Un ragazzo di 15 anni e’ accusato di aver compiuto due rapine a minorenni a Napoli prendendo come bottino il loro smartphone. I carabinieri della stazione Capodimonte lo hanno bloccato eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Napoli. Il giovane rapinatore, gia’ noto alle forze dell’ordine, risulta domiciliato nel campo nomadi di via Cupa Perillo a Napoli.
Le prove raccolte dai militari, in un quadro condiviso dall’autorita’ giudiziaria, come sottolineano i carabinieri, hanno portato a individuarlo come l’autore di due rapine commesse nella zona dei Colli Aminei insieme a complici in via di identificazione.
Il 16 settembre scorso, lungo via Cupa Orefici, in quattro accerchiarono e bloccarono un 17enne minacciandolo con dei coltelli e rapinandolo di 30 euro e smartphone. Pochi giorni dopo, il 22, l’arrestato e un complice avvicinarono un 15enne lungo il viale Colli Aminei, lo bloccarono spalle al muro e, minacciandolo di morte, lo costrinsero a consegnare il suo cellulare.
I carabinieri che hanno ricevuto le denunce hanno in breve individuato chi potesse essere uno degli autori di quei ‘colpi’, sottoponendo alle due vittime diverse foto segnaletiche; tra quelle i ragazzi hanno riconosciuto il loro rapinatore che, arrestato, e’ stato accompagnato nell’istituto penale minorile di Nisida.
Atti dolosi sulle linee AV: fino a 90 minuti di ritardo per i treni tra Roma, Napoli e Firenze Cavi bruciati e danni alle infrastrutture ferroviarie: disagi diffusi sull’Alta Velocità. Indagini in corso su tre episodi distinti. Sabotaggi sulle dorsali dell’Alta Velocità Mattinata di forti disagi sulla rete ferroviaria dell’Alta Velocità tra Roma, Napoli e…
Finto autotrasportatore e targa clonata per sottrarre medicinali destinati ad Alzheimer e sclerosi multipla. Recuperata l’intera refurtiva in un capannone a Casalnuovo: tre denunciati, indagini in corso su eventuali complici. Il colpo: quattro bancali spariti in poche ore Una truffa da film anni Ottanta, con un piano studiato nei dettagli e un bottino da capogiro.…
Casoria– Un raid punitivo in piena regola, consumato tra i banchi di scuola sotto gli occhi terrorizzati degli studenti. È quanto accaduto all'Istituto professionale "Torrente" di Casoria, dove la madre di due alunni ha aggredito brutalmente una docente di Matematica durante l'orario di lezione. L'insegnante è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, mentre sull'episodio…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti