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Sconto di pena e perizia psichiatrica per l’infermiera killer casertana

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Rito abbreviato e condizionato a perizia psichiatrica per l’infermiera 46enne di Ciorlano in provincia di Caserta che uccise un anziano ricoverato nel Reparto di Lungodegenza di Venafro  somministrandogli acido cloridrico. Il Gup del Tribunale di Isernia, Arlen Picano, ha accolto la richiesta del difensore di Anna Minchella e fissato il 4 ottobre prossimo l’udienza per la nomina del perito. I fatti risalgono a due anni fa secondo quanto ricostruito dai carabinieri l’infermiera uccise Celestino Valentino, 76enne di Pratella in provincia di Caserta, per vendicarsi della figlia dell’uomo che aveva conservato il suo posto da infermiera a Venafro per via dell’infermita’ del padre, mentre la Minchella era stata trasferita all’ospedale di Isernia. Per uccidere il 76enne la donna utilizzo’ una siringa a spruzzo per iniettargli nel cavo orale l’acido cloridrico. L’anziano fu trasferito a Isernia dove mori’ alcuni giorni dopo. Determinanti per l’arresto dell’infermiera da parte dei carabinieri furono le immagini acquisite dal sistema di sorveglianza di un negozio, a pochi metri dell’ospedale di Venafro, che mostrano la Minchella mentre sceglie e acquista l’acido lo stesso giorno dell’omicidio.

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