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Los Angeles, si suicida la star di ‘Glee’ Mark Salling: era accusato di pedopornografia

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Los Angeles. Si è suicidato l’ex star della serie tv musicale ‘Glee’, Mark Salling, che è stato trovato morto nel quartiere di Sunland a Los Angeles, dove viveva. Secondo quanto riportato dal sito Tmz che cita fonti delle forze dell’ordine l’attore si sarebbe suicidato impiccandosi. Salling – sul quale erano circolate voci di un tentato suicidio anche nell’agosto scorso – era in attesa di condanna dopo essersi dichiarato colpevole nel processo per possesso di immagini pedopornografiche. La sentenza era attesa per marzo. E per Salling era prevedibile una condanna tra i 4 e i 7 anni di prigione, con le attenuanti dovute al patteggiamento. L’attore era stato arrestato nel dicembre del 2015 quando gli agenti scoprirono oltre 50.000 immagini e 600 video pedopornografici. Nel 2013 era stato invece accusato di stupro da una donna che lo aveva accusato di averla forzata ad un rapporto sessuale senza protezioni. Salling è il secondo protagonista della serie ‘Glee’ a morire in circostanze drammatiche: nel luglio del 2013, il coprotagonista Cory Monteith era morto per un’overdose di alcol e droghe. L’attore canadese, che aveva 31 anni, era stato trovato morto in un hotel di Vancouver.


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