Il vento forte che da ieri sera sta soffiando su Napoli e provincia ha cominciato a creare i primi danni. Stamane a Torre del greco è caduto un cornicione di un palazzo nella zona Purgatorio. Solo per un caso fortuito non ci sono stati feriti. La strada è stata chiusa al traffico in attesa delle verifiche all’edificio da parte dei vigili del fuoco all’edificio interessato dal crollo. In tutta la zona il traffico è andato in tilt. E sempre a causa del vento forte che soffia sul Golfo l’isola di Capri e’ attualmente isolata dalla terraferma dopo lo stop di tutti i collegamenti marittimi di linea da Napoli e da Sorrento a causa del maltempo nel Golfo di NAPOLI. Fermi nei porti sia gli aliscafi che i traghetti. Capri e’ alle prese da questa mattina con raffiche di vento e una forte mareggiata. Poche le corse di traghetto che sono riuscite a collegare la terraferma con Ischia e Procida.
Torre del Greco, marciapiedi trasformati in discarica abusiva: due denunce
Torre del Greco - I marciapiedi a ridosso del centro storico di Torre del Greco stavano diventando una discarica abusiva di materiali inerti e rifiuti speciali. Un'azione eco-criminale che non ha fatto i conti con l'intensificazione dei controlli disposta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e coordinata dal comando di polizia municipale del dirigente…
Villa Sora a Torre del Greco: emergono nuovi ambienti e decorazioni dall’eruzione del 79 d.C.
Dopo oltre trent’anni dalle ultime ricerche sistematiche, Villa Sora, nel comune di Torre del Greco, torna a offrire nuovi spunti sulla vita e sull’architettura di una delle più importanti ville marittime del Golfo di Napoli. Le indagini archeologiche avviate nel novembre 2025 dal Parco archeologico di Ercolano stanno restituendo ambienti finora inesplorati e preziosi apparati decorativi, suggerendo una storia complessa interrotta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
Le nuove ricerche si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove un ambiente di appena dieci metri quadrati ha restituito pareti decorate con fondo scuro, fasce in rosso cinabro, aironi attorno a un candelabro dorato e un soffitto ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche, tra cui grifi e un centauro in movimento. Frammenti di capitelli in marmo bianco, ciste in piombo finemente decorate e altri elementi architettonici indicano chiaramente l’esistenza di un cantiere attivo al momento della catastrofe, trasformando la stanza in un deposito di materiali destinati a interventi edilizi in corso.
REDAZIONE






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