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Voto sotto assedio ad Acerra: "Ricatti e minacce, la gente ha paura"

Napoli – Un'ombra pesante si allunga sul voto ad Acerra. Un'ombra fatta di pressioni, minacce velate e un "mercinonio continuo" che soffoca la libera espressione democratica. L'allarme, nero su bianco, è stato lanciato il 31 ottobre scorso da Alessandro Cannavacciuolo, candidato indipendente nella lista 'Alleanza Verdi e Sinistra (Avs)' e volto storico della battaglia contro i veleni della Terra dei Fuochi. Ora, la Prefettura di Napoli ha rotto gli indugi e avviato un'attività istruttoria formale.

Il quadro dipinto da Cannavacciuolo è allarmante. L'attivista, le cui denunce hanno contribuito a far condannare l'Italia per i disastri ambientali, ha chiesto alla Prefettura un "intervento immediato e straordinario" per garantire la legalità.

Cannavacciuolo sa di essere un candidato scomodo. La sua decennale lotta contro l'inquinamento ha colpito interessi potenti, portando alla sbarra importanti imprenditori locali. E ora, dice, il conto gli viene presentato in campagna elettorale.

(h39Il "Sistema" della Pressione

L'attivista non fa nomi, ma descrive un sistema capillare di costrizione. "Ci sono persone – tuona Cannavacciuolo – che vorrebbero votarmi ma sono costrette a nascondere il mio manifestino elettorale perché qualcuno ha preteso da loro il voto".

La denuncia elenca metodi e obiettivi precisi:

Minacce dirette: Ritorsioni promesse a "cittadini normali e piccoli imprenditori" in caso di mancato sostegno al "candidato indicato".

Dipendenti comunali sotto scacco: Si parla di "costrizioni e intimidazioni", anche "indirette", per obbligare i dipendenti a partecipare o sostenere specifiche campagne elettorali, pena "ritorsioni o discriminazioni sul posto di lavoro".

Il baratto su professionisti e tecnici: Figure locali che verrebbero "indotte a manifestare pubblicamente il proprio sostegno" in cambio di "presunti favori o agevolazioni" negli uffici comunali.

Pressioni sulla scuola: La denuncia cita anche ingerenze su docenti dell'Istituto Superiore di Via Diaz.

L'indagine della Prefettura

Mentre la campagna elettorale entra nel vivo, l'istruttoria della Prefettura dovrà ora accertare la veridicità di queste accuse, che gettano un'ombra inquietante sulla trasparenza del voto in un territorio già profondamente ferito. L'obiettivo di Cannavacciuolo è uno solo: una campagna elettorale "serena e trasparente". Un diritto che, ad Acerra, sembra tutt'altro che scontato.

Blitz dei Carabinieri a Castel Volturno: 4 giovani nei guai

Castel Volturno– Colpi di lama nell'aria pesante di Castel Volturno. Sono quelli dei coltelli trovati addosso a quattro giovani durante un mirato controllo dei Carabinieri della Tenenza, che hanno messo in fila una denuncia dopo l'altra per porto abusivo di armi.

Il servizio di controllo del territorio, volto a prevenire e reprimere reati, si è trasformato in un sequestro a catena. Le perquisizioni personali non hanno lasciato scampo: tutti e quattro i ragazzi sono stati trovati in possesso di coltelli, pronti all'uso.

A finire nel mirino della Benemerita, un 21enne e un 19enne, entrambi di Castel Volturno. Il primo aveva con sé un coltello con la lama di 8 centimetri, il compagno di viaggio uno ancora più lungo, da 10 centimetri. A loro si sono aggiunti due amici di Giugliano in Campania, un 18enne e un 20enne, anch'essi "armati" di coltelli a lama da 10 centimetri.

Ma per tre di loro – il 21enne di Castel Volturno e i due amici di Giugliano – la notte è peggiorata. Oltre all'accusa per i coltelli, è scattata la segnalazione alla Prefettura di Caserta per il possesso di hashish. Quantità piccole, ma sufficienti a far lievitare le contestazioni: 1,3 grammi per il più grande, 2,5 per il 20enne e addirittura 4 grammi per il 18enne.

Proprio su quest'ultimo, il più giovane del gruppo, si sono concentrate le misure più severe. I Carabinieri, infatti, hanno disposto il ritiro immediato della patente di guida. Al momento del controllo, il diciottenne era al volante di una Lancia Ypsilon: un "lusso" che non poteva permettersi, data la condotta irregolare e il fosco reato contestato. Un giro in macchina finito nel peggiore dei modi, con un viaggio a piedi e una lunga serie di guai con la Giustizia.

Palma Campania, il parcheggio è sul marciapiede: la "genialità" diventa un caso

Il parcheggio "creativo" è un'abitudine tristemente nota nelle città italiane, ma a Palma Campania si è andati oltre. Qui, l'infrazione non è più frutto dell'indisciplina del singolo automobilista, ma è stata istituzionalizzata con tanto di strisce bianche. Il risultato? Un marciapiede trasformato di fatto in un parcheggio autorizzato, a totale discapito della sicurezza dei pedoni.

L'incredibile episodio si è verificato in Via Nuova Nola. Come documentato da una serie di fotografie, gli stalli di sosta sono stati disegnati occupando gran parte del marciapiede. Non una semplice sbavatura di vernice, ma una vera e propria invasione che ne annulla la funzione primaria. La situazione è aggravata dal fatto che le strisce terminano a ridosso di cordoli e fossati, rendendo impossibile il passaggio non solo a chiunque, ma soprattutto a persone con disabilità in carrozzina o genitori con passeggini, costretti a scendere sulla carreggiata e a rischiare la propria incolumità.

Questa scelta di "pianificazione urbana" si scontra palesemente con il Codice della Strada, che vieta categoricamente la sosta sui marciapiedi. Non si tratta di un errore, ma di una decisione che privilegia la necessità di un posto auto alla sicurezza dei cittadini. A sollevare il caso è stato un residente della zona, che ha inviato tutta la documentazione fotografica al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.

Il parlamentare ha immediatamente agito, annunciando di aver avviato le procedure per richiedere un intervento urgente all'amministrazione comunale di Palma Campania e agli organi preposti per ripristinare le condizioni di legalità e buon senso.

"È intollerabile che l'esigenza di parcheggio venga soddisfatta a scapito della sicurezza e dei diritti dei pedoni, in particolare dei più fragili," ha dichiarato Borrelli. "Il marciapiede ha una sola funzione: garantire la libera e sicura circolazione di tutti.

Chiediamo la cancellazione immediata di questi stalli e il ripristino della legalità in Via Nuova Nola. Il Comune non può autorizzare un'infrazione così lampante del Codice della Strada." L'attesa è ora per una risposta rapida da parte dell'amministrazione locale, chiamata a rimediare a un abuso che trasforma uno spazio pubblico in un pericolo autorizzato.

Accoltella il compagno per gelosia: 40enne arrestata a Santa Maria Capua Vetere

Santa Maria Capua Vetere – Una scenata di gelosia è degenerata in tragedia, trasformando un normale pomeriggio in un dramma di sangue. Nella giornata di ieri, 11 novembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno arrestato una donna di 40 anni, di origine marocchina, con l’accusa di tentato omicidio.

Secondo una prima ricostruzione dei militari, la donna avrebbe aggredito il compagno, un connazionale di 35 anni, al culmine di una lite esplosa all’interno della loro abitazione. Accecata dalla rabbia, avrebbe afferrato un coltello da cucina con una lama di circa venti centimetri, colpendo l’uomo più volte, anche al torace.

L’allarme è scattato quando alcuni vicini, spaventati dalle urla, hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e un’ambulanza del 118. La vittima, trovata riversa in una pozza di sangue, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Caserta, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi: i medici si sono riservati la prognosi.

La 40enne, fermata subito dopo i fatti, non avrebbe opposto resistenza all’arresto. Condotta in caserma per gli accertamenti di rito, è poi stata trasferita presso la casa circondariale femminile di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e di comprendere se vi fossero precedenti episodi di violenza all’interno della coppia.

Nola, sgominata la "Fabbrica" delle sigarette di contrabbando: 3 arresti

Napoli - Duro colpo al cuore del contrabbando internazionale di tabacchi lavorati esteri e alla contraffazione di marchi: la Guardia di Finanza di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), ha inferto una paralizzante offensiva nei confronti di un'organizzazione criminale radicata nel territorio nolano.

Nella giornata odierna, 12 novembre 2025, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale, che dispone gli arresti domiciliari per 3 persone.

Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di far parte di un'associazione per delinquere finalizzata non solo al contrabbando di sigarette, ma anche alla produzione di merce contraffatta.

Secondo quanto emerso dalle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica, i tre soggetti raggiunti dal provvedimento cautelare ricoprivano un ruolo di primo piano all'interno del sodalizio.

L'organizzazione criminale, pur avendo la sua centrale operativa nell'area del Nolano, poteva contare su un'articolata e strategica rete logistica in diverse località, sia sul territorio nazionale che all'estero, dimostrando un elevato livello di organizzazione e capacità operativa.

Sequestri Milionari: Fabbriche Clandestine e "Bionde" a Fiumi
L'operazione non si è limitata agli arresti. Nel corso delle complesse indagini, le Fiamme Gialle hanno proceduto al maxi sequestro di:

Ingenti quantitativi di tabacco grezzo e sigarette

Opifici clandestini completi e funzionanti, interamente dedicati alla produzione illecita di sigarette recanti marchi contraffatti, di fatto vere e proprie "fabbriche" del falso che immettevano sul mercato prodotti non a norma e fuori dal circuito fiscale.

L'azione della DDA e della Guardia di Finanza mira a recidere il flusso di guadagni illeciti che alimenta la criminalità organizzata e a tutelare la salute pubblica e gli interessi erariali dello Stato, colpiti duramente dal fenomeno del contrabbando e della contraffazione.

Circumvesuviana, i nuovi treni ancora fermi: la consegna slitta per la terza volta in quattro anni

NAPOLI – La Circumvesuviana resta ostaggio dei ritardi. La consegna dei nuovi treni, attesa da anni per ridare respiro a una delle linee ferroviarie più disastrate del Paese, è nuovamente in bilico. La società spagnola Stadler, incaricata della fornitura, ha chiesto una nuova proroga dei tempi di consegna: sarebbe la terza in quattro anni. L’Eav, azienda regionale che gestisce la rete, ha reagito con durezza, minacciando penali e un’azione legale per risarcimento danni.

In una lettera inviata il 7 novembre alla sede di Valencia, il presidente Umberto De Gregorio parla di una “situazione drammatica”, che rischia di esplodere proprio alla vigilia delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre. Dei 56 convogli ordinati nel 2019 — al costo di 6,5 milioni ciascuno — ne sono stati consegnati soltanto tre. E nessuno è ancora entrato in servizio, in attesa dei collaudi. Secondo i termini del contratto, entro oggi ne sarebbero dovuti arrivare 38.

L’Eav ha respinto ogni ulteriore rinvio, diffidando formalmente Stadler dall’aggravare un ritardo che, secondo l’azienda regionale, compromette l’intero piano di rilancio del trasporto pubblico in Campania. “Non è possibile accogliere ulteriori richieste di proroga o modifiche alle condizioni di pagamento”, si legge nella missiva, “e ci riserviamo di agire in tutte le sedi, anche giudiziarie”.

A peggiorare la situazione si aggiunge lo sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato Confail, che nelle ultime agitazioni aveva registrato un’adesione del 30% tra i lavoratori. La Circum, già piegata da soppressioni e guasti quotidiani, si prepara a una nuova giornata di disagi. Il dossier sui treni fantasma sarà uno dei primi nodi che il nuovo presidente della Regione dovrà affrontare. Senza nuovi convogli, la Circumvesuviana rischia di restare ferma, letteralmente e politicamente.

Castel Volturno, fermato alla guida di un’auto rubata: denunciato 30enne nigeriano

CASTEL VOLTURNO – Non era passata nemmeno una giornata dalla denuncia di furto quando i carabinieri hanno individuato la vettura scomparsa. L’auto, una Mercedes A160, è stata intercettata a Castel Volturno, in via Ettore Cercone, mentre era guidata da un trentenne di origini nigeriane, residente in zona e regolare sul territorio italiano.

L’uomo è stato fermato dai militari della sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone e denunciato in stato di libertà con l’accusa di ricettazione. Il veicolo, rubato il giorno precedente a Qualiano e già segnalato alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a verifica e, dopo le formalità di rito, restituito al legittimo proprietario.

L’intervento dei carabinieri, scattato durante i controlli sul territorio, si inserisce nelle operazioni di contrasto ai furti e alla ricettazione di veicoli nella fascia costiera del Casertano, un’area spesso al centro di traffici di mezzi rubati e rivenduti nel mercato illegale.

Truffa del “falso familiare” ad anziana su WhatsApp: 40enne preso e denunciato nel Casertano

Si è spacciato per la figlia di un’anziana, fingendo di aver urgente bisogno di denaro per acquistare un nuovo telefono cellulare. Così un uomo di 40 anni, originario della provincia di Bari, è riuscito a farsi accreditare 997 euro su una carta Postepay. La truffa è avvenuta a San Marcello Pistoiese, dove la vittima, un’83enne del posto, è caduta nella rete del cosiddetto “falso familiare”, una delle tecniche più diffuse negli ultimi mesi.

L’uomo, fingendo affetto e urgenza, ha contattato la donna tramite WhatsApp, spacciandosi per la figlia e chiedendo un aiuto economico immediato. Convinta di parlare davvero con la parente, l’anziana ha effettuato la ricarica senza sospettare nulla. Solo dopo aver contattato la vera figlia, la vittima ha capito di essere stata raggirata e si è rivolta ai carabinieri di San Marcello.

Le indagini sono partite subito e, grazie ai tracciamenti bancari, i militari sono risaliti al titolare della carta Postepay, un quarantenne pugliese con precedenti. L’uomo è stato individuato a Caserta, dove i carabinieri della sezione radiomobile lo hanno bloccato mentre aveva ancora con sé la carta utilizzata per la truffa.

Il Comando provinciale di Pistoia ha ribadito l’importanza di prestare la massima attenzione a richieste di denaro che arrivano via telefono o chat: nessuna istituzione, ricordano dall’Arma, chiede ricariche di carte prepagate o contanti a domicilio. L’appello resta sempre lo stesso: in caso di dubbi, interrompere subito la comunicazione e contattare i familiari o le forze dell’ordine.

Stretta a Napoli su bici, veicoli elettrici e Ztl: 17 sequestri e una denuncia per truffa

NAPOLI – La Polizia Locale ha intensificato i controlli in città, mettendo nel mirino la mobilità irregolare, il commercio abusivo e l’uso scorretto dei permessi per l’accesso alle Zone a Traffico Limitato. Un’operazione a tappeto che ha toccato i Quartieri Spagnoli, Piazza del Plebiscito, Corso Arnaldo Lucci e il mercatino di via Metastasio, restituendo un quadro di diffusa illegalità quotidiana.

Nei Quartieri Spagnoli e in Piazza del Plebiscito gli agenti hanno controllato 19 mezzi tra biciclette e veicoli elettrici: solo due erano in regola. Sono scattate 59 sanzioni per violazioni al Codice della Strada – mancanza di assicurazione, targa non conforme e guida senza patente – e 17 veicoli sono stati sequestrati.

A Corso Arnaldo Lucci, l’intervento congiunto delle Unità Operative Avvocata e Gruppo Intervento Territoriale ha portato a 34 infrazioni accertate e cinque rimozioni, tra sosta vietata, mancanza di copertura assicurativa e guida senza patente. Nel mercatino di via Metastasio, gli agenti delle Unità Soccavo e Fuorigrotta hanno controllato 67 operatori ambulanti: quattro di loro sono risultati privi di autorizzazione o colpevoli di occupazione abusiva di suolo pubblico. Sequestrati oltre 50 chili di prodotti ortofrutticoli e diversi articoli non alimentari; i generi commestibili sono stati destinati allo zoo cittadino.

Durante le verifiche sui contrassegni Ztl è emerso anche un episodio di truffa: un uomo ha dichiarato falsamente che la madre, titolare di un permesso per persone con disabilità, fosse ancora in vita per ottenere nuove targhe autorizzate alla circolazione. Denunciato per truffa ai danni della Pubblica Amministrazione e falsità ideologica in atto pubblico.

Gioia Sannitica in lutto: addio a Peppe Gaetano, il sindaco morto a soli 57 anni

Gioia Sannitica  – Un silenzio attonito avvolge le strade di Gioia Sannitica, il piccolo gioiello dell'Alto Casertano con poco più di 2.500 anime, dove oggi si è spento Giuseppe Gaetano, per tutti "Peppe", il sindaco che aveva conquistato il cuore della comunità con la sua dedizione instancabile.

Stroncato a 57 anni da un male incurabile contro cui aveva lottato con tenacia e discrezione, Gaetano lascia un vuoto incolmabile in un paese che lo vedeva non solo come primo cittadino, ma come un padre, un amico, un punto di riferimento quotidiano.

Nato e cresciuto tra le colline verdeggianti che dominano la Valle di Suessola, Peppe Gaetano era entrato in politica con la passione di chi crede nel cambiamento dal basso. La sua prima elezione risale al 26 maggio 2019, quando, a capo di una lista civica radicata nel territorio, aveva promesso e realizzato un'amministrazione "vicina alla gente", come la definivano i suoi stessi concittadini.

Rieletto con un consenso schiacciante il 9 giugno 2024, aveva proseguito il suo mandato con progetti mirati al riscatto del borgo: dalla valorizzazione delle risorse idriche locali alla promozione di iniziative culturali che tenevano viva la tradizione sannitica, passando per interventi infrastrutturali che avevano ridato fiato a un'economia agricola spesso soffocata dalla burocrazia.

"Era il sindaco della gente", lo ricorda con commozione un abitante su un portale locale, e non è un'esagerazione: Gaetano era noto per le sue visite a sorpresa nelle case degli anziani, per le serate organizzate in piazza con i giovani, per quel sorriso contagioso che dissolveva le barriere tra palazzo e popolo.

La notizia della sua scomparsa, diffusa nelle prime ore del mattino, ha travolto il paese come un'onda improvvisa. "Sgomento in paese", titolano i quotidiani casertani, e non è iperbole: dalle bacheche social ai caffè della piazza principale, il lutto si è propagato con una rapidità che riflette l'affetto profondo nutrito per quest'uomo semplice, che aveva scelto di servire la sua terra senza ambizioni di grandeur.

ecaserta.com +1

Gaetano aveva affrontato la malattia con la stessa riservatezza che caratterizzava la sua vita pubblica: poche parole, tanto coraggio. "Ha lottato fino all'ultimo", confermano i familiari e i collaboratori, che lo descrivono come un guerriero silente, mai domato dal dolore.

paesenews.it +1

Da questa mattina, la sede del Comune – quel palazzo austero che Peppe aveva reso accogliente con tocchi personali – è diventata un improvisato santuario del ricordo. La camera ardente, allestita nella sala consiliare, accoglie i cittadini fino alle 22 di oggi e nella mattinata di domani, in un flusso ininterrotto di abbracci, lacrime e aneddoti sussurrati. Domani, giovedì 13 novembre, alle 14.30, i funerali si svolgeranno nel piazzale antistante la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, cuore pulsante della vita comunitaria. L'intera frazione si fermerà per rendergli omaggio: bandiere a mezz'asta, attività sospese, un corteo che snoderà tra le vie strette testimoni di una vita spesa per il bene comune.

casertace.net

In un momento in cui i piccoli comuni del Sud lottano per non spegnersi, la perdita di Gaetano è un colpo durissimo. La sua amministrazione, fresca di riconferma, lascia eredità concrete ma anche interrogativi: chi raccoglierà il testimone in un paese ferito dal dolore? Per ora, Gioia Sannitica piange il suo "Peppino", un uomo che, con la sua umiltà, aveva dimostrato che la politica può essere sinonimo di amore per la propria gente. E mentre il sole tramonta sulle colline casertane, un intero territorio si unisce in un'unica, commossa preghiera.

Castellammare, il clan D'Alessandro aveva il monopolio sulle ambulanze: altri 2 arresti

Castellammare  -A ventiquattr’ore dal maxi-blitz che ha inferto un duro colpo al clan D’Alessandro, la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli torna a colpire. Nelle prime ore del 12 novembre 2025, i Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA, nei confronti di due soggetti ritenuti gravemente indiziati di una serie di reati aggravati dal metodo mafioso.

Secondo gli inquirenti, gli arrestati,avrebbero avuto un ruolo centrale in un articolato sistema di trasferimenti fraudolenti di valori, illecita concorrenza con violenza e minaccia e tentata estorsione, tutti finalizzati ad agevolare le attività del clan D’Alessandro, storico gruppo camorristico egemone a Castellammare di Stabia.

Il “monopolio” del soccorso

L’indagine – diretta dalla Procura della Repubblica e condotta dai Carabinieri – avrebbe svelato un controllo occulto e monopolistico del servizio di soccorso sanitario presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare.

Dietro le apparenze di una regolare attività imprenditoriale, gli uomini del clan avrebbero imposto – attraverso sistematiche intimidazioni e minacce ai concorrenti – la propria gestione del servizio di ambulanze per il trasporto infermi e per il 118.

Un sistema radicato e redditizio, che garantiva al gruppo criminale non solo ingenti guadagni ma anche il controllo del territorio, in un settore delicato come quello dell’assistenza sanitaria d’emergenza.

Pressioni anche sullo stadio Menti

Ma l’avidità del clan non si sarebbe fermata al mondo sanitario. Dalle indagini sarebbe emerso anche un tentativo di estendere il racket al settore della ristorazione, imponendo la gestione del bar e del servizio di ristoro all’interno dello stadio Romeo Menti, casa della Juve Stabia.

Un’ulteriore conferma – sottolineano gli investigatori – della pervasività del potere mafioso, capace di insinuarsi in ogni ambito della vita economica cittadina, dai servizi pubblici agli spazi sportivi.

Sequestrata la società “di facciata”

Contestualmente agli arresti, il GIP ha disposto il sequestro preventivo della società che – secondo la ricostruzione della DDA – costituiva il veicolo operativo attraverso cui il clan esercitava il proprio monopolio nel settore delle ambulanze.

L’azienda, formalmente intestata a terzi, sarebbe stata in realtà gestita e controllata dagli uomini del clan, che la utilizzavano per mascherare i proventi illeciti e consolidare la propria presenza sul territorio.

Una nuova pagina dell’offensiva antimafia

L’operazione di ieri si inserisce nel più ampio filone investigativo che, da mesi, sta smantellando l’impero economico e criminale del clan D’Alessandro, uno dei più radicati della camorra stabiese.

Con gli arresti di oggi si completa un quadro di infiltrazioni mafiose nei settori vitali della città, confermando come il potere del clan si fondasse non solo sulla violenza ma anche sulla gestione occulta di attività imprenditoriali apparentemente legali.

Campi Flegrei, la terra accelera: il suolo si solleva di 2,5 centimetri al mese

Napoli– L'attenzione resta altissima sui Campi Flegrei, dove il fenomeno del bradisismo ha registrato una nuova, preoccupante accelerazione. Il suolo ha ripreso a sollevarsi a un ritmo più sostenuto, raggiungendo un valore medio di circa 25 millimetri al mese.

Il dato emerge dall'ultimo bollettino di sorveglianza settimanale diffuso dall'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che evidenzia un netto cambio di passo a partire dallo scorso 10 ottobre.

Questa impennata è particolarmente significativa se confrontata con il periodo precedente. Dagli inizi di aprile fino ai primi di ottobre, infatti, la velocità di sollevamento si era assestata su un valore medio di circa 15 millimetri al mese. Il nuovo ritmo segna quindi un aumento di quasi il 70%, riportando l'attività della caldera a livelli di maggiore allerta.

Il fenomeno, nella sua fase attuale di "unrest", va avanti ininterrottamente da novembre 2005. Da allora, la stazione di misurazione GNSS situata nel Rione Terra, cuore del centro storico di Pozzuoli, ha registrato un sollevamento totale impressionante di circa 155 centimetri. Di questi, ben 18 centimetri si sono accumulati solo dall'inizio del 2024, a testimonianza dell'intensificarsi degli eventi nell'ultimo anno.

A questa deformazione del suolo si accompagna un'incessante attività sismica. Solo nella settimana dal 3 al 9 novembre, nell'area flegrea sono stati localizzati 165 terremoti, con una scossa di magnitudo massima 2.5 registrata alle 6:11 del 9 novembre. Il mese di ottobre si era chiuso con un bilancio di 1.050 eventi sismici, il più energetico dei quali, di magnitudo 3.3, era avvenuto il 5 ottobre.

L'andamento del sollevamento nel corso dell'ultimo anno è stato altalenante. Dopo un periodo di relativa stabilità a 10 mm/mese tra fine agosto 2024 e metà febbraio 2025, un intenso sciame sismico tra il 15 e il 16 febbraio ha causato un innalzamento improvviso di circa 1 centimetro, portando la velocità media a 30 mm/mese fino a fine marzo.

Dopo un rallentamento ad aprile, il fenomeno ha ora ripreso vigore, confermando la natura dinamica e imprevedibile della caldera flegrea, costantemente monitorata dagli esperti dell'INGV.

Dramma a Brusciano: sfregiata 2 volte dal marito, salvata dal "gesto" disperato della figlia minore

Brusciano - La piaga della violenza domestica torna a colpire con drammatica ferocia, questa volta a Brusciano, dove una donna è stata strappata all'ennesimo assalto brutale del marito solo grazie alla prontezza e al coraggio della figlia.

Non è una semplice lite: si tratta di un calvario pluriennale, documentato da referti medici e denunce, che ha visto la vittima sfregiata e menomata in due diverse occasioni, costretta a subire in passato ben due fratture al setto nasale con conseguenti interventi chirurgici.

L'allarme silenzioso e la brillantezza della ragazza

L'episodio più recente si è consumato lo scorso 5 novembre. Dopo essersi trasferita da Pomigliano d'Arco per cercare una nuova serenità, la donna è stata nuovamente aggredita dal compagno, riportando traumi e lesioni con una prognosi di ben 30 giorni.

Ma questa volta, il copione della violenza è stato interrotto. Mentre l'uomo infieriva, la madre, in un estremo atto di lucidità e disperazione, è riuscita ad avviare una videochiamata.

Ed è qui che emerge la straordinaria bravura della figlia: comprendendo la gravità della situazione e la necessità di un intervento immediato, la ragazza ha compiuto un gesto decisivo – un segnale concordato, forse muto, ma inequivocabile – che ha permesso alle Forze dell'Ordine di localizzare l'abitazione e intervenire con tempestività. Un’azione eroica che ha trasformato la ragazza da spettatrice a vera e propria salvatrice della madre.

La denuncia di Borrelli: "Serve tutela immediata"

La gravissima vicenda è stata portata all'attenzione del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra (AVS), Francesco Emilio Borrelli, che non esita a definire la storia come "l'ennesimo grido d'allarme che squarcia il velo dell'ipocrisia".

"Una donna è stata sfregiata due volte, costretta a ritirare una precedente denuncia e a ricadere nel terrore, finché il coraggio e l'amore filiale non l'hanno salvata," ha dichiarato Borrelli. "Ciò dimostra quanto sia fragile la tutela offerta alle vittime e quanto sia urgente agire."

Il deputato ha annunciato che seguirà da vicino l'iter processuale per garantire che il responsabile sia sottoposto a misure cautelari adeguate e che la giustizia agisca con la massima severità. Il monito è chiaro e diretto alle Istituzioni:

"Lo Stato deve rispondere con pene dure e tutela immediata per chi denuncia. Non possiamo tollerare che i violenti continuino a muoversi impuniti. La nostra tolleranza verso la violenza domestica è pari a zero. Serve un baluardo invalicabile che garantisca protezione, certezze sul fronte penale e un supporto per ricostruirsi una vita libera dalla paura."

Napoli, il boss Michele Mazzarella 'o fenomeno comandava dal carcere: 21 a processo

Si apre un nuovo capitolo giudiziario nella lotta alla camorra dell'area vesuviana. È iniziato oggi, davanti al GIP Francesca Bardi, il processo con rito abbreviato per 21 persone ritenute esponenti di due gruppi criminali attivi tra Somma Vesuviana e Sant'Anastasia e direttamente collegati al potente clan Mazzarella di Napoli.

L'operazione che ha portato agli arresti risale al maggio scorso, quando i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, eseguirono un'ordinanza di custodia cautelare.

Diciannove degli indagati finirono in carcere, mentre per due furono disposti gli arresti domiciliari. Le accuse sono pesanti e vanno dall'associazione di tipo mafioso al traffico di droga, passando per detenzione di armi, spaccio e tentata estorsione, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini, condotte per tutto il 2024 e basate in gran parte su intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno fatto luce sulla struttura e l'operatività di due organizzazioni criminali distinte ma federate sotto l'egida dei Mazzarella. Al vertice di tutto, secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato il boss Michele Mazzarella, soprannominato "'o fenomeno'". Nonostante fosse detenuto nel carcere di Siracusa, avrebbe continuato a impartire ordini e a gestire gli affari illeciti.

Il primo gruppo, con base a Somma Vesuviana e riconducibile a Rosario De Bernardo, si sarebbe occupato principalmente del narcotraffico. Gestiva diverse piazze di spaccio, tra cui quella nevralgica nel Parco Fiordaliso di via San Sossio, distribuendo cocaina, crack, hashish e marijuana.

L'organizzazione si era affermata a tal punto da creare una "alleanza delle piazze", costringendo i pusher della zona a rifornirsi esclusivamente dal clan o a pagare una tangente per poter operare in "tranquillità".

Il secondo gruppo, attivo a Sant'Anastasia e capeggiato da Raffaele Anastasio, era invece specializzato nelle estorsioni. Nel mirino finivano imprenditori e commercianti locali, con richieste di pizzo finalizzate a finanziare le attività del clan e a sostenere economicamente le famiglie dei detenuti.

Tra le vittime figurano società attive nel settore delle energie rinnovabili, dell'autonoleggio e dei servizi funebri. Il blitz dello scorso maggio ha inferto un duro colpo a questa rete criminale, smantellando un sistema che per anni ha esercitato un controllo capillare sul territorio vesuviano.

Con Michele Mazzarella a processo ci sono tra gli altri Salvatore Di Caprio, Salvatore Giannetti e Fabio Annunziata. E ancora Clemente Correale, Rosario De Bernardo e Carmela Miranda, i quali avrebbero gestito le piazze di spaccio.

Milano, rubavano l'oro dei morti dall'obitorio: indagati 6 dipendenti comunali

Milano - Rubavano ai morti, rivendevano ai compro oro. È la sintesi, agghiacciante, dell’inchiesta aperta dalla polizia locale di Milano che coinvolge sei persone, tra ex e attuali dipendenti comunali dell’Area servizi funebri e cimiteriali.

Gli agenti, coordinati dal comandante Gianluca Mirabelli e dai magistrati Bruna Albertini e Antonio Cristillo, stanno verificando almeno sei episodi accertati di furto e ricettazione di monili appartenuti ai defunti.

Le indagini sono partite dopo diverse segnalazioni giunte a Palazzo Marino da familiari che avevano notato la sparizione di gioielli – anelli, orecchini, collane – dai corpi dei propri cari, o dai loro appartamenti. In un caso, tra i più sconcertanti, sarebbe stata sottratta perfino la protesi dentaria d’oro di una donna morta in un incidente.

All’alba del 16 settembre, i “ghisa” hanno perquisito le abitazioni dei sospettati tra le province di Milano e Lodi, raccogliendo scontrini e ricevute di negozi di compro oro del capoluogo e dell’hinterland.

Quei documenti, ora al vaglio degli investigatori, potrebbero provare la rivendita dei preziosi sottratti. Tuttavia, dimostrare il collegamento diretto tra i monili sequestrati e le vittime si preannuncia complesso: gli scontrini indicano solo quantità e valore dell’oro, non il tipo di oggetto venduto.

Le verifiche non si fermano. Analisi forensi su computer e telefoni cellulari potrebbero rivelare nuovi elementi utili a ricostruire la rete di contatti utilizzata per piazzare la refurtiva.

Secondo quanto trapelato, le sottrazioni sarebbero avvenute sia all’interno dell’obitorio comunale di piazzale Gorini sia durante le operazioni di recupero dei cadaveri nelle abitazioni private.

Gli inquirenti ipotizzano un vero e proprio “sistema”, messo in piedi negli ultimi due anni e reso possibile dall’assenza di controlli nelle fasi più delicate del servizio funebre. Gli addetti sospettati avrebbero approfittato delle situazioni più vulnerabili: anziani soli, defunti senza parenti o in condizioni precarie, casi in cui l’ammanco di oggetti di valore poteva passare inosservato.

Le indagini, ancora in corso, delineano un quadro inquietante di malaffare e cinismo in un ambito in cui rispetto e dignità dovrebbero essere principi inviolabili.

Gli investigatori cercano ora di fare piena luce su tutti i possibili episodi, mentre il Comune valuta provvedimenti disciplinari per i dipendenti coinvolti.

Napoli, “Rambo” nel bauletto: arrestato 28enne con un chilo e mezzo di esplosivo sullo scooter

Napoli – Non è ancora tempo di brindisi, ma i botti — quelli pericolosi e vietati — cominciano già a fare notizia. A poco più di un mese dal Capodanno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno avviato una serie di controlli mirati per contrastare la produzione e la vendita di fuochi pirotecnici illegali.

Il primo sequestro significativo è avvenuto poche ore fa nel quartiere Soccavo, dove un 28enne di Afragola è stato arrestato mentre trasportava sul proprio scooter un vero e proprio arsenale esplosivo.

Nel bauletto del mezzo, i militari della Stazione di Napoli Rione Traiano hanno trovato 48 ordigni artigianali del tipo “Rambo”, micidiali artifizi pirotecnici non omologati e ad altissimo potenziale distruttivo. Il peso complessivo del materiale superava il chilo e mezzo di esplosivo: una quantità sufficiente, secondo gli artificieri intervenuti sul posto, a provocare gravi danni o addirittura a far saltare in aria l’intero veicolo.

L’operazione, condotta con il supporto del nucleo artificieri del Comando investigativo di Napoli, si è estesa anche all’abitazione del giovane, situata ad Afragola. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Compagnia di Casoria hanno rinvenuto 200 grammi di marijuana, tre cartucce calibro 12 e attrezzature per la coltivazione e il confezionamento indoor della droga.

Il 28enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplodente e munizioni, mentre lui e il padre convivente sono stati denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

L’episodio segna l’avvio della consueta campagna di prevenzione che ogni anno, con l’avvicinarsi delle festività, mira a fermare sul nascere il fenomeno dei botti illegali. Una tradizione pericolosa che, nonostante gli appelli e i controlli, continua a mietere vittime e feriti.

Interventi come questo sono fondamentali per prevenire tragedie che, purtroppo, a fine anno si ripetono con troppa frequenza. L'obiettivo delle forze dell'ordine è togliere dalle strade ordigni artigianali capaci di uccidere.

Oroscopo di oggi 12 novembre 2025 segno per segno

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Il tema dominante del 12 novembre 2025 sembra essere l'equilibrio tra concretezza e sogno. Con la Luna in Vergine che spinge all'ordine e alla praticità, ma con diversi pianeti in aspetti che stimolano la visione e l'espansione (specialmente in Sagittario), la sfida è integrare questi due bisogni.

Non si tratta di scegliere tra il "dovere" e il "desiderio", ma di trovare un modo per rendere il dovere un passo verso il desiderio, e il desiderio una forza strutturata e realizzabile.

ARIETE (21 Marzo - 20 Aprile)

  • Amore: La Luna in Vergine mette alla prova la tua pazienza in amore. Se sei single, evita di essere troppo schizzinoso. Se sei in coppia, un gesto di servizio concreto (come preparare la cena) vale più di mille parole roboanti.

  • Lavoro: Giornata di dettagli e pianificazione. Non bruciare le tappe, anche se l'impazienza ti assale. Metti a posto i documenti arretrati. Ottimo momento per sistemare il tuo spazio di lavoro.

  • Salute: Attenzione alla digestione. Cibi semplici e leggeri sono la scelta migliore. Un po' di attività fisica di prima mattina ti caricherà per tutta la giornata.

  • Finanze: Niente spese impulsive. È il momento di analizzare le tue uscite e creare un budget più efficiente. Una piccola spesa premeditata per qualcosa di utile è consentita.

  • Consiglio Astrologico: L'ordine esteriore crea ordine interiore. Dedica 30 minuti a sistemare un ambiente che ti sta a cuore.

TORO (21 Aprile - 20 Maggio)

  • Amore: Venere nel tuo campo sociale ti rende affascinante e desiderabile. Se sei single, un invito a una festa o un evento potrebbe riservare sorprese. In coppia, è il momento di uscire e mostrare la vostra intesa.

  • Lavoro: Le relazioni sono la tua chiave. Networking, collaborazioni e lavoro di squadra danno ottimi frutti. Sii disponibile ad ascoltare le idee degli altri.

  • Salute: Il benessere passa attraverso il piacere. Una lunga passeggiata in un parco o un massaggio rilassante saranno rigeneranti.

  • Finanze: Entrate legate a collaborazioni o progetti sociali. Potresti essere tu a offrire l'opportunità a qualcuno. Ottimo momento per investire in bellezza e qualità.

  • Consiglio Astrologico: Esprimi la tua creatività. Anche un piccolo gesto artistico o culinario ti porterà gioia.

GEMELLI (21 Maggio - 21 Giugno)

  • Amore: L'attenzione è sulla casa e la famiglia. Una serata tranquilla in intimità è più appagante di una uscita mondana. Una chiamata a un familiare lontano può riscaldare il cuore.

  • Lavoro: Giornata produttiva tra le mura domestiche o che richiede di mettere radici. Potresti concludere un affare importante o ricevere notizie positive su una questione di lunga data.

  • Salute: Cerca il grounding. Il contatto con la terra (giardinaggio, camminare a piedi nudi sull'erba) ti aiuterà a scaricare la tensione nervosa.

  • Finanze: Soldi in entrata legati a proprietà immobiliari, affari di famiglia o investimenti a lungo termine. Una base solida si sta rafforzando.

  • Consiglio Astrologico: Rinnova l'energia della tua casa. Sposta un mobile, accendi una candela profumata o fai spazio al nuovo.

CANCRO (22 Giugno - 22 Luglio)

  • Amore: Le parole sono dolci e persuasive. Scrivi un biglietto d'amore o esprimi i tuoi sentimenti con delicatezza. L'amore si comunica oggi attraverso poesie e tenerezze.

  • Lavoro: Giornata ideale per riunioni, presentazioni, scrittura e comunicazione. La tua capacità di empatia ti aiuterà a convincere gli altri. Impara qualcosa di nuovo.

  • Salute: Attenzione a gola e polmoni. Evita sbalzi di temperatura. Parlare con un amico fidato è un toccasana per il tuo umore.

  • Finanze: Piccole entrate inaspettate o sconti vantaggiosi. Leggi bene la posta elettronica, potrebbe esserci un'opportunità.

  • Consiglio Astrologico: Connettiti con i tuoi vicini o con il tuo quartiere. Una piccola conversazione può aprire nuove prospettive.

LEONE (23 Luglio - 23 Agosto)

  • Amore: L'amore si esprime attraverso i fatti e la generosità. Un regalo significativo o un gesto di protezione faranno battere forte il cuore del tuo partner. Se single, qualcuno potrebbe notare il tuo valore.

  • Lavoro: Concentrati sul valore concreto del tuo lavoro. È un ottimo giorno per chiedere un aumento, rinegoziare un contratto o vendere un prodotto.

  • Salute: La tua energia è alta. Attenzione a non esagerare e a non trascurare il riposo. Il punto debole è la schiena: fai stretching.

  • Finanze: Ottimo giorno per le finanze. Metti a fuoco i tuoi talenti e il tuo valore. Puoi guadagnare di più riconoscendo il tuo vero prezzo.

  • Consiglio Astrologico: Fai qualcosa che ti faccia sentire prezioso e speciale. Investi su te stesso.

VERGINE (24 Agosto - 22 Settembre)

  • Amore: La Luna è nel tuo segno, accentuando la tua sensibilità. Sei al centro dell'attenzione. In amore, sii te stesso/a, senza criticare. La tua naturale dolcezza è il tuo punto di forza.

  • Lavoro: Prendi l'iniziativa. Le tue idee sono valide e la tua capacità di analisi è al top. Gli altri si fideranno del tuo giudizio.

  • Salute: Giorno per ascoltare il tuo corpo. Potresti sentire il bisogno di ritirarti e riposare. Un bagno caldo la sera sarà rigenerante.

  • Finanze: Le tue finanze personali sono sotto i riflettori. È un giorno per pagare le bollette, fare un bilancio e pianificare. La precisione paga.

  • Consiglio Astrologico: La cura di inizia da dentro. Datti il permesso di mettere te stesso al primo posto, senza sensi di colpa.

BILANCIA (23 Settembre - 23 Ottobre)

  • Amore: Un giorno di dolce melanconia e ricordi piacevoli. L'amore richiede un po' di solitudine per essere apprezzato appieno. Sii gentile con te stesso/a, l'amore arriverà quando sarai in pace.

  • Lavoro: Lavori meglio dietro le quinte. Completa progetti in sospeso e organizza le tue idee. La fase di azione arriverà presto.

  • Salute: Attenzione al sistema immunitario. Riposo e alimentazione sana sono cruciali. Pratica meditazione o tecniche di respirazione per calmare la mente.

  • Finanze: Niente grandi movimenti finanziari. È un periodo di riflessione e pianificazione silenziosa. Evita spese dettate dalla nostalgia.

  • Consiglio Astrologico: Tieni un diario dei sogni. I messaggi dell'inconscio possono darti intuizioni preziose.

SCORPIONE (24 Ottobre - 22 Novembre)

  • Amore: La tua socialità è al massimo. Se sei single, gli amici potrebbero presentarti una persona interessante. In coppia, uscire con altre coppie ravviverà la fiamma.

  • Lavoro: I tuoi progetti trovano sostegno nel gruppo. Collabora, delega e fidiarti dei compagni di squadra. Una visione condivisa è più potente di un'idea solitaria.

  • Salute: La compagnia degli amici è la tua migliore medicina. Una risata sincera scaccia via ogni negatività.

  • Finanze: Possibili spese per eventi sociali o regali per gli amici. Soldi ben spesi per rafforzare legami importanti.

  • Consiglio Astrologico: Condividi un tuo sogno o un progetto con un amico fidato. Il feedback ti sarà utile.

SAGITTARIO (23 Novembre - 21 Dicembre)

  • Amore: L'amore si incontra in alto. Un interesse condiviso per la cultura, la filosofia o i viaggi può unire due anime. Parla dei tuoi sogni con il/la partner.

  • Lavoro: Il riconoscimento professionale è in arrivo. Un superiore potrebbe notare i tuoi sforzi. Esponi le tue idee ambiziose, è il momento giusto.

  • Salute: Il buonumore è alle stelle. Perfetto giorno per un'attività all'aria aperta che ti faccia sentire libero, come una corsa o un'escursione.

  • Finanze: Buone notizie sul lavoro possono tradursi in benefit o prospettive di guadagno migliori. Stai raccogliendo i frutti del tuo impegno.

  • Consiglio Astrologico: Guarda lontano. Pianifica il tuo prossimo viaggio, reale o metaforico.

CAPRICORNO (22 Dicembre - 20 Gennaio)

  • Amore: Il desiderio di avventura e di ampliare i propri orizzonti contagia la vita amorosa. Pianificate un viaggio insieme o esplorate una nuova cultura attraverso un ristorante etnico.

  • Lavoro: Ottimo per tutto ciò che riguarda l'estero, l'import/export, la legge o l'istruzione superiore. Metti in discussione le regole e cerca una prospettiva più ampia.

  • Salute: La tua salute beneficia del cambiamento. Prova un nuovo tipo di allenamento o una cucina diversa per stimolare corpo e mente.

  • Finanze: Investire in conoscenza (un corso, un libro) è la mossa migliore. Potresti avere opportunità da mercati lontani.

  • Consiglio Astrologico: Esci dalla tua zona di comfort. Anche una piccola novità può cambiare la tua prospettiva.

ACQUARIO (21 Gennaio - 19 Febbraio)

  • Amore: L'intimità emotiva e la condivisione di segreti approfondiscono il legame. L'amore oggi è profondo e trasformativo. Affidati e lasciati andare.

  • Lavoro: Concentrati su ricerche, analisi di dati o questioni finanziarie condivise. La tua intuizione è forte e può portare a scoperte importanti.

  • Salute: Attenzione allo stress accumulato. Cerca attività rigeneranti che ti aiutino a rilasciare le tensioni profonde, come lo yoga o il nuoto.

  • Finanze: Giorno potente per investimenti a lungo termine, ristrutturazioni di debiti o eredità. Fidati del tuo intuito nelle decisioni finanziarie.

  • Consiglio Astrologico: Lascia andare qualcosa che non ti serve più, che sia un oggetto o un pensiero tossico. Creerai spazio per il nuovo.

PESCI (20 Febbraio - 20 Marzo)

  • Amore: L'armonia la fa da padrone. Se sei in coppia, è un giorno perfetto per trovare un equilibrio e collaborare. Se single, un incontro significativo potrebbe avvenire attraverso una partnership.

  • Lavoro: Il successo arriva attraverso la cooperazione. Firma contratti, stringi alleanze. Il compromesso non è una sconfitta, ma una strategia vincente.

  • Salute: Il tuo benessere è legato all'equilibrio. Cerca armonia tra lavoro e riposo, attività e relax.

  • Finanze: Le finanze beneficiano delle partnership. Un affare concluso in due è più redditizio. Ottimo per trattative.

  • Consiglio Astrologico: Ascolta l'altra parte. La soluzione migliore nasce dall'incontro di due punti di vista.

Il consiglio universale è: pianifica con cura il tuo domani, ma non perdere mai di vista l'orizzonte verso cui stai camminando. Le piccole azioni di oggi, fatte con attenzione (energia Vergine), sono i mattoni per costruire la grande avventura di domani (energia Sagittario/Giove). Sii flessibile come i Gemelli, radicato come il Toro e visionario come l'Acquario. Ricorda che l'astrologia è una mappa, non il territorio: sei tu, con le tue scelte e la tua consapevolezza, il vero artefice del tuo destino. Buona giornata

Presa a Imola la "batteria" di specialisti delle truffe agli anziani: 2 donne e un uomo partite da Napoli

Usavano le leve più crudeli: la paura per un figlio in pericolo o il timore di un guaio con la giustizia. Un terzetto di presunti truffatori, specializzato nel colpire la fascia più vulnerabile della popolazione, è stato fermato sabato a Imola dagli agenti del Commissariato di Polizia. Un uomo di origini pugliesi (Manfredonia) ma residente a Ferrara e due donne di Napoli sono stati arrestati con la pesante accusa di tentata truffa pluriaggravata in concorso.

L'indagine: pedinati da Napoli

L'operazione è scattata grazie a un'attenta attività di indagine. Gli investigatori del Commissariato imolese avevano acquisito informazioni cruciali: un'auto a noleggio, già nota alle forze dell'ordine perché utilizzata da persone dedite a questo tipo di reati, era partita da Napoli e puntava dritto verso l'Emilia.

La "batteria" (così vengono chiamati in gergo i gruppi criminali specializzati in reati predatori) non sapeva di essere monitorata. Gli agenti hanno seguito la vettura fino a via Villa Clelia, a Imola. Qui, i tre sono scesi, si sono introdotti con fare sospetto in un condominio e ne sono usciti frettolosamente pochi istanti dopo.

A quel punto, temendo che un colpo fosse appena stato messo a segno, i poliziotti sono intervenuti bloccandoli e conducendoli in ufficio per accertamenti.

Le tecniche: dal finto finanziere al finto incidente

La ricostruzione degli inquirenti ha permesso di sventare tre distinti tentativi di raggiro, tutti falliti grazie alla prontezza delle vittime o all'intervento della Polizia.

Il primo obiettivo era un anziano di 82 anni, residente proprio nel palazzo di via Villa Clelia dove i tre erano stati visti entrare. Altri due tentativi sono stati registrati ai danni di una coppia di pensionati in via del Condotto e di un'altra anziana residente nella frazione di Sesto Imolese.

I metodi utilizzati erano subdoli e collaudati:

Il finto finanziere: A una delle vittime, i truffatori hanno raccontato che era stata commessa una rapina in gioielleria e che l'auto usata per la fuga risultava intestata a lei. Con la scusa di dover "verificare" i beni, chiedevano all'anziano di mostrare tutti gli oggetti preziosi e l'oro custoditi in casa.

Il finto incidente: L'inganno più crudele. In un altro caso, hanno contattato telefonicamente la vittima annunciando che la figlia aveva appena investito una bambina, ora in fin di vita. Per "risolvere" la situazione, evitando il carcere alla figlia e pagando un intervento chirurgico urgente, servivano immediatamente soldi e gioielli.

Fortunatamente, nessuno degli anziani è caduto nella trappola.

Al termine delle formalità di rito, l'autorità giudiziaria ha disposto per l'uomo la misura degli arresti domiciliari (che sconterà a Ravenna), mentre per le due complici è scattato il divieto di ritorno nella città metropolitana di Bologna.

Jackpot sempre più ricco, nessun ‘6’ al Superenalotto: ecco i numeri fortunati di oggi

La dea bendata oggi ha deciso di restare in incognito. Nell’estrazione di oggi del Superenalotto, nessuno è riuscito a centrare né il fatidico “6” né il “5+1”. Tuttavia, la fortuna non è rimasta del tutto silenziosa: nove giocatori hanno indovinato cinque numeri, portando a casa un premio di 19.041,84 euro ciascuno.

La combinazione vincente del concorso Superenalotto n.180 di oggi è:
3, 37, 42, 59, 63, 84
Numero Jolly: 49
Numero SuperStar: 64

Un mix di numeri alti e bassi, che non ha portato il tanto atteso “6”, ma ha comunque acceso la curiosità di milioni di appassionati: secondo le statistiche, combinazioni con più numeri oltre il 40 tendono a essere meno comuni tra le schedine giocate.


Jackpot da sogno: 77,1 milioni in palio

Con l’assenza del “6”, il jackpot sale vertiginosamente a 77,1 milioni di euro. Una cifra da capogiro, che fa già sognare gli italiani in vista del prossimo concorso.
Per fare un paragone, una vincita simile basterebbe per acquistare oltre 300 supercar, un’isola privata o una flotta di yacht di lusso.


Tutte le quote del concorso di oggi

 Superenalotto:

  • Punti 6: 0 → €0,00

  • Punti 5+1: 0 → €0,00

  • Punti 5: 9 → €19.041,84

  • Punti 4: 440 → €397,93

  • Punti 3: 16.742 → €31,41

  • Punti 2: 274.692 → €5,94

SuperStar:

  • Punti 6 Stella: 0 → €0,00

  • Punti 5+ Stella: 0 → €0,00

  • Punti 5 Stella: 0 → €0,00

  • Punti 4 Stella: 4 → €39.793,00

  • Punti 3 Stella: 90 → €3.141,00

  • Punti 2 Stella: 1.179 → €100,00

  • Punti 1 Stella: 8.372 → €10,00

  • Punti 0 Stella: 19.610 → €5,00

Vincite Seconda Chance:

  • 50 Euro: 99 vincite per un totale di €4.950,00

  • 3 Euro: 14.886 vincite per un totale di €44.658,00

 Vincite WinBox:

  • WinBox 1: 2.107 vincite per €52.675,00

  • WinBox 2: 240.257 vincite per €488.532,00

Totale vincite Seconda Chance: 14.985
Totale vincite WinBox: 242.364

Ogni estrazione del Superenalotto è un piccolo rituale collettivo fatto di speranza, sogni e superstizioni. Anche oggi nessuno ha centrato la sestina, ma il jackpot che cresce alimenta la magia del gioco. E se la fortuna oggi ha solo sfiorato i giocatori, domani potrebbe bussare alla porta di chiunque.

Il 64 e l’81 protagonisti assoluti dell’estrazione del Lotto di oggi. I numeri vincenti del 10eLotto

L’estrazione del Lotto di oggi regala una serata densa di curiosità e coincidenze numeriche che faranno drizzare le antenne agli appassionati del gioco più antico d’Italia. A dominare la scena sono due numeri dal fascino innegabile: il 64 e l’81, protagonisti in più ruote e veri e propri “portafortuna” di questa tornata.

Il 64, apparso sulle ruote di Bari, Napoli e Firenze, sembra voler lanciare un messaggio ai giocatori superstiziosi: quando si ripete così spesso, spesso è il preludio a qualche colpo grosso. Ma non è da meno l’81, comparso a Bari e, guarda caso, anche come Numero Oro del 10eLotto. Un’accoppiata che promette scintille a chi ama seguire i segni del destino nei numeri.

Ecco nel dettaglio le estrazioni del Lotto di oggi:

  • BARI: 81 – 64 – 11 – 88 – 51

  • CAGLIARI: 58 – 62 – 41 – 29 – 14

  • FIRENZE: 07 – 27 – 89 – 20 – 64

  • GENOVA: 51 – 66 – 42 – 79 – 58

  • MILANO: 09 – 40 – 56 – 10 – 78

  • NAPOLI: 71 – 22 – 67 – 48 – 64

  • PALERMO: 71 – 67 – 42 – 89 – 53

  • ROMA: 74 – 60 – 86 – 80 – 39

  • TORINO: 25 – 11 – 62 – 33 – 87

  • VENEZIA: 59 – 84 – 74 – 70 – 03

  • NAZIONALE: 86 – 18 – 87 – 70 – 45

Un altro dettaglio curioso riguarda il numero 71, comparso sia su Napoli che su Palermo, due ruote “calde” che spesso condividono numeri e destini. Coincidenze? Gli amanti delle cabale sanno che raramente lo sono.

Passando al 10eLotto, ecco la combinazione che ha acceso la serata:
07, 09, 11, 22, 25, 27, 40, 41, 51, 58, 59, 60, 62, 64, 66, 67, 71, 74, 81, 84
Numero Oro: 81 – Doppio Oro: 81 e 64

Anche qui, i due numeri magici del giorno — 81 e 64 — tornano a imporsi, suggellando la loro forza simbolica in questa estrazione doppia. Un segno del destino? Forse. Di certo, una combinazione che farà discutere i giocatori e gli amanti delle statistiche del Lotto per giorni.

Tra numeri che si ripetono e coincidenze suggestive, l’estrazione di oggi si candida a essere una delle più intriganti del mese. Chissà se il 64 e l’81 porteranno davvero fortuna anche ai lettori che li sceglieranno la prossima volta…