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Cronaca Napoli

Napoli, turismo sold out: ponte del Primo Maggio da record

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citta’ sold out: tutte occupate le stanze di hotel e bed and breakfast per quello che si annuncia il ponte dei record sotto il Vesuvio, anche grazie al clima quasi estivo. Folla nei musei, siti d’arte e decumani, dai ‘Tribunali’ a San Gregorio Armeno, ma anche negli stabilimenti balnerari meta sopratutto dei napoletani. Una fiumana di turisti e’ a passeggio per il centro antico ed il Lungomare (dove si e’ affollato anche il cosi’ddetto ‘lido mappatella’, la spiaggia libera), a cui occorre aggiungere, a Fuorigrotta, l’invasione di appassionati del fumetto diretti a Comicon, la fiera in corso alla Mostra d’Oltrenare. L’incremento per Federalberghi, sul fronte delle presenze e’ del3% rispetto gia’ agli ottimi dati del 2017. Ultima tendenza, che sfugge alle cifre ufficiali, quella dei ‘bassi’ trasformati in casa vacanze. In attesa di stilare un primo bilancio, sono gia’ circa 165mila i transiti all’aeroporto di Capodichino, solo nel fine settimana. Partito anche il Maggio dei Monumenti che quest’anno e’ dedicato a Gianbattista Vico a 350 anni dalla nascita con un programma di itinerari ed eventi per ricordare il filosofo. Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli l’affluenza nella prima parte dell’anno aveva gia’ superato del 40% quella del 2017 e ci si prepara all’inaugurazione della mostra MANNHERO (da 4 maggio) dedicata agli eroi di Star Wars. A Capodimonte tra uno scatto e altro per la campagna social Museum week (oggi il tema era le differenze) successo per le visite nelle sale del barocco e per la sezione ottocento privato con l’ appartamento di corte. Dal museo d’arte contemporanea Madre al Palazzo Reale (dove fino al 1 maggio e’ ancora visitabile la mostra dedicata a Renzo Arbore), al Pan che ospita la mostra ‘Io D’Ali”, l’ offerta culturale e’ per tutti i gusti.

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Cronaca Napoli

Manifestazione al Vomero contro le chiusure, tensioni con le forze dell’ordine

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Manifestazione al Vomero contro le chiusure, tensioni con le forze dell’ordine.

 

Alcune centinaia di persone si sono radunate a , nell’area di Piazza Vanvitelli e nel corso pedonale di Via Scarlatti, per protestare contro i provvedimenti del governo e della Regione Campania per il covid19.  Momenti di tensione con le forze dell’ordine che ad un certo punto hanno cercato di fermare il corteo che si stava snodando da piazza Vanvitelli, per  via Luca Giordano verso piazza degli Artisti e poi piazza Medaglie d’oro. Le forze dell’ordine hanno strappato uno striscione che teneva testa al corteo. “Vergogna, vergogna” hanno gridato all’indirizzo delle forze dell’ordine i manifestanti on le mani alzate. “Non ci possono fermare perchè siamo in orario consentito e noi stiamo passeggiando”. Poi è tornata la calma e i manifestanti hanno continuato a sfilare per le strade del Vomero. Cori anche all’indirizzo del governatore De Luca.

“Due metri di dissenso, prima sostegno e poi lockdown” e’ il cartello che circa trenta di loro avevano in mano nel corso di un sit in in via Scarlatti, protestando per la chiusura dei locali alle 18 e per il crollo del lavoro di attivita’ come le palestre. I manifestanti scandiscono “liberta’, liberta’”. L’area – nel quartiere Vomero – e’ presidiata da molte camionette delle forze dell’ordine. Ai commercianti, ai ristoratori e agli studenti si sono uniti anche gestori di palestre e personal trainer.. Domani, un’altra manifestazione di commercianti, sempre alle 22 e’ programmata in corso Secondigliano, nel quartiere Nord del capoluogo.

“Siamo alla disperazione, alla canna del gas – urla un commerciante – bloccate gli F24 e fate arrivare la cassa integrazione di maggio”. I manifestanti indossano le mascherine, ma qualcuno ha sul viso delle maschere di cartone che raffigurano il volto del governatore Vincenzo De Luca. In piazza ci sono anche alcuni docenti, che chiedono il ritorno alla didattica in presenza. “Quando la cura e’ peggiore del male, Portici si ribella contro il nuovo Dpcm”, recitava lo striscione portato da alcuni studenti della città vesuviana e che è stato strappato.

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