Costretto ad annullare i prossimi concerti a causa di un infortunio casalingo, il maestro si è fratturato femore e bacino. Un incidente domestico avvenuto nella sua casa di Milo, in provincia di Catania, gli costerà un lungo periodo di riposo.
Intanto, la Internationale Music and Arts, società di produzione dei suoi concerti, ha annunciato la cancellazione ufficiale delle date previste per l’8 novembre al teatro Kennedy di Fasano, 10 novembre al palazzo dei Congressi di Lugano, 11 novembre al teatro Colosseo di Torino e per la serata del 14 novembre a favore di AIRC a Brescia.
Appuntamenti che, per il momento, restano senza alcuna data di recupero per i tempi di guarigione ancora da definire.
Le modalità per il rimborso dei biglietti saranno pubblicate sul sito e sul profilo ufficiale Facebook di Battiato.
Il giovanissimo settantaduenne, cantautore e compositore e regista catanese, resterà fermo per un bel po’ di tempo considerata la lunga convalescenza che questo tipo di frattura richiede ma tra il misticismo di Gurdjieff e i film di Eisenstein sulla rivoluzione, gli basterà una “sonata di Corelli perché si meravigli del creato”.
Troverà presto l’alba dentro l’imbrunire e tornerà a far ballare le piazze gremite di tutte le età e a far cantare i teatri di tutta Italia. Buona guarigione, Maestro!
Forte vento nel golfo di Napoli, disagi per i collegamenti marittimi con le isole
Un’altra giornata di passione per chi deve spostarsi nel golfo di Napoli, dove il forte vento sta condizionando pesantemente i collegamenti marittimi. Le compagnie di navigazione hanno disposto la cancellazione di numerose corse dei mezzi veloci diretti verso Ischia e Procida, rendendo difficili gli spostamenti sia per i residenti sia per i pendolari.
Le raffiche che insistono sullo specchio di mare hanno portato anche alla sospensione di diversi collegamenti sulla tratta Procida–Pozzuoli, aumentando l’incertezza per chi contava su spostamenti rapidi tra isole e terraferma. Una situazione che si ripete ormai ciclicamente nei mesi invernali e che riaccende il tema della fragilità dei collegamenti in presenza di condizioni meteo avverse.
Sannazaro, lo striscione degli ultras del Napoli: «Ridateci simbolo della città»
La ferita lasciata dall’incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro non riguarda solo il mondo della cultura e delle istituzioni, ma attraversa l’intera città di Napoli, arrivando fino al cuore del tifo organizzato. Anche gli ultras del Napoli hanno voluto far sentire la propria voce, stringendosi idealmente attorno ai proprietari dello storico teatro ridotto in macerie dalle fiamme divampate all’alba di martedì.
All’esterno dello Stadio Diego Armando Maradona, i gruppi della Curva B hanno esposto uno striscione che va oltre il calcio e diventa dichiarazione d’identità: “Tradizione, arte e identità. Ridateci subito questo simbolo della nostra città”. Parole secche, dirette, che raccontano quanto il Sannazaro sia percepito come patrimonio collettivo, non come semplice luogo di spettacolo.
REDAZIONE





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