

È ormai entrata nel vivo la preparazione della Casertana alla trasferta di Andria. Ieri doppia seduta di allenamento per i rossoblù con il portiere Benassi e l’esterno D’Anna ancora assenti. Problemi anche per Marotta. L’attaccante ex Juve Stabia, infatti, ha saltato la seconda parte dell’allenamento mattutino e l’intera seduta pomeridiana a causa di un dolore alla coscia, ricordo di uno scontro di gioco in occasione del match di sabato e che soltanto nelle ultime ore è emerso in maniera più nitida. Da valutare le sue condizioni. Buon per Scazzola che dopo l’ultima sessione di mercato la rosa risulta più corposa e in grado di sopperire a eventuali mancanze grazie all’arrivo di diversi elementi, tra cui l’esterno d’attacco Gianluca Turchetta, già impiegato nel secondo tempo contro il Catania nonostante avesse avuto alle spalle un solo allenamento, la seduta di rifinitura, con la sua nuova squadra. «Ho avuto sensazioni bellissime – dice il giocatore giunto in prestito dal Lecce con diritto di riscatto e contro riscatto – perché nonostante fossi arrivato appena due giorni prima della partita ho avuto modo di conoscere un gruppo fantastico e un grande staff pronto ad accogliermi nel migliore dei modi. Avevo i miei allenamenti alle spalle, ma il ritmo partita è ben altra cosa. Ma l’aiuto dei compagni di squadra ha reso le cose più facili».
Ora, però, il pensiero della compagine rossoblù è interamente rivolto alla sfida contro la Fidelis Andria, a riposo domenica scorsa per lo spostamento della partita con il Siracusa. «Troveremo un avversario che avrà sicuramente un gran voglia di giocare – continua Turchetta – la stessa che dovremo avere noi di vincere per continuare ciò che abbiamo iniziato sabato. Il nostro campionato, infatti, è partito contro il Catania visto che venivamo da una sconfitta. Sarà una gara difficile, ma in questo girone di partite facili non ne esistono, in cui si vedrà di che pasta siamo fatti».
Il peptide P3, a lungo considerato innocuo, può formare aggregati in laboratorio: ecco cosa significa… Leggi tutto
Un fossile conservato per quasi un secolo potrebbe documentare in Europa un megaraptorano di 120… Leggi tutto
Recettori immunitari vegetali progettati in laboratorio potrebbero riconoscere più funghi patogeni, ma la tecnologia è… Leggi tutto
Osservazioni di buchi neri di masse diverse suggeriscono un legame tra accrescimento e getti, ma… Leggi tutto
Alcuni enzimi batterici degradano bioplastiche in condizioni controllate, ma il risultato non vale per la… Leggi tutto
Antonio Villani aveva 50 anni e stava svolgendo il proprio servizio, impegnato in uno dei… Leggi tutto