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Terminata la rivolta nel carcere di Trento dopo il suicidio di un detenuto intanto a Messina un altro rinchiuso di toglie la vita

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Si e’ conclusa nel carcere di Spini di Gardolo a Trento la protesta inscenata questa mattina dai detenuti dopo il suicidio di un loro compagno di reclusione avvenuto la scorsa notte. I detenuti – informa il commissario del governo di Trento Sandro Lombardi – si sono barricati nelle celle e nei corridoi dando fuoco a delle suppellettili. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine con vigili del fuoco e sanitari del ‘118’. Dopo la conclusione della protesta, una delegazione di detenuti ha accettato di incontrare la direttrice della Casa circondariale, il questore e commissario del governo di Trento lamentando problemi relativi ai servizi sanitari e alla richiesta di permessi. Intanto da Messina arriva  la notizia di un secondo suicidio oggi in un carcere italiano. Si e’ tolto la vita impiccandosi nella cella del carcere di Messina il detenuto Rosario Primo Mantino, 43 anni, di Vibo Marina, imputato nel processo nato dall’operazione antimafia “Outset” della Dda di Catanzaro scattata lo scorso anno dopo il pentimento di Andrea Mantella, fra i principali collaboratori di giustizia vibonesi. Nei confronti di Rosario Primo Mantino, la Dda di Catanzaro nel novembre scorso aveva avanzato la condanna all’ergastolo per l’omicidio di Giuseppe Pugliese Carchedi ed il ferimento di Francesco Macri’. Fatti di sangue avvenuti nel 2006. Mantino era stato condannato anche a 4 anni e 2 mesi per una tentata estorsione, aggravata dalle finalita’ mafiose, ai danni di alcuni pescatori di Vibo Marina. Sulle cause che hanno portato al suicidio, la Procura di Messina ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilita’, specie dopo che una perizia psichiatrica disposta dal gip distrettuale di Catanzaro aveva concluso che Mantino poteva partecipare scientemente ai processi che lo riguardavano.

La campana Lucia Grieco candidata all’Isola dei Famosi

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Lucia Grieco candidata all’Isola dei Famosi. La 25enne di Battipaglia, già distintasi in altri programmi ed eventi, cinematografici e di bellezza, infatti parteciperà al pre-reality “Saranno Isolani”, che andrà in onda dall’8 gennaio sulle reti Mediaset, dove insieme ad altre nove persone, in un bosco della Toscana, dovrà sopportare sfide e disagi.
Solo quattro di loro si qualificheranno per l’Isola dei Famosi (in onda dal 24 gennaio, ndr), due uomini e due donne, Lucia è l’unica rappresentante del gentil sesso che abita nel Meridione. Un motivo in più per votarla, visto che a decidere sarà la maggioranza degli internauti. Si può esprimere la propria preferenza visitando il sito Mediaset Play.

Arrivano gli autobus a Qualiano: ecco i percorsi e gli orari

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Arrivano gli autobus a Qualiano. L’amministrazione De Leonardis, pur al governo da soli 5 mesi, risolve un problema atavico del territorio: quello della mancanza dei trasporti. Un risultato ottenuto lavorando a fari spenti, dal primo giorno dell’insediamento alla casa comunale.Dal 14 gennaio saranno 4 gli autobus a disposizione dei cittadini che percorreranno tutti i giorni le vie di Qualiano e arriveranno alla metropolitana di Chiaiano, passando per l’Asl di Villaricca. Due bus partiranno la mattina da piazza Rosselli, il primo alle 6:30. Termineranno il loro giro con l’ultima partenza delle 19:30. Il sabato, invece, per venire incontro alle esigenze dei giovani, il servizio terminerà alle 23:30.

Sempre di mattina, altri due bus partiranno, invece, dalla Metropolitana di Chiaiano e faranno il percorso inverso. Il primo alle 6:30 ed il secondo alle 7:35. L’ultima corsa da Chiaiano sarà alle ore 20:40. Di sabato, come già detto, l’ultima sarà, invece, alle 23:30. Un risultato, quello dell’amministrazione De Leonardis, ottenuto senza gravare sulle casse del comune. Il servizio, infatti, non costerà neanche un euro all’ente di piazza del Popolo. Sarà gli autobus della Quadrifoglio Tour, società autorizzata all’espletamento del servizio di trasporto di linea dalla Città Metropolitana di Napoli, a trasportare i cittadini qualianesi e non solo, nei punti previsti. Il costo del servizio sarà di 1 euro per una corsa di sola andata, ma sarà ridotto in caso di biglietto di andata e ritorno. Si sta lavorando anche alla formulazione di abbonamenti e ad una convenzione per gli studenti. La definizione dei prezzi sarà comunicata prima della partenza del primo bus previsto il 14 gennaio. Stiamo già lavorando per raggiungere con i nostri autobus anche la stazione di Ponte Riccio e la cumana di Quarto – dichiara il sindaco, Raffaele De Leonardis – Abbiamo iniziato pensando prima alle destinazioni più richieste, cioè quella della metro di Chiaiano e dell’Asl di Villaricca, ma di certo il nostro progetto per i trasporti a Qualiano non si ferma qui”.

Ecco il percorso che effettueranno gli autobus:
Da Qualiano: piazza Rosselli, piazza Kennedy, via Ripuaria, via Santa Maria a Cubito, corso Italia (Villaricca), ASL Villaricca, circumvallazione esterna, viale della Repubblica, corso Europa, via Santa Maria a Cubito, Metro Chiaiano.

Dalla Metropolitana di Chiaiano: via Santa Maria a Cubito, via Falcone, viale della Repubblica, Circumvallazione esterna Villaricca, ASL Villaricca, corso Italia (Villaricca), Rotonda di via Santa Maria a Cubito, via Santa Maria a Cubito, piazza Kennedy, piazza Rosselli

Questi gli orari di partenza dei bus da piazza Rosselli a Qualiano:

06:00
06:45
07:20
08:20
08:45
09:20
11:50
12:40
13:00
13:40
14:10
15:00
15:40
16:10
16:50
17:30
18:10
18:50
19:30

Questi gli orari di partenza dei bus dalla metro di Chiaiano

06:30
07:35
08:05
08:45
09:20
10:50
11:35
12:45
13:20
14:00
14:40
15:00
15:40
16:00
16:40
17:05
18:10
18:50
19:30
20:00
20:40

Gli orari di sabato saranno prolungati fino alle 23:30, mezz’ora dopo l’ultima corsa della Metro prevista alle 23:00

Manovra, De Luca: ‘Taglio da 800 milioni, lacrime e sangue per il Sud’

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Nella legge finanziaria “da quello che leggiamo sui giornali ci sono gravi tagli alle imprese del Terzo settore, al volontariato e tagli di 800 milioni al Fondo di coesione per il Sud, quindi saranno lacrime e sangue per il Mezzogiorno”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Abbiamo il blocco delle rivalutazioni delle pensioni sopra i 1500 euro – ha aggiunto De Luca – abbiamo la sovrattassa automobilistica per le auto di medie dimensioni. E non abbiamo l’ombra di un investimento. Rispetto a questa legge di Stabilita’ la Regione Campania investe il doppio di quanto investe lo Stato”.

Assalto al bancomat: scassinatori in fuga col bottino

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Assalto al bancomat: scassinatori in fuga col bottino. Il colpo è stato messo a segno questa notte ai danni della filiale ‘Che banca’  di Caianiello. Una banda ha infatti assaltato la banca, forzandone l’ingresso con alcuni arnesi da scasso poi ritrovati sul luogo del furto. I ladri hanno danneggiato pesantemente l’intera struttura: lo sportello bancomat è stato divelto per recuperare i soldi.
La banda si è poi data alla fuga scomparendo rapidamente dalla zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli uomini dell’istituto di vigilanza privata.

Migranti, de Magistris: “Salvini chiude porti? Noi li apriamo”

“Mentre Salvini e il Governo chiudono i porti mettendo a rischio anche la vita di bambini appena nati, NAPOLI li apre a Natale e sempre perche’ il cuore umano e’ piu’ forte di un cuore di pietra”. Lo scrive in un tweet il sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris, in relazione al no del ministro dell’Interno a dare la disponibilita’ di un porto italiano alla nave di Open Arms. “Salvare vite umane e’ un dovere, mettere in pericolo vite umane e’ un crimine” conclude de Magistris.

Aggressioni e minacce ai supermarket: arrestato 24enne

In Villa Literno, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli Nord hanno tratto in arresto, per rapina e tentata estorsione, UCCIERO Alfonso, cl. 94, del luogo. In particolare l’UCCIERO, in data 22.11.2018, in Villa Literno, aggrediva e minacciava il titolare di un esercizio commerciale al fine di indurlo a consegnargli, ogni mese, la somma di euro 1000,00. Invece, in data 05.12.2018, sempre in Villa Literno presso altro esercizio commerciale, dopo aver colpito con uno schiaffo il titolare, si impossessava della somma di euro 300,00 prelevandola dalla cassa. L’arrestato, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Caserta, un nuovo dissuasore al ponte di Ercole per evitare altri incidenti

In attesa di una risposta dalla Soprintendenza per il progetto ‘definitivo’ ideato dal Comune di Caserta e che dovrebbe mettere in sicurezza il ponte di Ercole, arrivano nuove misure temporanee che dovrebbero fermare i continui incidenti dovuti al passaggio di furgonati e ambulanze che abbattono la struttura in acciaio che abbassa l’altezza del ponte.
Nella serata di venerdì i tecnici comunali hanno infatti posto un dissuasore sul versante opposto a quello in cui è presente la struttura recentemente crollata per il passaggio di una ambulanza diretta all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. Una sbarra particolarmente evidente e visibile, che segnala l’altezza massima consentita per il transito.

Gustavo Gentile

Marcianise. “Puzza insopportabile” il Comune vuole bloccare “per la puzza insopportabile” il depuratore dei Regi Lagni: che non esiste

C’è solo una grata per filtrare i rifiuti “grossolani” a difesa del Tirreno.
Legambiente e “Associazione Volturno” hanno già presentato proprio per questo motivo degli esposti denuncia in procura. Difatti i “Regi Lagni” scaricano i liquami direttamente a mare. Si tratta secondo le associazioni di cifre impressionanti, 2 miliardi di litri l’anno di acque inquinate. L’Associazione Volturno ha provveduto a settembre ad effettuare 4 campionamenti alla foce e sono risultati:
• Circa 100.000 tonnellate all’anno in termini di B.O.D. (Biological Oxygen Demand)
• Circa 40.000 tonnellate all’anno in termini di C.O.D. (Chemical Oxygen Demand)
• Circa 30.000 tonnellate all’anno di azoto ammoniacale
• Circa 20.000 tonnellate all’anno di azoto nitrico
• Circa 2.000 tonnellate all’anno di azoto nitroso
Tra l’altro per gli alti gradi di inquinamento dell’acque in questione secondo i quattro rapporti dei campionamenti, trasmessi in allegato alla denuncia alla Procura di S.M. Capua Vetere. emerge un fatto incontestabile: le acque alla Foce dei Regi Lagni non rientrano nei limiti stabiliti dalla tabella 3 – Allegato 5 – D.lgs. 152/2006 e ss. mm. e ii. sia per i liquami che scaricano in acque superficiali sia per i liquami che scaricano in pubblica fognatura.
In sintesi, se la grata fosse considerata un impianto di depurazione o davvero ci sarebbe un impianto fognario le acque dei Reggi Lagni non potrebbero essere scaricati. La puzza questa esiste ed è davvero insopportabile.

Albiol: “Abbiamo rischiato ma stiamo facendo grandi cose”

Il centrale azzurro Raul Albiol ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine del match odierno: “Le palle inattive sono molto importanti in queste gare in cui non si riesce a far gol, è importante vincere anche così, gli ultimi minuti abbiamo sofferto un po’, dovevamo fare il secondo gol perché poi può bastare una distrazione per pareggiare, Alex in quell’occasione ha fatto una bella parata, l’importante comunque era vincere. È difficile viaggiare tanti anni di fila con questa media, stare a questo livello, Roma e Lazio stiamo vedendo che stanno soffrendo, insomma se siamo sempre lì a lottare è merito nostro. La Juve non sbaglia mai, è difficile restare in scia ma ci proviamo, intanto dobbiamo pensare a vincere le ultime 2 di andata. Sull’Europa League? Sappiamo che è una competizione lunga con tante squadre, tutti pensano che possiamo vincerla facile, ma dobbiamo guardare partita dopo partita”.

Semplici: “Meret mi ha dato un grande dispiacere…”

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Il tecnico della SPAL Leonardo Semplici è intervenuto in conferenza stampa dal San Paolo dopo il ko col Napoli: “Nel primo tempo abbiamo fatto discretamente bene, soprattutto dal punto di vista difensivo in cui non abbiamo concesso nulla. Nel secondo tempo abbiamo rischiato qualcosa in più per provare a pareggiare mantenendo la partita viva fino alla fine con tre attaccanti in più. Poi ci siamo imbattuti in Meret che ha fatto due grandi parate. Per noi poteva essere un risultato importante poter pareggiare qui, però è andata così. Bisognava fare una partita perfetta e per poco non ci siamo riusciti”.

Parla Adl: “Un solo punto in meno dell’anno scorso, tutto ok”

Vittoria di misura alla vigilia di Natale per il Napoli di Ancelotti. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha lasciato una battuta salutando i cronisti in sala stampa: “Meret? ha dato due punti. Para e non tira i palloni dall’altra parte del campo. Abbiamo un solo punto in meno dell’anno scorso, cosa volevano?”

Ancelotti: “La dovevamo chiudere ma manca un rigore”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, dopo la vittoria con la Spal è intervenuto al microfono di Sky Sport: “E’ il gioco del calcio ad essere così: quando hai le chances per chiuderla e non ci riesci è normale che possa uscir fuori un finale così. Manca un rigore?
E’ cambiata la regola, altrimenti quest’episodio è abbastanza chiaro. L’hanno cambiata stanotte, altrimenti non c’è spiegazione. Sto scherzando”. Parla di Meret e della Juve:  “Era tutto in preventivo il fatto di mostrarlo al nostro pubblico. Gli altri due hanno fatto bene, ma Meret è un portiere di alto livello e questa parata è di alto livello. Pensare alla Juventus rischia di demotivarci, invece abbiamo bisogno di motivazione. Questa squadra può fare di più. Stanno rientrando tanti calciatori, abbiamo margini di miglioramento. A mio parere questa squadra deve crescere, abbiamo ancora del potenziale che non abbiamo espresso al 100%. A livello di profondità abbiamo fatto bene nei primi minuti, però abbiamo sbagliato la finalizzazione. Poi per evitare di fare passaggi profondi gli attaccanti tornavano indietro, abbiamo fatto possesso ma non era efficace. Il gioco della squadra ha penalizzato un po’ i due attaccanti”.

Le pagelle azzurre

Meret 7,5 – Salva il risultato con incredibile reattività e mette il successo in cassaforte.

Hysaj 5,5 – Nel finale regala il corner da cui il Napoli rischia di subire gol.

Albiol 7 – Pesantissimo il gol che sblocca, tiene botta fino alla fine mettendoci una pezza.

Koulibaly 7 – Straripante nei duelli individuali, tutte le chiusure da marziano

Ghoulam 6 – Si conferma su buoni livelli, dando ampiezza al gioco e palloni di qualità

Callejon 5,5 –  Non ha assistenza da Hysaj, se non in un paio di occasioni nella ripresa

Hamsik 6 – Verticalizza nel primo tempo, poi il movimento in attacco sparisce

Rog 6 – Chance importante, ma prestazione tutt’altro che trascendentale (dal 65′ Fabian 6 – Entra ma per piazzarsi da esterno al posto di Zielinski. Qualche buona giocata)

Zielinski 5,5 – Non esaltante. Qualche buona giocata, ma complessivamente poco.

Insigne 6– Gol annullato. Per il resto tanto movimento, ma incide poco.

Mertens 5,5 – Non è un momento brillantissimo e lo conferma con la Spal

Napoli-Spal1-0: la sblocca Albiol, nel finale palo di Mertens e miracolo di Meret

Napoli subito vicino al gol con Rog: palla per il croato che vince un contrasto e da posizione ravvicinata va alla conclusione, riesce a respingere Gomis. Al 10′ gol annullato ad Insigne per fuorigioco: gran palla di Hysaj per Zielinski che la mette a rimorchio per Mertens. Cionek respinge la conclusione e Insigne la mette in rete ma il talento di Frattamaggiore era in fuorigioco. Il Var conferma la decisione dell’arbitro. Velleitario tentativo di Kurtic da fuori area, Meret blocca sicuro. Percussione di Zielinski che tenta la conclusione da posizione defilata ma non trova la porta. Ancora Napoli, ma il gol non arriva. Hamsik allarga sulla destra per Callejon che di prima appoggia all’indietro sul destro di Insigne: conclusione immediata, palla altissima. Cala il ritmo della squadra di Ancelotti nell’ultima parte della prima frazione di gioco. Conclusione da lontano di Cionek che non trova la porta. All’alba del recupero della prima frazione, la sblocca Albiol: colpo di testa su angolo tagliato alla perfezione da Mertens. Secondo tempo, all’8′ la prima vera parata di Meret, sul corner dalla destra per la Spal la palla arriva al limite da Schiattarella che calcia di prima intenzione colpendo il pallone di controbalzo: il portiere del Napoli si allunga sulla propria sinistra e devia in angolo. Altra occasione per la Spal e altra parata di Meret. Questa volta è Lazzari a impensierire in una parata a terra sul primo palo il portiere di Ancelotti. Grande numero in area di Insigne che si libera di Fares e poi mette in mezzo: sull’assist del numero 24 però c’è l’intervento in scivolata dell’esterno sinistro che stoppa la palla con la mano. Dopo il silent check con il Var La Penna fa riprendere il gioco. Ci prova Mertens da fuori area: destro a giro e parata a terra di Gomis.  Al 35′, palo di Mertens, clamorosa occasione per il Napoli. Grande duetto tra Insigne e il belga che salta Gomis e da posizione defilata non riesce a infilare la porta vuota. La palla poi arriva a Callejon che si fa respingere la palla in angolo. Emozioni nel finale. Al  91′ grande parata di Meret su Paloschi, bravissimo a scappare alla difesa azzurra sul filo del fuorigioco e a calciare forte in direzione della porta del Napoli. Ancora Meret, straordinario allo scadere del recupero, a deviare sul palo il colpo di testa di Fares.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (34′ st Luperto); Callejon, Rog (16′ st Fabian Ruiz), Hamsik, Zielinski; Mertens (38′ st Diawara), Insigne. All. Ancelotti

SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Djourou (43′ pt Vicari), Bonifazi (38′ st Floccari), Lazzari, Schiattarella, Valdifiori (25′ st Valoti), Kurtic, Fares; Paloschi, Antenucci. All. Semplici

ARBITRO: La Penna di Roma

RETI: 46′ pt Albiol

NOTE: ammoniti Cionek, Hamsik, Kurtic, Rog. Recupero: 3’pt, 3’st.

 

‘Veni, vidi, risi,’: convegno semiserio sulla letteratura comica a cura di Stefano Sarcinelli

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Stefano Sarcinelli, noto comico e drammaturgo italiano, ha realizzato “Veni, vidi, risi”, una collana pensata per le edizioni Ultra del Gruppo LIT (Castelvecchi), con l’intento di incrementare la lunga e prestigiosa storia della letteratura comica. Giovedì 27 dicembre alle ore 18 presso la libreria IoCiSto (Via Cimarosa, 20 – Napoli) avrà luogo il convegno semiserio “Veni, vidi, risi” dedicato alla letteratura umoristica. All’insegna della comicità verrà inoltre presentato “365 ma non li dimostra”, il nuovo libro di Michele Serio. David Riondino, Francesco Paolantoni, Lorenzo Hengeller, Michele Serio e Carlotta Mazzoncini saranno i protagonisti dell’evento, incentrato sulla dura lotta che ingaggiamo quotidianamente contro lo stress, la noia e il conformismo.

Napoli, alla Sanità ‘Opportunity’ apre un centro servizi in un bene confiscato alla camorra

Sara’ offerta assistenza medica, assistenza legale, ma ci si potra’ avvalere anche di un spazio pieno di fumetti e si potra’ prendere parte al bookCrossing. Non solo, presto saranno attivati corsi per bimbi e si pensa, piu’ in la’, anche ad offrire servizi per turisti. Benvenuti in via Montesilvano, cuore del quartiere Sanita’ di Napoli dove al posto di un ‘basso’ che un tempo era del clan, oggi c’e’ ‘Opportunity’. un’agenzia di servizi gratuiti per persone indigenti. Davide D’Errico, 27 anni, oggi era emozionato. Per due ragioni: perche’ e’ a capo della onlus ‘Opportunity’, che insieme ad altre onlus gestira’ il bene confiscato alla camorra e perche’ quello spazio e’ dedicato al nonno, vittima innocente di camorra. Lucio D’Errico era un imprenditore che negli anni Novanta si rifiuto’ di pagare il pizzo e per questo fu ucciso dalla camorra. “Da piccola pensavo a mio nonno come ad un eroe – dice Davide – poi ho capito che per sconfiggere la camorra servono anche persone normali”. Una “vittoria dello Stato”, l’ha definita il presidente della Camera Roberto Fico, presente all’inaugurazione. “Oggi affermiamo ancora una volta che lo Stato vince e la camorra perde – ha detto – Ma non perdono solo i camorristi che vivono in questo momento, dobbiamo sconfiggere definitivamente la cultura della camorra”.

Mariglianella. il sindaco Felice Di Maiolo: ‘Agrimonda completata la rimozione rifiuti’

“Sono state completate le operazioni di rimozione dei rifiuti all’interno dell’Agrimonda, il deposito di fitofarmaci che si incendiò nel 1995. Ieri l’ultimo camion ha lasciato l’area interessata dal risanamento ambientale”: lo rende noto il sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo.
“Sono state portate via oltre 5 mila tonnellate di rifiuti speciali e non. Adesso si dovrà procedere all’esame del suolo e – aggiunge il primo cittadino – confidiamo nello stesso impegno istituzionale che in passato ha consentito di impartire una svolta alla vicenda che dura da oltre 20 anni”.
“Nonostante il pericolo ambientale la situazione si sbloccò soltanto grazie all’inserimento dell’Agrimonda, da parte del ministero dell’Ambiente, nel sito di interesse nazionale Litorale Domizio – Flegreo ed Agro Aversano avvenuto nel 2006 ad opera – sottolinea Di Maiolo – della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, all’epoca presieduta da Paolo Russo. Fu così che si arrivò allo stanziamento di 962 mila euro da parte di Corrado Clini, ministro dell’Ambiente di un governo tecnico attraverso la sottoscrizione di un accordo di programma tra il ministero dell’Ambiente, la Regione Campania ed il Comune di Mariglianella. Una volta redatto il progetto furono stanziate ulteriori somme necessarie alla copertura finanziaria da parte dell’ente di Palazzo Santa Lucia, guidato da Stefano Caldoro. E’ poi toccato al governatore Vincenzo De Luca intervenire per superare altre esigenze economiche”.
“Vedere l’Agrimonda libera dai fitofarmaci rappresenta una grande soddisfazione per quanti hanno costruito il percorso che ha portato al risanamento e per l’intera comunità che ha convissuto con la situazione per 20 anni e più”, conclude il sindaco.

M5S, Muscarà: “Soldi alla sanità eccellente del Veneto, così il partito di Cesaro si preoccupa del Sud”

“Con un emendamento che non tiene in alcun conto quale sia l’attuale stato di salute della sanità nel nostro paese e quali le reali criticità in territori come la Campania, i senatori di Forza Italia vorrebbero destinare alla regione Veneto, che vanta performance invidiabili e un sistema sanitario lontano anni luce da quello campano per efficienza e qualità dell’assistenza, ben 450 milioni. Ecco quanta attenzione c’è per il Sud e per la Campania da parte dei compagni di partito di Armando Cesaro, che in queste stesse ore, nell’aula del Consiglio, ha accusato strumentalmente il Movimento 5 Stelle di essere nemico del Sud. Il capogruppo regionale di FI finge di non sapere che c’è chi nel suo partito sta lavorando per regalare risorse superflue per un territorio del Nord Italia che non ne ha alcun bisogno, consapevole del disastro in cui versa la sanità nella regione governata dai suoi alleati del Pd e dal suo amico governatore Vincenzo De Luca, con cui ha inaugurato la campagna elettorale contro il Movimento 5 Stelle”. Così la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà.

“Piuttosto che scandalizzarsi per un emendamento vergognoso – prosedue Muscarà – che destina soldi per un programma di riqualificazione della rete ospedaliera veneta che vanta i migliori standard in Italia, e indignarsi per come viene drammaticamente gestita, dal punto di vista clientelare, organizzativo e progettuale, la sanità in Campania, Cesaro si erge a burattino di De Luca e spara accuse strumentali alla nostra forza politica. L’unica che, con ben 60 parlamentari campani, sta lavorando con atti e provvedimenti per restituire finalmente dignità al Sud. L’unica che, in Consiglio regionale, denuncia puntualmente le nefandezze di De Luca, che ha affossato la nostra sanità, con ospedali che cadono a pezzi, reparti infestati da formiche, piogge nelle sale parto e medici che muoiono di tubercolosi contratta in corsia”.

Poggiomarno, maltrattava da anni padre e sorella: arrestato 34enne

ìI carabinieri della stazione di Poggiomarino hanno arrestato un 34enne del luogo già noto alle forze dell’ordine per reati specifici e in atto sottoposto alla libertà vigilata raggiunto da ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata per maltrattamenti in famiglia ai danni del padre 81enne e della sorella 33enne. Il provvedimento è stato emesso dopo indagini dei carabinieri iniziate con la denuncia delle vittime presentata a novembre nella quale raccontavano di gravi episodi di minaccia e violenza subìti a partire dal 2016. L’arrestato è stato tradotto in una casa di cura e riabilitazione psichiatrica.

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