Castellammare “La decisione, se confermata, che il commissario prefettizio si appresta ad assumere, ovvero di mettere in liquidazione la Sint, è una strada sbagliata e assolutamente da scongiurare se si vuole evitare che il patrimonio immobiliare delle Terme subisca forti manovre speculative. Un’ azione dirompente come questa non può essere assunta a poche settimane dall’insediamento di una nuova amministrazione”. Cos’ si esprime il candidati di Castellammare, di Liberi e Uguali, Tonino Scala. E poi aggiunge: “Apprendo con piacere che le altre forze politiche e i candidati a si stiano prodigando nel rilasciare dichiarazioni in merito alla vicenda. Forse sarebbe piu giusto che qualcuno informasse i cittadini relativamente ai due bandi, entrambi falliti. Chi li ha approvati?
Chi sono gli autori di questo disastro?
Si trovi piuttosto il coraggio di dire agli stabiesi che i nomi di quei colpevoli sono ignobilmente tutti contenuti nelle liste elettorali e ben distribuiti tra le varie coalizioni.
E sarebbe sicuramente più onorevole e più dignitoso che qualcheduno iniziasse a porgere delle scuse alla città”.



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