Suicida 13enne nel Salernitano, per inquirenti non è un caso du Blue Whale. Un suicidio di una adolescente nel Salernitano. Alle 1,.45 circa, a Campagna, una ragazzina di 13 anni si e’ tolta la vita impiccandosi con la cintura di un accappatoio lasciata penzolare dalla ringhiera della scala interna a chiocciola dell’abitazione. Gia’ l’anno scorso la ragazza si era resa protagonista di episodi autolesionistici e per questo era in cura da uno specialista. Il gesto suicida sarebbe dunque riconducibile a crisi depressiva. Allo stato, i carabinieri, cui sono state delegate le indagini, non hanno trovato alcun elemento che possa far ricondurre l’accaduto a casi di Blue Whale. La ragazzina suicida si chiamava Natasha B. ed è stata soccorsa invano dai medici del 118. In zona è giunta un’equipe dell’Humanitas (Romano, Razzino e Gigantino) che ha tentato di rianimare la 13enne. Purtroppo era tardi. Il suo cuore aveva già cessato di battere. Sconforto e disperazione tra i familiari che sono stati anche già ascoltati dai carabinieri che stanno conducendo le indagini. Gli investigatori stanno cercando tracce nel diario ma soprattutto nei suo smartphone e sui social network. Si cerca di capire se Natasha abbia lasciato qualche lettera di addio o qualche messaggio che lasciasse presagire all’estremo gesto suicida. Si sta scandagliando anche il suo computer. saranno ascoltati le sue amichette ma anche i compagni di scuola, e i professori. Gli investigatori vogliono capire se per caso la ragazzina sia stato oggetto di bullismo da parte di qualcuno all’interno della scuola. La ragazzina faceva sport e frequentava un centro parrocchiale della sua zona. Ora gli inquirenti, senza tralasciare alcuna pista vogliono verificare se vi sia stato qualcosa di strano sia nel mondo parrocchiale sia in quello sportivo che abbia indotto Natasha a compiere l’estremo gesto..Il dramma è avvenuto in località San Paolo Castrulloin un quartiere agricolo lungo la statale 19, al confine tra Campagna ed Eboli.

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