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Mobilità nel caos a Napoli, associazioni al Sindaco: “Servono soluzioni urgenti”

Napoli – Un grido d’allarme unanime si leva dalle associazioni dei tassisti, dei consumatori e del primo soccorso sanitario di Napoli, che in una lettera aperta indirizzata al Sindaco denunciano le gravi criticità che strangolano la mobilità urbana.

“La situazione è insostenibile”, scrivono, puntando il dito su un sistema di trasporto pubblico e viabilità che, nonostante i progressi, non riesce a rispondere alle esigenze della città.

Le organizzazioni firmatarie – Associazione Tassisti di Base, Dalla Parte del Consumatore, Movimento Consumatori, Nessuno Tocchi Ippocrate e Comitato ZTL Piazza Dante – sottolineano come, da oltre nove mesi, abbiano cercato un dialogo costruttivo nei tavoli prefettizi, trovando nel Prefetto Michele Di Bari un interlocutore attento e sensibile.

Tuttavia, nonostante l’impegno dell’Assessore alla Legalità, che pur non avendo competenze dirette sulla mobilità si è mostrato disponibile, i risultati concreti tardano ad arrivare.
Con la metropolitana che opera ormai all’80% della capacità e i numerosi cantieri di restyling urbano in corso, il traffico cittadino è al collasso.

Le ambulanze, denuncia l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, faticano a raggiungere tempestivamente i luoghi di emergenza, intrappolate in un groviglio di auto. Le associazioni dei consumatori, dal canto loro, chiedono a gran voce un piano traffico strutturato, con l’attivazione piena di tutte le ZTL istituite, per garantire sicurezza e rapidità negli spostamenti.

Non solo: i tassisti invocano misure per rendere il loro servizio più efficiente, con tariffe accessibili e una maggiore velocità commerciale, a beneficio di cittadini e turisti. “Un piano ben congeniato – si legge nella lettera – migliorerebbe la qualità della vita, riducendo il caos che penalizza la comunità e il nostro comparto”. Senza interventi urgenti, avvertono, Napoli rischia di perdere ulteriore terreno rispetto agli standard europei di vivibilità.

Le associazioni esprimono fiducia nell’attenzione del Sindaco, ma il messaggio è chiaro: servono risposte immediate e risolutive per scongiurare il declino della mobilità partenopea. La palla passa ora a Palazzo San Giacomo.

Caso scommesse, Fagioli coinvolse Pinsoglio e Gatti. Il pm: “Lo aiutò a pagare i debiti”

Il caso delle scommesse illegali che sta scuotendo il calcio italiano si arricchisce di nuovi dettagli, coinvolgendo, tra gli altri, il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli, il difensore della Juventus Federico Gatti e il portiere bianconero Carlo Pinsoglio.

Secondo quanto emerso dagli atti dell’inchiesta della Procura di Milano, Fagioli è stato il principale attore nell’introdurre nuovi scommettitori nel giro illegale di scommesse sportive, ma alcuni colleghi, tra cui Gatti e Pinsoglio, non venivano ritenuti particolarmente utili per gli organizzatori a causa dei “bassi” importi scommessi.

Le indagini hanno rivelato che Fagioli, su sollecitazione di Tommaso De Giacomo, uno degli organizzatori del sistema, aveva il compito di reclutare nuovi partecipanti al gioco clandestino. De Giacomo non lesinava complimenti per il centrocampista, tanto da offrirgli un “bonus” sui conti di gioco in cambio di un continuo supporto nella ricerca di nuovi “clienti” per il giro di scommesse. Tra questi, Fagioli avrebbe coinvolto anche Gatti e Pinsoglio, ma entrambi non venivano considerati “buoni acquisti” per gli organizzatori, dato l’esiguo valore delle loro scommesse.

Nei messaggi tra Fagioli e De Giacomo, si leggono dettagli che chiariscono ulteriormente il modus operandi del sistema, come quello di un “regalo” da 5.000 euro per Fagioli, che si era prodigato nel portare nuovi giocatori. Le indagini hanno anche mostrato come Fagioli, per saldare i suoi debiti di gioco, si sia avvalso di prestiti da parte di altri calciatori, tra cui proprio Gatti, il quale, pur non essendo indagato, avrebbe contribuito a coprire le perdite del suo ex compagno di squadra.

La vicenda, che ha portato al sequestro di oltre 1,5 milioni di euro, ha gettato luce su un sistema complesso di scommesse illegali che coinvolge numerosi calciatori e sportivi, che, secondo gli investigatori, avevano trovato nei prestiti tra colleghi un modo per nascondere le perdite accumulate nel gioco. L’inchiesta prosegue, con nuovi sviluppi attesi nelle prossime settimane.

San Giorgio, sequestro del 15enne: convalidato l’arresto per il rapitore

Napoli – Il Giudice per le Indagini Preliminari di Napoli, Fabrizia Fiore, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per Antonio Pacheco Amaral de Oliveira, il 24enne accusato del sequestro di un 15enne avvenuto due mattine fa a San Giorgio a Cremano..

De Oliveira, ex dipendente dell’autolavaggio di proprietà della famiglia del giovane rapito, è ritenuto responsabile del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione, aggravato dal metodo mafioso.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile e dalla Procura di Napoli, coordinate dal Pubblico Ministero (PM) Henry John Woodcock della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA).

Il giovane, nato ad Amburgo il 15 settembre 2001 e residente a San Giorgio a Cremano, luogo del sequestro, è difeso dall’avvocato Angelo Rapicano. Le indagini proseguono per identificare gli altri complici coinvolti nel rapimento.

La notizia del sequestro del 15enne nel Napoletano e l’arresto di Antonio Pacheco Amaral de Oliveira, 24enne ex operaio dell’autolavaggio della famiglia della vittima, solleva inquietanti interrogativi sul contesto criminale in cui si è consumato il fatto.

L’aggravante del “metodo mafioso” contestata dal pm Woodcock della DDA suggerisce un possibile legame con la criminalità organizzata, un dettaglio che amplifica la gravità del reato e la preoccupazione per un’eventuale infiltrazione in attività apparentemente legali.

Il fatto che l’imputato avesse un rapporto pregresso con la famiglia della vittima (essendo stato un dipendente) rende il caso ancora più sconcertante, poiché evidenzia una violazione della fiducia e un possibile movente economico.

La collaborazione tra Squadra Mobile e Procura di Napoli ha portato a un’azione giudiziaria rapida, ma restano ombre sulle “altre persone non ancora identificate”.

Dal punto di vista sociale, il caso riaccende i riflettori sulla piaga dei sequestri a scopo estorsivo,  che si è diffuso a Napoli e in maniera particolare da parte dei clan della camorra negli ultimi mesi.

La scelta del GIP di confermare il carcere cautelare sottolinea la pericolosità sociale attribuita all’imputato, ma servirà capire se ci saranno sviluppi riguardo agli eventuali complici.

 

Napoli, La Bottega di Marco: un anno di eccellenza tra sapori autentici e tradizione

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Nel cuore di Napoli, al Corso Amedeo di Savoia, c’è un luogo che in soli dodici mesi è diventato un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina: La Bottega di Marco. Questa salumeria-gastronomia, nata dalla passione e dal talento del giovane Marco Vilardi, offre ogni giorno un’esperienza culinaria che celebra le eccellenze del territorio.

Prodotti di alta qualità e specialità nostrane

La Bottega di Marco non è solo una semplice salumeria. Qui si trovano prodotti di primissima scelta, dalle selezioni di salumi e formaggi alle delizie gastronomiche preparate quotidianamente. Tra i protagonisti della cucina di Marco spiccano autentiche prelibatezze della tradizione napoletana:

Casatiello napoletano, soffice e ricco di sapori antichi

Pizza con salsicce e friarielli, un classico amato da tutti

Le zingare piastrate, sfiziosi panini caldi e croccanti

Melanzane alla pollastiello, una specialità irresistibile

Mozzarella di bufala e una cantina di prestigio

A rendere ancora più unica La Bottega di Marco è l’arrivo quotidiano della vera mozzarella di bufala campana, un prodotto d’eccellenza che conquista al primo assaggio. Inoltre, la selezione di vini accuratamente scelta arricchisce l’offerta, permettendo di accompagnare ogni piatto con il calice perfetto.

Un luogo che racconta la passione per il buon cibo

In soli dodici mesi, La Bottega di Marco si è affermata come un simbolo di qualità e tradizione. Chiunque varchi la sua soglia sa di trovare non solo ottimi prodotti, ma anche la passione di un giovane talento che ha fatto della gastronomia un’arte.

Se sei alla ricerca di sapori autentici e di un’accoglienza calorosa, La Bottega di Marco è una tappa obbligata.

 Francesco Pucci Muscariello

De Luca forse si è arreso: “Mi riprendo la vita, ma la Campania non torni nella palude”

Napoli – La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la legge regionale che avrebbe permesso al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di candidarsi nuovamente dopo due mandati consecutivi viene accolto dal presidente con un misto di sollievo e monito.

Quasi una resa la sua. E così durante la sua diretta Facebook del venerdì si lascia andare: “Mi fa ritornare alla vita”, ha dichiarato, per poi lanciare un allarme: “Il rischio ora è che Campania e Napoli sprofondino di nuovo nella palude. Questo è il vero problema, e dobbiamo lavorare per evitarlo”.

Con il consueto piglio battagliero, Vincenzo De Luca non si scompone: “Nessuna distrazione, andiamo avanti con serenità e sportività. Non ho tempo per le chiacchiere della politica politicante”.
Annunciando un confronto imminente con i gruppi consiliari, il governatore ha invitato i cittadini a restare concentrati sui problemi concreti, promettendo di dire la sua “quando sarà il momento”.

“No al mercato delle candidature deciso a Roma”

Nel suo intervento, De Luca ha puntato il dito contro il sistema politico nazionale: “Chi sostiene il limite del doppio mandato ignora i territori e vuole zittire i cittadini. A Roma si vuole fare il mercato delle candidature, ma non è così che si decide il futuro della Campania”.
Parole al vetriolo contro chi, a suo dire, intende imporre scelte dall’alto, trascurando la realtà locale. “I problemi veri iniziano ora”, ha ammonito, invitando a “stare calmi” e a ragionare sul futuro.
Per De Luca, la strada è chiara: partire dai programmi in corso, dalle “cose da completare”, e scegliere chi governa non in base a giochi di palazzo, ma alla capacità dimostrata. “Deve governare chi sa governare, non chi è il prodotto della politica politicante. In ballo c’è il futuro della nostra regione”, ha concluso, lasciando intravedere una battaglia che, nonostante la sentenza, è lungi dall’essere finita.

Cinque milanesi a capo del presunto giro scommesse illegali con calciatori coinvolti

La Procura di Milano ha portato alla luce un’imponente rete di scommesse illegali gestita da cinque uomini, tutti milanesi, che operavano con la complicità di alcuni calciatori di Serie A: le indagini hanno rivelato un sistema ben strutturato, che andava dalla gestione delle piattaforme di gioco illegale alla copertura dei debiti con finti acquisti di orologi e gioielli di lusso.

I protagonisti di questa operazione sono Tommaso De Giacomo (38 anni), Patrik Frizzera (45 anni), Antonio Scinocca (33 anni), Antonino Parise (43 anni) e Andrea Piccini (31 anni), tutti residenti a Milano. De Giacomo, secondo le accuse, era il leader dell’organizzazione, coordinando l’intero flusso di scommesse illecite. Gestiva le piattaforme online, forniva le password agli scommettitori e teneva i conti dei debiti e crediti dei giocatori coinvolti.

Frizzera, invece, si occupava di abilitare i giocatori al poker online, creando stanze private per consentire loro di giocare in gruppi riservati e controllati. I tre soci, Scinocca, Parise e Piccini, erano i responsabili della Elysium Group, una gioielleria milanese coinvolta nel sistema di pagamento dei debiti. Secondo quanto emerso, i calciatori coinvolti nel giro non pagavano direttamente i loro debiti di gioco, ma effettuavano bonifici bancari fittizi a copertura di acquisti di orologi e gioielli di lusso che in realtà non venivano mai consegnati. La gioielleria, quindi, fungeva da “facciata” per nascondere la vera natura delle transazioni.

L’inchiesta ha portato al sequestro di fondi per circa 1,5 milioni di euro alla Elysium Group, mentre sono emerse anche prove di prestiti concessi a calciatori per aiutarli a saldare i debiti accumulati con le scommesse. I cinque accusati sono ora indagati per una serie di reati legati all’organizzazione di scommesse illegali, al riciclaggio di denaro e alla simulazione di compravendita di beni di lusso.

I casinò preferiti d’Italia: cosa li distingue?

L’Italia è rinomata per la sua ricca storia culturale, la cucina deliziosa e la moda alla moda. Tuttavia, la passione del paese per il gioco d’azzardo e l’intrattenimento ha lasciato il segno anche a livello globale, in particolare nel mondo dei casinò. L’Italia vanta una lunga tradizione nel gioco d’azzardo, con molti dei casinò italiani considerati tra i migliori d’Europa. Che siano fisici o online, i giocatori italiani esigono esperienze di alto livello, dalla varietà di giochi agli ambienti lussuosi, dalla sicurezza al servizio clienti. Quindi, cosa distingue i casinò preferiti d’Italia?

Una ricca storia di gioco d’azzardo

La passione dell’Italia per il gioco d’azzardo risale a secoli fa. Il primo casinò conosciuto, il Casinò di Venezia, fu fondato nel 1638, il che lo rende il più antico casinò operativo al mondo. Non sorprende, quindi, che il panorama del gioco d’azzardo italiano si sia evoluto in un mercato competitivo e diversificato. Oggi, l’Italia ospita numerosi casinò fisici che offrono di tutto, dai classici giochi da tavolo come il blackjack e la roulette alle slot machine e al poker. Per le piattaforme online, le normative nazionali sul gioco d’azzardo hanno creato un ecosistema unico che fonde il gioco tradizionale con la tecnologia moderna.

I casinò in Italia si distinguono perché sono spesso legati a profonde radici culturali e spesso integrano il patrimonio e l’arte locali nel loro design. Ad esempio, il lussuoso Casinò di Sanremo non è solo una destinazione di gioco, ma anche una meraviglia architettonica situata in una delle città costiere più belle d’Italia. Questo legame tra cultura, lusso e gioco d’azzardo rende i casinò italiani speciali.

Elevati standard di regolamentazione e sicurezza

Una delle ragioni principali per cui i casinò italiani sono così amati sia dai giocatori locali che da quelli internazionali è l’elevato livello di controllo normativo a cui sono soggetti. Il mercato del gioco d’azzardo italiano è regolamentato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che garantisce che il settore rimanga equo e trasparente. I casinò che operano legalmente in Italia devono rispettare rigide normative in materia di correttezza del gioco, sicurezza dei dati e misure antiriciclaggio, il che contribuisce a creare fiducia nei giocatori.

Queste normative sono ancora più importanti per i casinò online. I casinò online autorizzati dall’ADM offrono un livello di sicurezza e correttezza su cui i giocatori possono contare. Grazie a metodi di crittografia adeguati, gateway di pagamento sicuri e meccanismi di gioco equo, i giocatori possono godersi i loro giochi da casinò preferiti in tutta tranquillità. Tuttavia, il contesto normativo italiano può talvolta essere criticato come troppo restrittivo, limitando le opzioni di gioco e la varietà di giochi disponibili. Di conseguenza, alcuni giocatori si rivolgono a casinò non AAMS 2025 con licenza offshore, che, pur offrendo un’atmosfera più rilassata, offrono una selezione di giochi ancora più ampia. Questa flessibilità è apprezzata da coloro che desiderano maggiore libertà nella propria esperienza di gioco.

Varietà di giochi e innovazione

Un altro fattore che distingue i casinò preferiti in Italia è la varietà e l’innovazione dei giochi offerti. Mentre molti casinò tradizionali in tutto il mondo si attengono allo stesso insieme di giochi, i casinò italiani si sono rapidamente adattati e hanno abbracciato le nuove tendenze di gioco.

In Italia, i giocatori possono trovare un’ampia gamma di giochi per soddisfare gusti diversi. Giochi classici, come il blackjack, la roulette e il baccarat, sono ampiamente disponibili sia nei formati tradizionali che online. Ma non sono solo i classici a distinguere i casinò italiani. Molti dei migliori casinò italiani hanno integrato innovazioni all’avanguardia nella loro offerta, inclusi i giochi con croupier dal vivo, che consentono ai giocatori di interagire con veri croupier in tempo reale, comodamente da casa.

I giochi con croupier dal vivo, come il blackjack o la roulette dal vivo, hanno riscosso un’enorme popolarità tra i giocatori italiani. Combinano gli aspetti social del gioco tradizionale con la comodità del gioco online. La nuova tendenza dello streaming live ha ulteriormente migliorato questa esperienza, consentendo ai giocatori di interagire con veri croupier in tempo reale, aggiungendo un tocco immersivo e autentico all’ambiente di gioco online. Questa tendenza si è estesa oltre i tradizionali giochi da casinò, poiché i giocatori possono ora godere di un’ampia gamma di opzioni, adatte a diverse preferenze, mantenendo l’atmosfera di un casinò tradizionale, comodamente da casa.

Servizio Clienti di Qualità Superiore

L’importanza di un buon servizio clienti non può essere sopravvalutata e il livello di servizio nei casinò italiani ha chiaramente contribuito al loro successo. Dai croupier amichevoli ai tavoli fisici ai team di supporto online reattivi, i casinò italiani attribuiscono grande importanza al fatto che i loro clienti si sentano apprezzati. I migliori casinò italiani, sia online che fisici, danno priorità all’esperienza del giocatore offrendo rappresentanti del servizio clienti disponibili e competenti, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Inoltre, i casinò online in Italia garantiscono ai giocatori l’accesso a una varietà di canali di supporto, tra cui chat dal vivo, e-mail e supporto telefonico. Un servizio clienti rapido ed efficiente promuove la fiducia e i giocatori sanno che qualsiasi problema riscontrato verrà gestito tempestivamente e professionalmente.

Le meccaniche più innovative nelle moderne slot online

Caratterizzate da umili origini, le slot machine oggi dominano i casinò online occupandone le sezioni di maggiore successo. C’era un tempo in cui le macchine a rullo erano un semplice gioco con 3 rulli, una linea di pagamento e solo simboli della frutta che atterravano al termine di ogni giro. Attualmente, i giocatori che entrano su casinò del calibro di Bruce Bet possono esplorare modi sempre nuovi e coinvolgenti di giocare e soprattutto vincere alle slot.

Alla base della rivoluzione di questi giochi ci sono le software house, società grintose e competitive che hanno contribuito all’incredibile varietà di giochi offerta dai siti di gambling. Quando la novità introdotta è particolarmente innovativa al punto da stravolgere il gameplay della slot, il fornitore può decidere di registrare la funzione e cederla ad altri solo dietro licenza. Un esempio tra tutti è la modalità megaways di Big Time Gaming.

Elencare tutte le funzioni più innovative è impossibile: in alcuni casi, la differenza tra una caratteristica e l’altra è anche molto sottile. Noi vogliamo però concentrarci sulle meccaniche più coinvolgenti e utili ai fini delle vincite.

Et voilà! Mettiti comodo, perché dopo aver provato queste meraviglie della tecnologia, girare i rulli non sarà più come prima.

I rulli a cascata

Se sei un giocatore di slot, avrai sicuramente sentito parlare della meccanica a cascata, o tumbling, o avalance, o altri nomi ancora. Nonostante il diverso modo con cui è chiamata, il funzionamento è lo stesso: la denominazione differente deriva dal fatto che ogni provider vuole personalizzare la caratteristica, per distinguerla dagli altri competitor.

I rulli a cascata sono attivati con una combinazione vincente: i simboli fortunati vengono espulsi dalla griglia e nuovi simboli scendono dall’alto, mentre le altre icone rimangono bloccate in posizione. L’obiettivo della funzione è intuitivo: formare ulteriori vincite, magari di importo più elevato. L’asso nella manica della funzione cascata è che non dovrai girare i rulli per attivarla e la meccanica prosegue finché vengono formate combinazioni fortunate.

La funzione Cluster

Se hai giocato almeno una volta a Candy Crush o a Tetris, la meccanica Cluster è qualcosa che già conosci. “Cluster” in inglese vuol dire raggruppamento: nelle slot con questo sistema di vincita, le combinazioni vincenti non avvengono allineando simboli uguali lungo le linee di pagamento, ma formando raggruppamenti di icone corrispondenti su rulli adiacenti. Più grande è il gruppo di simboli e più elevata è la vincita.

In genere, le video slot con la meccanica Custer hanno una griglia più ampia con un layout che sia almeno 6×5; molto frequenti sono anche le griglie 7×7.

La meccanica Megacluster

Simile ma diversa alla funzione Cluster è la Megacluster, introdotta nel 2020 da Big Time Gaming, uno dei provider più creativi ed eclettici del settore e acquisito nel 2021 da Evolution Gaming. L’idea strizza l’occhio a un’altra novità di BTG, la meccanica Megaways, che vedremo tra poco. Quando viene attivata, la funzione Megacluster provoca la suddivisione dei simboli vincenti in 4 simboli più piccoli: i simboli così divisi continuano a girare nello stesso formato finché vengono formate vincite.

La meccanica Megaways

Probabilmente la meccanica più innovativa su scala globale, Megaways di Big Time Gaming non ha bisogno di grandi presentazioni. La sua prima comparsa è avvenuta nel 2015 con la slot Dragon Born: da lì, il successo è stato immediato. Se entri in un qualsiasi casinò online, nel 90% dei casi troverai una sezione dedicata proprio a questo tipo di giochi.

Il funzionamento di base prevede che le linee di pagamento siano fino a 117.649: anche se la meccanica è sofisticata, il gameplay è semplice. La griglia è infatti realizzata con 6 rulli e un numero di bobine orizzontali dal numero variabile da 2 a 7: a ogni giro, cambia il numero delle payline. Il sistema ti consente di formare payout anche molto elevati, se consideri che ad ogni giro le combinazioni vincenti possono essere più di una.

La meccanica Splitz

Ad aver creato questa simpatica funzione è Yggdrasil, uno dei nomi più nuovi e originali del gambling. Quando viene attivata, i simboli Mystery vengono divisi in più simboli, aumentando il vantaggio per il giocatore. E anche la suspense! L’identità del simbolo misterioso viene infatti svelata solo al termine dei giri, mentre avere più simboli nella stessa posizione moltiplica le possibilità di formare combinazioni vincenti. Il numero dei simboli creati è casuale, per rendere le partite ancora più coinvolgenti.

La prima slot con questa meccanica è stata introdotta nel 2020, Temple Stacks, un gioco colorato e dalla volatilità elevata. Sempre nello stesso anno è stato lanciato il secondo gioco, Syncronite, con una vincita massima di oltre 1 milione di euro proprio grazie a Splitz!

InfiniReels

Giocare su una slot dai rulli che aumentano senza limiti è il sogno di ogni giocatore: NetEnt l’ha trasformato in realtà con la funzione InfiniReels, introdotta per la prima volta nel 2020 nella slot Gods of Gold InfiniReels. La griglia iniziale del gioco ha un layout 3×3, a cui si aggiunge un rullo per ogni vincita formata dal giocatore. Non c’è un limite massimo ai rulli che possono essere aggiunti: la funzione si ferma solo quando non vengono formate più combinazioni fortunate.

La meccanica Scatter Pays

Se con Cluster Pays le vincite vengono ottenute formando gruppi di simboli uguali su rulli adiacenti, nella meccanica Scatter Pays il funzionamento è ancora più interessante. Per ottenere una vincita, le icone corrispondenti possono atterrare in qualunque posizione sui rulli: l’importante è che il numero di simboli corrispondenti sulla griglia sia quello previsto dalla tabella dei pagamenti.

Piccola curiosità: nelle slot con questa meccanica, spesso troviamo meno simboli speciali. Il loro ruolo passa infatti in secondo piano vista la maggiore facilità di vincita. L’obiettivo del giocatore non è tanto formare una combinazione vincente, che tutto sommato è un risultato frequente, ma ottenere una combinazione di simboli dal pagamento più elevato.

Quali novità aspettarci per il futuro?

I giocatori sono avidi di funzioni speciali. Di conseguenza, le software house devono impegnarsi a creare meccaniche che rendano il gameplay sempre nuovo e intrigante, senza renderlo troppo complesso. Il motivo del successo delle slot machine è la facilità delle regole: se riservare alcuni titoli ai player più esperti è una strategia vincente, il pubblico più numeroso vuole divertirsi alle slot, non decifrarne le regole.

Archiviata l’indagine sulle armi alla Colombia: prosciolti D’Alema e Profumo

Napoli – Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Napoli, Maria Rosaria Aufieri, ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura partenopea in merito all’inchiesta sulla presunta mediazione per la vendita di armi alla Colombia.

L’indagine, che aveva suscitato grande clamore mediatico, vedeva coinvolti, tra gli altri, l’ex Presidente del Consiglio Massimo D’Alema e l’ex amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo.

La richiesta di archiviazione, formulata dai pubblici ministeri Fabrizio Vanorio e Silvio Piscitelli, titolari dell’indagine coordinata dal procuratore Vincenzo Piscitelli, è stata accolta dal GIP, ponendo così fine all’inchiesta che ipotizzava il reato di corruzione internazionale.

L’indagine, avviata dalla Procura di Napoli, aveva acceso i riflettori su una presunta fornitura di armamenti all’esercito colombiano da parte delle società Leonardo e Fincantieri. L’accordo, del valore complessivo di 4 miliardi di euro, prevedeva la vendita di quattro corvette, due sommergibili e 24 caccia militari.

Oltre a D’Alema e Profumo, l’inchiesta aveva coinvolto anche due broker con contatti in Colombia, un imprenditore, due professionisti operanti a Miami, l’ex amministratore delegato di Leonardo e l’ex direttore generale di Fincantieri.

Con la decisione del GIP, cala il sipario su un’indagine che aveva sollevato interrogativi e acceso il dibattito pubblico, lasciando ora spazio alle valutazioni politiche e alle eventuali reazioni dei diretti interessati.

Caserta, viola il divieto di avvicinamento e minaccia di morte l’ex moglie: 34enne arrestato

Caserta– Nonostante fosse già sottoposto a un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex moglie, un 34enne casertano ha ignorato ogni restrizione, presentandosi ieri sera davanti all’abitazione della donna, minacciandola e tentando con violenza di entrare in casa.

Le minacce, secondo quanto denunciato dalla vittima, sarebbero state reiterate e particolarmente gravi, tanto da far temere per la propria incolumità. La donna, terrorizzata, ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112.

Nel giro di pochi minuti, i carabinieri sono intervenuti presso l’indirizzo indicato, nel centro cittadino. All’arrivo delle forze dell’ordine, la donna era ancora chiusa nell’appartamento, visibilmente scossa.

La vittima ha riferito che l’ex marito si trovava ancora nelle vicinanze e che sembrava deciso a entrare con la forza. I militari lo hanno infatti individuato poco distante dall’abitazione: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era in evidente stato di agitazione e ha manifestato atteggiamenti ostili nei confronti dei carabinieri, rendendo necessario il suo immediato fermo.

Durante la formalizzazione della denuncia, la donna ha confermato che non si trattava di un episodio isolato: l’uomo aveva già più volte violato i provvedimenti emessi a sua tutela, mettendo in atto comportamenti minacciosi e aggressivi.

Il 34enne è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Dovrà rispondere dell’accusa di violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Juve Stabia, Matteo Lovisa eletto Miglior Direttore Sportivo della Serie C

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Il Gran Galà del Calcio ADICOSP celebra l’eccellenza nel mondo della dirigenza sportiva e, per l’edizione 2024, rende omaggio al grande lavoro svolto in Serie C da Matteo Lovisa, Direttore Sportivo della Juve Stabia: sarà lui infatti a ricevere il riconoscimento come “Miglior Direttore Sportivo della Serie C per la stagione 2023/24”.

L’annuncio è stato ufficializzato ieri, giovedì 9 aprile, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenutasi presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica. Il Galà, organizzato dall’Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi (ADICOSP), si terrà il prossimo 5 maggio e vedrà protagonisti i principali interpreti del calcio italiano a livello dirigenziale.

Per la Juve Stabia si tratta di un riconoscimento importante, che premia non solo le competenze e la visione strategica di Lovisa, ma anche i risultati ottenuti sul campo da una squadra protagonista in campionato. Dal club gialloblù è arrivato un messaggio di congratulazioni: “Complimenti direttore, da parte di tutta la famiglia gialloblù”.

Scommesse illegali, Figc chiede gli atti a Milano. Tonali e Fagioli erano “collettori” per altri calciatori

Lo scandalo delle scommesse sportive illegali che ha già travolto la Serie A si allarga, e ora la Procura della FIGC chiede ufficialmente gli atti dell’inchiesta condotta dalla magistratura milanese.

Al centro delle indagini, già avviate dai colleghi di Torino e poi trasferite per competenza, Sandro Tonali e Nicolò Fagioli, accusati non solo di aver giocato su piattaforme non autorizzate, ma anche di aver ricoperto un ruolo attivo come “collettori” di scommesse per altri calciatori.

Secondo quanto scrivono i PM di Milano Paolo Filippini e Roberta Amadeo, i due centrocampisti avrebbero promosso e diffuso l’utilizzo di siti come Betsport22.com, Swapbet365.eu, Vipsport360.com e Texinho.com, piattaforme illegali per le quali la procura ha chiesto gli arresti domiciliari per cinque organizzatori: Tommaso De Giacomo, Patrick Frizzera, Antonio Scinocca, Antonino Parise e Andrea Piccini.

Tra i 20 sportivi indagati per esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa figurano anche nomi di spicco del calcio italiano come Florenzi, Zaniolo, McKennie, Perin, Ricci, Bellanova, Buonaiuto, Paredes, Cancellieri, Di Maria e persino il tennista Matteo Gigante. In base agli atti, molti di loro partecipavano a “poker room virtuali tra amici”, piazzando scommesse attraverso i canali clandestini sponsorizzati dagli stessi Tonali e Fagioli.

Emergono anche prestiti di denaro per coprire debiti legati al gioco, come quello da 40mila euro effettuato da Federico Gatti a Fagioli, attraverso un bonifico alla gioielleria Elysium, uno dei fulcri dell’indagine. Non risultano indagati, ma coinvolti in operazioni analoghe, anche Stefano Turati e l’ex difensore Radu Dragusin.

Per Tonali e Fagioli, già colpiti da sanzioni sportive, si profila ora un aggravamento della posizione: non solo gioco illegale, ma anche attività di promozione e intermediazione all’interno di una rete clandestina sempre più estesa. La Figc osserva da vicino e si prepara a intervenire.

Cosa sono i temi di investimento e quali i più promettenti?

Sotto un aspetto particolare i mercati finanziari sono lo specchio dei comparti industriali, i quali muovono l’economia globale. Esistono decine di settori industriali e in ognuno di essi troviamo specificità che assumono un’“identità” tutta propria.

Per facilitare il compito agli investitori si usa dunque “scomporre” i mercati finanziari in temi di investimento. Accanto ai classici legati all’energia, alla sanità, ai mercati emergenti, ne troviamo altri nati grazie all’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni: intelligenza artificiale (IA), internet delle cose connesse (IoT), ecc.

Per semplificare ulteriormente l’attività di selezione agli investitori, le società specializzate nella gestione degli investimenti, hanno dato vita a uno strumento noto come fondo negoziato in borsa. Legando questi ultimi temi di investimento sono nati interessanti opportunità che qui presentiamo in sintesi, un beneficio quantitativo sono alla ricerca di modi per investire in Borsa.

Investire sugli ETF per esporsi ai temi di investimento

Come vedremo a seguire, un investitore può interessarsi a diverse tematiche di investimento, ma è il momento di introdurre la forma in cui farlo. Abbiamo accennato ai fondi negoziati in borsa, i quali sono meglio conosciuti con la denominazione inglese di exchange-traded fund (ETF).

Tale veicolo finanziario è legato a un paniere di società quotato in Borsa la cui attività principale, o una di esse, rientra nel tema di investimento di interesse. In più, il fatto che siano quotati in un mercato azionario li rende di facile accesso.

Grazie poi alle piattaforme di trading, gli investimenti in ETF sono alla portata di chiunque abbia uno smartphone e/o un computer connesso a Internet. Un ETF, infatti, si comporta come un’azione: acquista o perde valore nel tempo in base all’andamento del mercato. La differenza risiede nel fatto che un ETF è legato a un indice azionario, cioè a un paniere di più titoli azionari rappresentativi di diverse società quotate.

I temi di investimento più promettenti

Veniamo adesso ai temi di investimento più promettenti nel presente e nel prossimo futuro.

Le soluzioni di mobilità nelle grandi città e tra agglomerati urbani, sono una priorità per le persone e per gli amministratori che devono occuparsi dei fenomeni sociali. L’industria è impegnata a supportare il cambiamento con lo sviluppo di tecnologie che permettono di favorire l’interconnessione dei mezzi di trasporto, al fine di trovare percorsi alternativi per evitare il traffico durante le ore in cui risulta più congestionato.

Avere energia pulita, derivante da fonti rinnovabili non fossili, è diventato un imperativo per la salvaguardia del futuro dell’umanità e dell’ambiente. La ricerca tecnologica è impegnata su più fronti per fornire risposte, tra cui la geotermia, lo sfruttamento delle correnti marine e delle onde del mare, il sole e il vento.

Un altro trend di investimento attraente, anche se ludico, riguarda il gaming online e gli e-sport . In particolare questi ultimi trovano tra le nuove generazioni un interesse crescente, tanto che esistono campionati nazionali, continentali e mondiali in cui singoli e squadre si sfidano per mettere alla prova le proprie abilità.

Tra gli altri temi a cui interessarsi troviamo anche nanotecnologie, sharing economy, 5G, robotica, automazione e informatica quantistica. All’investitore la scelta di scoprire quelli che ritiene più vicini alle proprie conoscenze e interessi, consapevole che oltre ad essere una opportunità di investimento i trend finanziari possono anche rivelarsi non profittevoli.

Disclaimer 

“Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).

Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.

Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.”

Napoli Liber/azione: evento con mostra e dibattito sulle eroiche Quattro Giornate di Napoli

Venerdì 18 aprile, dalle 10:00 alle 18:00, presso la Sala della Loggia del Castel Nuovo/Maschio Angioino, si terrà un evento che promette di riscrivere la storia delle Quattro Giornate di Napoli, spesso derubricate a un mero scoppio di “isteria collettiva”. L’evento, dal nome “Napoli Liber/azione”, è un tentativo audace di dare luce alla resistenza antifascista che ha preceduto quei giorni turbolenti del settembre 1943.

L’ingresso è libero e gratuito, un invito aperto a tutti gli interessati a scoprire la verità dietro la retorica ufficiale. Promosso da Graf srl in collaborazione con Acta Progettazioni APS e finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU nell’àmbito del PNRR, il progetto cerca di cambiare la narrazione, mostrando che **“la libertà non fu un incidente, ma il frutto di una lunga lotta”**.

### Programma della giornata

Ore 10:00 – Si apre al pubblico una mostra fotografica digitale e interattiva, con contenuti multimediali realizzati da artisti, scrittori e narratori, a cura di Acta Progettazione. L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni con una storia che spesso viene ignorata. Tra i materiali esposti: 10 video, podcast e documenti digitalizzati.

Ore 11:00 – Una tavola rotonda presenterà alla stampa e al pubblico l’iniziativa, con interventi che vanno dal mondo accademico a quello musicale. La piattaforma online open source sarà illustrata, un archivio digitale che raccoglierà, catalogherà e renderà accessibili documenti, testimonianze e cimeli delle Quattro Giornate.

### Un archivio partecipativo per la città

L’iniziativa va oltre una semplice mostra temporanea, puntando a creare un archivio storico permanente. I napoletani sono invitati a contribuire con fotografie, lettere, diari o oggetti del periodo, arricchendo la memoria collettiva. **“Vogliamo che questa storia non resti confinata nei libri, ma diventi un patrimonio vivo, capace di parlare alle nuove generazioni”**, dichiarano i promotori. La piattaforma sarà uno strumento dinamico, in continua evoluzione, a disposizione di scuole, università e ricercatori.

L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, sottolinea l’importanza civica e culturale dell’iniziativa.

Salutemed.it: la nuova piattaforma per una salute consapevole e alla portata di tutti

È online salutemed.it, il nuovo portale dedicato al benessere, alla prevenzione e all’informazione medico-scientifica di qualità. Un punto di riferimento affidabile per chi desidera prendersi cura della propria salute in modo semplice, sicuro e informato.

In un’epoca in cui l’accesso a notizie mediche è spesso confuso o poco attendibile, Salutemed.it si propone come uno spazio autorevole e chiaro, con articoli scritti da esperti, guide pratiche, approfondimenti su patologie, alimentazione, stili di vita sani e ultime novità dalla ricerca scientifica.

«Il nostro obiettivo è restituire fiducia e consapevolezza alle persone, offrendo contenuti aggiornati e comprensibili, senza allarmismi né semplificazioni eccessive» – dichiarano i fondatori del progetto.

Oltre ai contenuti editoriali, il sito offre strumenti utili come check-up online, consigli personalizzati e – a breve – un’area dedicata al dialogo diretto con specialisti, per promuovere un rapporto attivo e responsabile con la propria salute.

Salutemed.it è pensato per tutti: giovani, adulti, anziani, famiglie. Perché informarsi bene è il primo passo per vivere meglio.

Per maggiori informazioni:
www.salutemed.it

Napoli, tensione in piazza: manifestanti respinti verso l’area del summit Med5

Napoli – Tensione oggi a Piazza Trieste e Trento, nel cuore di Napoli, dove un corteo di manifestanti – in gran parte studenti e aderenti a collettivi come Laboratorio Insurgencia, Rete a Pieno Regime e UDS Napoli – ha tentato di sfondare il dispositivo di sicurezza allestito in vista del vertice Med5, in programma domani.

I dimostranti hanno cercato di forzare i cordoni per accedere alla zona “rossa”, dove si riuniranno i ministri dell’Interno di Italia, Spagna, Grecia, Cipro e Malta per discutere di migrazione e sicurezza. Le forze dell’ordine, schierate in assetto antisommossa, hanno però respinto l’avanzata, evitando scontri fisici ma lasciando sul campo un clima teso.

Mentre i poliziotti mantenevano la linea, i manifestanti hanno fatto sentire la loro voce con slogan e cori di protesta. «Non si tratta di una semplice marcia – spiega un attivista del Laboratorio Insurgencia –, ma di un segnale chiaro: i governi che si riuniscono qui non decidono per noi».

Protesta contro le politiche migratorie

Il vertice Med5 affronterà domani temi caldi, dalla gestione dei flussi nel Mediterraneo alle collaborazioni con Paesi terzi per il contrasto all’immigrazione irregolare. Ma per i collettivi napoletani, si tratta di un summit che «legittima politiche securitarie e respingimenti».

«Siamo in piazza per denunciare l’ipocrisia di chi parla di accoglienza mentre firma accordi con regimi autoritari», accusa una studentessa dell’UDS Napoli. La protesta, per ora contenuta, potrebbe riaccendersi domani, quando i ministri saranno riuniti a pochi metri dalla piazza.

Stretta di sicurezza in vista del summit

Intanto, la questura ha intensificato i controlli in tutta l’area, con dispositivi anti-intrusione e pattuglie aggiuntive. «La situazione è sotto controllo – assicurano fonti di polizia –, ma siamo pronti a ogni scenario».

Per oggi la piazza è tornata calma, ma domani, con l’avvio dei lavori, Napoli potrebbe tornare a essere teatro di nuove proteste. E la partita tra dissenso e sicurezza è solo all’inizio.

Maurizio Casagrande lancia un appello: “Salviamo il Teatro Minerva di Boscoreale”

Napoli – «A Boscoreale c’è un teatro che si chiama Minerva. Un posto magico, dove arte e bellezza si incontrano. Ma ora rischia di chiudere, e non possiamo permetterlo». A lanciare l’allarme è l’attore Maurizio Casagrande, che con un appello pubblico chiede sostegno per salvare lo storico teatro cittadino.

Casagrande ha raccontato di aver calcato il palcoscenico del Minerva qualche anno fa, partecipando a una serata quasi a titolo gratuito, spinto dal desiderio di supportare un presidio culturale del territorio: «Mi è piaciuto entrare in quel mondo di arte e magia, ed è un posto che mi piace sapere che esiste e nel quale, ogni tanto, torno volentieri».

“La chiusura di un teatro è una sconfitta per tutti”

Il rischio chiusura, però, incombe. E l’attore sottolinea quanto sarebbe grave la perdita di un luogo dedicato alla cultura: «Quando chiude un teatro è un fallimento per tutta la società. Significa che un posto in cui le nostre menti possono crescere lascia spazio, magari, a un supermercato o a qualcosa che sicuramente non nutre l’intelletto».

Conclude con un invito a mobilitarsi: «Aiutiamo le nostre menti a continuare a crescere, salviamo il Teatro Minerva di Boscoreale».

Capri, riapre via Krupp: la storica strada panoramica torna accessibile da sabato 12 aprile

Capri– Riaprirà al pubblico domani, sabato 12 aprile alle ore 12, la suggestiva via Krupp, uno dei simboli più affascinanti dell’isola di Capri.

A comunicarlo è il Comune, dopo la conclusione degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del costone roccioso sovrastante da parte della società Gheller.

La strada sarà accessibile al pubblico tutti i giorni dalle 7 alle 22 fino al 30 giugno, in linea con le limitazioni previste per la tutela dell’area.

Via Krupp, incastonata nella roccia a picco sul mare e affacciata sulla baia di Marina Piccola, rappresenta un capolavoro di ingegneria e paesaggio. Fu voluta a inizio Novecento da Friedrich Alfred Krupp, magnate dell’industria siderurgica tedesca e appassionato di biologia marina.

L’imprenditore fece costruire la strada per raggiungere agevolmente la sua imbarcazione, ormeggiata sotto i Giardini di Augusto, direttamente dalle camere del Grand Hotel Quisisana.

Dopo anni di chiusura a causa del rischio di caduta massi, via Krupp era stata riaperta nel giugno 2023, diventando nuovamente percorribile dai visitatori. Tuttavia, la particolare conformazione geologica del costone richiede frequenti interventi di manutenzione, rendendo necessarie riaperture e chiusure periodiche.

Pomigliano , aggredisce madre e fratello e minaccia l’ex compagna: 46enne arrestato

Un’escalation di violenza ha sconvolto ieri pomeriggio Pomigliano d’Arco, dove un venditore ambulante di 46 anni è stato arrestato dalla polizia municipale dopo aver aggredito la madre di 66 anni e minacciato di morte il fratello.

Il dramma si è consumato nell’area mercatale di via Miccoli, quando una pattuglia, guidata dal colonnello Emiliano Nacar, ha notato un furgone fermo in uno spazio riservato al commercio. Poco lontano, l’uomo, visibilmente alterato dall’assunzione di stupefacenti, stava malmenando la madre e discutendo con il fratello, intervenuto per difenderla.

Davanti agli agenti, il 46enne ha proferito minacce di morte contro il fratello, senza fermarsi nemmeno alla loro presenza. Grazie al rapido intervento della polizia municipale, l’uomo è stato bloccato prima che potesse salire sul furgone, con il quale – secondo quanto ricostruito – intendeva raggiungere l’ex compagna, già vittima in passato delle sue violenze e denunciante, con l’intenzione di ucciderla.

Noti i suoi precedenti per maltrattamenti in famiglia, legati al “codice rosso”, il 46enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Madre e fratello, temendo per la loro incolumità a causa dei reiterati episodi di violenza, hanno sporto denuncia-querela.

L’uomo, trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Marigliano, è in attesa del processo per direttissima previsto per oggi. Intanto, i vigili urbani hanno informato il PM di turno della Procura di Nola e quella di Napoli, per i risvolti legati alle pregresse v

Amalfi si prepara a celebrare la Pasqua con un programma ricco di eventi

Amalfi – La città di Amalfi si prepara a celebrare la Santa Pasqua con un programma di eventi che unisce fede, cultura e antichi riti millenari. Le tradizioni religiose della Settimana Santa saranno rese ancora più suggestive attraverso la teatralizzazione della passione e la spettacolare location dell’Arsenale dell’Antica Repubblica Marinara.

Il Comune di Amalfi, guidato dal Sindaco Daniele Milano, ha organizzato un programma di eventi che valorizza il grande patrimonio antropologico della città e invita alla scoperta della fede più autentica e profonda del popolo amalfitano.

Due grandi eventi saranno di scena ad Amalfi:

“Trentadenari – Processo a Giuda”: una pièce teatrale a cura dell’associazione Kaleidos, con un testo inedito di Alfonso Minutolo e la partecipazione della Corale Cantate Domino di Amalfi. Lo spettacolo si terrà lunedì 14 aprile 2025 all’Arsenale della Repubblica.
“La Passione – La storia di Gesù dagli occhi del centurione”: un recital interpretato da Sebastiano Somma, con la partecipazione di Melos Ensemble e le voci di Gospel Italian Singers. Lo spettacolo si terrà sabato 19 aprile 2025 all’Arsenale della Repubblica.
La Consigliera con delega alla Cultura e agli Eventi Enza Cobalto ha sottolineato che gli eventi sono stati pensati per rafforzare la proposta culturale di Amalfi, come momento di crescita sociale, di aggregazione e di forte fede.

Il Venerdì Santo, al calare del sole, si terrà la suggestiva processione notturna del Cristo Morto, a cura della Reale Arciconfraternita dell’Addolorata.

Al programma degli eventi si accompagnano le celebrazioni liturgiche, a partire dalla Domenica delle Palme e per tutta la Settimana Santa, fino alla Santa Messa Pontificale di Pasqua in cattedrale.

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