I carabinieri forestali della stazione di Napoli hanno effettuato una ispezione nei locali di una ditta individuale dedita al commercio di metalli e alluminio a Volla, in via Tamburiello, nel corso di controlli sulla gestione di rifiuti pericolosi e non.
Nello stabile sono stati subito individuati numerosi cassoni senza i codici identificativi del tipo di contenuto. In altri messi più in disparte e meno a vista, c’erano invece, miscelati, rifiuti speciali pericolosi e senza la minima indicazione che consentisse di risalire alla provenienza (ammortizzatori non bonificati, parti meccaniche intrise di olio lubrificante, schede elettroniche, cavi di rame bruciati -verosimilmente per eliminare le guaine di gomma a rivestimento- rottami di acciaio e piombo).
La titolare della ditta, una donna di quarantanove anni del luogo, è stata denunciata per smaltimento e recupero di rifiuti speciali pericolosi e non e per miscelazione degli stessi.
Volla, i carabinieri forestali controllano ditta e scoprono attività abusiva
Casoria, follia in famiglia per un caricabatterie: tre fratelli finiscono in manette
Rissa furibonda scoppiata tra le mura domestiche: dal lancio di tegole alle minacce con il coltello.
Terremoto al Comune di Sorrento: 15 nuovi indagati per corruzione e appalti truccati
La Procura chiede 21 misure cautelari per il “sistema” degli affidamenti pubblici. Nel mirino dirigenti, imprenditori e un ex consigliere. Sequestrati 115mila euro in contanti a un intermediario dei concorsi.
Agguato a Secondigliano: 49enne crivellato di colpi all'addome, è in gravi condizioni
L'uomo è stato sorpreso in strada in tarda serata ed è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. Indaga la Squadra Mobile. L'episodio riaccende i riflettori sulla faida strisciante e sui recenti fatti di sangue tra Scampia e Secondigliano.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti