Il pregiudicato napoletano ucciso a Milano era stato denunciato per maltrattamenti dalla sua ex





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Nei giorni scorsi Gennaro Tirino, il pregiudicato napoletano, residente a Castellanza in provincia di Varese, ucciso stamattina a colpi di arma da fuoco, era stato denunciato alla polizia di Stato dalla sua ex per maltrattamenti. Sul caso indagano i carabinieri coordinati dalla procura di Busto Arsizio. L’indagine si muove in due direzioni: il cerchio di conoscenze della vittima, che frequentava pregiudicati italiani e non; e l’ambito famigliare e degli affetti. Verso le 8.40 l’uomo, di professione carrozziere, è uscito da un bar e, dopo aver girato l’angolo, gli hanno sparato in via Tasso all’altezza di un concessionario di auto. Almeno sei i colpi al volto, alla testa e in altre parti del corpo. Il 38enne è morto pochi istanti dopo, e a chiamare le forze dell’ordine sono stati dei passanti. Era arrivato al bar a bordo della sua Bmw bianca parcheggiata in via Tasso e, secondo la prima ricostruzione, aveva preso un caffè in compagnia di altre due persone. Tirino, nato a Napoli, aveva precedenti per droga e reati contro il patrimonio. 

In breve

Nei giorni scorsi Gennaro Tirino, il pregiudicato napoletano, residente a Castellanza in provincia di Varese, ucciso stamattina a colpi di arma da fuoco, era stato denunciato alla polizia di Stato…

  • Sul caso indagano i carabinieri coordinati dalla procura di Busto Arsizio.
  • L'indagine si muove in due direzioni: il cerchio di conoscenze della vittima, che frequentava pregiudicati italiani e non; e l'ambito…
  • Verso le 8.40 l'uomo, di professione carrozziere, è uscito da un bar e, dopo aver girato l'angolo, gli hanno sparato…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Nei giorni scorsi Gennaro Tirino, il pregiudicato napoletano, residente a Castellanza in provincia di Varese, ucciso stamattina a colpi di arma da fuoco, era stato denunciato…

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Sul caso indagano i carabinieri coordinati dalla procura di Busto Arsizio.

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L'indagine si muove in due direzioni: il cerchio di conoscenze della vittima, che frequentava pregiudicati italiani e non; e l'ambito famigliare e degli affetti.


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