’egli titolare di un esercizio commerciale di ristorazione,  attiguo a quello della vittima. Già nelle ore precedenti c’erano state delle intemperanze e delle discussioni tra i due “vicini”,  dissapori che, peraltro, perduravano da lungo tempo .

L’epilogo inatteso, è stato quando Antonio Monti  ha raggiunto  l’auto bloccandone la corsa con la propria Vespa, ha estratto un coltello, occultato sotto la T-shirt, ed ha iniziato ad infierire contro l’uomo che, nel tentativo di difendersi, si feriva alle mani al braccio. Guadagnando un po’ di spazio  nell’abitacolo dell’auto nella quale era costretto, l’uomo è riuscito a bloccare, momentaneamente, la lunga lama ma l’aggressore ha tentato di colpirgli le gambe ed è in quella circostanza che è stata ferita ad un braccio la giovane donna che tentava di  difendere il suo datore di lavoro. Solo dopo essersi accorto di aver colpito la donna, l’aggressore si allontanava.

    Le due vittime  sono state medicate al pronto Soccorso dell’ospedale “Rizzoli” dove, poco più tardi è arrivato anche l’aggressore, portato da una equipaggio dei Carabinieri, in preda ad una crisi di ansia. Nel contempo i poliziotti,  dopo aver acquisito varie informazioni, in particolare sui continui litigi tra i due hanno proceduto al sequestro del coltello che avrebbe usato per il reato ed al deferimento all’Autorità Giudiziaria di Antonio Monti il quale,  dopo le cure mediche, è stato accompagnato presso il Commissariato .






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