

Ricomincerà da capo il processo d’appello a Firenze per la strage del treno rapido 904, che vede come unico imputato Totò Riina, a causa dell’imminente pensionamento del giudice Salvatore Giardina, previsto per i primi di ottobre. Dovranno essere ascoltati di nuovo tutti i testimoni, cui si aggiungo sei nuove testimonianze di boss. In primo grado, Riina era stato assolto. La strage è nota anche come strage di Natale, perché avvenuta il 23 dicembre 1984, quando un ordigno collocato sul rapido 904 Napoli-Milano esplodeva nella galleria di San Benedetto Val di Sambro sull’Appennino tosco-emiliano provocando la morte di sedici persone e il ferimento di altre 267.
Napoli - Non solo la spettacolare e violenta rapina subita dal calciatore del Napoli David… Leggi tutto
Qualiano - Ha bussato alla porta, è entrato nell'abitazione e, come se nulla fosse, si… Leggi tutto
Un grave incidente sulla strada provinciale 290 nel Casertano si è concluso con la morte… Leggi tutto
Napoli - La stabilità estiva si consolida stabilmente sulla Campania. La giornata odierna si apre… Leggi tutto
Capri - Una piazza e un premio annuale per custodire nel tempo il legame tra… Leggi tutto
Afragola - Una ragazza di 17 anni lotta tra la vita e la morte in… Leggi tutto