Raffaele Dello Iacolo

Sta fornendo agli investigatori tutti i nomi degli affiliati alle due cosche familiari di Pianura in guerra da anni ovvero i Pesce-Marfella-Foglia e i Mele-Romano. E’ l’unico dei quattro nuovi pentiti dei clan in grado di fornire particolari sui due schieramenti criminali avendo militato in entrambi come fornitore di droga. Nell’interrogatorio del 14 settembre scorso Raffaele Dello Iacolo detto “Toc-Toc”  ha delineato l’organigramma, dei due clan, come riportato da Il Roma, fornendo nomi, ruoli e competenze.

“Antonio Bellofiore detto “Brillantino” è un affiliato al clan Marfella-Pesce, nell’ultimo periodo comandato da Alfredo Foglia e da Vincenzo Foglia. Non credo abbia commesso fatti gravi, partecipa ad azioni armate tipo spari nelle finestre. Secondo quanto lui stesso mi ha raccontato, ha fatto la “filata” in occasione dell’omicidio di (omissis). Lorenzo Carillo è il cognato di Pasquale Pesce. Gestisce una piazza di spaccio di cocaina, crack ed erba in via Cannavino. La piazza è riferibile a Carillo e a Pesce. Che io sappia non è affiliato al clan. Francesco Ceci è un altro affiliato al clan Marfella-Pesce. Nel periodo del contrasto con i Mele-Romano girava anche lui armato. Per un periodo ha gestito la piazza di spaccio insieme a Lorenzo Carillo in via Cannavino e poi, dopo un contrasto, ha aperto una nuova piazza di cocaina nel luogo in cui abita. Rosario D’Angelo è un altro affiliato al clan Marfella-Pesce-Foglia. Faceva parte del gruppo armato nell’ultimo periodo. Si è affiliato dopo l’arresto di Pasquale Pesce e Salvatore Marfella, avvenuto, se non erro, nel luglio 2015. Alfredo Foglia è affiliato ai Marfella-Pesce. Dopo l’arresto di Pasquale Pesce e Salvatore Marfella, lui e il padre Vincenzo sono diventati i reggenti del clan. Vincenzo Foglia è un affiliato al clan Marfella-Pesce. Insieme al figlio Alfredo decise l’omicidio di…omissis… Conosco Salvatore Luongo. Non è un affiliato: è il suocero di Salvatore Marfella. Quest’ultimo è il reggente del clan Mar-ella-Pesce insieme al cugino Pasquale Pesce. Ha anche la gestione della piazza di cocaina venduta nel mio bunker. Preciso che presso il mio bunker è organizzata la vendita di fumo ed erba e ha minori ricavi; la gestione della vendita della cocaina appartiene a Salvatore Marfella…”

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