Ponticelli, Non conosce pace il cantiere sotto sequestro di via Carlo Miranda a Ponticelli dove nel 2005 morì il giovane Francesco Paolillo. Nell’ultima settimana due incendi dolosi hanno interessato l’area e creato non pochi disagi agli abitanti della case popolari che vi abitano nei dintorni. Oggi ignoti sono entrati all’interno, nonostante il cantiere sia sotto sequestro mai i due cancelli sono stati divelti nei giorni scorsi dai vandali, e indisturbati hanno rubato tutti i tondini di ferro dai piloni di cemento armato che si trovano all’interno (come dimostra la foto allegata al pezzo). Ormai il cantiere è tornato ad essere terra di nessuno e di notte ci si scarica di tutto. Il degrado e l’abbandono del cantiere interessa anche l’edicola votiva eretta in ricordo dello sfortunato 14enne. Spazzatura di ogni genere buttata nei paraggi ed erbacce rendono poco edificante anche la visita dei familiari o dei conoscenti che ogni giorno vi si recano per recitare una preghiera per il piccolo Francesco. Oramai quella è una zona abbandonata a se stessa e solo di rado la ditta di pulizia di ricorda di passare da quelle parti.
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…
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