L’incessante attività di contrasto della Polizia di Stato, contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, non conosce sosta. Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di Polizia “Secondigliano”, a conclusione di un’attività investigativa, hanno arrestato un 21enne che gestiva una “piazza di spaccio” di hashish e marijuana. Il giovane aveva pensato bene di usufruire di una panchina, posta tra Via Paternum e Via Casoria-San Pietro, per gestire la sua illecita attività, in modo da poter controllare l’intera zona. I poliziotti, che da tempo stavano monitorando la zona, hanno effettuato un servizio di osservazione a distanza, in modo da arrestare in flagrante Benvenuto Gallo, 21enne da pochi giorni. Il giovane, dopo essere stato avvicinato dagli acquirenti, questi ultimi a bordo di scooter, si allontanava dalla panchina per recarsi nella vicina Via dei Calzolai, da dove prelevava un involucro di droga, secondo la richiesta, che aveva occultato in una busta posta sotto un contenitore dell’immondizia. Dopo aver osservato vari scambi droga-soldi, gli agenti sono intervenuti bloccando lo spacciatore e recuperando la droga. Sequestrate, infatti, 20 involucri di marijuana già confezionata, nonché un quantitativo di hashish dal quale era possibile preparare almeno 47 dosi. Dallo scambio droga-soldi, osservato nel breve lasso di tempo dai poliziotti, il giovane aveva intascato la somma di EUR.60,00 che è stata sequestrata. Gallo è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
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