Seguici sui Social

Cronaca

Napoletani scomparsi in Messico, il Ministro Alfano chiede una soluzione urgente

Pubblicato

in


Pubblicità


Napoli. Scomparsi Messico: Alfano, chiede una soluzione urgente. Il Ministro ha parlato al telefono con collega per  ritrovare i 3 connazionali. “Ho manifestato al collega le nostre forti preoccupazioni riguardo alla scomparsa in Messico dei tre connazionali e l’ho personalmente sensibilizzato circa l’urgente soluzione del caso”. Così il ministro degli Esteri Angelino Alfano dopo una telefonata con Luis Videgaray Caso. “Ho sottolineato – ha aggiunto – la viva aspettativa che sia mantenuto uno stretto raccordo tra le autorità messicane che stanno conducendo indagini e la nostra Ambasciata ed ho espresso il forte auspicio che i tre italiani possano essere presto ritrovati e i responsabili del crimine assicurati alla giustizia”.
“A seguito degli interventi in precedenza effettuati tramite la nostra Ambasciata, ho avuto un approfondito colloquio telefonico con il mio omologo messicano, Luis Videgaray Caso, per manifestargli le forti preoccupazioni italiane riguardo alla scomparsa in Messico dei tre cittadini italiani e per sensibilizzarlo personalmente circa l’urgente soluzione del caso”, ha spiegato Alfano dopo il colloquio telefonico avuto ieri in tarda serata al rientro da Belgrado con il ministro degli Esteri messicano. “Videgaray mi ha garantito che le autorità messicane stanno profondendo il massimo impegno per fare piena luce sul caso”, ha sottolineato il titolare della Farnesina. “Mi ha anche assicurato che individuare i tre connazionali e assicurare ‘piena giustizia’ sono obiettivi prioritari del governo messicano, e che il caso è seguito in modo prioritario sia dal governo federale che da quello locale”. Alfano ha poi spiegato: “Quattro membri della polizia municipale messicana sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nella scomparsa dei tre italiani ed è stato spiccato un mandato di arresto per il capo della polizia municipale che avrebbe dato l’ordine di agire ai quattro subordinati. La Procura della Repubblica messicana continua le indagini per individuare gli altri responsabili del delitto ed è pronta alla massima collaborazione con quella di Roma”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Continua a leggere
Pubblicità