E’ ancora in fuga Pasquale Vitiello, l’uomo che stamane ha ucciso la moglie, dalla quale si stava separando, davanti a una scuola di Terzigno. La donna, Immacolata Villani di 31 anni, aveva denunciato qualche giorno fa il marito per maltrattamenti ed era tornata a vivere con il padre, a Terzigno, alla Masseria Amato, insieme alla loro unica figlia di 9 anni. Immacolata aveva appena accompagnato la figlia alla scuola elementare di Boccia al Mauro di via dei Pini. Quando è uscita dal plesso scolastico ha incontrato Pasquale Vitiello che le ha sparato. Immacolata era originaria di via Colombo nel quartiere Pellegrini di Boscoreale non lontano dalla zona dove è avvenuto l’omicidio. Stamane insieme con la nuova compagna del padre (la mamma è morta qualche anno fa) ha accompagnato la figlioletta a scuola.
La piccola frequenta la terza elementare. Imma infatti non poteva guidare perchè aveva un braccio ingessato. Poco dopo le 8,15 di stamane l’uomo, che era stato visto aggirarsi con fare nervoso davanti alla scuola in sella un motorino di piccola cilindrata, si è avvicinato all’auto, aveva un casco e un cappellino e le ha detto: “Scendi dobbiamo parlare”. La donna è scesa, ignara di quello che le stava per accadere. I due hanno iniziato a discutere animatamente, poi lui ha estratto una pistola dal giubbotto e le sparato un solo colpo mortale al centro della fronte.
E’ risalito sul motorino e si è dileguato. Momenti di panico e fuggi fuggi generale: le mamme che sono tornate a scuola riprendersi i figli. Sul posto sono arrivati i familiari della vittima e il padre che hanno portato la bimba al sicuro. I carabinieri del nucleo operativo di Torre Annunziata insieme con quelli della stazioni di Poggiomarino e Boscoreale stanno setacciando tutta la zona. Vitiello era stato individuato in fuga lungo la statale 268. Con lui ci sarebbe anche un familiare che lo sta aiutando. Il marito di Immacolata Villani avrebbe lasciato una lettera in cui annunciava le sue intenzioni omicide. Lo riferisce all’Ansa il sindaco della città, Francesco Ranieri. Pasquale Vitiello, figlio di un direttore di banca, lavora nell’indotto dell’Alenia, azienda aerospaziale.
Rosaria Federico
@riproduzione riservata
Napoli, i killer del calciatore innocente Umberto Catanzaro «celebrati» sui social dal carcere
Napoli – Non c’è pace per Umberto Catanzaro, il giovane calciatore di 23 anni la cui vita è stata spezzata dalla ferocia cieca dei clan. A tre mesi dalla sua scomparsa, una nuova ferita si apre per i familiari: l’apparizione sui social network di video e messaggi che sembrano provenire direttamente dalle celle dove sono…
Festa con champagne dopo l’agguato al delfino del boss: 4 arresti a 15 anni dall’omicidio Campana
Pozzuoli - Quindici anni dopo, il cerchio si chiude su un omicidio di camorra rimasto a lungo senza colpevoli in carcere: quello di Carmine Campana, uomo considerato all’epoca il “pupillo” e cassiere del clan Beneduce, oltre che gestore delle estorsioni. Un bersaglio scelto non per caso, ma per colpire al cuore il boss di Pozzuoli…
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti