Circa 300 antagonisti riuniti sotto la sigla “Stop G7” sono pronti a imbarcarsi dal varco Porta di Massa del porto di Napoli con il traghetto delle 10.45 diretto a Ischia, dove si sono dati appuntamento i ministri dell’Interno dei sette Grandi per il vertice che dovrà sancire l’accordo contro il terrorismo sul web. Per l’occasione l’approdo napoletano è blindato dalle forze dell’ordine, con bar e negozi chiusi. I manifestanti hanno ottenuto la possibilità di partire pagando un biglietto al prezzo “politico” di sette euro andata e ritorno. Anche a Ischia lo spiegamento di forze è eccezionale, con circa 1800 uomini mobilitati per garantire la sicurezza alle delegazioni che arriveranno tra le 10 e le 16.30, per poi concedersi alla foto di gruppo con il padrone di casa, il responsabile del Viminale Marco Minniti. Per l’isola è una importante vetrina dopo il lutto e le polemiche del terremoto dello scorso agosto.
In breve
Circa 300 antagonisti riuniti sotto la sigla "Stop G7" sono pronti a imbarcarsi dal varco Porta di Massa del porto di Napoli con il traghetto delle 10.45 diretto a Ischia,…
- Per l'occasione l'approdo napoletano è blindato dalle forze dell'ordine, con bar e negozi chiusi.
- I manifestanti hanno ottenuto la possibilità di partire pagando un biglietto al prezzo "politico" di sette euro andata e ritorno.
- Anche a Ischia lo spiegamento di forze è eccezionale, con circa 1800 uomini mobilitati per garantire la sicurezza alle delegazioni…
Domande chiave
Qual è il punto principale della notizia?
Circa 300 antagonisti riuniti sotto la sigla "Stop G7" sono pronti a imbarcarsi dal varco Porta di Massa del porto di Napoli con il traghetto delle…
Perché questa notizia è rilevante?
Per l'occasione l'approdo napoletano è blindato dalle forze dell'ordine, con bar e negozi chiusi.
Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?
I manifestanti hanno ottenuto la possibilità di partire pagando un biglietto al prezzo "politico" di sette euro andata e ritorno.









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti