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Caso Rubin: condanne per Fede e Minetti

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Il sostituto pg di Milano Daniela Meliota ha chiesto la conferma delle condanne per l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede e per l’ex consigliera lombarda Nicole Minetti, rispettivamente a 4 anni e 10 mesi e a 3 anni di reclusione, nel processo d’appello ‘bis’ sul caso ‘Ruby bis’ con al centro l’accusa di favoreggiamento della prostituzione per le serate nella villa di Silvio Berlusconi ad Arcore. Procedimento scaturito dal rinvio ad un nuovo appello della Cassazione.
Il pg nell’intervento, oltre a chiedere di respingere una questione di illegittimità costituzionale del reato di favoreggiamento della prostituzione presentata dalle difese, ha spiegato che Fede (accusato anche di tentata induzione) favorendo la prostituzione per l’ex Cavaliere voleva “guadagnarci” in termini economici e di “posizione” e aveva il compito di portare “merce nuova” a villa San Martino.
Minetti, invece, aveva il ruolo “fondamentale” di fornire “abitazioni” alle ragazze.

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Sarri e il saltato trasferimento al Milan: “Senza il no di Berlusconi non sarei mai andato al Napoli”

di Gustavo Gentile 15 Maggio 2024 - 16:11

Maurizio Sarri, nel corso di un evento elettorale per l’elezione del sindaco del suo paese, Matassino, in Toscana, ha espresso parole di profonda stima nei confronti di Arrigo Sacchi e raccontato un aneddoto sul suo passato, di quando sarebbe dovuto andare al Milan nel periodo che lo portò poi sulla panchina del Napoli.

“Arrigo, con cui c’è un rapporto di stima reciproca, è forse uno dei pochi che ha cambiato il Calcio.Se si dovesse scrivere la storia del Calcio nell’ultimo secolo, direi che c’è un prima Sacchi e un dopo Sacchi”, ha affermato Sarri, riflettendo sul profondo impatto che Sacchi ha avuto nel panorama calcistico mondiale.

Testamento colombiano di Berlusconi: Di Nunzio indagato per falso

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L’imprenditore Marco Di Nunzio, residente in Colombia, è sotto inchiesta da parte della procura di Milano per falsificazione di un testamento, a seguito di una segnalazione dell’ambasciata italiana a Bogotà nel giugno del 2023.

Di Nunzio sostiene di essere uno degli eredi di Silvio Berlusconi, basandosi su un presunto testamento non olografo firmato a Cartagena poco più di due anni fa.

Pubblicato a Napoli un ‘testamento colombiano’ di Berlusconi

di Gustavo Gentile 9 Ottobre 2023 - 18:14

Un testamento speciale, non olografo, con la firma di Silvio Berlusconi, sottoscritto in Colombia il 21 settembre 2021, è stato depositato e pubblicato dall’imprenditore torinese 55enne Marco Di Nunzio presso uno studio notarile di Napoli il 3 ottobre.

Lo rende noto il procuratore generale di Di Nunzio, l’avvocato Erich Grimaldi. L’imprenditore piemontese, che vive in Colombia, sostiene di essere stato legato da un rapporto di amicizia con l’ex premier.

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REDAZIONE
Nicola Rugantino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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Tags: Berlusconi