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Oroscopo del giorno – mercoledì 10 dicembre 2025 a cura di Paolo Tedesco

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Secondo le previsioni di Paolo Tedesco, questa giornata si presenta con un’energia articolata. La Luna in Cancro ci invita a cercare sicurezza e protezione, mentre Mercurio favorisce un dialogo chiaro e risolutivo.  Ecco come le stelle influenzeranno la tua giornata. Ricorda: l’astrologia indica tendenze, non destini. Usa queste indicazioni come una bussola, non come una mappa rigida.

ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

  • Amore: Marte in trigono ti dona carica e passione. Sei diretto/a e magnetico/a, ma attento/a a non essere troppo impulsivo/a con il partner. Single? Un’avventura inaspettata potrebbe nascere in un contesto sportivo o lavorativo.

  • Lavoro: Giornata dinamica e produttiva. Sei pieno di idee e voglia di fare. Ottimo per prendere iniziative, ma consulta i colleghi prima di lanciarti in solitaria.

  • Salute: L’energia è alta. Sfruttala per un’attività fisica intensa che ti aiuti a scaricare lo stress.

  • Finanze: Possibile spesa improvvisa per un hobby o un’attrezzatura. Valuta se è un capriccio o un vero investimento per il tuo benessere.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua audacia è il motore di oggi. Incanalala in un obiettivo preciso invece di disperderla. Una chiamata che rimandi da tempo potrebbe portare una piacevole novità.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Venere nel tuo settore delle relazioni armonizza i legami. Serenità e complicità con il partner. Per i single, l’attrattiva è alta: cerca connessioni in ambienti eleganti e rilassati, come una galleria d’arte o un buon ristorante.

  • Lavoro: Fase di consolidamento. Meglio dedicarsi a compiti pratici, sistemare questioni in sospeso e pianificare. La collaborazione con una persona vicina si rivela fruttuosa.

  • Salute: Attenzione alla gola e all’indulgenza a tavola. Goditi i piaceri, ma con moderazione. Una passeggiata nella natura ti rigenera.

  • Finanze: Situazione stabile. Possibile una piccola entrata inaspettata (rimborso, regalo). Ideale per mettere da parte qualcosa.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La pazienza è la tua virtù. Non forzare i tempi, soprattutto in ambito finanziario. L’ascolto di un consiglio esperto potrebbe farti risparmiare risorse preziose.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

  • Amore: Mercurio favorisce la comunicazione. Chiarisci, dialoga, esprimi i tuoi desideri con il partner. Single? La socializzazione è favorita: le parole sono il tuo miglior biglietto da visita in una festa o online.

  • Lavoro: Giornata frenetica e ricca di contatti, chiamate, riunioni. Multitasking all’ordine del giorno. Attenzione a non fare troppe cose insieme e a verificare le informazioni.

  • Salute: La mente è iperattiva. Ritagliati momenti di silenzio per evitare sovraccarico nervoso. Utili tecniche di respirazione.

  • Finanze: Piccoli movimenti di denaro in entrata e uscita. Puoi trovare un affare interessante confrontando le offerte, ma non farti tentare dall’inutile.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua curiosità è vivace. Sii un abile selettore di informazioni, non un semplice raccoglitore. Un messaggio ricevuto oggi potrebbe contenere un’idea geniale.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

  • Amore: La Luna nel tuo segno rende le emozioni intense e bisognose di sicurezza. Cerca intimità e coccole nel rapporto. Single: potresti sentirti nostalgico/a. Apri il cuore a nuove conoscenze senza paragonarle al passato.

  • Lavoro: Lavori meglio in un ambiente protetto e familiare. Ottimo per attività creative, di cura o che riguardano la casa. Un’intuizione legata a un progetto passato torna utile.

  • Salute: Stato d’animo sensibile. Cura l’alimentazione e il riposo. Stare vicino all’acqua (un bagno caldo, il mare) ha un effetto calmante.

  • Finanze: Attenzione alle spese dettate dall’emotività o per la casa. Investi in ciò che ti dà un senso di conforto reale, non momentaneo.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Proteggi la tua energia emotiva senza chiuderti a riccio. Un gesto di gentilezza verso la tua famiglia ti tornerà indietro moltiplicato.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

  • Amore: Il Sole illumina la tua vitalità. Sei al centro dell’attenzione e attraente. In coppia, organizza una serata speciale. Per i single, è il momento di brillare: il tuo entusiasmo è contagioso.

  • Lavoro: Ti piace essere visibile e apprezzato. Mettiti in gioco, proponi le tue idee. Attenzione a non sovrastare gli altri. La leadership funziona se è inclusiva.

  • Salute: Energia solare al top. Attenzione a non strafare e a proteggere cuore e schiena. L’attività fisica deve essere gioiosa, non una competizione.

  • Finanze: Possibilità di fare un’ottima impressione che può tradursi in un vantaggio economico futuro. Attenzione alle spese per apparire.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo calore può illuminare la giornata di chi ti sta intorno. Usalo per ispirare, non solo per riscaldare te stesso. Un complimento sincero apre porte inaspettate.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

  • Amore: L’amore cerca ordine e concretezza. In coppia, apprezzate la routine e la cura dei dettagli. Per i single, un interesse potrebbe nascere in un contesto di studio, lavoro o dove si presta servizio.

  • Lavoro: La precisione è la tua carta vincente. Ottimo per analizzare, sistemare, perfezionare. Attenzione a non perderti in dettagli insignificanti e a essere troppo critico con chi non ha il tuo metodo.

  • Salute: Attenzione al sistema digestivo e a tensioni da iper-controllo. Una routine sana ti aiuta, ma lascia anche spazio a un po’ di flessibilità.

  • Finanze: Gestione oculata e attenta. Ottimo giorno per fare bilanci, pianificare spese future o trovare errori in documenti finanziari.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La ricerca della perfezione è un nobile intento, ma ricorda che la vita è fatta anche di imperfette meraviglie. Un gesto pratico di aiuto verso un collepa sarà molto apprezzato.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

  • Amore: Venere favorisce armonia e diplomazia. In coppia, cercate la bellezza e l’equilibrio. Per i single, l’incontro più promettente avviene in un luogo esteticamente piacevole o attraverso amici comuni.

  • Lavoro: Le capacità di mediazione e di lavoro in team sono preziose. Ottimo per negoziare, trovare compromessi, presentare progetti. Evita di rimandare decisioni per il timore di scontentare qualcuno.

  • Salute: Benessere legato all’equilibrio interiore. Cerca attività rilassanti e piacevoli. Attenzione ai reni, bevi molta acqua.

  • Finanze: Situazione equilibrata. Possibile una spesa per abbellire la casa o per un capo di abbigliamento ricercato. Non farti influenzare troppo dai consigli altrui.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua grazia è un dono. Oggi, usala per creare ponti, non solo per adornarti. Una conversazione piacevole potrebbe trasformarsi in un’opportunità concreta.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

  • Amore: Passione intensa e ricerca di profondità. In coppia, niente superficialità: cercate un contatto autentico. Single: l’attrazione può essere magnetica e improvvisa, ma fai attenzione a non essere troppo possessivo/a.

  • Lavoro: Il tuo intuito e la tua determinazione sono al massimo. Ottimo per chiudere accordi, risolvere questioni intricate, fare ricerche. Attenzione ai conflitti di potere.

  • Salute: Energie psichiche forti. Attività fisiche intense o discipline come lo yoga possono aiutare a trasformare le tensioni. Attenzione alle ossa.

  • Finanze: Potresti essere alle prese con una questione finanziaria importante (investimento, prestito, eredità). Fidati del tuo istinto, ma raccogli tutti i dati.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo sguardo penetra le maschere. Oggi, usa questo potere per trasformare una tua paura in forza, non per controllare gli altri. Un segreto rivelato ti darà un vantaggio.

SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: Giove, il tuo pianeta, ti spinge verso l’ottimismo e la libertà. In coppia, condividete un progetto di viaggio o di crescita. Single: un incontro affascinante potrebbe arrivare da lontano o in un contesto culturale.

  • Lavoro: Idee grandiose e voglia di espandere i propri orizzonti. Ottimo per pianificare il futuro, fare networking internazionale o seguire un corso. Attenzione a non fare promesse che non puoi mantenere.

  • Salute: Bisogno di movimento e spazio. Una corsa o un’attività all’aria aperta ti rigenerano. Attenzione ai strappi muscolari.

  • Finanze: Opportunità legate all’estero o a progetti a lungo termine. Attenzione a spese impulsive per viaggi o oggetti costosi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua fede nel futuro è contagiosa. Oggi, punta la freccia verso un obiettivo lontano ma chiaro. Un libro o un incontro con una persona di cultura diversa ti ispirerà.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

  • Amore: L’amore si esprime attraverso la fedeltà e i fatti concreti. In coppia, la complicità si costruisce su obiettivi comuni. Single: un interesse serio potrebbe nascere in ambito professionale o con qualcuno più maturo.

  • Lavoro: Giornata di serietà e impegno. Sei focalizzato sui risultati e guadagni rispetto per la tua competenza. Ottimo per trattative importanti e per parlare con i superiori.

  • Salute: Resistenza solida, ma attenzione a non trascurare piccoli dolori articolari o allo scheletro. La disciplina nella routine funziona.

  • Finanze: Gestione prudente e orientata al lungo termine. Possibile riconoscimento economico per il lavoro svolto. Ideale per investire in beni solidi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua ambizione è la scala per salire. Oggi, assicurati che ogni gradino sia saldo e ben costruito. Un consiglio di un mentore sarà prezioso.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

  • Amore: Ricerchi complicità intellettuale e libertà. In coppia, una conversazione stimolante vi avvicina. Single: l’incontro più interessante è con una mente anticonformista, forse online o in un gruppo di amici.

  • Lavoro: Le tue idee innovative sono apprezzate. Ottimo per lavorare in team, per il networking e per tutto ciò che è tecnologico e futuribile. Collabora, non isolarti.

  • Salute: Benessere legato alla circolazione e al sistema nervoso. Attività di gruppo o sport insoliti ti attraggono. Stretching per le caviglie.

  • Finanze: Entrate o idee legate a progetti collettivi, tecnologia o amici. Attenzione a spese bizzarre o per oggetti high-tech superflui.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua visione del futuro è un faro. Oggi, condividila con la tua comunità, non tenerla solo per te. Un messaggio da un amico lontano porta una buona notizia.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. In coppia, la dolcezza e l’empatia creano magia. Single: potresti attrarre o essere attratto da una persona sensibile e artistica. Attenzione alle illusioni.

  • Lavoro: L’intuizione e la creatività sono alle stelle. Ottimo per lavori artistici, di assistenza, o che richiedono immaginazione. Attenzione a confondere i piani e a essere poco pratico.

  • Salute: Sensibilità elevata. Ritagliati momenti di solitudine per ricaricarti. Attenzione ai piedi e alla ritenzione idrica. Benefici dal nuoto.

  • Finanze: Situazione nebulosa. Meglio non fare grandi movimenti finanziari oggi. Potresti essere tentato da cause benefiche o da acquisti dettati dal cuore.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua compassione è un dono per il mondo. Oggi, proteggi anche i tuoi confini emotivi per non disperderlo. Un’ispirazione artistica arriverà in un momento di quiete.

Cosa ci riservano le stelle mercoledì 10 dicembre 2025?

Secondo le previsioni di Paolo Tedesco, questa giornata si presenta con un’energia articolata. La Luna in Cancro ci invita a cercare sicurezza e protezione, mentre Mercurio favorisce un dialogo chiaro e risolutivo. Il tema dominante sembra essere l’equilibrio tra azione e riflessione, tra l’audacia di chi vuole correre (Ariete, Leone) e la prudenza di chi preferisce consolidare (Toro, Capricorno).

In amore, Venere ben aspettata promette armonia per molti, ma chiede di fondare i sentimenti su basi solide, non solo sull’entusiasmo momentaneo. Nel lavoro, è una giornata dove l’intuito (Scorpione, Pesci) e la concretezza (Vergine, Capricorno) possono trovare una sintesi vincente, specialmente nel lavoro di squadra (Bilancia, Acquario). Sul fronte salute, l’invito è all’ascolto del corpo, specie per i segni più sensibili. Per le finanze, l’attenzione è richiesta alle spese impulsivedettate dall’emotività o dalla voglia di apparire.

Il consiglio astrologico unificante che emerge è: utilizza l’energia del giorno per costruire, non per disperdere. Sii audace nei propositi ma metodico nei passi. Le stelle ci suggeriscono che un gesto di gentilezza o una parola chiara avranno oggi un impatto maggiore del solito, creando le premesse per sviluppi positivi. Ricorda, il cielo è una tendenza, ma il libero arbitrio è lo strumento con cui scrivere la tua giornata. Buon mercoledì!

Assolto dall’accusa di maltrattamenti alla madre: “Il fatto non costituisce reato”

È stato assolto con formula piena, perché “il fatto non costituisce reato”, il 45enne originario di Amorosi e residente a Castel Campagnano finito a processo con la pesante accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti della madre, persona diversamente abile.

Secondo il capo d’imputazione, i fatti contestati risalivano ai mesi di giugno e luglio dello scorso anno, nonché a gennaio successivo, quando l’uomo avrebbe più volte preteso denaro dalla donna, sostenendo si trattasse del compenso per lavori da lui svolti ma – a suo dire – indebitamente trattenuto dalla madre.

In quelle circostanze, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, l’indagato l’avrebbe aggredita, facendo scattare le indagini e, poi, il rinvio a giudizio.

Alla luce delle risultanze peritali, la Procura aveva ritenuto l’uomo affetto da vizio parziale di mente, riconducibile a una forma di bipolarismo radicata nel tempo, chiedendo e ottenendo una misura di sicurezza di libertà vigilata, finalizzata a garantirne il percorso di cura.

La vicenda è approdata quindi al giudizio immediato dinanzi al Collegio B del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduto dal dottor Maione. Nel corso del dibattimento, la difesa dell’imputato, rappresentata dal penalista avvocato Massimo Viscusi, ha sviluppato una linea argomentativa articolata, contestando la sussistenza degli elementi tipici del reato di maltrattamenti e la qualificazione giuridica dei fatti contestati.

Oggi il Collegio, in totale accoglimento delle tesi difensive, ha pronunciato l’assoluzione dell’uomo “perché il fatto non costituisce reato”. Sulla stessa linea si era già attestata la Procura di Santa Maria Capua Vetere, che in udienza aveva concluso a sua volta per l’assoluzione.

Neres infiamma la vigilia: “Ho lasciato il Benfica per il Napoli, volevo la Serie A”

Neres infiamma la vigilia: “Ho lasciato il Benfica per il Napoli, volevo la Serie A!”
LISBONA (PORTOGALLO) – Torna al Da Luz da avversario, ma con la maglia del Napoli e tanta voglia di vincere. David Neres, l’attaccante brasiliano che ha lasciato il Benfica per approdare in Serie A, ha acceso la vigilia del delicato match di Champions League tra i portoghesi e gli Azzurri, in programma domani.

L’esterno d’attacco, uno degli uomini più in forma tra i campioni d’Italia e sul quale Mister Conte punta moltissimo, non ha usato mezzi termini per spiegare la sua scelta di trasferimento. “Ho ricevuto una proposta da un’ottima squadra, in un campionato forte dove da molto tempo volevo giocare,” ha dichiarato Neres in conferenza stampa. A facilitare l’addio c’era anche la situazione tecnica: “L’allenatore che c’era all’epoca non contava molto su di me. E questo ha facilitato il trasferimento.”

Nonostante il forte legame con il passato e l’attesa del pubblico di casa, Neres è concentrato solo sull’obiettivo partenopeo: “Il Benfica è molto forte, ma siamo venuti qui per i tre punti, vogliamo vincere,” ha ribadito, consapevole della difficoltà dell’impresa al Da Luz, uno “stadio splendido” dove “l’impatto dei tifosi si sente”.

L’azzurro ha poi sottolineato come il nuovo sistema di gioco e l’impiego continuo a Napoli abbiano contribuito al suo miglioramento, permettendogli di “esprimermi al massimo”. Ai microfoni di Sky Sport, prima della conferenza, il brasiliano aveva ribadito la priorità: “Per noi è molto importante cercare di portare a casa i tre punti… Non è importante che io segni ma solo che vinca la squadra.”

Per il Napoli, l’ex di lusso Neres sarà l’arma in più per “giocare un grande match” e mantenere la “tranquillità” in un girone di ferro.

Superenalotto, serata di sorprese: doppio “5” da 82mila euro in Liguria e Piemonte

Superenalotto, serata di sorprese: doppio “5” in Liguria e Piemonte, combinazione ricca di curiosità e jackpot verso quota 90 milioni


La magia del Superenalotto torna a far tremare i polsi agli appassionati. L’estrazione di oggi non ha regalato il tanto atteso “6”, ma ha acceso i riflettori su una combinazione carica di numeri alti, curiosità e due vincite importanti che fanno sognare tutta Italia.

A lasciare il segno sono stati infatti i due “5”, centrati a Cairo Montenotte in provincia di Savona e a Grinzane Cavour (Cuneo): ciascuno vale 82.289,81 euro. Un risultato che, in pieno clima natalizio, per due giocatori rappresenta un regalo anticipato che difficilmente dimenticheranno.

Ma la vera protagonista della serata resta lei: la crescita inarrestabile del jackpot, che nel prossimo concorso volerà a 89,7 milioni di euro. Una cifra da brividi, che continua ad alimentare l’attesa del colpo grosso e la fantasia di chi, con pochi euro, tenta di cambiare la propria vita.

 La combinazione vincente di oggi

Numeri estratti: 8 – 31 – 51 – 65 – 78 – 79
Numero Jolly: 26
SuperStar: 77

Una sequenza che colpisce per la presenza di numeri molto alti: tre sopra il 70 e un finale 78–79 rarissimo, che ha fatto scattare l’attenzione degli appassionati delle statistiche.

Quote Superenalotto – Concorso n.196

  • Punti 6: 0 – €0,00

  • Punti 5+1: 0 – €0,00

  • Punti 5: 2 – €82.289,81

  • Punti 4: 401 – €417,62

  • Punti 3: 16.143 – €31,24

  • Punti 2: 274.600 – €5,70

 Quote SuperStar

  • 6 SuperStar: 0 – €0,00

  • 5+1 SuperStar: 0 – €0,00

  • 5 SuperStar: 0 – €0,00

  • 4 SuperStar: 3 – €41.762,00

  • 3 SuperStar: 90 – €3.124,00

  • 2 SuperStar: 1.625 – €100,00

  • 1 SuperStar: 10.490 – €10,00

  • 0 SuperStar: 24.057 – €5,00

 Seconda Chance & WinBox

  • Vincite 50€: 95 – tot. €4.750,00

  • Vincite 3€: 14.373 – tot. €43.119,00

  • WinBox 1: 2.022 – tot. €50.550,00

  • WinBox 2: 232.013 – tot. €471.434,00

  • Totale vincite Seconda Chance: 14.468

  • Totale vincite WinBox: 234.035

L’assenza del “6” non ha spento l’entusiasmo, anzi. Il jackpot che sfiora i 90 milioni di euro promette una delle settimane più attese dagli appassionati del gioco. Intanto, tra numeri alti, curiosità di combinazione e due vincite importanti tra Liguria e Piemonte, l’estrazione di oggi dimostra che ogni concorso può riservare sorprese.

La caccia al 6 continua: la prossima schedina potrebbe essere quella decisiva. Buona fortuna!

Napoli, Conte lancia la sfida a Mourinho: “Coraggio e testa libera contro il Benfica”

Alla vigilia della sfida di Champions League sul campo del Benfica, Antonio Conte fissa la rotta per il suo Napoli: niente calcoli, ma personalità e coraggio.

“Domani dobbiamo venire a giocare a Lisbona con coraggio, con la voglia di fare quello su cui lavoriamo ogni giorno. A volte riesce meglio, altre volte peggio, ma l’obiettivo è disputare una bella partita”, ha dichiarato il tecnico azzurro in conferenza stampa allo stadio Da Luz.

Conte insiste sul tema delle energie, fisiche e mentali, dopo il tour de force delle ultime settimane: “Stiamo cercando di recuperare energie fisiche e nervose usate contro la Juventus. C’è da recuperare un po’ di energie dopo aver giocato domenica sera, con poco tempo per preparare la partita”.

L’allenatore sottolinea come la squadra sia costantemente sotto pressione: “Nella testa del gruppo ci sono state vigilie pesanti: Roma, Atalanta, Juve, Qarabag… ogni partita è importante per noi. Ci saranno voglia e concentrazione”.

L’avversario, il Benfica, arriva dal derby ad alta intensità con lo Sporting Lisbona e rappresenta un ostacolo di livello in un ambiente tradizionalmente caldo. “Sappiamo di affrontare una squadra forte, che viene da un’ottima partita con lo Sporting, che a sua volta viene da due scudetti, e giochiamo in uno stadio caldo. Ma noi veniamo con la mente sgombra da cattivi pensieri, daremo il massimo per uscire a testa alta, senza recriminazioni alla fine”, ha assicurato Conte.

Sul piano della classifica del girone, il margine di errore è minimo per entrambe le squadre. “È una partita importante: loro hanno tre punti, noi sette. Il Benfica deve vincere se vuole ambire ai playoff, ma lo stesso vale per noi.

Mi auguro che sia una bella partita”, ha spiegato l’allenatore azzurro, rispondendo anche a distanza a José Mourinho, che aveva sottolineato le pesanti assenze in casa portoghese: “Mourinho ha detto che ha assenze pesanti? Non c’è alcun problema: gli infortuni sono sotto gli occhi di tutti”.

Impossibile evitare una domanda sul tecnico avversario. Conte non lesina elogi allo Special One: “Che idea ho di Mourinho come allenatore? Stiamo parlando di un grandissimo allenatore. Il suo curriculum parla per lui in maniera netta. Sono contento di incontrarlo, sarà un piacere rivederlo e salutarci. Non penso di dover spiegare alla stampa chi sia Mourinho”.

Il messaggio finale è rivolto allo spogliatoio e alla crescita interna del gruppo in un periodo segnato dagli infortuni: “Nella testa della squadra non ci deve essere nulla di diverso rispetto alle vigilie delle ultime partite. Ogni gara deve essere importante, ci sarà la massima concentrazione.

In un momento di difficoltà oggettiva, con una tegola a settimana, apprezzo che sia cresciuto il senso di responsabilità da parte di tutti. Tanti calciatori arrivati in estate hanno capito le dinamiche, e il fatto di giocare poco inizialmente non aveva favorito l’integrazione. Penso ci sia stato un miglioramento sotto tutti i punti di vista: la crescita è stata di grande responsabilità”.

L’estrazione del Lotto di oggi incanta gli appassionati

L’estrazione odierna del Lotto regala una serie di coincidenze che catturano l’attenzione degli appassionati: numeri che ritornano, presenze multiple e combinazioni che sembrano voler raccontare una storia. Eccole, ruota per ruota.

Ecco le estrazioni del Lotto di oggi

Bari

42 – 21 – 01 – 52 – 49

Cagliari

18 – 22 – 56 – 47 – 31

Firenze

81 – 80 – 74 – 10 – 32

Genova

35 – 38 – 74 – 43 – 20

Milano

13 – 70 – 53 – 19 – 29

Napoli

12 – 16 – 38 – 67 – 02

Palermo

47 – 76 – 64 – 48 – 12

Roma

65 – 11 – 56 – 52 – 67

Torino

63 – 22 – 13 – 60 – 44

Venezia

29 – 76 – 80 – 55 – 32

Nazionale

10 – 20 – 70 – 72 – 36

10eLotto – Numeri vincenti di oggi

01 – 11 – 12 – 13 – 16 – 18 – 21 – 22 – 29 – 35 – 38 – 42 – 47 – 56 – 63 – 65 – 70 – 76 – 80 – 81
Numero Oro: 42
Doppio Oro: 42 – 21

Anche qui emergono multiple ricorrenze: l’80 e l’81 tornano insieme, il 76 compare più volte nelle ruote tradizionali e trova spazio anche nel 10eLotto, mentre il 42 domina l’estrazione diventando Numero Oro e, in coppia col 21, anche Doppio Oro.

Curiosità dell’estrazione

Il 42 è il vero protagonista: apre Bari, torna nel 10eLotto e diventa Numero Oro.

80 e 81 doppietta fortunata: la combinazione consecutiva appare a Firenze e nel 10eLotto.

76 numero “viaggiatore”: lo troviamo sia a Palermo che a Venezia e ancora nel 10eLotto.

Il 22 si ripete su più ruote, confermandosi uno dei numeri più presenti della giornata.

Matilde Serao: la Napoli raccontata nei suoi giornali e romanzi

È difficile pensare a un nome che rappresenti con altrettanta forza e complessità la Napoli tra XIX e XX secolo come quello di Matilde Serao. Giornalista, scrittrice, donna libera e coraggiosa: con la sua penna ha saputo raccontare le contraddizioni, i drammi, la vitalità pulsante e, non da ultimo, le passioni della sua città d’adozione. Grazie alla sua opera, la Napoli di quel tempo assume volto e voce: tra le sue pagine emergono vicende di miseria, speranza, amore, lotte quotidiane. In questo contesto, la sua figura non è solo letteraria: diventa simbolo della rinascita e della crescita di una «voce napoletana» capace di farsi ascoltare. In un’ottica di letteratura napoletana, Matilde Serao rappresenta un ponte tra cronaca e racconto, tra realismo sociale e sensibilità narrativa.

Matilde Serao nacque nel 1856 a Patrasso (Grecia), da padre napoletano costretto all’esilio per motivi politici e da madre greca. Poco dopo la famiglia fece ritorno a Napoli, città che Serao avrebbe amato profondamente e dove mosse i suoi primi passi come donna e come intellettuale. Dopo aver conseguito il diploma da maestra, iniziò a lavorare per lo Stato nei telegrafi, ma ben presto la sua vera inclinazione si manifestò nella scrittura.

Con tenacia e volontà, in un’epoca in cui il mondo del giornalismo era fortemente maschile, cominciò a pubblicare bozzetti, novelle e articoli su giornali locali, entrando poi nella redazione del quotidiano napoletano Corriere del Mattino. Successivamente si trasferì a Roma, collaborando con testate letterarie e giornalistiche, e fu in quel contesto che incontrò il collega e futuro marito, con cui iniziò una nuova fase della sua carriera.

Grazie a quel percorso formativo e professionale, caratterizzato da curiosità, sensibilità e tenacia , Matilde Serao non solo si affermò come giornalista, ma iniziò a elaborare una visione originale: quella che avrebbe unito la cronaca della città con la narrazione dei suoi volti più autentici.

Napoli negli scritti di Matilde Serao, la grande stagione della letteratura napoletana

Tra giornalismo e letteratura, Matilde Serao compì un’impresa forse unica nel panorama italiano dell’epoca: raccontare la Napoli autentica, fatta di vicoli, mercati, speranze, miseria, lotte, sogni. Le sue pagine non si limitarono a descrivere la bellezza o la Napoli dei salotti, ma penetrarono nei quartieri, nelle stanze della plebe, nelle case di poveri e lavoratori, restituendo una visione viva, a volte cruda, ma sempre umana.

In romanzi come Il ventre di Napoli, del 1884, Serao affrontò temi sociali forti: l’epidemia di colera, la miseria, la trascuratezza delle istituzioni verso le classi più fragili. In un’altra opera celebre, Il paese di Cuccagna (1890/1891), descrisse le conseguenze devastanti della febbre del lotto: l’illusione di una ricchezza facile ma effimera, le speranze disattese, le ferite morali e sociali che ne derivavano.

Attraverso la sua penna, la città diventava personaggio. Le strade, i suoni, gli odori, i cibi, le speranze, tutto era parte di un affresco che ritraeva una Napoli autentica, con le sue contraddizioni. Non un’idealizzazione romantica, ma una rappresentazione realistica, mista a sensibilità umana, che contribuì a creare una solida tradizione di letteratura napoletana capace di far vibrare le corde della contemporaneità.

Giornalismo, emancipazione e memoria, l’eredità di Matilde Serao

Ma la grandezza di Serao non si limita alla narratrice: lei è anche pioniera. Fu la prima donna in Italia a fondare e dirigere un quotidiano. Con il marito (all’epoca) diede vita, tra le altre testate, al celebre Il Mattino di Napoli. Dopo la separazione, tornò a dirigere un nuovo giornale tutto suo, Il Giorno, confermando il suo ruolo centrale nel panorama dell’informazione e della cultura napoletana.

Il suo giornalismo era fatto di osservazione, di attenzione ai dettagli, di empatia: si occupava di vita quotidiana, costume, povertà, diritti delle donne, classe sociale, con sensibilità e impegno. Così, la sua penna divenne “voce di Napoli”: una voce che dava dignità a chi era spesso ignorato, che documentava le ingiustizie, ma anche che celebrava la vitalità, la speranza, la complessità di una città in trasformazione.

Oggi la memoria di Matilde Serao sopravvive non solo nei suoi libri, bensì anche nella città stessa: vie, piazze, caffè letterari, luoghi che la ricordano come una donna che ha trasformato la penna in riscatto, e il giornale in strumento di emancipazione e consapevolezza.

Naso: difetto estetico o problema funzionale? Come distinguerli con criterio

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Il naso è allo stesso tempo elemento centrale dell’estetica del volto e organo respiratorio: filtra, riscalda, umidifica l’aria e partecipa all’olfatto. Non è quindi solo una questione di profilo nelle foto, ma un organo con funzioni vitali.

La sua anatomia è molto variabile. Studi clinici mostrano che una deviazione del setto nasale (la parete che divide le narici) è presente in una quota elevata della popolazione, spesso oltre il 30–40%, e in alcuni campioni anche più alta. In molte persone questa deviazione è del tutto asintomatica. Già questo è sufficiente per mettere in discussione l’equazione “naso perfetto = naso sano” e, per contrasto, “naso irregolare = naso malato”.

Perché estetica e funzione non sono così separate

Le stesse strutture – setto, turbinati (piccole sporgenze interne che regolano il flusso d’aria), valvole nasali, cartilagini, dorso, punta – determinano insieme forma e funzione. Una deviazione importante, un restringimento o un collasso possono cambiare sia il profilo esterno sia il passaggio d’aria.

Come ci spiega il Prof. Raffaele Rauso, chirurgo specializzato in intervento per rifarsi il naso a Roma, le revisioni della letteratura sulla rinoplastica mostrano che deviazione del setto, turbinati ingrossati e problemi delle valvole sono tra le cause anatomiche più frequenti di ostruzione nasale cronica e che una chirurgia non bilanciata può peggiorare la respirazione. Allo stesso tempo, interventi pensati come “solo estetici” – ad esempio una riduzione troppo aggressiva della gobba – possono creare instabilità strutturale; al contrario, una chirurgia “funzionale” sul setto o sulle valvole modifica spesso anche l’aspetto.

Estetica e funzione, quindi, sono due letture diverse della stessa anatomia.

Le percezioni estetiche: cosa è davvero un “difetto”?

Quando una persona definisce il proprio naso un “difetto”, spesso pensa a gobba, punta larga o cadente, narici ampie, asimmetrie. I chirurghi valutano questi elementi in rapporto alle proporzioni del volto e alla simmetria complessiva, non rispetto a un modello unico.

Non esiste, infatti, un naso “perfetto” valido per tutti. La nozione di difetto estetico è in larga parte soggettiva e condizionata da cultura, social, commenti e autostima. Lo stesso profilo può essere vissuto da qualcuno come segno distintivo e da altri come problema.

Per questo, davanti al desiderio di cambiare il proprio naso, è utile chiedersi: il disagio è proporzionato alla realtà o è amplificato da aspettative irrealistiche e pressione esterna? Il punto non è giudicare il desiderio di cambiamento, ma capire se nasce da un’esigenza profonda o da un confronto costante con modelli irraggiungibili.

Segnali di un possibile problema funzionale

Al di là dello specchio, alcuni sintomi fanno pensare a un problema di funzione e meritano una valutazione medica:

  • congestione nasale persistente, soprattutto da un lato
  • difficoltà a respirare dal naso con ricorso frequente alla bocca
  • russamento o respirazione rumorosa, sonno poco ristoratore
  • riduzione dell’olfatto
  • sinusiti o mal di testa ricorrenti
  • uso quasi quotidiano di spray decongestionanti per riuscire a respirare

Tra le cause strutturali troviamo deviazioni marcate del setto, turbinati inferiori ingrossati, restringimento o collasso delle valvole nasali, pareti laterali troppo strette; a queste si possono sommare riniti e altre infiammazioni della mucosa. Una deviazione lieve del setto, invece, è estremamente comune e spesso non richiede alcun intervento: è la combinazione fra anatomia e sintomi a guidare le decisioni, non il solo aspetto allo specchio.

I casi in cui estetica e funzione si sovrappongono

Ci sono situazioni in cui la sovrapposizione è evidente:

  • Un setto fortemente deviato può rendere il naso visibilmente storto e ostacolare il flusso d’aria da un lato.
  • Un trauma nasale non trattato può lasciare gobbe, depressioni o torsioni della piramide nasale e, allo stesso tempo, collasso delle valvole o alterazioni dei turbinati.
  • Una rinoplastica troppo aggressiva può aver rimosso troppo osso o cartilagine, generando un naso visivamente sottile ma strutturalmente debole, con nuovo senso di “naso chiuso”.

In questi casi estetica e funzione non sono due problemi separati, ma aspetti diversi dello stesso quadro anatomico, che ha bisogno di una lettura integrata.

Come effettuare una valutazione completa: criteri pratici

Per capire se ci si trova davanti a un problema solo estetico, solo funzionale o misto, è utile combinare tre livelli.

1. Autovalutazione dei sintomi

Per qualche settimana si possono osservare: frequenza della congestione, differenza fra le due narici, presenza di respirazione orale o bocca asciutta al risveglio, qualità del sonno, eventuali sinusiti o mal di testa ricorrenti, uso abituale di spray o lavaggi per “liberare il naso”.

2. Valutazione specialistica maxillo-facciale

Lo specialista maxillo-facciale è la figura chiave per valutare la struttura del naso (ossea e cartilaginea), l’equilibrio con il volto, la stabilità della piramide nasale e la possibilità di eseguire una rinoplastica.
Durante la visita, analizza esternamente asse e simmetria del naso, valuta eventuale collasso delle pareti in inspirazione e, quando necessario, può richiedere approfondimenti diagnostici o immagini radiologiche.
In presenza di sintomi respiratori rilevanti, può collaborare o chiedere una consulenza ORL per completare la valutazione funzionale.

3. Valutazione psicologica e delle aspettative

Quando l’obiettivo è estetico, è sensato chiedersi quanto il naso incida davvero su vita sociale e autostima, se si cerca un miglioramento realistico o un cambio radicale di immagine, se non si stanno attribuendo al naso problemi che hanno altre radici. In alcuni casi un confronto con uno psicologo può aiutare a chiarire motivazioni e obiettivi prima di un eventuale intervento.

Trattamenti: estetici, funzionali e combinati

Le opzioni vanno sempre discusse con uno specialista e, quando possibile, si parte dalle soluzioni meno invasive. Il trattamento medico – gestione di riniti e allergie, spray nasali appropriati, lavaggi salini, revisione dell’uso di decongestionanti – può già ridurre molti sintomi senza ricorrere al bisturi.

Se il problema è strutturale si può valutare la chirurgia funzionale: settoplastica per correggere deviazioni che ostacolano il flusso, riduzione dei turbinati quando sono cronicamente ingrossati, rinforzo delle valvole nasali in caso di collasso. Questa chirurgia è spesso eseguita da specialisti maxillo-facciali, eventualmente con supporto ORL quando l’ostruzione è legata anche a patologie mucosali.

La rinoplastica estetica mira invece a rimodellare dorso, punta e narici in armonia con il volto, mantenendo – o, se possibile, migliorando – la funzione respiratoria. In molti casi la scelta più efficace è un approccio combinato, in cui nella stessa seduta si migliorano sia il respiro sia l’equilibrio estetico.

È importante ricordare che ogni procedura comporta benefici potenziali e anche rischi: infezioni, cicatrici interne, esiti estetici diversi dalle attese, necessità di revisioni. Non sono mai decisioni da prendere d’impulso.

Conclusioni: decisioni basate su dati, non solo su convinzioni

Non esiste un confine netto e universale tra “difetto estetico” e “problema funzionale”: le stesse strutture che determinano il profilo al centro del viso regolano anche il passaggio dell’aria.
Per scegliere se intervenire – e come – ha senso mettere insieme ciò che si vede, ciò che si sente e ciò che l’esame oggettivo mostra, senza dimenticare le motivazioni profonde che spingono al cambiamento.

Una decisione consapevole non nasce da uno scatto mal riuscito o da un commento online, ma da un confronto onesto con se stessi e con specialisti competenti, alla ricerca di un equilibrio personale fra salute, benessere e identità.

Napoli, funicolari nel caos: nuova fermata per la Centrale l’11 e il 12 dicembre

Nuova settimana, nuovi disagi per migliaia di utenti del trasporto pubblico su ferro. Questa mattina la funicolare di Montesanto è rimasta ferma dalle 10:00 alle 12:40, l’ennesimo stop attribuito ai soliti e poco chiari “problemi tecnici”.

Una sospensione che ha mandato in tilt gli spostamenti tra il centro e il quartiere collinare, alimentando la protesta dei residenti.

A puntare il dito è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari, che parla senza mezzi termini di «odissea quotidiana» per chi utilizza le funicolari. «È inaccettabile – denuncia – che un servizio così strategico sia soggetto a continui blocchi, senza informazioni chiare sulle cause e senza un piano efficace per evitarli».

Giovedì 11 e venerdì 12 si ferma la funicolare Centrale

E non è finita. Proprio mentre la città vive un picco turistico e avrebbe bisogno di servizi potenziati, ANM annuncia la chiusura della funicolare Centrale per due giorni, l’11 e il 12 dicembre.

Dagli avvisi ufficiali si apprende che lo stop servirà a consentire un monitoraggio imposto da ANSFISA, ma la comunicazione non basta a rassicurare i 28mila utenti che ogni giorno utilizzano l’impianto di piazza Fuga.

Metropolitana ridotta: ultime corse anticipate

A complicare ulteriormente la situazione, anche la linea 1 della metropolitana anticiperà le ultime corse intorno alle 21 fino all’11 dicembre, per “verifiche in linea”.

Un taglio che contrasta con le recenti dichiarazioni provenienti da Palazzo San Giacomo, dove si parlava di un potenziamento del servizio in vista dell’aumento di arrivi turistici.

«Altro che potenziamento – incalza Capodanno – qui si chiude uno degli impianti più importanti della città proprio nei giorni in cui servirebbe il massimo dell’efficienza».

Vomero sotto pressione: traffico in tilt

Nel frattempo, il Vomero vive giornate difficili a causa del traffico veicolare sempre più congestionato. Capodanno lancia un ultimatum: «O si rafforza immediatamente l’organico dei vigili urbani, assicurando la loro presenza nei nodi critici, oppure occorre rivedere l’intero dispositivo di traffico. La situazione attuale non è più sostenibile».

E avverte: «Servono interventi rapidi e concreti, non progetti a lungo termine destinati a restare chiusi nei cassetti, come le ipotetiche ZTL che richiederebbero mesi per diventare realtà».

Sconto di pena per la “regina della droga” della Valle Caudina

La Corte d’Appello di Napoli ha riacceso i riflettori sull’inchiesta “Black Monday”, la vasta operazione anticamorra che aveva scosso la Valle Caudina. Con un verdetto che farà discutere, i giudici hanno riformato notevolmente la sentenza di primo grado nei confronti di Enrichetta Clemente, la 27enne di San Martino Valle Caudina ritenuta la figlia del noto boss Fiore Clemente, figura apicale del clan Pagnozzi nell’operazione “Zeus”.

Accogliendo le tesi difensive sostenute dall’avvocato Vittorio Fucci, la Corte ha deciso per un significativo taglio di pena, riducendo la condanna da 6 anni e 10 mesi a 4 anni e 9 mesi di reclusione.

Il ruolo e le accuse: una piazza di spaccio a domicilio

Enrichetta Clemente era stata travolta da un’imponente inchiesta che le contestava ben 12 capi di imputazione per traffico di sostanze stupefacenti, a cui si aggiungeva un ulteriore capo per false dichiarazioni.

Secondo la ricostruzione della Pubblica Accusa, la giovane Clemente non era una semplice pedina, ma era ritenuta la capo carismatico di una vera e propria piazza di spaccio organizzata, gestita con la collaborazione di parenti e sodali.

L’attività di spaccio sarebbe stata talmente intensa da far emergere, grazie alle intercettazioni e ai filmati di videosorveglianza, un dato impressionante: circa 40 presenze sospette al giorno nella sua abitazione, ritenute dagli inquirenti frequentazioni dirette e riconducibili all’acquisto di droga.

Il mercato nero da Napoli al Sannio

L’indagine “Black Monday” aveva delineato un gruppo criminale ben oliato, con la Clemente al vertice, che gestiva il traffico di cocaina e hashish con una ramificazione estesa. La rete criminale operava con base nella Valle Caudina, ma si allungava fino al capoluogo irpino e superava i confini provinciali, raggiungendo anche il territorio del Sannio.

L’approvvigionamento della droga avveniva regolarmente nell’hinterland napoletano, snodo cruciale del mercato nero, per poi essere smistata capillarmente in Irpinia e nei comuni confinanti.

La posizione della Clemente era stata ulteriormente aggravata da un fatto specifico: le indagini avevano rilevato che, anche dopo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, l’attività di traffico non si sarebbe fermata. A causa di questa presunta reiterazione del reato, la misura cautelare era stata inasprita, portando al trasferimento della donna in carcere.

Il corposo fascicolo d’inchiesta si è basato su un vasto impianto probatorio che include intercettazioni telefoniche e ambientali, registrazioni video e le dichiarazioni dettagliate di numerosi acquirenti.

Nonostante la solidità del quadro accusatorio, la Corte d’Appello, con la recente sentenza, ha parzialmente smontato la tesi iniziale, riconoscendo un’attenuazione della responsabilità penale che si è tradotta in una condanna più mite.

Stufe a pellet a poco prezzo: ecco il modello vincente di Hotomatic

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La ricerca di stufe a pellet a poco prezzo è diventata sempre più diffusa, soprattutto tra chi desidera ridurre le spese di riscaldamento senza rinunciare alla comodità di un sistema moderno, pratico e sostenibile. Il pellet permette di abbattere i costi rispetto ai combustibili tradizionali e garantisce un calore uniforme, ma trovare un prodotto economico e allo stesso tempo ben costruito non è sempre semplice. Molte soluzioni low-cost presenti sul mercato, infatti, sacrificano materiali, durata e rendimento pur di mantenere un prezzo allettante.

È qui che entra in gioco Hotomatic, azienda veneta che ha scelto una strada differente: proporre stufe di qualità a prezzi accessibili grazie a un modello produttivo e commerciale completamente interno. La vendita diretta dal produttore permette di eliminare passaggi intermedi e offrire ai clienti stufe a pellet economiche, ma progettate e realizzate in Italia con criteri rigorosi.

Prezzi bassi senza compromessi: la strategia Hotomatic

Uno dei motivi per cui Hotomatic riesce a proporre stufe a pellet a prezzi competitivi è la scelta di gestire direttamente tutto il processo, dalla produzione alla vendita. L’azienda non si affida a reti di rivenditori o distributori: ogni stufa parte dalla fabbrica e arriva al cliente senza passaggi commerciali aggiuntivi, eliminando i ricarichi tipici della distribuzione tradizionale. Questo approccio permette di mantenere i costi sotto controllo e di offrire prodotti accessibili pur garantendo una qualità costruttiva elevata.

Il cliente può consultare il catalogo online, confrontare i modelli e ricevere assistenza senza alcun intermediario, con informazioni chiare e trasparenti. La possibilità di acquistare a prezzi di fabbrica, insieme alla spedizione gratuita e a metodi di pagamento flessibili, rende l’esperienza d’acquisto semplice e conveniente. Il risultato è un equilibrio raro: prezzi contenuti, materiali affidabili e un’assistenza che rimane sempre nelle mani del produttore.

Le caratteristiche di una stufa economica fatta bene

Quando si parla di stufe a pellet economiche, è facile pensare a prodotti costruiti con materiali leggeri o privi delle tecnologie necessarie per garantire un funzionamento efficiente nel tempo. In realtà, il prezzo contenuto non deve per forza significare una qualità inferiore: esistono modelli progettati per offrire buone prestazioni, bassi consumi e una combustione stabile anche in fasce di prezzo più accessibili.

Le stufe a pellet Hotomatic seguono proprio questa filosofia. Anche i modelli più convenienti sono dotati di sistemi che regolano in modo automatico l’apporto di aria e pellet, assicurando una combustione costante e un rendimento energetico adeguato. La struttura della camera di combustione, i materiali utilizzati e la progettazione dei flussi interni contribuiscono a ottenere un calore uniforme, riducendo sprechi ed emissioni.

Un altro elemento importante è la silenziosità, caratteristica spesso trascurata nei modelli economici ma fondamentale per un utilizzo quotidiano confortevole. A questo si aggiungono la presenza di pannelli di controllo intuitivi, verifiche tecniche sulla sicurezza e il rispetto delle principali certificazioni ambientali, che garantiscono consumi più bassi e un impatto limitato sull’ambiente.

Quando conviene scegliere una stufa a pellet economica

Una stufa a pellet economica può rivelarsi la scelta giusta in molti contesti, soprattutto quando gli ambienti da riscaldare non sono particolarmente grandi oppure quando si cerca un sistema complementare al riscaldamento principale. In appartamenti di dimensioni contenute, nelle seconde case o in situazioni che richiedono un’installazione semplice e costi ridotti, un modello più accessibile permette di ottenere un comfort immediato senza un investimento elevato.

Anche chi desidera abbassare i consumi durante le mezze stagioni spesso preferisce una stufa dal prezzo contenuto: l’apparecchio consente di scaldare la zona giorno senza attivare l’intero impianto di riscaldamento, con un risparmio concreto sulle bollette. La scelta diventa conveniente anche quando si ha a disposizione un locale ben isolato, dove la potenza richiesta non è particolarmente elevata.

Naturalmente, è importante valutare alcuni criteri prima dell’acquisto: la potenza adeguata rispetto ai metri quadrati, la presenza di certificazioni ambientali aggiornate e la qualità dei materiali. Un modello economico progettato con attenzione può garantire un’esperienza d’uso affidabile e duratura, purché sia scelto in base alle reali esigenze dell’abitazione.

Rapporto Agenas: 51 ospedali campani bocciati, l’eccellenza resta la Federico II

NAPOLI – Il sistema sanitario campano affronta un dato allarmante: secondo il Programma nazionale esiti 2025 dell’Agenas, ben 51 ospedali della regione sono stati bocciati per non aver rispettato gli standard di qualità dell’assistenza, il numero più alto in Italia.

Non mancano però alcune eccellenze. L’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli è l’unica struttura campana, su 15 in Italia, a raggiungere un “livello molto alto” in almeno sei aree di valutazione. E altre strutture spiccano in ambiti specifici: la Casa di Cura di Montevergine in provincia di Avellino si distingue nel cardiocircolatorio, mentre l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno eccelle nel sistema nervoso.

Nell’ambito della chirurgia oncologica, valutata su sette indicatori, 38 strutture campane hanno raggiunto livelli molto alti in almeno quattro indicatori, tra cui l’Istituto nazionale tumori di Napoli e la Fondazione Evangelica Betania. Sempre quest’ultima si distingue anche per gravidanza e parto, mentre dieci strutture emergono nell’area osteomuscolare, in particolare la Casa di Cura Pineta Grande di Castel Volturno.

Tuttavia, a pesare maggiormente sono le criticità di 51 strutture che hanno registrato livelli molto bassi negli ultimi due anni di valutazione, mostrando carenze nella codifica delle variabili cliniche, nella registrazione di data e ora degli interventi e nell’aderenza agli standard di processo ed esito.

Secondo il rapporto, la qualità dell’assistenza migliora complessivamente, ma il sistema resta segnato da forti diseguaglianze territoriali e da un divario Nord-Sud, soprattutto nei volumi di chirurgia oncologica complessa, nella tempestività di accesso a procedure salvavita e nell’appropriatezza clinica in area materno-infantile.

Fico: “Bagnoli grande scommessa, restituire spiaggia e mare ai cittadini”

NAPOLI – “Bagnoli è la nostra grande scommessa per il futuro, si sta lavorando molto, il sindaco Manfredi, anche da Commissario, sta accelerando tutte le opere e sono d’accordo con lui quando dice che dobbiamo restituire la spiaggia e il mare ai cittadini”. Con queste parole, il neo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato l’importanza della rigenerazione dell’area di Bagnoli-Coroglio, durante un incontro con i giornalisti a margine della sua proclamazione al Palazzo di Giustizia di Napoli.

Fico ha indicato la riqualificazione del Sin come una delle priorità del suo mandato, proprio nel giorno in cui è stato rimosso il pontile centrale dell’ex Italsider, un gesto simbolico che segna l’avvio concreto delle opere di bonifica e valorizzazione. Richiamato dalle domande dei cronisti sulle tensioni passate tra Vincenzo De Luca e il sindaco Manfredi riguardo alla bonifica dell’area, destinata a ospitare l’America’s Cup nel 2027, Fico ha espresso apprezzamento per il lavoro del commissario di governo e primo cittadino: “Sta accelerando la realizzazione delle opere – ha spiegato – e condivido tutto quello che dice. Dobbiamo restituire la spiaggia e il mare ai cittadini”.

Il percorso di riqualificazione di Bagnoli diventa così un simbolo della nuova stagione di interventi sulla città, tra opere pubbliche, bonifiche e recupero degli spazi costieri, con l’obiettivo di rendere accessibili a tutti i napoletani aree oggi ancora simbolo di degrado industriale.

Napoli, previste nuove tariffe cimiteriali e maxi lavori di manutenzione

NAPOLI – Tariffe aggiornate e lavori straordinari di manutenzione: i cimiteri di Napoli si preparano a un profondo restyling. La Commissione consiliare Salute e Verde, presieduta da Fiorella Saggese, ha esaminato la delibera di Consiglio numero 484/2025 che introduce l’adeguamento Istat delle tariffe cimiteriali e, per la prima volta, una tariffa specifica per loculi e cellette ossario collocati oltre la sesta fila.

“Dopo ampia illustrazione sull’urgenza derivante dalla necessità di assegnare migliaia di posti già realizzati ma privi di prezzo, la Commissione ha espresso parere favorevole quasi unanime”, si legge in una nota. L’atto approderà all’Aula consiliare l’11 dicembre 2025 con dichiarazione di immediata eseguibilità.

Antonietta Agliata, dirigente del Servizio Cimiteri Cittadini, ha delineato un quadro completo delle attività avviate dal suo insediamento a marzo 2025: la vendita all’asta delle prime quattro cappelle gentilizie ha generato 430.000 euro, mentre la cessione settimanale di loculi prioritari procede regolarmente. Imminente la pubblicazione di un bando informatizzato per l’assegnazione di circa 3.800 nuovi manufatti, stimando introiti attorno ai 6 milioni di euro, e l’avvio del recupero giudiziale dei canoni non versati dal 2017.

Sul fronte delle opere, lo sblocco definitivo del Pua del cimitero di Poggioreale permetterà l’avvio dei lavori tra marzo e aprile 2026, mentre a Soccavo si interviene per risolvere criticità legate all’ampliamento. Pronti anche i lavori di ripristino della cappella Resurrezione 2 e la richiesta di fondi per il recupero del Cimitero Monumentale, dove molte salme sono già state traslate e le lapidi commemorative sistemate per le circa 300 vittime non identificabili.

Agli acquirenti di 92 cappelle gentilizie ottenute in passato con compravendite irregolari è stata ribadita l’impossibilità giuridica di riconoscere diritti di prelazione: ciò comporterebbe la legittimazione di atti nulli ex lege e gravi responsabilità penali e contabili. Il patrimonio sarà quindi messo a reddito mediante asta pubblica.

Il nuovo Regolamento di Polizia Cimiteriale, riscritto secondo gli schemi della Consulta Regionale di Polizia Mortuaria, è in fase di valutazione interna e sarà trasmesso per il parere obbligatorio. L’assessore Vincenzo Santagada ha sottolineato le novità introdotte, tra cui l’impiego di guardie giurate e la manutenzione del verde, nonché l’avvio dei lavori per il quadrato degli uomini illustri, per recuperare memoria e identità culturale della città.

Napoli, con il ritorno di Lukaku il futuro di Lucca è in bilico. Milan e Roma alla finestra

Gennaio si avvicina e per il Napoli il mercato si preannuncia intenso, tra rinforzi necessari a centrocampo e possibili partenze in attacco. Tra i giocatori in bilico c’è Lorenzo Lucca, arrivato in prestito dall’Udinese con obbligo di riscatto stimato intorno ai 30 milioni di euro.

Inizialmente avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di vice-Lukaku. Tuttavia, il grave infortunio del belga ha cambiato le carte in tavola. L’arrivo di Rasmus Hojlund dal Manchester United, già decisivo con gol e prestazioni convincenti, ha ulteriormente complicato le prospettive per Lucca. Con Big Rom vicino al rientro, la concorrenza in attacco diventa ancora più agguerrita.

Finora l’attaccante classe 2000 ha totalizzato poco più di 500 minuti complessivi, realizzando due gol. Non sono numeri sufficienti per riconquistare la Nazionale e la scelta di Conte è chiara: con Hojlund e Lukaku in squadra, lo spazio per Lucca resta limitato. L’interesse dei club di vertice aumenta le possibilità di partenza.

La Roma, dopo aver valutato Evan Ferguson e puntato su Joshua Zirkzee, considera Lucca una valida alternativa, a determinate condizioni. Il Milan, che già in estate aveva sondato il giocatore, segue con attenzione la situazione, alla luce dei risultati poco convincenti di Gimenez e Nkunku. Se il Napoli dovesse optare per un prestito, l’asta tra i due club potrebbe partire immediatamente.

Oriali ritrova Mourinho: “Con lui è sempre speciale”

NAPOLI – “Ci sono partite che non si possono paragonare alle altre. Quelle con l’Inter sono sfide che eviterei volentieri, e ogni volta che affronto un match con Mourinho lasciano sempre qualcosa di speciale”. Gabriele Oriali, attuale braccio destro di Conte al Napoli, descrive così l’emozione di ritrovare il tecnico portoghese, protagonista con lui del Triplete nerazzurro del 2010.

Per Oriali, il match Benfica-Napoli non è solo una partita di Champions League, ma un ponte tra passato e presente: da una parte Antonio Conte, con cui ha condiviso due Scudetti all’Inter e l’esperienza in Nazionale, dall’altra José Mourinho, con cui il rapporto va ben oltre il semplice ruolo di allenatore. “In due mi chiamano Gabriele, mia madre e José…”, racconta il dirigente alla Gazzetta dello Sport, ricordando con affetto la relazione speciale con lo Special One.

Quando Mourinho lasciò l’Inter, anche Oriali si allontanò dal club. “Io sarei rimasto, l’Inter è la mia seconda pelle, non conto i successi delle mie varie carriere, quella da giocatore, da direttore sportivo o generale e da dirigente, so che con l’Inter ho vinto 8 dei 20 Scudetti”, spiega, confermando come il legame con i colori nerazzurri vada oltre ogni ruolo o titolo conquistato.

Riguardo ai due tecnici che hanno segnato la sua carriera, Oriali osserva: “Parliamo di fuoriclasse della panchina. Di allenatori che sanno caratterizzare le proprie squadre fino a conquistarne l’anima: per Mourinho e per Conte i calciatori si lancerebbero nel fuoco e non è un modo di dire. Dentro i tecnici, ci sono valori umani forti. Sono oltre. Con Mou è già successo di vivere sfide da avversari, nemici mai”.

Benfica, Mourinho: “Assenze nel Napoli? Non fatemi ridere! Anche noi le abbiamo, ma non piango…”

José Mourinho non nasconde l’urgenza di vincere. Domani sera, il Benfica affronterà il Napoli in una sfida decisiva per la qualificazione ai playoff di Champions League, e lo Special One sa bene che il futuro europeo della squadra portoghese passa da questa partita.

“Non mi fate ridere con i giocatori che mancano, perché non avere De Bruyne ma avere McTominay è lo stesso, se non gioca Lukaku c’è Hojlund. Io ho delle assenze pesanti ma non voglio piangere. La panchina del Napoli è diversa, se vedete chi gioca dimenticate chi manca. Cambiando il sistema di gioco sono diventati una squadra migliore”, ha dichiarato Mourinho nella conferenza stampa pre-match.

Nonostante i trascorsi in Premier League e qualche scintilla tra le panchine, Mou nutre grande stima per Antonio Conte: “È impossibile pensare che le squadre di Conte siano scarse, c’è una compattezza e una consapevolezza tattica di altissimo livello. Lui è molto esigente sul mercato, trova sempre il modo di costruire una rosa forte. Dal punto di vista della preparazione è uno dei più bravi”.

Mourinho ritroverà alcuni ex giocatori, come McTominay e Spinazzola, ma sottolinea che l’emozione resta marginale rispetto all’obiettivo principale: “Queste sono cose emozionanti pre e post partita. Niente più. Non è che io durante la partita mi metta a pensare a queste cose. Dobbiamo vincere questa sfida contro un avversario fortissimo, sarà una partita difficilissima per noi. Faremo di tutto per trovare il risultato che vogliamo”.

Sulla forza del Napoli, Mourinho non fa sconti: “È forte nella transizione offensiva, difensiva, a tre, a quattro. Sa fare veramente tante cose il Napoli. La transizione offensiva non è solo Højlund, ma anche Spinazzola, Olivera, Di Lorenzo sulle fasce, McTominay e i suoi sprint. È una grande squadra come ho detto”.

Mergellina, maxi-controlli della polizia tra chalet e lungomare: 178 identificati, 18 con precedenti

Un dispiegamento di forze dell’ordine ha interessato nella serata di ieri il cuore della movida di Mergellina, in particolare la zona degli chalet e Largo Sermoneta. L’obiettivo: prevenzione e controllo del territorio.

La Polizia di Stato, con gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, supportati dai colleghi della Polizia Locale, ha condotto un’operazione a largo raggio. Nel corso dei controlli sono state identificate 178 persone.

Tra queste, 18 risultavano già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. L’attenzione si è concentrata anche sulla viabilità: sono stati verificati 32 veicoli.

L’azione, intensificata in una delle tradizionali zone di ritrovo serale e notturno napoletana, rientra nelle attività ordinarie volte ad assicurare la sicurezza dei cittadini, contrastare illegalità diffusa e mantenere il decoro urbano.

Positano, operaio precipita in un burrone: salvato dal soccorso in elicottero

Paura questa mattina a Positano, in Costiera Amalfitana, per un grave incidente sul lavoro che ha visto protagonista un operaio di 43 anni, precipitato in un burrone in una zona impervia non lontano dalla strada che conduce alla frazione di Montepertuso, nel territorio della provincia di Salerno.

L’uomo, secondo una prima ricostruzione, stava lavorando in un’area scoscesa quando, per cause ancora in corso di accertamento, è finito nella scarpata facendo un volo di diversi metri.

Non si esclude al momento che all’origine della caduta possa esserci stato un improvviso malore, ma tutte le ipotesi restano aperte.

I colleghi hanno lanciato subito l’allarme e sul posto è stato inviato il 118, che ha attivato l’elisoccorso e richiesto il supporto dei Vigili del fuoco e del Soccorso alpino e speleologico della Campania (Cnsas), specializzati negli interventi in territori impervi.

Le operazioni di soccorso si sono rivelate complesse a causa della morfologia del terreno, caratterizzato da dirupi e vegetazione fitta. I tecnici del Cnsas e i Vigili del fuoco hanno raggiunto il 43enne, lo hanno stabilizzato e imbracato su una speciale barella per il recupero in parete. Una volta riportato in quota, l’uomo è stato affidato all’equipe sanitaria dell’elisoccorso per il trasporto urgente all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

Giunto al Ruggi, l’operaio è stato sottoposto agli accertamenti diagnostici del caso: ha riportato diverse ferite e traumi, ma non risulta in pericolo di vita. La prognosi resta comunque riservata in attesa dell’evoluzione del quadro clinico.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Positano, che hanno effettuato i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul luogo di lavoro.

Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore, anche ascoltando eventuali testimoni e acquisendo la documentazione relativa al cantiere e alle procedure di sicurezza adottate.

Charlie Brown compie 60 anni: l’asta che celebra il Natale più amato della televisione

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Dal 12 al 15 dicembre Heritage Auctions organizza un’asta online dedicata ai materiali originali di A Charlie Brown Christmas, lo speciale natalizio che quest’anno festeggia i suoi sessant’anni. La prima trasmissione risale al 9 dicembre 1965 e da allora questo cartone animato ha accompagnato le festività di intere generazioni, diventando un appuntamento fisso e un simbolo della magia del Natale in molte case.

Un tesoro per i collezionisti di tutto il mondo

L’evento, inserito nella vendita intitolata The Art of Disney, attirerà appassionati e collezionisti internazionali grazie a pezzi unici provenienti dal mondo dei Peanuts e dai classici Disney. Tra gli oggetti più ambiti spicca un “sequential master setup” multistrato dipinto a mano che ritrae Charlie Brown con il suo piccolo albero di Natale: una scena iconica che ha segnato indelebilmente la storia dell’animazione e del Natale in televisione.

Un patrimonio culturale che attraversa le generazioni

Oltre a A Charlie Brown Christmas, l’asta include materiali originali di altri celebri titoli come It’s the Great Pumpkin, Charlie Brown, A Boy Named Charlie Brown e Snoopy, Come Home. Non mancano disegni concettuali ed edizioni limitate che raccontano l’evoluzione di uno dei franchise più amati nel mondo dell’animazione.

E infatti chi come noi può certamente ricordare le avventure di Charlie Browne e dek suo cane Snoopy che ha guidato l’infanzia di intere generazioni di italiani incollati davanti elle tv, e non come oggi, davanti agli smartphone, a guardare i cartoon.

La sezione dedicata a Disney propone invece illustrazioni rare tratte dai celebri storybook, tra cui i Little Golden Books, e un prezioso setup di Mickey Mouse nell’Apprendista Stregone di Fantasia, autografato da Walt Disney in persona e accompagnato da una lettera di premiazione. A completare il catalogo, cel di produzione di film come La Sirenetta, La Bella e la Bestia, Aladdin e Tarzan, oltre a concept art firmati da Mary Blair per capolavori come Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan e It’s a Small World.

Un’occasione per riflettere sul valore dell’animazione nella cultura popolare

Questa asta rappresenta molto più di una semplice vendita di memorabilia: è un viaggio nella memoria collettiva, un’occasione per celebrare come un piccolo cartone animato possa avere un impatto profondo sul modo in cui viviamo le feste e raccontiamo storie. In un momento in cui le tradizioni natalizie si evolvono, il ritorno a queste icone dell’animazione ci ricorda il potere delle storie semplici e autentiche.

Gli esperti di Heritage Auctions prevedono una competizione accesa tra collezionisti di tutto il mondo, spinti non solo dal valore economico ma anche dall’importanza storica e affettiva di questi materiali, custodi di un’eredità che continua a illuminare il Natale di grandi e piccini.