I carabinieri hanno arrestato un 44enne di Castellammare di Stabia con l’accusa di atti persecutori e stalking nei confronti della sua ex compagna, una 40enne di Pompei, che tormentava da quando si erano lasciati. La relazione tra i due era finita da un anno. Alla luce dei fatti l’Autorità Giudiziaria di Nola aveva emesso nei suoi confronti il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ma lui, poco curante della misura, ha continuato per mesi a “ricordarle” di esserci sempre, pubblicando sui social foto di lei, passando sotto casa sua quasi tutti i giorni suonando il clacson e, in ultimo, lasciandole davanti alla porta di casa un mazzo di rose rosse. Il timore e il cambio coatto di abitudini per la 40enne hanno così avuto una forte accentuazione portando la donna a sporgere un’ulteriore denuncia. Questo ha comportato l’aggravamento della posizione del 44enne che dunque i carabinieri della stazione di san Giuseppe Vesuviano hanno tratto in arresto dando esecuzione a un’ordinanza con cui la misura cautelare originaria è stata sostituita con gli arresti domiciliari.
Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo
I carabinieri del Nas di Napoli, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore impiegato per trasportare il cuore trapiantato al bambino di due anni e quattro mesi, oggi in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. L’organo, secondo quanto emerso, è risultato danneggiato. Il box sequestrato è descritto come un vero e proprio sistema di conservazione e trasporto degli organi, progettato per mantenere temperature controllate. Gli inquirenti prevedono ora una perizia tecnica sul dispositivo: la Procura nominerà consulenti ad hoc per gli accertamenti. Sei sanitari iscritti nel registro degli indagati La VI sezione della Procura di Napoli (“Lavoro e colpe professionali”), con il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e il procuratore aggiunto Antonio Ricci, nell’ufficio coordinato dal procuratore Nicola Gratteri, ha iscritto sei sanitari nel registro degli indagati. Si tratta di componenti delle équipe del Monaldi che hanno seguito l’espianto del cuore a Bolzano e del gruppo dello stesso ospedale che ha eseguito il trapianto a Napoli. L’ipotesi di reato contestata è quella di lesioni colpose. Acquisite carte e atti: indagini in corso Insieme al contenitore, il Nas…
Mugnano, cocaina e crack in auto: arrestato pusher 32enne
I carabinieri della stazione di Villaricca hanno arrestato Federico Felaco, 32enne di Mugnano di Napoli già noto alle forze dell'ordine, nell'ambito di un'operazione antidroga condotta nel comune dell'hinterland napoletano. Il blitz ha portato al sequestro di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti: 37 dosi di crack e 14 dosi di cocaina, rinvenute sia nell'auto che nell'abitazione dell'uomo. Complessivamente, i militari hanno recuperato 51 dosi pronte per lo spaccio. Durante la perquisizione sono stati trovati anche 435 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio, e due telefoni cellulari che potrebbero essere stati utilizzati per gestire la rete di vendita della droga. Felaco è stato arrestato e ora si trova in attesa di giudizio. L'operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in atto dai carabinieri per contrastare il traffico di stupefacenti nell'area a nord di Napoli.
Secondigliano, aggredisce i due fratelli e ne accoltella uno
Napoli– Notte di violenza a Secondigliano, dove i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 38enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto giunta al 112, trovando all’interno dell’abitazione una scena di forte tensione, tra urla e tracce di sangue. L’aggressione: colpiti due fratelli Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe prima picchiato il fratello più giovane, un 20enne, per poi scagliarsi contro l’altro fratello, di 40 anni. È stato quest’ultimo ad avere la peggio: durante la colluttazione è stato ferito alla coscia con un coltello da cucina. I soccorsi e l’intervento dei militari Mentre il personale del 118 si dirigeva sul posto per prestare le prime cure ai feriti, i carabinieri hanno bloccato il 38enne, evitando conseguenze ulteriori, e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Maltrattamenti reiterati anche ai genitori Dalle prime verifiche è emerso che gli episodi di violenza non sarebbero stati isolati. I maltrattamenti, infatti, si sarebbero protratti nel tempo non solo ai danni dei fratelli, ma anche nei confronti dei genitori. Non si esclude che…
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