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Oroscopo di Lunedì 8 Dicembre 2025 – Previsioni di Paolo Tedesco

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Le stelle di questo lunedì di dicembre 2025 ci presentano una giornata dall’energia contrastante e stimolante. Mentre Mercurio facilita il dialogo e la risoluzione di piccoli conflitti, Marte in aspetto tensionale ci ricorda di controllare l’impazienza e la frustrazione. La Luna Crescente nel fuoco del Leone ci spinge a metterci in gioco con coraggio e autenticità, soprattutto in amore e nel lavoro.

ARIETE

Amore: La Luna in Leone accende la passione. Se sei single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi speciale. Coppie: attenzione a discussioni per gelosia infondata.
Lavoro: Giornata dinamica, piena di idee. Ottimo per lanciare proposte, ma verifica i dettagli prima di impegnarti.
Salute: Energia alta, ma non sovraccaricarti. Cerca una pausa rigenerante nel pomeriggio.
Finanze: Evita spese impulsive legate a divertimento. Un piccolo guadagno inaspettato è possibile.
Consiglio di Paolo Tedesco: Non bruciare le tappe. L’entusiasmo è un motore, ma la pazienza oggi è la tua vera alleata.

TORO

Amore: Venere nel segno favorisce tenerezza e complicità. Per i single, la riservatezza potrebbe attirare qualcuno.
Lavoro: Fase di consolidamento. Meglio dedicarsi a compiti pratici e organizzativi che a nuovi progetti.
Salute: Attenzione a tensioni al collo e alle spalle. Un massaggio o un bagno caldo saranno benefici.
Finanze: Situazione stabile. Ideale per pianificare un investimento a lungo termine, ma non oggi per firmare.
Consiglio di Paolo Tedesco: Fidati del tuo istinto materico. Le risposte che cerchi sono già dentro di te, ascoltale.

GEMELLI

Amore: Mercurio favorisce la comunicazione. Chiarisci un malinteso che ti tormenta. In amore, le parole contano.
Lavoro: Giornata di contatti e riunioni. Potresti sentirti diviso tra due compiti: delega se possibile.
Salute: La mente è iperattiva. Trova un momento per spegnerla: una passeggiata nella natura aiuterà.
Finanze: Piccole spese necessarie per la tecnologia o i trasporti. Niente di grave.
Consiglio di Paolo Tedesco: Non disperderti. Scegli un obiettivo principale e daglì tutta la tua brillante attenzione.

CANCRO

Amore: La Luna nel cuore del tuo cielo emotivo. Desideri più sicurezza nella coppia. Esprimi questo bisogno con dolcezza.
Lavoro: Ottimo per lavorare in team o per concludere accordi in sordina. La tua sensibilità è un vantaggio.
Salute: Giornata per coccolarti. L’equilibrio emotivo influisce su quello fisico.
Finanze: Attenzione a spese legate alla casa o alla famiglia. Confronta i prezzi.
Consiglio di Paolo Tedesco: Proteggi la tua energia. Non è egoismo dire di no quando serve ricaricarti.

LEONE

Amore: Il fulmine a ciel sereno! Giornata di grande magnetismo personale. Sei al centro dell’attenzione, goditela.
Lavoro: Creatività alle stelle. Presenta la tua idea più audace: potrebbe sorprendere.
Salute: Vitalità eccellente. Perfetto per attività fisica che ti diverte, non per la routine.
Finanze: Tentazione di spendere per apparire. Resisti: un investimento in esperienze vale di più.
Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo calore illumina gli altri. Usalo per ispirare, non solo per brillare.

VERGINE

Amore: L’amore cerca gesti concreti, non solo parole. Una piccola attenzione quotidiana dice più di mille discorsi.
Lavoro: L’efficienza è la tua bandiera. Risolvi questioni in sospeso con meticolosità. I superiori noteranno.
Salute: Attenzione all’apparato digerente. Pasti regolari e leggeri sono consigliati.
Finanze: Ottima giornata per sistemare conti, fare burocrazia o trovare un erroire in un documento.
Consiglio di Paolo Tedesco: Lascia che la perfezione sia una guida, non un giudice severo. Accetta anche il “sufficientemente buono”.

BILANCIA

Amore: L’armonia è la tua priorità. Se c’è squilibrio, oggi puoi parlarne con tatto e trovare un nuovo accordo.
Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose in situazioni di tensione. Sei il mediatore naturale.
Salute: Cerca il bello per stare bene. Un’opera d’arte, della buona musica, un ambiente armonioso.
Finanze: Valuta un acquisto importante per la casa o per il tuo gusto estetico. Meglio aspettare domani per decidere.
Consiglio di Paolo Tedesco: Il compromesso è una forza, ma non quando si tratta dei tuoi veri valori. Sii chiaro su di essi.

SCORPIONE

Amore: Intensità in aumento. Può essere il giorno di un bacio indimenticabile o di una conversazione che scava nell’anima.
Lavoro: Il tuo fiuto per gli affari è acuito. Scovi un dettaglio che altri hanno trascurato. Usalo a tuo vantaggio.
Salute: Emozioni profonde possono causare stanchezza. Concediti del tempo in solitudine per rigenerarti.
Finanze: Situazione potenzialmente tesa. Evita assolutamente prestiti o giochi d’azzardo.
Consiglio di Paolo Tedesco: La trasformazione inizia dall’accettazione. Cosa stai trattenendo che è ora di lasciar andare?

SAGITTARIO

Amore: L’ottimismo ritorna. L’amore si trova anche in un’avventura condivisa o in una risata.
Lavoro: Ideale per progetti che coinvolgono l’estero o nuove culture. La tua mente visionaria è apprezzata.
Salute: Bisogno di movimento e libertà. Una corsa o un’escursione ti ricaricheranno.
Finanze: Possibilità di una spesa per un viaggio o per la formazione. Investi su te stesso.
Consiglio di Paolo Tedesco: La fretta è tua nemica. Goditi il viaggio verso la meta, non solo l’arrivo.

CAPRICORNO

Amore: L’affetto si dimostra con la fedeltà e la presenza. I gesti di cura parlano più delle dichiarazioni roboanti.
Lavoro: Giornata di serio impegno e responsabilità. I risultati si vedranno, anche se non immediatamente.
Salute: Attenzione a ossa e ginocchia. Non trascurare dolori persistenti.
Finanze: La pianificazione rigorosa paga. Riesci a mettere da parte più del previsto.
Consiglio di Paolo Tedesco: La cima della montagna si raggiunge un passo alla volta. Celebra i traguardi intermedi.

ACQUARIO

Amore: L’amicizia può trasformarsi in amore. Per le coppie consolidate, condividere un ideale ravviva la fiamma.
Lavoro: Le tue idee innovative incontrano resistenza? Esponile in modo più concreto.
Salute: Benessere mentale fondamentale. Stacca dai social network e connetti con persone reali.
Finanze: Interesse per investimenti etici o tecnologici. Informati, ma non decidere oggi.
Consiglio di Paolo Tedesco: La tua originalità è un dono. Non adattarla per essere compreso da tutti.

PESCI

Amore: Sogni ad occhi aperti. L’atmosfera è romantica e spirituale. Cerca connessione oltre il superficiale.
Lavoro: Ispirazione alta, concretezza bassa. Annota le tue intuizioni, ma affidati a un collega più pratico per i dettagli.
Salute: Sensibilità elevata. Attenzione a ciò che mangi e bevi, potresti essere più intollerante.
Finanze: Situazione confusa. Rimanda qualsiasi decisione finanziaria importante. Difficile valutare con lucidità.
Consiglio di Paolo Tedesco: Il confine tra sogno e realtà è più sottile che mai. Usa la tua compassione, ma ancorati a un fatto concreto.

 Cosa ci riservano le stelle di lunedì 8 dicembre 2025?

Il tema dominante è l’equilibrio: tra entusiasmo e pazienza (Ariete, Leone), tra sogno e realtà (Pesci, Acquario), tra concretezza e visione (Vergine, Sagittario). Paolo Tedesco ci esorta, attraverso i suoi consigli, a non forzare la mano ma a cogliere le opportunità che nascono dalla consapevolezza e da un’azione ponderata.

In definitiva, le stelle non determinano il nostro destino, ma illuminano il cammino. Lunedì 8 dicembre 2025 ci offre la chance di ascoltare il loro suggerimento: agire con il cuore, ma senza perdere di vista la ragione. È una giornata per seminare con intenzione, sapendo che i frutti arriveranno nel momento giusto. Siate protagonisti, non spettatori, della vostra giornata.

Conte applaude il gruppo: “Energia, rigore tattico e senso di responsabilità”

Antonio Conte esce dal Maradona con la soddisfazione di chi vede la propria squadra superare ancora una volta i limiti della contingenza. Il 2-1 contro la Juventus porta con sé un carico di orgoglio che il tecnico non nasconde nel post-partita, quando sceglie di mettere al centro di tutto la tenuta mentale del gruppo. «Oggi più che mai vanno ringraziati i giocatori. Stiamo vivendo un periodo complicato dal punto di vista numerico, ma chi scende in campo risponde sempre presente, con grande senso di responsabilità. Questi ragazzi sono cresciuti davvero tanto e questo mi riempie d’orgoglio. Tutti hanno compreso il momento particolare che stiamo attraversando», afferma ai microfoni di Dazn.

Nel racconto della gara, Conte insiste sull’identità mostrata dal Napoli, frutto del lavoro settimanale e di una mentalità che sembra essersi consolidata anche sotto pressione. «La partita di stasera è stata giocata con grande energia e con molto rigore tattico, mettendo in campo anche quelle giocate di qualità preparate durante la settimana», sottolinea. Poi allarga lo sguardo alle ultime sfide, ricordando il percorso affrontato senza una rosa completa: «Abbiamo affrontato Atalanta, Roma e Juventus in piena emergenza. Rimango sbalordito dall’energia che questi ragazzi ci stanno mettendo. Ora dobbiamo riposare e poi concentrarci sul Benfica».

Infine, il tecnico salentino ha affermato: “McTominay, così come tutti gli altri, sta facendo qualcosa di straordinario a livello di presa di coscienza e responsabilità della situazione. Anche Elmas, per esempio, ha fatto una grande prestazione, schierato per la prima volta in mezzo al campo. Nelle difficoltà riusciamo a trovare sempre delle situazioni nuove”.

Locatelli non si nasconde: “Così non va. Juve molto più forte di questa”

La sconfitta del Maradona lascia strascichi importanti anche nelle parole di Manuel Locatelli, che dopo il 2-1 incassato contro il Napoli sceglie la via della chiarezza. Il capitano della Juventus difende l’idea di gioco proposta da Spalletti e respinge l’idea che l’assenza di un centravanti di riferimento abbia inciso in modo determinante.

«Il mister ci aveva chiesto di palleggiare e per questo ha scelto una formazione senza un vero riferimento offensivo. In campo bisogna fare ciò che è stato preparato: nel post-gara è troppo facile costruire tesi o cercare alibi», sottolinea ai microfoni di Dazn. Locatelli allarga poi la prospettiva, ricordando la posizione complicata in classifica e la necessità di proteggere il gruppo dal rumore esterno.

«Sappiamo perfettamente dove siamo e che serve fare meglio. Dobbiamo isolarci dalle voci, perché è sul campo che dobbiamo dimostrare chi siamo. Le parole hanno poco peso: servono punti, servono vittorie. E noi siamo migliori di quanto si è visto oggi», afferma, con un tono che sa di richiamo e allo stesso tempo di responsabilità verso la squadra.

Juve, Spalletti: “Noi troppo timidi, Napoli più forte. Quando il Maradona canta è sempre un’emozione…”

La sconfitta del Maradona lascia Luciano Spalletti con più interrogativi che certezze. Il tecnico della Juventus riconosce il passo indietro dei suoi e lo fa con franchezza, sottolineando come il Napoli abbia meritato la vittoria. «Il Napoli oggi è andato più forte di noi. Sinceramente non so dire quanto disti il nostro livello dal loro, ma è evidente che possiamo fare molto meglio. Nel possesso siamo stati troppo timidi e in mezzo al campo non abbiamo creato quella superiorità che avrebbe potuto cambiarci la partita. Loro, con la loro qualità, ci hanno fatto correre a vuoto», afferma ai microfoni di Dazn.

La partita, per Spalletti, si è complicata già nei primi 45 minuti, soprattutto per l’atteggiamento dei suoi attaccanti. «Nel primo tempo abbiamo avuto poca mobilità davanti. Nella ripresa abbiamo scelto l’uomo su uomo, ma il Napoli ha saputo usare velocità e tecnica per ribaltare l’azione ogni volta che gli lasciavamo un varco. Siamo stati troppo scolastici, abbiamo rischiato poco, quasi mai abbiamo provato a forzare qualcosa», osserva l’allenatore bianconero, evidenziando una mancanza di coraggio che ha finito per condizionare l’intero andamento del match.

Unico bagliore in una serata storta, il ritorno nello stadio dove ha lasciato un segno indelebile. «Quando i tifosi del Napoli intonano i loro cori, diventa una cornice che solo questo stadio può offrire», confessa Spalletti, tradendo per un istante la nostalgia di un passato recente che, almeno per una notte, ha risuonato con forza.

Napoli, De Laurentiis festeggia il 2-1 sulla Juve: «Grande serata, tifosi straordinari»

Aurelio De Laurentiis non ha aspettato nemmeno il rientro negli spogliatoi per condividere il suo entusiasmo dopo il 2-1 del Napoli sulla Juventus. Il presidente azzurro ha affidato a X il suo pensiero, breve ma carico di significato in una serata che restituisce ossigeno e fiducia a tutto l’ambiente.

«Una grande serata, tifosi straordinari e il condottiero alla guida di una magnifica squadra. Forza Napoli Sempre!!», ha scritto, sottolineando in poche parole la sintonia ritrovata tra spalti e campo.

Il successo del Maradona ha riportato energia, e il commento del numero uno del club fotografa perfettamente il clima: un misto di orgoglio, gratitudine verso la curva e fiducia nel lavoro del tecnico. Un messaggio che sa tanto di abbraccio collettivo e che rilancia la corsa del Napoli in un momento decisivo della stagione.

Hojlund fa impazzire il Maradona: il Napoli batte 2-1 la Juve e vola in vetta

Al Maradona va in scena un big-match che non ha bisogno di cornici: ritmo alto, duelli continui, giocate individuali e un protagonista assoluto, Rasmus Hojlund, autore di una doppietta che spinge il Napoli oltre la Juventus.

La squadra di Conte parte subito con decisione, imponendo il proprio possesso fin dai primi minuti e trovando il vantaggio già all’8’, quando Neres inventa sulla fascia e regala all’attaccante danese un pallone solo da spingere in porta. Il primo tempo fotografa bene l’equilibrio della sfida: la Juventus prova a rispondere, ma Spalletti, schierato senza una punta di ruolo, non riesce a creare veri pericoli.

Zero tiri nello specchio per i bianconeri, mentre il Napoli sfiora il raddoppio con McTominay, fermato da un palo clamoroso proprio allo scadere dei primi 45 minuti. La ripresa cambia tono. Dopo un avvio in cui Di Gregorio salva su Hojlund, la Juventus approfitta di un recupero a metà campo e Yildiz firma il pareggio in contropiede al 59’, unico vero guizzo di una squadra che fino a quel momento aveva faticato a trovare linee di passaggio pulite.

Il Napoli incassa il colpo, riordina le idee e riparte. Le sostituzioni imprimono nuovo ritmo alla gara, mentre l’ingresso di Spinazzola e Vergara coincide con un aumento della pressione offensiva. Il momento decisivo arriva al 78’: ancora una volta Neres disegna un pallone perfetto dalla sinistra e Hojlund svetta più in alto di tutti, colpendo di testa e battendo Di Gregorio per il 2-1 che fa esplodere lo stadio.

La Juventus tenta di reagire, ma la manovra resta discontinua e spesso frenetica, mentre il Napoli amministra e riparte appena trova lo spazio. I quattro minuti di recupero non cambiano la storia del match: il Napoli chiude con personalità, portando a casa un successo costruito con intensità, qualità tecnica e la firma pesante del suo centravanti.

Napoli, controlli nella movida del centro storico: sanzioni per 10mila euro

Napoli – Serata di verifiche serrate nel cuore della movida napoletana. Ieri, nell’ambito del piano straordinario voluto dalla Questura per potenziare i controlli nelle aree più frequentate del centro storico, è scattata un’operazione congiunta che ha visto impegnati gli agenti dei commissariati Decumani, Pianura e del III Nucleo Ordine Pubblico, insieme ai militari della Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e ai tecnici dell’Asl Napoli 1 Centro.

Nel corso dell’attività, le pattuglie hanno identificato 115 persone e controllato 6 veicoli, elevando 5 verbali per violazioni al Codice della Strada.

Particolare attenzione è stata riservata ai locali e alle attività commerciali della zona: 27 gli esercizi ispezionati, alcuni dei quali risultati non in regola con le norme igienico-sanitarie e amministrative. Per i titolari sono scattate sanzioni per un totale di circa 10mila euro. Gli operatori dell’Asl hanno inoltre disposto il sequestro di circa 6 chili di alimenti ritenuti non conformi.

L’operazione ha riguardato anche il contrasto alla vendita abusiva: sequestrata diversa merce contraffatta rinvenuta durante i controlli.

Il dispositivo di sicurezza, fanno sapere dalla Questura, proseguirà nelle prossime settimane per garantire una movida più sicura e rispettosa delle regole.

Napoli, aggredisce ex moglie: arrestato 49enne al Buvero

Napoli – Nella quiete del pomeriggio di ieri, Borgo Sant’Antonio Abate si è trasformato in teatro di una drammatica vicenda familiare. La Polizia di Stato ha arrestato un 49enne napoletano con precedenti specifici per maltrattamenti in famiglia, reo di aver aggredito l’ex moglie durante una lite scoppiata davanti alla loro abitazione.

L’allarme è scattato dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa, che ha immediatamente attivato gli agenti del Commissariato Vicaria Mercato. Sul posto, gli uomini in divisa hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione, barricato all’interno dell’abitazione. Solo dopo una difficile mediazione, sono riusciti a convincerlo a uscire, ma la situazione è precipitata quando la vittima ha tentato di rientrare in casa: l’ex marito ha iniziato a inveire contro di lei, minacciandola e mostrando comportamenti aggressivi.

La donna ha raccontato agli agenti di essere stata colpita poco prima, mentre si stava recando al lavoro. Fortunatamente, grazie all’intervento di alcuni colleghi, era riuscita a fuggire e a chiedere aiuto. Non si tratta di un episodio isolato: la vittima ha denunciato che simili episodi di violenza si erano già verificati in passato.

Alla luce di quanto accaduto e delle dichiarazioni raccolte, il 49enne è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La Polizia ha avviato le procedure per la sua identificazione e il deferimento all’autorità giudiziaria.

Un nuovo capitolo di violenza domestica che riaccende i riflettori su una piaga ancora troppo diffusa, dove la prevenzione e l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine risultano fondamentali per proteggere le vittime e garantire la sicurezza del territorio.

Salerno, 75enne travolto e ucciso sulla Statale 19. Oltre 100 pedoni morti sulle strade campane nel 2025

Montesano sulla Marcellana – Un’altra vita spezzata sull’asfalto della Campania. Un uomo di 75 anni è stato investito e ucciso ieri sera mentre camminava lungo la Statale 19, nelle vicinanze del bivio della frazione Scalo.

L’ennesima vittima di una strage silenziosa che nel 2025 ha già mietuto oltre 100 pedoni sulle strade della regione, secondo le stime preliminari degli osservatori sulla sicurezza stradale.

L’impatto è stato devastante. Il 75enne percorreva a piedi il tratto stradale quando un’auto guidata da un giovane del luogo lo ha travolto con violenza. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto insieme ai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Il conducente, in stato di choc, si è fermato pochi metri dopo l’impatto per prestare soccorso. I militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali profili di responsabilità, esaminando le condizioni della strada, la visibilità e la velocità del veicolo.

Un’emergenza regionale

Il caso di Montesano sulla Marcellana si inserisce in un quadro regionale drammatico. La Campania nel 2025 si conferma tra le regioni italiane con il più alto numero di pedoni vittime della strada, con una stima che oscilla tra i 100 e i 120 decessi nei primi undici mesi dell’anno. Un dato che evidenzia l’assenza di infrastrutture adeguate, l’illuminazione insufficiente e la pericolosità di arterie stradali prive di marciapiedi e attraversamenti protetti.

Le strade statali e provinciali della regione, spesso strette e mal illuminate, si trasformano in trappole mortali per chi è costretto a percorrerle a piedi. Gli anziani, come nel caso del 75enne di Montesano, rappresentano la fascia più vulnerabile: meno reattivi, meno visibili, spesso costretti a camminare su carreggiate prive di protezioni.

La sicurezza che non c’è

Secondo gli esperti di mobilità sostenibile, l’elevato numero di vittime pedestri in Campania è il risultato di decenni di pianificazione stradale incentrata esclusivamente sui veicoli, senza considerare la sicurezza di chi si muove a piedi. Attraversamenti pedonali assenti o mal segnalati, velocità eccessive e scarsa manutenzione delle strade contribuiscono a questa strage quotidiana.

L’ultimo incidente mortale riaccende i riflettori su un’emergenza che non può più essere ignorata. Servono interventi urgenti: riduzione dei limiti di velocità nei centri abitati e lungo le strade extraurbane, realizzazione di marciapiedi e passaggi pedonali sicuri, illuminazione adeguata e campagne di sensibilizzazione per automobilisti e pedoni.

Brescia, tenta truffa ad anziana: denunciato 24enne incensurato di Caserta

Brescia – Paura e sollievo per una 64enne bresciana: ieri, sabato 6 dicembre, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brescia hanno mandato in fumo una truffa da quasi 20.000 euro, identificando e denunciando un 24enne disoccupato di Caserta.

La donna, residente in città, aveva ricevuto una chiamata da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’uomo l’ha convinta a effettuare un bonifico urgente per “bloccare operazioni fraudolente” sul suo conto. Ma grazie all’intervento tempestivo dei militari e al coordinamento con l’Ufficio Antifrode della banca, il trasferimento è stato fermato sul nascere e l’intera somma recuperata.

Le indagini bancarie successive hanno portato dritti al presunto responsabile: un giovane incensurato di 24 anni, residente in provincia di Caserta, deferito in stato di libertà per tentata truffa. L’episodio è l’ennesima conferma dell’efficacia delle campagne anti-truffa dei Carabinieri, che tutelano soprattutto le fasce più vulnerabili come anziani e donne sole.

Omr Automotive premiata tra le ‘100 Eccellenze Italiane’

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Roma– Omr Automotive è stata insignita del prestigioso ‘Premio d’Eccellenza – 100 Eccellenze Italiane’ nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma.

Il riconoscimento si inserisce nell’XI Edizione dell’iniziativa promossa dall’Associazione Liber, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di undici Ministeri.

L’ingresso di Omr Automotive tra le ‘Storie di Eccellenza’ riconosce il percorso di sviluppo di una realtà industriale internazionale, oggi leader nella componentistica per veicoli, con headquarter a Rezzato (Brescia) e una presenza strutturata di 9 società in Italia e 6 nel mondo – tra cui Usa, Brasile, Cina, India e Marocco – oltre a un modello di crescita fondato su robustezza economico-finanziaria, innovazione tecnologica, sostenibilità, qualità dei processi e valorizzazione delle persone.

Le ‘Storie di Eccellenza’ raccolgono non solo personalità e professionisti, ma anche aziende, enti e organizzazioni che contribuiscono con innovazione, qualità e responsabilità allo sviluppo del Paese. La cerimonia è stata aperta dall’Inno Nazionale eseguito dal quintetto della Banda dell’Esercito Italiano e ha visto i saluti istituzionali dell’onorevole Giorgio Mulè, vice presidente della Camera dei Deputati.

Sono intervenuti inoltre Verdiana Dell’Anna, presidente dell’Associazione Liber, e Carlo Deodato, segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e presidente del Comitato d’Onore, insieme all’editore Riccardo Dell’Anna, ideatore del progetto.

A ritirare il riconoscimento, in rappresentanza del Gruppo Omr, è stata la dottoressa Marta Bonometti, Financial Controller di Omr Automotive, nel contesto di una cerimonia che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo imprenditoriale e protagonisti dell’economia, della cultura e della produzione italiana.

“Essere tra i protagonisti di ‘100 Eccellenze Italiane’ significa vedere riconosciuto, in un contesto istituzionale di altissimo valore, il lavoro quotidiano, la competenza e il senso di responsabilità che contraddistinguono tutte le persone di Omr Automotive. È un risultato che appartiene all’intera azienda e che ci incoraggia a proseguire con determinazione nel nostro percorso di crescita, continuando a investire in qualità, innovazione e capitale umano”, ha dichiarato il presidente di Omr Automotive, cavaliere Marco Bonometti.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una lettura consapevole dell’Italia che crea valore, offrendo un quadro articolato del patrimonio immateriale nazionale e diffondendo la cultura della legalità attraverso esempi virtuosi.

Il progetto racconta le eccellenze del Paese in numerosi ambiti: dalla ricerca alla medicina, dal turismo ai beni culturali, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, dallo sport all’agroalimentare, dal design all’edilizia, dalla meccanica all’ingegneria, dall’automotive alle arti, fino all’economia, alla finanza, ai servizi, all’ambiente e al sociale.

Con l’inserimento nel volume ‘100 Eccellenze Italiane’ e il conferimento del Premio, Omr Automotive consolida ulteriormente il proprio posizionamento tra le realtà industriali che contribuiscono in modo concreto alla competitività e allo sviluppo del Paese, confermando un percorso orientato a performance, innovazione e sostenibilità di lungo periodo.

Mercato San Severino celebra il Natale con il presepe artistico del convento di Sant’Antonio

Il Vangelo di Giovanni ricorda: “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”. È il cuore del Natale, il mistero di Dio che si fa uomo in Gesù Cristo, e che trova una rappresentazione concreta nel simbolo religioso per eccellenza: il presepe. Una tradizione nata nel 1223 grazie a San Francesco d’Assisi, che a Greccio diede vita alla prima rappresentazione vivente della Natività.

Anche quest’anno Mercato San Severino accoglie le suggestioni di questa tradizione grazie al presepe artistico del Gruppo Presepi Sant’Antonio (G.P.S.A.), allestito dal 7 dicembre al 18 gennaio presso il Convento Francescano di Sant’Antonio.

Si tratta di un’opera che associa artigianato e creatività, che custodisce la memoria popolare e culturale richiamando usi, costumi e mestieri legati alla storia della comunità. La collocazione nel convento fondato nel 1358,  autorevole testimonianza di architettura gotica nella Valle dell’Irno, conferisce al presepe un ulteriore valore: quello di inserirsi in un luogo di grande interesse artistico e storico. Tra le altre attrazioni religiose del convento, spicca una cappella dedicata alla Madonna di Pompei, che custodisce una tela raffigurante la Vergine, già appartenuta al Beato Bartolo Longo.

Un appuntamento che diventa così occasione di visita e di contemplazione, per vivere un’esperienza spirituale in linea con il vero significato del Natale.

L’inaugurazione, prevista per oggi 7 dicembre alle ore 19:00, presenterà al pubblico nuove ambientazioni e dettagli, pur mantenendo intatto lo spirito della lieta novella. L’opera si offre come intreccio di fede, arte e memoria: un vero atto di devozione che si manifesta in ogni statuina e in ogni scena, capaci di commuovere e di raccontare la speranza che rinasce.

Per tutto il periodo della sua permanenza l’ingresso sarà libero e si potrà visitare nei seguenti orari:  Feriali: 17:30 – 20:00 – Festivi: 9:00 – 12:30 e 17:00 – 20:00.

Caivano, lo spaccio delocalizzato dal Parco Verde al centro: blitz in casa-market della coca

Caivano – La pressione costante dei carabinieri sulle storiche piazze di spaccio del Parco Verde non ferma la domanda di droga, ma ne sposta i confini. Come un’azienda che delocalizza per sfuggire ai controlli, anche la criminalità riorganizza i propri “mercati” e li porta nel cuore di Caivano.

Così gli uomini della Compagnia locale hanno seguito il flusso degli stupefacenti lontano dai riflettori, fino a corso Umberto, dove hanno individuato un vero e proprio punto vendita della droga ricavato in un appartamento. Un alloggio trasformato in base operativa, strutturato per lo smercio 24 ore su 24, con accessi controllati e ambienti organizzati per gestire il via vai dei clienti.

Quando i militari hanno fatto irruzione, all’interno c’erano Franco e Angelica Cantone, fratello e sorella, che avrebbero tentato la fuga dalle finestre pur di evitare le manette. Il tentativo è stato bloccato in pochi istanti e i due sono stati arrestati.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati 40 grammi di cocaina già suddivisa, 3 bilancini di precisione e oltre 600 euro in contanti, ritenuti provento delle cessioni effettuate nelle ore e nei giorni precedenti. Un altro tassello, spiegano gli investigatori, nella strategia di contrasto a una rete di vendita che prova a reinventarsi spostando le piazze dal Parco Verde al centro cittadino.

Tragedia ad Arzano, fiamme dalla stufa: ustionate 4 persone

Arzano – Un dramma familiare sconvolge Arzano: una stufa a bioetanolo divampa improvvisamente, avvolgendo in fiamme un’intera famiglia in un appartamento di via don Luigi Sturzo.

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, le fiamme sono partite dal dispositivo di riscaldamento, investendo in pieno la madre, il padre, il figlio di 6 anni e un nipote di 16 anni. Il fuoco ha rapidamente raggiunto un tavolo e un divano, ma è stato domato prontamente dai vigili del fuoco.

I quattro feriti, colpiti da gravi ustioni, sono stati trasferiti d’urgenza agli ospedali Cardarelli e Santobono di Napoli. Fortunatamente, nessuno versa in pericolo di vita, ma le condizioni restano sotto stretto monitoraggio medico.

L’incidente riaccende l’allarme sulle stufe a bioetanolo, spesso usate per il loro aspetto moderno ma potenzialmente insidiose se non gestite con cura. Le indagini proseguono per chiarire le cause esatte del rogo.

Portici, lieto fine per la 16enne scomparsa: Suamy ritrovata a Napoli grazie ai Carabinieri

Napoli – Si conclude con un sospiro di sollievo la vicenda di Suamy Rispoli, la sedicenne scomparsa il 2 dicembre scorso a Portici, nel Napoletano. La ragazza è stata rintracciata dai Carabinieri a Napoli ed è in buone condizioni di salute.

La giovane era uscita regolarmente da scuola, ma non aveva fatto ritorno nella casa famiglia dove vive da inizio anno, dopo la sospensione della potestà genitoriale alla madre.

A lanciare l’allarme, per prima, era stata proprio la donna, che sui social aveva chiesto aiuto diffondendo la foto della figlia. Contestualmente, anche la struttura che ospita la minorenne aveva presentato immediatamente denuncia di allontanamento.

Le indagini e il ritrovamento

Fin dalle prime ore, i militari dell’Arma hanno avviato una ricerca capillare tra Portici e i comuni limitrofi, analizzando spostamenti e testimonianze. Le verifiche hanno portato gli investigatori fino a Napoli, dove la giovane è stata infine individuata. Non sono emersi elementi che facciano pensare a situazioni di pericolo.

Il ritorno nella casa famiglia

Dopo gli accertamenti di rito, Suamy verrà riaccompagnata nella casa famiglia che la segue da gennaio. Resta da chiarire cosa abbia fatto nei giorni in cui non ha dato notizie e se vi siano state persone che l’hanno aiutata o ospitata.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire con precisione le ore della scomparsa e del ritrovamento, ma la priorità – spiegano gli inquirenti – era ed è tutelare il benessere della ragazza.

Napoli, tenta di dare fuoco alle auto e aggredisce la polizia

Napoli – Poteva finire in tragedia l’intervento della Polizia di Stato ieri pomeriggio in Via Strettola Sant’Anna alle Paludi, nel cuore di Napoli. Un uomo di 30 anni, di nazionalità ghanese e già noto alle forze dell’ordine per precedenti, anche specifici, è stato tratto in arresto con le accuse di lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale dopo un’aggressione violenta.

L’allarme è scattato alla Sala Operativa per la segnalazione di un soggetto che, nei pressi di un bivacco abusivo, stava pericolosamente cercando di appiccare un fuoco a ridosso di alcune auto parcheggiate.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti prontamente, ma la situazione è degenerata non appena hanno intercettato il trentenne.

Alla vista delle divise, l’uomo è andato immediatamente in escandescenza, trasformando il controllo in una vera e propria colluttazione. Ha dapprima scagliato sassi contro i poliziotti per poi passare all’aggressione fisica diretta.

La resistenza si è rivelata così tenace da richiedere l’urgente supporto dei colleghi del Commissariato Vicaria. Solo grazie al loro ausilio, e dopo non poche difficoltà e una violenta colluttazione, gli agenti sono riusciti a immobilizzare e bloccare l’aggressore.

L’indagato, al termine delle operazioni, è stato dunque dichiarato in arresto dal personale operante. Si indaga per chiarire il movente dietro il tentativo d’incendio e l’escalation di violenza.

Pomigliano, scoperto il tunnel della “banda del buco”: il colpo in banca fallisce

Pomigliano – Il piano era perfetto, studiato nei minimi dettagli, con un lavoro di scavo durato probabilmente settimane. Eppure, il “colpo grosso” è sfumato proprio quando i malviventi erano a un passo dal tesoro.

È accaduto tutto nella serata di ieri in viale Terracciano, arteria centrale di Pomigliano d’Arco, dove è stato sventato un assalto a un istituto di credito che porta la firma inconfondibile della cosiddetta “banda del buco”.

L’allarme è scattato quando il personale della banca, durante un controllo, ha notato un’anomalia inquietante: un foro praticato in una parete del vano che ospita le cassette di sicurezza.

Immediata è scattata la chiamata al 112. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della stazione di Pomigliano d’Arco, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo di Castello di Cisterna.

Quello che i militari si sono trovati davanti non era un semplice buco nel muro, ma l’uscita di un’opera ingegneristica criminale. Dagli accertamenti è emerso che ignoti avevano realizzato un vero e proprio tunnel sotterraneo che collegava l’esterno direttamente al cuore della banca. Il cunicolo non era uno scavo improvvisato: era perfettamente agibile e dotato addirittura di un impianto di illuminazione elettrica, pronto per essere percorso dalla batteria di rapinatori che, verosimilmente, avrebbe agito nel weekend o nella notte.

Le indagini sono ora in pieno svolgimento. I militari dell’Arma stanno setacciando la zona e analizzando il percorso del tunnel per individuare il punto di partenza, probabilmente situato nella rete fognaria o in un locale in disuso nelle vicinanze. Si cercano tracce biologiche o impronte che possano dare un volto agli “scavatori” che, per un soffio, non hanno messo le mani sui risparmi dei correntisti.

Castellammare, maxi sequestro di droga al rione Savorito

Operazione del Commissariato di Castellammare di Stabia: recuperati cocaina, hashish, marijuana, bilancini di precisione e munizioni. Proseguono i servizi straordinari disposti dalla Questura per il contrasto allo spaccio.

La stretta della Questura di Napoli sul traffico di droga continua a dare risultati. Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia hanno passato al setaccio uno stabile di Traversa Lattaro, nel cuore del rione Savorito, individuando un insospettabile deposito di stupefacenti.

Nel corso delle verifiche, i poliziotti hanno scoperto un’intercapedine ricavata nel ballatoio e un vano nel sottoscala utilizzati come nascondigli: qui erano occultati oltre tre chilogrammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana, confezionati e pronti per essere immessi sulle piazze di spaccio della zona.

La perquisizione ha consentito inoltre di recuperare materiale per il confezionamento, due bilancini di precisione e sette cartucce calibro GLF. Tutto il materiale è stato sequestrato. L’attività si inserisce nel piano di controlli intensificati voluto dalla Questura per arginare detenzione illecita di armi e traffico di stupefacenti nei quartieri più esposti.

Evade dai domiciliari: condannato a 8 mesi il Tiktoker Angelo Cesaro “Molte personeee”

Frattamaggiore – Dalla vetrina di TikTok alle aule di tribunale: è la parabola discendente di Angelo Cesaro, noto tiktoker locale, condannato a otto mesi di reclusione con rito  direttissimp per il reato di evasione.

L’uomo, già agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dalle forze dell’ordine mentre si trovava all’interno di un’azienda di lavorazione metalli a Frattamaggiore, contravvenendo platealmente alle disposizioni del magistrato.

L’autorizzazione violata

Angelo Cesaro, seguitissimo sui social per i suoi contenuti video, grazie al suo slogan “no sense” che recita “Molte personeeee” accompagnato da racconti di vita comune, stava beneficiando di una specifica e limitata autorizzazione che gli consentiva di assentarsi dalla propria abitazione per motivi strettamente legati all’attività lavorativa.

Un permesso che, secondo l’accusa, sarebbe stato completamente disatteso e superato, trasformando l’uscita autorizzata in una vera e propria evasione.

I carabinieri, dopo aver accertato la violazione, hanno proceduto all’arresto immediato. La direttissima ha confermato la gravità del gesto, concludendosi con la condanna a otto mesi di carcere. Un epilogo amaro per l’uomo, che, nonostante la condanna può continuare la sua carriera sui social. Ha spiegato infatti con alcuni video sarcastici quanto accaduto e poi ha deicso di cambiare il suo tormentone social, che viene anche replicato con grande successo da una giovane coppia,  da “molte personeeee” a “quanta gent'”.

Salerno, ucciso a pugni dall’amico dopo una serata a base di droga

Una serata qualunque, trascorsa tra strada e appartamento, si è trasformata in un teatro di violenza e morte. Vincenzo Mazza, 35 anni, originario di Angri, non è mai uscito vivo dall’abitazione di Luca Fedele, l’amico con cui avrebbe passato le ultime ore di vita.

Il suo corpo è stato trovato senza vita nella casa di Luca Fedele, 49 anni, salernitano, ex pugile dilettante, ora indagato per omicidio preterintenzionale.
Secondo la prima ricostruzione, Mazza sarebbe caduto battendo violentemente la testa a terra dopo un pugno, un colpo che non gli avrebbe lasciato scampo. Una caduta accidentale ma letale, maturata al culmine di un alterco esploso in un contesto già compromesso dall’uso di stupefacenti.

La dinamica: il racconto che non regge

Il delitto si consuma al primo piano di una palazzina in via Gabriele D’Annunzio, nel quartiere Santa Margherita. A dare l’allarme è lo stesso Fedele, che ai soccorritori del 118 offre una versione confusa e poco credibile: sostiene di aver sorpreso Mazza – che dice di non conoscere – mentre tentava di rubare in casa.

Racconta di essere stato aggredito e di aver reagito, dando il via a una colluttazione finita in tragedia. Una storia che regge solo per qualche minuto, fino all’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Salerno.

Nell’appartamento, infatti, trovano cocaina e crack sistemati in modo incompatibile con l’ipotesi del furto: più che un effrazione, lo scenario è quello di una “serata allegra” consumata tra i due.

Accompagnato in caserma, Fedele non oppone resistenza. Entra e esce dalle versioni, ne cambia una dopo l’altra nel corso di un interrogatorio fiume durato tutta la notte. Non è chiaro se per l’effetto delle sostanze assunte o per tentare di depistare le indagini.

Le ombre sulla serata e i punti da chiarire

Quel che appare ormai certo è che Mazza e Fedele abbiano trascorso insieme le ore precedenti al delitto. Testimoni riferiscono di averli visti in strada, prima che rientrassero nell’appartamento. Poi il litigio, di cui restano ignote le cause, forse innescato anche dall’alterazione psicofisica di entrambi.

La vittima, incensurata, era seguita da un centro di igiene mentale per problemi psichici. Un mix esplosivo che avrebbe trasformato una serata tra conoscenti in un dramma irreversibile.

Secondo le prime ipotesi, un pugno sferrato in pieno volto avrebbe provocato la caduta rovinosa di Mazza. Sarà l’autopsia a stabilire se il colpo sia stato tale da causare direttamente la morte o se sia stata la caduta a risultare fatale.

Intanto, Fedele resta recluso nel carcere di Fuorni. La salma di Mazza è sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria, così come l’appartamento di via D’Annunzio, dove gli inquirenti dovranno completare i rilievi per ricostruire ogni dettaglio della notte che ha spezzato la vita di un 35enne e aperto un nuovo inquietante caso di cronaca nera.