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venerdì, Aprile 3, 2020

Polemiche per la candidatura di Alfieri, Vassallo jr: “Si cancelli il nome di mio padre dai circoli Pd”

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Agropoli. Circoli del Pd intitolati ad Angelo Vassallo: il figlio chiede venga tolto il nome del padre in polemica contro la candidatura dell’ex sindaco Franco Alfieri, pupillo di De Luca, e più volte inquisito nell’ambito di vicende legate ad appalti alla Provincia di Salerno e alle denunce di Angelo Vassallo, il sindaco ucciso il 5 settembre del 2010. Contro la scelta del partito di candidare alle politiche Franco Alfieri, Antonio Vassallo – in un post su Fb ha chiesto al Pd di cambiare il nome delle sedi di partito intitolate al padre. Ma il partito non ha risposto: “Non hanno risposto perchè non ci sono giustificazioni da poter dare”, commenta. Il post ha raccolto finora centinaia di condivisioni e commenti solidali su Facebook. “Mi fa piacere che tanti condividano il mio pensiero”, dice l’interessato. Antonio Vassallo ricorda che il padre si rivolse in più occasioni ad Alfieri, all’epoca consigliere provinciale con delega ai lavori pubblici, per segnalare lo stallo dei lavori per la strada Pollica-Casalvelino, fermi nonostante le ditte venissero pagate, e chiedere chiarimenti. “Le richieste da parte di mio padre continuarono a susseguirsi, fino al cambio di guardia che nominò una commissione di esperti, la quale dichiarò che le opere previste non furono mai effettivamente realizzate. Il 16 luglio 2010, il nuovo assessore ai lavori pubblici inviò gli atti in procura e dopo sei giorni mio padre fu ascoltato dai giudici – ricoda Angelo Vassallo jr -. Ma fu l’ultimo contributo che potette dare alle indagini, poichè la sera del 5 settembre 2010 fu ucciso”, ricorda Vassallo. Una vicenda che portò all’apertura di una inchiesta nei confronti di Alfieri, poi chiusa per prescrizione. Non è la prima volta che la famiglia Vassallo polemizza con il Pd per la candidatura di Alfieri. Dario Vassallo, fratello del sindaco, nei giorni scorsi ha invitato Matteo Renzi a partecipare alla marcia indetta per il 10 febbraio contro il rischio di una archiviazione delle indagini sull’omicidio: “Gentile Matteo Renzi, segretario di quel partito che fu anche di mio fratello Angelo – ha detto – visto che lei parla di correttezza e qualche volta di legalità, chieda ai suoi amministratori sottoscrittori della candidatura Alfieri, quanti tra loro hanno sottoscritto o detto qualcosa contro l’archiviazione delle indagini relative all’uccisione del Sindaco Pescatore: pochi, o nessuno”.

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