Stupro di Santa Teresa, il Pm chiede 18 anni. Al termine di una requisitoria di ottanta minuti il pm Francesco Rotondo ha chiesto 10anni per per Radouane Makkak ed 8 per Hassan Raziqi per aver stuprato una giovane donna a Santa Teresa. I fatti risalgono al mese di maggio del 2016, la vittima era una macchinista di treni, anche lei tunisina ma naturalizzata italiana. La giovane era andata sulla spiaggia di Santa Teresa per studiare in vista di un concorso da svolgere il giorno seguente. Improvvisamente due stranieri le hanno chiesto dei soldi per comprare da bere. Per allontanarli gli avrebbe dato 50 euro. Uno dei due è rimasto con lei infastidendola, l’altro è andato a comprare da bere. I due hanno bevuto avvicinandosi sempre più alla giovane donna e iniziando ad infastidirla, a toccarla e ad abusare di lei. Poi, uno dei due, Raziqi sarebbe andato via e Makkak avrebbe costretto la ragazza a portarlo a fare un giro in auto. Lei lo avrebbe accontentato mentre provava a mandare una richiesta di aiuto ad un amico inviando anche la propria posizione tramite Whatsapp. I carabinieri, allertati dal ragazzo, avrebbero poi rintracciato l’auto nei pressi della cittadella giudiziaria. Entrambi erano senza scarpe e con pantaloni abbassati. Nei referti medici i sanitari hanno riscontrato escoriazioni sui glutei, sui gomiti e lividi che dimostrerebbero come la ragazza abbia opposto resistenza ai due uomini.
Salerno, stupro a Santa Teresa, il pm chiede 18 anni di carcere per i due tunisini
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
Castellammare, 48enne sospeso nel vuoto: salvato dai carabinieri
Anagni, la capretta e lo Stato che arretra: quando la giustizia smette di parlare alla coscienza civile
Stadio Maradona, il Comitato Tassisti: «Aperto al pubblico tutto l’anno, non solo per il Fai»
Caserta, il Tar conferma: lo scioglimento per camorra è legittimo
Respinto il ricorso dell’ex sindaco Marino. I giudici: «Rapporti tra amministratori e clan basati su prove plausibili e ragionevoli»
Abuso edilizio nel cuore del Vomero: sequestrato maxi-manufatto in un ristorante
L’operazione della Polizia Locale ha bloccato un cantiere illegale di 170 metri quadri nel giardino del locale. Denunciato il titolare per violazioni urbanistiche e sismiche.
Melito, automobilista spacca il parabrezza di un bus Air Campania: autista si barrica a bordo
Ancora violenza contro il trasporto pubblico nel Napoletano. Un conducente della linea Teverola-Napoli costretto a chiudersi nel mezzo dopo l’aggressione di un automobilista, poi fuggito. L’azienda: è il settimo episodio in due mesi.
Pirata della strada investe 78enne ad Afragola: la rimprovera mentre agonizza e fugge
Anziana in prognosi riservata dopo primo intervento, necessario secondo'operazione. Polizia Municipale al lavoro per identificarla grazie a videosorveglianza.
Caso Domenico: al via il confronto sul risarcimento tra legali e Azienda dei Colli
Fissato per la prossima settimana il primo incontro stragiudiziale. La direttrice Anna Iervolino: «Azienda responsabile civile, trattativa nel segno del rispetto reciproco».







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti