Il padre di Sana Cheema, già in arresto da tre settimane, avrebbe confessato di aver ucciso la figlia, morta in Pakistan lo scorso 18 aprile. Lo riferiscono media pachistani. L’uomo, cittadino italiano come la figlia, si sarebbe fatto aiutare da uno dei figli maschi per stringere al collo la ragazza fino a romperle l’osso del collo, come evidenziato dall’autopsia eseguita sul corpo della giovane. La 25enne, cresciuta a Brescia, sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato.
È degenerata in un’aggressione violenta l’ennesima lite scoppiata nella mattinata di oggi a Capriolo, nel Bresciano, all’interno di una famiglia di napoletani. Un uomo di 51 anni, Pasquale Raccioppoli, ha colpito la moglie, Rita Manganelli, 45 anni, ferendola gravemente al collo con un paio di forbici trovate in cucina. La donna, trasportata d’urgenza all’Ospedale Civile…
Brescia – Paura e sollievo per una 64enne bresciana: ieri, sabato 6 dicembre, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brescia hanno mandato in fumo una truffa da quasi 20.000 euro, identificando e denunciando un 24enne disoccupato di Caserta. La donna, residente in città, aveva ricevuto una chiamata da un sedicente appartenente all'Arma dei…
Brescia– Ancora un drammatico episodio legato al fenomeno delle truffe agli anziani. Due uomini, spacciandosi per carabinieri e periti della Procura, sono finiti in carcere con l'accusa di truffa ed estorsione aggravata ai danni di una famiglia bresciana. Vittime del raggiro, avvenuto lo scorso 4 febbraio, sono due coniugi ultrasessantenni e le loro figlie, costretti…
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