Quindicimila visitatori alla quinta edizione di Napoli Città Libro

La quinta edizione del salone del libro e dell'editoria...

Il violento sfogo di Lucioni: ‘… vi devono trasportare nella casse di mogano…’

SULLO STESSO ARGOMENTO

Rischia una nuova squalifica Fabio Lucioni, capitano del Benevento a cui il tribunale nazionale antidoping ieri ha comminato la sanzione di un anno di stop dall’attività agonistica. Il calciatore non si è ripreso dalla choc e ieri sera prima di andare a letto ha scritto un messaggio al veleno contro i vertici del Tribunale Federale attraverso le Stories di Instagram: “Con la speranza che domani mattina vi svegliate…congelati e per trasportavi servono delle casse di mogano….#buona notteALORO. A buon intenditore poche parole…”. Un messaggio che sicuramente non mancherà di alimentare nuove polemiche. Il calciatore umbro, da quattro anni a Benevento ha voluto ringraziare il presidente Vigorito, i dirigenti, i suoi compagni e tutto lo staff della squadra sannita per come gli sono stati vicino in questa vicenda: “Ho sentito le dichiarazioni a caldo del presidente e non posso che sposarle appieno e oltre al danno societario, anche quello personale è veramente grande”, ha detto il calciatore ai microfoni di Sky. Si penserà ora ad un ricorso: l’avvocato Saverio Sticchi Damiani è pronto ad invocare l’assoluta mancanza di responsabilità del suo assistito. Il calciatore poi in giornata, quando ha capito che probabilmente l’aveva fatta grossa ha scritto una nuova Storie e un post su Instagram che recita: “Solo nella tarda mattinata sono venuto a conoscenza di frasi apparse sul mio profilo istagram, immediatamente rimosse. Mi scuso personalmente e ci tengo a precisare che il profilo in esame è gestito da terzi, i quali sono stati tempestivamente allontanati. Quelle frasi non sono ne il mio pensiero ne il mio modo di essere. Scusandomi ancora per quanto accaduto, auguro a tutti una buona serata. Fabio Lucioni”. Ma la frittata oramai era già fatta. Le scuse del capitano del Benevento possono essere considerate tardive e di circostanza. Ora non resta che attendere le decisioni dei vertici federali.

PUBBLICITA

googlenews
facebook


I FATTI DEL GIORNO

ULTIME NOTIZIE

TI POTREBBE INTERESSARE