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Calcio Napoli

I trofei del Napoli in mostra al Museo Archeologico

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Per la prima volta i trofei vinti dal Napoli saranno esposti insieme. E per la prima volta il calcio entra in un museo. La passione fortemente identitaria dei napoletani, quella per il Napoli calcio dal 22 dicembre da’ vita a ‘Il Napoli nel mito-storie, campioni e trofei mai visti’, esposizione nata grazie a una collaborazione tra il direttore del Museo Archeologico nazionale del capoluogo partenopeo, Paolo Giulierini, che nel suo programma ha messo al centro l’apertura del sito monumentale alla citta’, e la SSC Napoli. Accanto a memorabilia e cimeli (fino al 28 febbraio aperta tutti i giorni, tranne il martedi’), saranno esposti insieme tutti i trofei vinti dalla squadra partenopea nel corso della sua storia. Progettata dall’architetto Andrea Mandara, per la parte grafica da Francesca Pavese e con testi di Serena Venditto, la rassegna propone nelle tre sale espositive del piano terra affacciate sul giardino delle camelie, un percorso cronologico, dagli albori del calcio a Napoli ai giorni nostri. La storia del club azzurro viene ricostruita e raccontata in particolare attraverso i materiali e i cimeli di Momenti Azzurri, un’associazione nata nel 2007 da un’idea di Dino Alinei e Giuseppe Montanino, in collaborazione con Chrystian Calvelli. La mostra si avvale di collaborazioni del mondo editoriale e giornalistico. La Rai, partner televisivo unico della mostra, ha fornito video e filmati storici che animano il percorso espositivo. Il Corriere dello Sport, con Alessandro Vocalelli, direttore responsabile, che ha fornito esclusivo materiale fotografico sulla squadra nel corso di tutta la sua storia. L’Archivio fotografico Carbone, che ha messo a disposizione il suo patrimonio di immagini storiche della citta’ e della squadra. La mostra e’ organizzata in collaborazione con: Electa e Coopculture.

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Calcio Napoli

Meret: ‘E’ bello essere un calciatore del Napoli’

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Il portiere del Napoli, Alex Meret ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

“Spero in un 20121 più positivo come squadra e il ritorno dei tifosi allo stadio molto importanti per noi, continuità non guasterebbe. Sono contento del percorso che sto facendo. Il gol Babayoko a Udine è stato importantissimo perché ci ha permesso di ritrovare la vittoria e per ripartire al meglio in campionato e trovare la continuità. Aver perso calciatori importanti per un periodo è stato sicuramente un danno ma ora li stiamo recuperando e andiamo avanti. Non esistono gare facili in Italia e anche contro l’Empoli abbiamo creato tanto, loro hanno trovato due bellissimi gol. Sul primo ero coperto dai miei compagni. Certi i miracoli si possono fare sempre”.

L’estremo difensore del Napoli intervistato dal direttore Walter De Maggio ha anche parlato del pranzo di ieri di tutta la squadra in un ristorante di Ercolano.  “E’ stata una bella occasione- ha detto- per stare insieme e da oggi abbiamo subito ripreso a lavorare. E’ un momento complicato e adattarci alla situazione che stiamo vivendo perché non non c’è molto tempo per recuperare e preparare al meglio la gara successiva. Contro la Fiorentina faremo sempre il nostro gioco anche se ha calciatori di qualità. Nella fase offensiva- ha spiegato Meret- dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Involuzione dopo la sconfitta con l’Inter? E’ stata immeritata, abbiamo fatto una grande partita così come contro lo Spezia.  Contro la Juventus sarà una grandissima sfida, ma noi daremo di tutto per dare un’altra gioia ai nostri tifosi. Vincere con continuità ti dà molta fiducia e noi la dobbiamo ritrovare dopo le ultime gare. Giocare senza pubblico è molto triste e non avere i tifosi allo stadio fa un effetto negativo. Speriamo che tornino presto. L’affetto dei tifosi del Napoli è particolare- ha concluso- e fa grande piacere ed è bello essere un calciatore del Napoli. Le critiche? Bisogna vivere le situazioni belle e brutte con equilibrio e concentrarsi sul lavoro. Italia? Ha fatto molto bene negli ultimi due anni e agli Europei possiamo dire la nostra”.

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