La scossa di terremoto di magnitudo 4.6 avvenuta alle 5:11 con epicentro a 2 km da Muccia (Macerata) ha causato il crollo di una porzione del piccolo della chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano già inagibile. Sono in corso, spiega il sindaco Mario Baroni, accertamenti per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti. “Le casette Sae non hanno riportato nessun danno – aggiunge il primo cittadino – Dalle verifiche che stiamo effettuando nelle aree dove sono realizzate le Soluzioni abitative di emergenza non si riscontrano problemi: al massimo sono caduti alcuni oggetti”. Lo confermano alcuni cittadini che ci vivono: “Abbiamo avuto molta paura, ma nessun danno”.
Napoli non è solo “mare, pizza e mandolini”: è una città che vive di stratificazioni, fisiche e simboliche. Sotto le sue vie affollate e i vicoli brulicanti si nascondono storie antiche, miti dimenticati, ruderi greci e romani, e, soprattutto, ambienti che offrono un’esperienza diversa: quella della scoperta della profondità, del sotterraneo. Per chi segue l’idea…
Mattinata di lavori straordinari nell’area della Chiesa di Porto Salvo, nel cuore di Napoli. Su impulso del sindaco Gaetano Manfredi e con il coordinamento dell’assessorato all’Ambiente, la task force comunale per il decoro urbano ha avviato un’operazione di pulizia e riordino degli spazi pubblici. Gli operatori della società partecipata Napoli Servizi hanno eseguito interventi di diserbo, spazzamento e lavaggio dei marciapiedi, restituendo maggiore decoro a una delle zone più frequentate del centro.
L’iniziativa rientra nel programma di azioni avviate dal Comune per garantire cura costante del territorio e contrastare il degrado, con il coinvolgimento delle Municipalità e delle aziende partecipate. Nei prossimi giorni, il piano prevede ulteriori interventi in altre aree della città, dal centro alle periferie, sempre sotto la regia del Tavolo del decoro urbano guidato da Ciro Turiello.
Nuova escalation di furti a Napoli, dove i malviventi non si fermano più neanche di fronte al sacro. Questa volta, a essere presa di mira è stata la chiesa di San Giovanni Battista, situata in piazza Ettore Vitale, nel Rione Traiano. I ladri, approfittando della notte, si sono introdotti nella parrocchia e hanno saccheggiato le cassette delle offerte, portando via il denaro destinato ai fedeli.
Il furto ha suscitato profonda indignazione e preoccupazione tra i residenti e i parrocchiani. Molti fedeli, già allarmati dai recenti episodi di criminalità in città, chiedono a gran voce un aumento dei controlli da parte delle forze dell'ordine. Il Rione Traiano, come altre zone di Napoli, in questo periodo estivo si svuota, diventando un bersaglio facile per i ladri che prendono di mira non solo le chiese, ma anche le abitazioni private. Il furto in un luogo di culto rappresenta un segnale allarmante: dimostra che i criminali non si fermano davanti a nulla, neanche di fronte a un simbolo di fede e comunità. I residenti sperano in una risposta rapida e decisa da parte delle autorità per garantire maggiore sicurezza e tranquillità, soprattutto in un momento di vacanza in cui le case sono più vulnerabili.
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