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Incendio di Mercato San Severino: morti mamma e i due figli, forse omicidio-suicidio

 

Si tratta di  una donna di 82 anni e i due figli, i morti nell’incendio della loro abitazione la scorsa notte a Mercato San Severino , in via Tommaso Sanseverino, nel centro della citta’. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco che poi hanno allertato i carabinieri della locale Compagnia, che ora indagano sulle cause del rogo.  Il pm della procura di Nocera Inferiore, Tania Amoruso, ha disposto l’esame autoptico dei corpi delle tre persone morte carbonizzate nell’incendio divampato stanotte in un’abitazione di via Tommaso Sanseverino nel comune di Mercato San Severino, nel Salernitano. Le vittime sono Iole De Marco, 82 anni, e i suoi due figli Donato e Franco Papa, di 61 e 58 anni. La famiglia era molto conosciuta e stimata a Mercato San Severino: la signora Iole era vedova da una trentina d’anni, suo marito era un medico di famiglia.
La donna morta carbonizzata aveva 82 anni, mentre i figli avevano superato entrambi i 55 anni. I carabinieri stanno effettuando i rilievi per stabilire le cause del rogo. Al momento, gli inquirenti escluderebbero che si sia trattata di una rapina. Piu’ probabile, invece, che sia stata un incidente domestico ma non si tralascia l’ipotesi di un caso di omicidio-suicidio. Sembra che il figlio minore della donna soffrisse di crisi depressive, quindi non si esclude che possa aver appiccato il fuoco provocando la sua morte e quella dei familiari, deceduti – presumibilmente – a causa delle esalazioni. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, i tre erano gia’ deceduti.

Napoli, smantellata a Scampia la piazza di spaccio di via Fratelli Cervi: in manette due pusher

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I carabinieri della stazione quartiere 167 hanno arrestato due persone: li hanno prima individuati e poi sorpresi e bloccati durante un servizio di osservazione su una “piazza di spaccio” in via Fratelli Cervi, ove i 2 stavano cedendo droga a vari acquirenti. Perquisiti, Fedele Zimbello, 33 anni, e Dmytro Shevtsov, un ucraino 31enne, entrambi gia’ noti alle forze dell’ordine sono stati trovati in possesso di 76 dosi di kobret, una stecca di hashish e una dose di cocaina, nonche’ di denaro contante per 432,5 euro ritenuto provento di attività illecita. Gli arrestati sono stati portati nella casa circondariale di Poggioreale.

Contesti: il Festival dei libri torna a Carinola con tanti appuntamenti a Palazzo Novelli

Il Festival dei Libri torna a Carinola con tanti nuovi appuntamenti. Libri, teatro, laboratori, mostre e musica faranno respirare a pieni polmoni l’antico Palazzo Novelli. La manifestazione culturale giunge quest’anno alla sua quarta edizione è organizzata dall’Associazione Amici della Biblioteca di Carinola. Dopo gli incontri del 15 e 16 Dicembre Contesti ha ospitato gli autori Emanuele Cerullo, Luigi Moio, Chiara Valerio e Pasquale Passaretti, manca poco per altri due giorni ricchi di incontri.
Si riparte venerdì 29 alle 17.30 con “ArThé”, l’apertura degli spazi espositivi che accolgono le opere degli illustratori Enrico D’Elia, Lavinia Cultrera, Lorenzo Sangiò, Manuela Fenix Izzo e i lavori del video artista Marcantonio Lunardi.
Alle 18.30 la presentazione del libro “Anime Pezzentelle” di Elena Starace porterà il pubblico da Napoli all’America, con le storie e le trasformazioni di una famiglia e di una città. Con l’ autrice, al suo primo romanzo, dopo le prova attoriale in “Gomorra – La serie” che l’ha resa familiare al grande pubblico, ci sarà Christian Coduto.
Più tardi, alle 21.30, chiuderà la programmazione di venerdì, lo spettacolo “FRIDA. Viva la vida” di e con Claudia Balsamo, con musiche dal vivo del duo femminile Fede ‘n’ Marlen. Un viaggio nelle emozioni, nei luoghi e nell’arte della grande Frida Kahlo, che porterà gli spettatori nell’intimità della sua Casa Azul di Città del Messico.
Sabato 30, Contesti riapre al suono di un gong. Quest’anno infatti le attività di laboratorio guardano verso il Sol Levante: alle 16:00 i più piccoli potranno entrare nel mondo dei draghi con il  laboratorio “Noi e il Drago” a cura dell’ associazione Arteteca at work. Quasi in contemporanea, alle 16.30 la docente Micol Paratore curerà il laboratorio linguistico “Il cinese spiegato bene, in un’ora o poco più”, un approccio originale all’ idioma orientale.
La sera l’appuntamento è alle 19.00  con un monologo, una divertente e veloce stand up comedy: lo scrittore Antonio Pascale smonta la parola amore in “Quattro lezioni sentimentali”.
Come ogni anno il concerto finale chiuderà il sipario sulla manifestazione. Ad aprirlo saranno il duo  Silver Ice & Alfredo Iannelli che ritornano arricchiti e più carichi di prima dall’ottimo risultato ottenuto al Tour Music Fest. Ospiti finali saranno i musicisti della band folk Brigan con un concerto-anteprima del loro prossimo lavoro “Rùa San Giacomo”. Uno spettacolo di musica popolare, un abbraccio tradizionale e sperimentale.
Tanti appuntamenti esplorano diversi campi della cultura e dell’arte, con un’offerta per un pubblico dalle età più disparate, rimanendo nel segno dell’interculturalità e dell’ accoglienza,  elementi ormai distintivi di Contesti.
Da quattro anni, nei giorni del festival, Carinola accoglie artisti e spettatori che con il loro contributo aiutano a tenere in vita la piccola realtà della Biblioteca Comunale. Un momento unico per gli amanti della letteratura e dell’arte di tutte le età, in cui il pubblico potrà godere di un’offerta culturale eterogenea, nel ventre accogliente del borgo.

Il dramma di Parete, Luigi colpito per errore: l’obiettivo dei colpi era qualcuno vicino al bar

Per domani, alle 18,30, è stata organizzata una fiaccolata per Luigi Pellegrino, il 14enne baby calciatore di Parete colpito da un proiettile vagante in testa alla vigilia di Natale mentre passeggiava con gli amici sul corso principale del paese. Intanto il ragazzo, ricoverato nell’ospedale di Caserta comincia a dare piccolissimi ma importanti segni di miglioramento.
E’ sempre in coma farmacologico con la madre accanto che non lo lascia un attimo e monitorato 24 ore su 24 dai medici. Sul fronte delle indagini si registrano delle novità. Il pm Vittoria Petronella della procura di Napoli Nord ha ordinato il sequestro del furgone di un operaio parcheggiato in via Vecchia Vicinale a Parete il giorno della sparatoria. Nel furgone infatti è stato trovato conficcato nella carrozzeria un altro colpo dello stesso calibro di quelli trovati lungo la strada dove è stato colpito Luigi. E simile agli altri dieci visibili sul cartellone pubblicitario della “Meraglia immobiliare”, società al centro di agguati camorristici e attentati.Gli inquirenti non escludono che i colpi siano partiti da via Turati. Non si esclude nemmeno che siano partito da un’auto e che Luigi si sia trovato sulla traiettoria dei colpi diretti a qualcuno che si trovava vicino al bar.
I carabinieri della compagnia di Aversa non stanno tralasciando niente e nemmeno la pista della lite tra Luigi e un suo coetaneo avvenuta qualche settimana prima. Per  la manifestazione di domani sera è stato il sindaco Gino Pellegrino a programmarla invitando tutta la cittadinanza a parteciparvi. Un modo per chiedere a chi ha sparato di uscire allo scoperto.

Vesuvio imbiancato e collegamenti fermi in golfo di Napoli

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Campania ancora preda del maltempo. Pioggia, grandine, vento forte e temperature in picchiata stanno continuando a imperversare sulla regione. Perdurano i disagi nei collegamenti nel golfo di Napoli e il Vesuvio è completamente imbiancato. Il cono del vulcano più famoso al mondo è, infatti, totalmente innevato dalla scorsa notte. Prosegue, intanto, la difficoltà nelle traversate verso le isole. Fermi alle banchine tutti i mezzi veloci per Ischia, Capri e Procida, mentre viaggiano a singhiozzo alcuni traghetti. Proibitive dal primo pomeriggio di ieri le condizioni meteomarine con vento forte e mare molto agitato. L’avviso di allerta meteo della Protezione civile regionale, con criticità di livello Giallo e attiva dalla mezzanotte di martedì, proseguirà fino alla serata di oggi.

Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino a Brusciano per #InsiemeperilDormitorio

Per la rassegna di beneficenza “I Sapori di Casa. Da San Sebastiano a Sant’Antonio, insieme per il Dormitorio”, questa sera 28 dicembre alle ore 20.00, presso la Parrocchia San Sebastiano a Brusciano, on stage il Concerto di Natale “Qualcuno sulla Terra” di Eugenio Bennato, accompagnato da Piera Montecorvino e dalle “Voci del Sud”.
Il Concerto è completamente gratuito e, durante la serata, sarà possibile fare donazioni spontanee destinate al Progetto #InsiemeperilDormitorio che prevede la costruzione della “Casa di Sant’Antonio”, nei pressi della parrocchia Santa Maria delle Grazie, che avrà al suo interno un dormitorio con circa venti posti letto per chi è in una condizione di emergenza abitativa, una mensa solidale e aule ricreative destinate alle attività ricreative e pastorali della Parrocchia.
L’evento è organizzato dalla Comunità Interparrocchiale e dalla Proloco ed è patrocinato dal Comune di Brusciano.

Le anime del presepe: tra il sacro e il profano del presepe popolare napoletano

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Un percorso guidato fino al 17 gennaio 2018, nel seicentesco Complesso di Santa Maria delle anime del Purgatorio ad Arco: le anime del presepe diventano protagoniste per riscoprire l’antica simbologia legata ai luoghi e ai personaggi del presepe della tradizione napoletana. Una simbologia dove convivono il sacro e il profano, la spiritualità e la realtà quotidiana, il mondo dei vivi, dei morti e delle anime diaboliche.
Simbolo del Natale per eccellenza, il presepe, rappresenta per i napoletani un’arte, una tradizione antica che va al di la della devozione religiosa. In tempi neanche tanto lontani, nelle famiglie napoletane si cominciava ad allestire il presepe nel giorno dell’Immacolata, l’otto dicembre, cercando di recuperare parte di ciò che era stato riposto con cura l’anno precedente. Era un’attività alla quale partecipava spesso tutta la famiglia e che continuava fino al 24 dicembre quando tutto doveva essere pronto per accogliere “o’ bambinello” che sarebbe stato messo nella culla allo scoccare della mezzanotte. La posizione delle figure sul presepe, degli ambienti che riproducevano il paesaggio e degli oggetti che ne facevano parte, non era casuale, ma era legata a una simbologia specifica e precisa, oggi quasi del tutto dimenticata. Dall’Oste, simbolo della tentazione connesso al mondo demoniaco, fino al Pastore che guida le pecore, che ricorderebbe colui che guida le anime dei morti, nell’Ipogeo del Purgatorio ad Arco, custode dell’antico culto delle anime pezzentelle, le anime del presepe prendono vita in una lettura delle scene e dei personaggi attraverso la logica di un codice onirico della tradizione popolare, dove religione cristiana e culti pagani si intrecciano e si sovrappongono generando una contaminazione di notevole complessità storica e religiosa.

Frattamaggiore, rubano grate di ferro: arrestati due fratelli

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Durante un servizio di controllo del territorio i carabinieri della stazione di Frattamaggiore hanno arrestato i fratelli Pezzella, 35 e 31 anni, entrambi del luogo: i 2 sono stati bloccati in una villa in costruzione su via Manzoni, nella quale si erano forzando il cancello d’ingresso. quando i carabinieri li hanno sorpresi stavano rubando le grate di ferro per le finestre, parte delle quali, ben 9, erano già state caricate nella Citroen in loro uso. La refurtiva, del valore stimato 2.000 euro, è stata recuperata e restituita al proprietario: gli arrestati sono in attesa del rito direttissimo.

Capaccio, scontro tra due auto: muore 63enne di Trentinara

Un terribile impatto in località Laura, a Capaccio, tra una Citroen C3 e un suv Mercedes ha spezzato la vita di un 63enne di Trentinara, Giuseppe Marino. Nonostante l’immediato arrivo del 118 sul luogo dell’incidente, le ferite riportate dall’uomo sono state fatali e i tentativi di rianimazione sono stati vani. Per il conducente del Suv invece, un giovane del posto, solo ferite superficiali. Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli agenti della polizia municipale e i carabinieri che hanno svolto i rilievi per appurare la dinamica dello scontro. La notizia del decesso dell’uomo è giunta sino al piccolo comune di Trentinara, dove il 63enne era conosciuto. Marino aveva lavorato per qualche anno a Brescia, lontano dalla famiglia, per poi essere trasferito a Salerno. Dopo l’esame esterno, la salma è stata trasportata all’obitorio di Capaccio per l’autopsia

Antonio Citarelli

Napoli, gli amici del 15enne arrestato per l’aggressione di Arturo: ‘Sei forte, siamo tutti con te’

Sul suo profilo Facebook è “Genny” e, attraverso il social, si rivolge al suo amico quindicenne subito dopo aver appreso la decisione del gip di tenerlo in carcere come presunto aggressore di Arturo. Nella chat con amici in comune, rivolgendosi a F.C., scrive tra cuori, emoticon e icone di incoraggiamento: “Ti aspetto qui fuori ‘o na’ (che sta per nano, ndr), datti forza in quelle quattro mura, che sei la vita mia”. E ancora: “Ti amo (scritto tam) sangue mio, mi manchi…”.
Parole forti, parole di una vita nelle chat di un gruppo di amici che in questo periodo è al centro delle indagini per il tentato omicidio di Arturo. Basta scorrere il profilo aperto di F.C., per capire da chi è composta la sua cerchia di amici, a chi si ispira la determinazione di un adolescente che giura di non essere un bullo e respinge al mittente le accuse di due testimoni oculari. Una galleria di pose plastiche, di torsi nudi, di sguardi rigorosamente incazzati o occhiali scuri per dare fascino tenebroso alle proprie posture. Sono Kekko, Genny, Enzo, Luigi, Fede, Nunzia e tanti altri. Una galleria umana piena di frasi spicciole destinate a rafforzare la propria appartenenza al gruppo.
Dopo il messaggio di “Genny”, arriva quello di una tale “Loren” che incoraggiava l’amico a tenere duro (e a non lasciarsi andare a confessioni che potrebbero inguaiare anche altri esponenti del gruppo): “Esci presto core mii, prima o poi esci, non ti preoccupare tvb, ma tanto tu sei forte e siamo tutti con te…”. Ragazzetti che hanno la necessità di appartenere al gruppo e di rinsaldarlo con frasi ad effetto a ogni occasione utile. L’esigenza di fare quadrato e di non rimandare mai al giorno dopo la possibilità di soccorrere un amico, un “fratello”.
E, per fare un esempio, riportiamo l’opinione del presunto “gancio” dell’aggressione di via Foria: “Gli amici veri sono quelli che se hai un problema non ti dicono a domani, ma restano fino alla fine con te…”. Una esternazione ideologica di appartenenza al gruppo, al branco. Valori, gli stessi che hanno spinto F.C. a fare da palo o da gancio? Le indagini sono in corso e la polizia sta scavando, in queste ore, nel tentativo di chiudere il cerchio sul branco di quattro vigliacchi che hanno immobilizzato un ragazzino disarmato colpendolo con venti pugnalate in punti vitali.

Attentato a Santo Stefano: bomba nell’auto di un professionista della provincia di Benevento

Bonea. Un’esplosione che ha terrorizzato l’intero paese. Nei pressi del parcheggio del ristorante “La Falanghina” è stata fatta esplodere una bomba carta contro una Mercedes di proprietà di un noto imprenditore che era a cena nel locale. Tanta la paura anche per i titolari che avevano temuto il peggio. L’esplosione fortunatamente non ha mandato in frantumi le vetrate del locale.
Danni lievi, invece, per l’auto del titolare parcheggiata vicino a quella presa di mira. L’ordigno collocato sul parabrezza dell’auto sembrerebbe, secondo le prime indagini, di natura rudimentale. Quindi nessun dubbio da parte degli inquirenti che si sia trattato di un chiaro atto intimidatorio. Il proprietario dell’automobile ai carabinieri avrebbe comunque dichiarato di non aver subito minacce o richieste particolari. Indagano i carabinieri.

Ercolano, in giro nell’auto caricata con 227chilogrammi di botti: 40enne denunciato

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I carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno denunciato un 40enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine che stava transitando per via Cegnacolo alla guida di una vettura stracarica di batterie pirotecniche e di materiale esplosivo.
I militari dell’arma l’hanno bloccato alla guida di una Meriva scoprendo che nel mezzo erano stipati 227 kg. di materiale che l’uomo deteneva e trasportava illegalmente, in una situazione pericolosissima per se stesso e gli utenti della strada, verosimilmente per metterle in commercio, illegalmente, nei prossimi giorni. Dentro alla vettura sono state trovate 50 batterie pirotecniche e 300 artifizi pirotecnici di quarta categoria, per un peso complessivo di 227 kg., che il 40enne deteneva e trasportava senza alcuna autorizzazione.

Striano, rissa tra italiani e migranti: 6 denunciati

Striano. Sei denunce ed un ferito. E’ questo il bilancio di una maxi-rissa che si è verificata lo scorso 23 dicembre tra via Garibaldi e largo Marzo. Nella colluttazione sono coinvolti sia cittadini italiani che extracomunitari all’interno di un circolo frequentato da cittadini stranieri. Un vero e proprio punto di ritrovo per i migranti che vivono a Striano e nei comuni vicini. A distanza di giorni arrivano i provvedimenti delle forze dell’ordine: nessun arresto ma sei denunce a piede libero. La lite, probabilmente scoppiata a causa di una donna, dall’interno del locale si è trasferita fuori attirando l’attenzione dei residenti che hanno prontamente allertato i carabinieri. L’unico ferito è stato trasportato in ambulanza nell’ospedale di Sarno. Si tratta di un giovane marocchino che ha riportato ferite lievi su tutto il corpo che guariranno in una decina di giorni. Allo stato attuale, il circolo ricreativo di via Garibaldi è chiuso, non per un provvedimento dell’autorità giudiziaria, ma per scelta dello stesso proprietario, che ha ritenuto opportuno abbassare la saracinesca dopo lo spiacevole episodio.

Napoli, torna in libertà il boss Paolo Pesce, fondatore delle ‘Teste Matte’

E’ tornato in libertà il boss dei Quartieri Spagnoli, Paolo Pesce, detto “Chipeppe”, fondatore delle “Teste Matte” e scissionista del clan Mariano. L’uscita dal carcere del 53enne per cessate esigenze cautelari e mancanza di attualità del reato ha scatenato una sorta di festa con tanto di fuochi d’artificio nella zona di Montecalvario. Il suo difensore, l’avvocato Leopoldo Perone, come riporta Il Roma, è riuscito ad ottenere una doppia vittoria.
In un primo processo, nel quale il ras è imputato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, è subentrata la cessazione delle esigenze cautelari. In un secondo procedimento, quello che vede “Chipeppe” già condannato in primo grado a 23 anni di reclusione per l’omicidio di Giuseppe Campagna, freddato ai Quartieri Spagnoli nel lontano 1990, si è invece configurata la mancanza di attualità del reato.Pesce quindi affronterà gli ultimi gradi di giudizio da uomo libero e non da detenuto.
Ma c’è poi anche un terzo aspetto che ha contribuito a determinare la scarcerazione dell’ex leader delle “Teste matte”. Nel 2015 Pesce e il complice Pio Lo Masto furono fermati in sella a una moto. In particolare “Chipeppe”, impugnava una calibro 9 con il colpo in canna e il caricatore pieno. Condannato in primo grado a otto anni di carcere, nel luglio dello scorso anno Pesce se l’era cavata con soli quattro anni. Un intreccio di verdetti e ricorsi grazie al quale il 53enne, ormai da due giorni, ha potuto fare ritorno tra i “suoi” vicoli.

Giochi ad estrazione: quale sarà il Paese europeo più premiato del 2018?

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L’anno vecchio sta volgendo al termine e le estrazioni dei premi legati alla lotteria nazionale del 6 gennaio si avvicinano a grandi passi invitando tutti gli italiani a tentare la fortuna con l’acquisto dei biglietti. Ancora pochi giorni, dunque, per recarsi nei punti vendita autorizzati ad effettuare l’ultimo acquisto del 2017 utile per cambiare in meglio la vita del vincitore che si attribuirà il primo premio. Oltre alla tanto attesa lotteria Italia, che arriva una volta all’anno, in Europa ci sono anche tante altre lotterie in grado di regalare ai giocatori premi milionari. La lotteria più partecipata del vecchio continente si chiama Eurojackpot, un immancabile appuntamento settimanale basato sull’estrazione dei numeri. Le schedine di Eurojackpot si possono giocare come sempre in ricevitoria oppure online, in questo caso eventuali comunicazioni ai giocatori verranno fatte tramite email. Le ultime estrazioni dei numeri di Eurojackpot si possono consultare direttamente sul sito web della lotteria in cui è presente anche un archivio di tutte le estrazioni verificabili grazie al tool gratuito EuroJackpot Checker.

Per usufruire del comodo servizio online EuroJackpot Checker il giocatore dovrà selezionare sul monitor del pc i numeri da lui giocati e il sistema verificherà in tempo reale se si tratta di numeri vincenti. Il gruppo di numeri su cui effettuare la selezione è composto da un insieme di 50+10 numeri. Il controllo dei numeri attraverso EuroJackpot Checker si può effettuare da una delle pagine dedicate alla lotteria Eurojackpot senza obbligo di registrazione. Per mezzo del tool EuroJackpot Checker il giocatore saprà nel giro di pochi secondi se ha vinto il premio milionario oppure se si è aggiudicato uno dei premi minori di consolazione ottenibili attraverso la combinazione di 2+1. L’alta probabilità di realizzare modeste  vincite tramite la realizzazione di alcune semplici combinazioni di gioco ha determinato il successo della lotteria Eurojackpot, nata nel marzo del 2012 come diretta concorrente di un’altra affermatissima lotteria europea. La combinazione valida per portare a casa il jackpot milionario settimanale è di 5+2. I primi 5 numeri della combinazione dovranno essere scelti da un insieme composto da 50 numeri, mentre i 2 numeri dovranno essere selezionati da un gruppo composto da 10 numeri.

Compilare e piazzare schedina che conferisce al giocatore il diritto di concorrere alla massima estrazione del 5+2 ha un costo di soli 2 euro. Le estrazioni dei numeri di Eurojackpot sono effettuate ad Helsinky (Finlandia) ogni venerdì sera alle 21:00 e vengono trasmesse in differita soltanto dalla principale emittente finlandese.  Attualmente i paesi che possono concorrere alle estrazioni della più apprezzata lotteria europea sono 18: Italia, Germania, Spagna, Finlandia, Danimarca, Svezia, Croazia, Olanda, Slovenia, Estonia, Norvegia, Islanda, Lettonia, Lituania, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia. Il fatto che, almeno per il momento, in questi paesi non venga trasmessa la diretta delle estrazioni di Helsinky non costituisce un problema in quanto i giocatori vengono subito avvertiti di eventuali vincite tramite email. Fin dalle prime estrazioni, i giocatori italiani hanno dimostrato parecchio interesse nei confronti della lotteria europea Eurojackpot che nel 2013 ha regalato ad un fortunato giocatore del nostro bel Paese un premio di 15 milioni e mezzo di euro.  Non ci resta che aspettare  le prime estrazioni del  2018 per scoprire quale sarà lo Stato europeo più premiato del nuovo anno.

Ambulanza precipita in una scarpata: morto il paziente, feriti i due volontari

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Incidente stradale questa sera in frazione Piandane, a Pertusio in provincia di Torino. Un’Ambulanza della Croce Bianca del Canavese, che ha sede a Valperga, e’ precipitata in una scarpata, per cause che sono in corso di accertamento, dopo aver soccorso una persona con problemi respiratori. Nelle tragitto verso l’ospedale di Cuorgne’ l’Ambulanza, subito dopo la frazione Piandane, e’ precipitata per una quindicina di metri. I due volontari a bordo se la sono cavata con qualche contusione. Il paziente, invece, Michele Roscio di 74 anni, residente in frazione Piandane di Pertusio, e’ deceduto.

Nuove scosse di terremoto nella notte al Centro Italia: la più forte ad Amatrice

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Scosse sismiche nella notte in Centro Italia tra le province dell’Aquila e di Ascoli Piceno, ad Arquata del Tronto. La più forte, di magnitudo 2.7, è stata registrata dall’Ingv nell’Aquilano, a 9 chilometri da Amatrice, ad una profondità di 9 chilometri. per fortuna secondo i primi accertamenti non si sono registrati danni a persone o edifici. Da stamane cominceranno i controlli da parte dei tecnici per le verifiche strutturali sulle case.

Dramma in provincia di Salerno: tre persone morte nell’incendio di una casa

Dramma nella tarda serata di ieri nella città di Mercato San Severino in provincia di Salerno: tre persone sono morte nell’incendio di un’abitazione sita in via Tommaso Sanseverino. Non sono ancora chiare le cause che hanno l’incendio. Sul luogo sono arrivati i vigili del fuoco che hanno provveduto a domare l’incendio ma purtroppo per i tre occupanti della casa non c’è stato niente da fare. Sul posto anche le Forze dell’Ordine per fare luce su quanto accaduto. il magistrato di turno del Tribunale di Nocera ha disposto l’apertura di un’inchiesta e il sequestro della casa oltre ai resti dei corpi delle tre vittime.

Salerno, giallo sulla morte di un 13enne in ospedale: aperta un’inchiesta

La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta sulla morte di un un adolescente di tredici anni morto ieri mattina all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, ma, al momento, non si conoscono le cause. Lo scorso 23 dicembre, il ragazzino, Alessandro C. residente a Pellezzano, e’ stato accompagnato dai genitori al pronto soccorso del nosocomio salernitano per un’allergia ad un medicinale assunto poco prima. Il medico di guardia del pronto soccorso pediatrico, effettuati tutti gli esami, lo ha rimandato a casa prescrivendo cure. Il giorno di Natale, poi, il bambino ha avvertito nuovamente un malore. Con un’ambulanza del 118 e’ trasportato all’ospedale.
Li’, stando a quanto si apprende, i sanitari hanno rilevato un valore altissimo della glicemia. La sera, le condizioni del ragazzino sono peggiorate. Il 13enne e’ stato trasferito nel reparto di rianimazione, dove e’ rimasto fino a questa mattina, quando il suo cuore ha smesso di battere. I genitori avrebbero gia’ sporto denuncia alla Questura di Salerno. Intanto, il direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria, Giuseppe Longo, ha avviato un’indagine interna per verificare quanto accaduto.

Ragazzo colpito da un proiettile vagante, l’amico di Luigi: “Stavamo parlando, poi un botto e lui è caduto”

Caserta. “Stavamo parlando , poi un botto e Luigi è caduto a terra”: Francesco l’amico del 14enne di Parete colpito da un proiettile vagante racconta davanti al Reparto di rianimazione dell’ospedale di Caserta, cosa è accaduto il pomeriggio della vigilia di Natale, quando Luigi – il ragazzino ora in coma – è stato colpito da un proiettile alla testa. “Avevamo deciso di andare tutti insieme a fare un giro al centro commerciale, al Jambo. Ci siamo visti intorno alle 15.20 e poi siamo andati”, racconta Francesco, mentre aspetta insieme ad altri due amici che qualcuno esca dalla porta del reparto. “Mentre camminavamo, chiaccheravamo. Io e lui, anche se al nostro fianco c’erano altri due ragazzi. Poi, il botto forte. Non ho visto da dove sparavano perché mentre ancora si sentiva l’eco del botto, ho visto Luigi che cadeva a terra. Ho visto il sangue e tutti abbiamo capito che la situazione era grave. Per fortuna passavamo davanti ad un bar. Abbiamo chiesto aiuto. Hanno chiamato l’ambulanza che è arrivata in pochissimo tempo”. Francesco con i suoi genitori ha seguito l’ambulanza e Luigi fin dai primi minuti dopo la la tragedia. “L’hanno portato prima all’ospedale di Aversa. Poi, non ho ben capito cosa hanno fatto, forse niente. Non so. Comunque, l’hanno portato poi a Caserta. Noi, dietro di lui. Sempre. Nelle nostre auto, accompagnati dai nostri genitori. Sono stati minuti, forse secondi – continua Francesco -. C’è stato il botto e poi lui a terra. Con il sangue. Ora siamo qui: ci hanno detto che è stabile, che è in coma farmacologico e che dobbiamo aspettare che ne esca”.
“I medici dell’ospedale di Caserta stanno monitorando 24 ore al giorno il giovane Luigi, in attesa di segnali di ripresa”. E’ quanto ha dichiarato il direttore generale dell’ospedale di Caserta Mario Ferrante a proposito della situazione clinica del 14enne ferito alla testa, il pomeriggio della Vigilia di Natale, da un proiettile vagante mentre era con degli amici sul corso principale di Parete. L’adolescente è tuttora in coma farmacologico. Intanto a Parete il sindaco Gino Pellegrino vieta con ordinanza l’uso di botti in paese. Non si fermano inoltre le indagini sull’accaduto, ma gli inquirenti della Procura di Napoli Nord e i carabinieri della Compagnia di Aversa sono ad un punto fermo, in attesa di capire il calibro esatto del proiettile, circostanza che potrebbe svelare anche il tipo di arma usata, potrebbe essere una 7,65 o una pistola semiautomatica o a tamburo, come quelle in dotazione alle forze dell’ordine. Si tratta di un proiettile di grosso calibro, forse un calibro 9, ma gli inquirenti vogliono attendere gli esiti degli accertamenti tecnici. Non è stato ancora individuato inoltre il punto da cui sarebbero partiti i colpi; si è sempre parlato di un balcone, nonostante si siano rincorse voci su proiettili sparati da un’auto in corsa, circostanza che non avrebbe trovato alcun riscontro; ancora oggi gli inquirenti parlano di un proiettile in ricaduta, esploso dunque verso l’alto, ma poi piombato sulla testa del ragazzo con una certa velocità, ma non tale da trapassargli il cranio e uscire, come sarebbe avvenuto se il colpo fosse stato sparato da distanza più ravvicinata o ad altezza di strada.
A proposito dalla dinamica e dei responsabili del gesto i familiari di Luigi, ieri, hanno lanciato un appello al responsabile a costituirsi.