

Ancora un colpo dei carabinieri forestali ai narcos dei Monti Lattari. In mattinata i militari con l’ausilio di un elicottero hanno sorvolato la zona di Casola e quella della zona di Vena di Falconara sul Monte Megano a Gragnano dove hanno rinvenuto oltre tremila piante di cannabis già cresciute e pronte per essere distribuite ai produttori di marjiuana. Un colpo importante ai signori della droga che fa seguito alle altre tre operazioni compiute nell’ultimo mese: 2600 piante scoperte la settimana scorsa tra Lettere e sant’Antonio Abate e prima ancora 530 piante di cannabis monofilare in località Sperlonga di Vico Equense e 2030 piante di cannabis indica sul Monte Faito. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Castellammare insieme con quelli della stazione di Gragnano guidata dal maresciallo Giovanni Russo. Le indagini dei militari, dopo aver scoperto e distrutto l’ingente quantità di droga, continuano per risalire ai produttori e ai coltivatori. Il sospetto è che in questo caso vi siano persone della zona che ben conoscono il territorio e soprattutto come occultare le piante ma soprattutto come irrigarle e farle crescere. Quello di oggi è stato un colpo durissimo per i narcos dei Lattari.
La Regione Campania mette in campo il primo intervento economico per fronteggiare l'emergenza scaturita dal… Leggi tutto
Napoli - Non accenna a rientrare la protesta dei tassisti napoletani contro l'impennata dei prezzi… Leggi tutto
Casoria– Una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dagli uomini della Polizia Locale di Casoria… Leggi tutto
Si è svolta la cerimonia di consegna degli alamari ai 3.133 agenti in prova del… Leggi tutto
Olimpia Abbate assume il ruolo di questore a Salerno, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare il… Leggi tutto
La Polizia di Stato ha fermato un uomo di 60 anni nella provincia di Avellino,… Leggi tutto