Il caffe’ preso al bar messo in conto alla societa’ pubblica, come le paste per festeggiare a casa il compleanno, o alcuni viaggi non legati all’attivita’ dell’Alto Calore Servizi spa, come l’auto di servizio utilizzata per viaggi personali e le relative multe nella ztl di Roma mandate all’ufficio economato dell’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico nei 118 comuni della provincia di Avellino e in una ventina della provincia di Benevento. Raffaello De Stefano presidente dell’azienda a totale partecipazione pubblica e’ stato rinviato a giudizio per peculato e truffa dal gip del tribunale di Avellino, Gian Francesco Fiore. Il processo per fatti che risalgono a quattro anni fa si terra’ a febbraio prossimo. De Stefano ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo di aver rendicontato le spese, ma il Gip non ha ritenuto valide le argomentazioni di fronte a ricevute e attivita’ connessa alla carica che non combaciavano.
Caffè al bar, feste e viaggi pagati con i soldi pubblici: a processo presidente azienda idrica dell’Avellinese
Ultime Notizie
- 07:06
- 06:53
- 06:13
- 05:54
- 04:51
- 21:57
- 21:25
- 21:04
- 20:52
- 20:42
- 20:37
- 20:11
- 19:57
- 19:49
- 19:41
- 19:40
- 19:32
- 19:26
- 19:24
- 19:13
- 19:02
- 19:01
- 18:49
- 18:37
- 18:25
- 17:26
- 16:53
- 16:36
- 16:06
- 15:53
- 15:45
- 15:40
- 15:30
- 15:20
- 15:10
- 15:00
- 14:55
- 14:40
- 14:25
- 14:10



