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Oroscopo del giorno – venerdì 12 dicembre 2025 a cura di Paolo Tedesco

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Ecco l’oroscopo giornaliero per venerdì 12 dicembre 2025, segno per segno, con i campi di amore, lavoro, salute, finanze e il consiglio del giorno, ispirato allo stile di Paolo Tedesco. La giornata è caratterizzata da una Luna in Bilancia che favorisce l’armonia e il dialogo, mentre Mercurio in Sagittario incoraggia pensieri ottimisti.


ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

  • Amore: La Luna in Bilancia mette in luce la tua vita di coppia. Cerca il compromesso se c’è tensione. Single: un incontro piacevole potrebbe avvenire in un contesto sociale o culturale.

  • Lavoro: Giornata ideale per collaborazioni e brainstorming. Le tue idee sono audaci, ma ascolta anche i colleghi per trovare un punto d’incontro vincente.

  • Salute: Attenzione alla testa e ai denti. Un po’ di mal di testa potrebbe derivare da tensione accumulata. Una passeggiata all’aria aperta ti schiarirà le idee.

  • Finanze: Evita decisioni finanziarie impulsive, soprattutto se dettate dall’orgoglio. Valuta bene prima di fare un acquisto importante.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Non imporre la tua volontà. Oggi la diplomazia è la chiave per aprire qualsiasi porta, sia in amore che nel lavoro.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

  • Amore: L’energia è rivolta alla routine e al benessere. Fai un gesto di cura per il partner, come preparare una cena speciale. Single: potresti notare qualcuno che già frequenta il tuo stesso ambiente.

  • Lavoro: Giornata produttiva per portare a termine compiti pratici e organizzativi. Attenzione ai dettagli nei documenti. L’armonia con i collaboratori è fondamentale.

  • Salute: Ottimo giorno per dedicarti a una sana routine. Yoga, una buona alimentazione, un massaggio. Ascolta il tuo corpo che chiede ordine e relax.

  • Finanze: Situazione stabile. Puoi pianificare una spesa per la casa o per il tuo comfort. Attenzione a non essere troppo frugale su piccole cose che ti danno piacere.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La bellezza e il comfort sono tuoi alleati. Cercali e creali attorno a te, ti daranno la stabilità emotiva per affrontare tutto.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

  • Amore: Giornata romantica e creativa. Esprimi i tuoi sentimenti con parole o gesti originali. Single: sei magnetico e comunicativo, l’incontro potrebbe avvenire online o in una conversazione vivace.

  • Lavoro: La tua creatività è al top! Proponi le tue idee innovative. Attenzione a non disperderti in troppi progetti. La collaborazione con colleghi giovani è favorita.

  • Salute: L’umore è alto, ma il sistema nervoso potrebbe essere sovraeccitato. Ritaglia momenti di quiete tra uno stimolo e l’altro. Beneficio dal parlare e socializzare.

  • Finanze: Possibili piccole entrate inaspettate (una vincita, un regalo). Tuttavia, la tentazione di spendere per divertimento è forte. Divertiti, ma con misura.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Segui il tuo entusiasmo, ma ancoralo a un progetto concreto. La tua parola oggi ha un potere speciale: usala per ispirare.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

  • Amore: Il focus è sulla casa e le radici. Un momento di intimità domestica rafforzerà il legame. Single: potresti sentirti nostalgico, ma è il momento giusto per curare le tue ferite emotive.

  • Lavoro: Lavorare da casa o in un ambiente familiare potrebbe essere produttivo. C’è supporto da parte della famiglia o di figure materne. Buono per trattative private.

  • Salute: Le emozioni influenzano lo stomaco. Cerca sicurezza e protezione. Un pasto caldo e cucinato da te sarà un toccasana per l’umore e per la pancia.

  • Finanze: Interessi legati alla casa, all’immobile o alla famiglia. Possibile una spesa necessaria per la manutenzione. Valuta offerte vantaggiose per mutui o affitti.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Costruisci il tuo nido interiore di serenità. Da lì puoi osservare il mondo senza farti travolgere. La sicurezza parte da dentro.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

  • Amore: Sei comunicativo e espressivo. Una chiacchierata sincera con il partner risolverà ogni piccola incomprensione. Single: potresti incontrare qualcuno di interessante vicino a te, nel quartiere o tramite un fratello.

  • Lavoro: Giornata intensa di comunicazioni, riunioni, spostamenti brevi. La tua capacità di persuasione è alta. Ottimo per scrivere, insegnare, vendere.

  • Salute: Attenzione a gola e vie respiratorie. Non trascurare un raffreddore incipiente. Parla, canta, esprimiti, ma idratati bene.

  • Finanze: Movimenti di denovo legati a comunicazioni, trasporti o vendite. Puoi concludere un buon affare. Attenzione a spese per mezzi di trasporto o tecnologia.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Semina idee. Le tue parole oggi possono piantare un seme che crescerà in futuro. Sii generoso con le informazioni che possiedi.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

  • Amore: L’attenzione va al valore della relazione e ai gesti concreti d’affetto. Mostra il tuo amore con fatti, non solo parole. Single: potresti attrarre qualcuno che nota la tua competenza e affidabilità.

  • Lavoro: Giornata ottima per questioni pratiche, contabilità, organizzazione. La tua precisione è apprezzata. Puoi migliorare la tua posizione economica attraverso il lavoro.

  • Salute: Attenzione all’intestino, che risente di preoccupazioni materiali. Una dieta ordinata e pasti regolari ti aiuteranno. Trova un equilibrio tra lavoro e riposo.

  • Finanze: Il tema centrale della giornata. Puoi mettere ordine, fare bilanci o ricevere un compenso. Valuta con occhio critico ogni offerta. La prudenza paga.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il vero valore non è solo nel denaro, ma nella cura che metti in ciò che fai. Quel dettaglio in più fa la differenza.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

  • Amore: Con la Luna nel tuo segno, sei al centro dell’attenzione. Sentimenti ed emozioni sono in primo piano. In coppia, cercate la bellezza insieme. Single: il tuo fascino è al massimo, fatti notare.

  • Lavoro: Le relazioni pubbliche sono favorite. Ottimo per mediazioni, presentazioni, lavori che richiedono estetica e tatto. Ascolta il feedback degli altri.

  • Salute: Benessere generale legato all’equilibrio interiore. Cura il tuo aspetto, ti farà sentire meglio. Evita gli eccessi, specialmente a tavola.

  • Finanze: Spese possibili per abbigliamento, oggetti di bellezza o per socializzare. Non è il giorno per grandi investimenti, ma per godersi il giusto piacere.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Tu oggi sei il fulcro. Le decisioni che prendi per te stesso, in nome dell’armonia, avranno un’eco positiva su tutti gli ambiti.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

  • Amore: Una giornata di introspezione può portare chiarezza nei sentimenti. Il dialogo profondo e silenzioso è più potente di tante parole. Single: un’attrazione misteriosa potrebbe farsi sentire.

  • Lavoro: Lavorare dietro le quinte è produttivo. Puoi completare progetti in sospeso o analizzare dati con successo. Fidati della tua intuizione.

  • Salute: Momento per rigenerarti. Il sistema immunitario potrebbe essere un punto sensibile. Riposo, buon sonno e forse una terapia disintossicante sono indicati.

  • Finanze: Situazioni finanziarie nascoste vengono in superficie. Ottimo per riscuotere crediti, fare dichiarazioni o pianificare investimenti a lungo termine. Segreti finanziari? È il momento di chiarirli.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Lascia andare ciò che ti appesantisce l’anima. Un piccolo sacrificio oggi ti porterà una grande liberazione domani.

SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: L’ottimismo e la voglia di avventura contagiano la sfera sentimentale. Proponi al partner un’attività nuova. Single: l’incontro è dietro l’angolo, forse in un contesto internazionale o durante uno studio.

  • Lavoro: Le idee sono grandiose e visionarie. Condividile con il tuo team o la tua rete di contatti. Attenzione a non promettere più di quanto puoi realisticamente fare.

  • Salute: La tua energia è alta, ma attento ai movimenti bruschi che potrebbero causare stiramenti (soprattutto alle cosce). L’attività fisica all’aria aperta è ideale.

  • Finanze: Possibili opportunità legate a viaggi, estero o pubblicazioni. La generosità potrebbe portarti a spendere per gli altri. Condividi, ma non dimenticarti di te.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo sorriso è la tua carta vincente. Guarda lontano e apri la mente a nuove filosofie di vita. La risposta che cerchi viene da una prospettiva più ampia.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

  • Amore: I sentimenti si esprimono meglio attraverso la concretezza e la fedeltà. Un gesto di sostegno verso il partner è amore vero. Single: potresti incontrare qualcuno di serio in un contesto professionale.

  • Lavoro: Giornata di ambizione e riconoscimenti. I tuoi sforzi non passano inosservati. Puoi fare progressi concreti verso i tuoi obiettivi di carriera. Sii strategico.

  • Salute: Attenzione a ossa, denti e ginocchia. La tensione per il successo può riflettersi sul corpo. Ricordati di radicarti, camminare a piedi nudi se possibile.

  • Finanze: Focus sulla carriera e sul guadagno di lungo periodo. Una promozione o un aumento potrebbero essere nell’aria. La tua gestione oculata dà i suoi frutti.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Costruisci mattone dopo mattone. La pazienza è la tua virtù. Oggi puoi fare un passo significativo verso la vetta che hai in mente.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

  • Amore: Desideri libertà e confronto intellettuale nella coppia. Parlate dei vostri sogni per il futuro. Single: un incontro stimolante potrebbe avvenire in un gruppo, un corso o online.

  • Lavoro: Ottime le attività di squadra e quelle legate a tecnologia, innovazione e scienza. Porti una visione originale. Collabora con amici o colleghi affini.

  • Salute: Benessere legato alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. Stare con persone che la pensano come te è rigenerante. Evita la routine.

  • Finanze: Situazione amica. Possibili entrate da collaborazioni o da progetti collettivi. Attenzione a spese per tecnologia o per cause umanitarie: sì, ma con un piano.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il futuro ti chiama. Ascolta la tua intuizione più rivoluzionaria e condividila con la tua tribù. Insieme potete cambiare le cose.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Le emozioni sono profonde e a volte confuse. Cerca l’intimità spirituale con il partner. Single: un incontro destinato potrebbe avvenire in un luogo intimo o in silenziosa connessione.

  • Lavoro: Giornata per lavorare con intuizione e creatività. Potresti concludere progetti importanti dietro le quinte. Fidati dei tuoi sogni e delle tue impressioni.

  • Salute: Attenzione ai piedi e al sistema linfatico. Il confine tra te e il mondo è sottile: proteggiti dalle energie negative. Meditazione, acqua e musica sono terapeutiche.

  • Finanze: Questioni legate a eredità, investimenti, finanziamenti o proprietà altrui possono risolversi. La generosità di qualcuno potrebbe aiutarti. Attenzione a illusioni o truffe.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua forza oggi è nella compassione e nella fede. Lascia che l’ispirazione guidi le tue azioni. A volte, arrendersi al flusso è la scelta più saggia.

 Cosa ci riservano le stelle venerdì 12 dicembre 2025?

Le stelle di questo venerdì pre-natalizio ci parlano di equilibrio e connessione. Con la Luna nell’armoniosa Bilancia, l’invito universale è di cercare la giusta misura in ogni cosa: tra dare e ricevere, tra lavoro e riposo, tra parole e silenzi.

La giornata non è delle più eclatanti dal punto di vista planetario, ma proprio per questo offre un’opportunità preziosa: costruire ponti. Sia nei rapporti personali che professionali, la diplomazia e il desiderio di comprensione reciproca possono sciogliere tensioni accumulate e gettare le basi per una collaborazione più solida. Mercurio in Sagittario ci sprona a guardare oltre l’orizzonte immediato, infondendo ottimismo e una mentalità più aperta.

Il consiglio che Paolo Tedesco sembra sussurrare a tutti i segni è chiaro: “Oggi, la vera forza sta nella grazia, non nella forza bruta”. Che si tratti di amore, di una trattativa di lavoro o di una decisione finanziaria, l’approccio vincente è quello che considera l’altro non come un avversario, ma come un potenziale alleato. È un giorno per ascoltare, per aggiustare il tiro, per trovare la bellezza nelle soluzioni condivise.

Le stelle ci riservano una pausa di respiro, un momento per assestare la rotta prima dei prossimi movimenti celesti. Approfittiamone per mettere ordine nei nostri sentimenti e nei nostri progetti, con il cuore leggero e la mente proiettata verso un futuro che, con un po’ di equilibrio, possiamo costruire proprio come lo desideriamo.

Assalto al portavalori sulla statale 655: rapina da 300mila euro con esplosivo

Un colpo studiato nei minimi dettagli, eseguito con la precisione di un’operazione militare. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 dicembre, un commando di banditi ha messo a segno una rapina spettacolare ai danni di un furgone portavalori sulla strada statale 655, l’arteria che collega Foggia a Candela. Il bottino è di circa 300mila euro in contanti.

L’assalto è scattato quando i malviventi hanno bloccato la marcia del mezzo blindato della Cosmopol posizionando strategicamente un automezzo sulla carreggiata. I due vigilanti a bordo si sono trovati immediatamente nel mirino delle armi da fuoco brandite dai rapinatori, che hanno sparato diversi colpi in aria per intimorire e scoraggiare qualsiasi resistenza.

La fase più spettacolare dell’azione criminale è stata l’utilizzo di esplosivo per scardinare le protezioni del furgone portavalori. Una tecnica che richiede competenze specifiche e che testimonia il livello di preparazione della banda. Nonostante la violenza dell’assalto e l’uso di armi ed esplosivi, fortunatamente non si registrano feriti tra i vigilanti.

Dopo essersi impossessati del denaro custodito all’interno del mezzo, i banditi si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Sull’episodio sta indagando la Squadra Mobile della Questura di Foggia, che ha avviato le ricerche dei responsabili e sta acquisendo eventuali testimonianze e filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.

L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle rapine ai portavalori in Puglia, una delle regioni dove questo tipo di reati viene commesso con maggiore frequenza, spesso con modalità sempre più audaci e violente.

Superenalotto, una sequenza rarissima con l’estrazione di oggi: il jackpot che fa sognare

L’estrazione odierna del Superenalotto ha regalato agli appassionati una combinazione che, al primo sguardo, cattura l’attenzione per la sua struttura fuori dall’ordinario.

La sestina 14 – 44 – 72 – 81 – 85 – 86, con il Numero Jolly 80 e il Superstar 47, presenta una prevalenza insolita di numeri molto alti, caratteristica che in passato ha spesso alimentato curiosità e superstizioni tra i giocatori più appassionati.

Nonostante la sequenza suggestiva, anche oggi il “6” non è stato centrato, così come il “5+1”. Eppure, l’estrazione non è stata priva di soddisfazioni: diversi giocatori si sono aggiudicati premi di sostanza nelle fasce intermedie, mentre alcune vincite Superstar hanno trasformato una serata qualunque in un ricordo memorabile.

Nel frattempo, il jackpot continua la sua corsa vertiginosa e raggiunge una quota capace di fare tremare i polsi: circa 90,3 milioni di euro, un montepremi che aumenta l’attesa per la prossima estrazione e accende ancora di più la fantasia degli italiani.

Le curiosità della sestina

La combinazione estratta oggi si distingue per vari elementi che la rendono peculiare:

  • Cinque numeri su sei sono oltre il 70, un profilo rarissimo nelle statistiche del gioco.

  • Presenza del numero 80 come Jolly, valore che si colloca tra quelli meno frequenti negli ultimi concorsi.

  • Assenza totale di numeri “bassi”, elemento che spesso incuriosisce i giocatori più attenti alle configurazioni.

Questi dettagli, pur non influenzando in alcun modo la casualità dell’estrazione, contribuiscono a creare quel mix di fascino, imprevedibilità e mistero che da sempre accompagna il Superenalotto.

Quote e premi del concorso n. 197 di oggi

Superenalotto

  • Punti 6: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5+: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5: 6 – Euro 28.516,31

  • Punti 4: 449 – Euro 387,50

  • Punti 3: 17.558 – Euro 29,86

  • Punti 2: 270.381 – Euro 6,02

Superstar

  • Punti 6SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5+SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 4SS: 1 – Euro 38.750,00

  • Punti 3SS: 89 – Euro 2.986,00

  • Punti 2SS: 1.551 – Euro 100,00

  • Punti 1SS: 9.666 – Euro 10,00

  • Punti 0SS: 24.567 – Euro 5,00

Seconda Chance

  • Vincite da 50 Euro: 99 – Totale 4.950,00

  • Vincite da 3 Euro: 14.949 – Totale 44.847,00
    Totale vincite Seconda Chance: 15.048

WinBox

  • WinBox 1: 2.113 – Totale 52.825,00

  • WinBox 2: 239.823 – Totale 487.148,00
    Totale vincite WinBox: 241.936

L’estrazione di oggi conferma una delle verità più affascinanti del Superenalotto: ogni concorso ha una storia da raccontare, fatta di numeri imprevedibili, statistiche impreviste e sogni che continuano a crescere.

Se la sestina odierna non ha consegnato il famigerato “6”, ha però preparato il terreno per una prossima estrazione carica di aspettative. Con un jackpot che supera i 90 milioni di euro, l’appuntamento con il Superenalotto diventa ancora più emozionante. La corsa al sogno continua.

Nola, folle fuga contromano in autostrada: sequestrate auto rubate e attrezzi da scasso

Una scena da film d’azione ieri sera sulle autostrade del Napoletano, dove una pattuglia della Polizia di Stato ha dato il via a un inseguimento ad alta tensione.

Due auto di grossa cilindrata, intercettate alla barriera di Napoli Nord, hanno tentato una fuga disperata percorrendo contromano tratti dell’autostrada, prima di essere abbandonate sulla corsia di emergenza.

I conducenti e i loro complici si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti, scatenando una caccia all’uomo che ha coinvolto diverse unità delle forze dell’ordine.Tutto è iniziato quando gli agenti della Sottosezione Autostradale di Caserta Nord hanno notato i due veicoli sospetti alla barriera autostradale.

I guidatori, accortisi del controllo imminente, non hanno esitato: hanno invertito la marcia e si sono lanciati in una fuga rocambolesca. Il Centro Operativo di Napoli ha immediatamente allertato una pattuglia del Distaccamento di Nola, che ha localizzato le auto nei pressi dell’area di servizio “Tre Ponti” sull’A30, l’autostrada che collega Caserta a Salerno.

Ma il colpo di scena è arrivato alla vista degli agenti: invece di arrendersi, i malviventi hanno eseguito una manovra pericolosissima, invertendo di nuovo la direzione e percorrendo contromano alcuni metri di carreggiata. Un’azione che ha messo a rischio non solo la loro incolumità, ma anche quella di decine di automobilisti ignari, trasformando l’autostrada in un potenziale scenario di incidente catastrofico. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.

Una volta abbandonati i mezzi sulla corsia di emergenza, i fuggitivi – il cui numero esatto non è stato ancora chiarito, ma si parla di almeno quattro persone tra conducenti e occupanti – hanno fatto perdere le tracce nelle aree rurali vicine. Le ricerche sono proseguite per ore, con l’impiego di elicotteri e unità cinofile, ma al momento non ci sono arresti.

La Polizia non esclude che si tratti di una banda specializzata in furti e rapine, attiva nella zona.Dagli accertamenti immediati è emerso un quadro allarmante: entrambe le auto erano state rubate nei giorni precedenti e una di esse era già stata segnalata per l’utilizzo in una serie di colpi nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.

Si tratta di veicoli di lusso, ideali per spostamenti rapidi e per seminare le forze dell’ordine. All’interno, gli agenti hanno rinvenuto un arsenale di attrezzi da scasso – cacciaviti, grimaldelli e altri strumenti professionali – che sono stati sequestrati insieme alle vetture. Questi reperti potrebbero fornire indizi cruciali per collegare l’episodio a una rete criminale più ampia, forse legata al racket dei furti d’auto nel Sud Italia.

L’operazione, coordinata dalla Questura di Napoli, rappresenta un colpo significativo contro la microcriminalità che infesta le autostrade campane. Negli ultimi mesi, infatti, si è registrato un aumento di furti di veicoli di alta gamma, spesso destinati a mercati neri o utilizzati per reati come rapine a mano armata e scassi.

Le autorità invitano i cittadini a segnalare movimenti sospetti, mentre gli inquirenti analizzano le telecamere di sorveglianza autostradale per identificare i responsabili.Questo inseguimento non è un caso isolato: nel 2025, le statistiche della Polizia Stradale indicano un incremento del 15% nei tentativi di fuga su strade ad alta velocità nel Mezzogiorno, spesso legati a bande organizzate.

Un fenomeno che richiede maggiore vigilanza e risorse per contrastare un crimine che non solo ruba beni, ma mette in pericolo vite umane. Le indagini proseguono a ritmo serrato, con la speranza di chiudere presto il cerchio su questi “fantasmi” dell’asfalto.

Numeri gemelli e colpi di scena: l’estrazione del Lotto di oggi nasconde una scia di coincidenze sorprendenti

L’estrazione del Lotto di oggi regala un mosaico di numeri che, osservati con attenzione, sembrano quasi raccontare una storia. Ricorrenze inaspettate, numeri che tornano con ostinazione su più ruote e presenze “doppie” anche nel 10eLotto, fanno di questa estrazione una delle più curiose degli ultimi giorni.

Ecco tutto ciò che c’è da sapere — ruota per ruota — con un occhio alle combinazioni che meritano più attenzione.

Le estrazioni del Lotto di oggi – Tutte le ruote

BARI
06 – 84 – 62 – 37 – 14

CAGLIARI
86 – 18 – 11 – 39 – 61

FIRENZE
45 – 02 – 23 – 17 – 68

GENOVA
81 – 24 – 16 – 23 – 55

MILANO
32 – 77 – 56 – 40 – 71

NAPOLI
11 – 76 – 86 – 55 – 90

PALERMO
89 – 56 – 20 – 68 – 38

ROMA
39 – 17 – 70 – 19 – 41

TORINO
41 – 54 – 74 – 26 – 09

VENEZIA
36 – 07 – 82 – 39 – 81

NAZIONALE
61 – 14 – 50 – 12 – 08

10eLotto – L’estrazione di oggi

Numeri vincenti:
02 – 06 – 07 – 11 – 17 – 18 – 24 – 32 – 36 – 39 – 41 – 45 – 54 – 56 – 76 – 77 – 81 – 84 – 86 – 89

Numero Oro: 6
Doppio Oro: 6 – 84

Le curiosità che saltano all’occhio

Il quadro complessivo dell’estrazione mette in evidenza numeri che sembrano voler essere protagonisti:

  • Il 6 domina: appare a Bari, nel 10eLotto e come Numero Oro.

  • Il 84, presente su Bari e nel 10eLotto, finisce anche nel Doppio Oro: un ritorno pesante.

  • Il 86 è tra i numeri più insistenti: lo troviamo su Cagliari, Napoli e nel 10eLotto.

  • Il 39 compare su due ruote (Cagliari e Venezia) e anche tra i numeri del 10eLotto.

  • Il 56, presente su Milano e Palermo, si ripete anche nel 10eLotto, confermandosi tra i più frequenti della giornata.

  • Il 81, estratto su Genova e Venezia, ritorna anche nel 10eLotto.

Una costellazione di numeri che sembra voler disegnare uno schema, o quanto meno regalare l’impressione di una giornata particolarmente “sincronizzata”.

 Perché questa estrazione potrebbe interessare gli appassionati?

Chi segue il Lotto con attenzione sa quanto siano rari i giorni in cui tanti numeri si ripetono con così tanta frequenza tra ruote diverse e tra Lotto e 10eLotto. Le ricorrenze non sono garanzia di nulla, certo, ma spesso catturano l’attenzione di chi ama giocare interpretando segnali e tendenze.

Questa estrazione, densa di ritorni, è una di quelle che si prestano a essere analizzate, rilette, scomposte alla ricerca di fortunati presagi o semplici curiosità numeriche.

Perché McTominay è la chiave del successo del Napoli

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L’arrivo di Scott McTominay al Napoli nell’agosto 2024 ha segnato uno dei trasferimenti più significativi nella storia recente della Serie A. Proveniente dal Manchester United, non è stato semplicemente un nuovo acquisto: è diventato il cuore pulsante del centrocampo del Napoli, giocando un ruolo centrale nella rinascita della squadra e nella lotta per lo Scudetto nella stagione 2024–25.

Un Trasformatore del Centrocampo

Sotto la guida di Antonio Conte, l’approccio tattico del Napoli si basa fortemente su pressing alto, transizioni fluide e dominio del centrocampo. La versatilità di McTominay gli permette di ricoprire ruoli diversi: come mediano difensivo interrompendo gli attacchi avversari, come centrocampista box-to-box collegando difesa e attacco, e talvolta come minaccia tardiva in zona offensiva. La sua adattabilità offre al Napoli la flessibilità di cambiare modulo durante le partite, sorprendere gli avversari e permettere ai compagni più creativi di esprimersi.

Statisticamente, il suo impatto è evidente. Nella Serie A 2024–25, McTominay ha contribuito con gol e assist decisivi, ma la sua influenza va oltre i numeri. Intercettazioni, recuperi e pressing costante interrompono il ritmo degli avversari, consentendo al Napoli di controllare la partita. Piattaforme come https://www.marathonbet.it, https://www.goldbet.it/, o https://unibet.it/ offrono analisi approfondite delle sue prestazioni stagionali.

Leadership Dentro e Fuori dal Campo

Le qualità di leadership di McTominay si sono subito evidenziate a Napoli. Affettuosamente soprannominato “McFratm” — un mix tra il cognome e il termine napoletano per “fratello” — ha conquistato la fiducia di compagni e tifosi. Professionalità e instancabile etica del lavoro hanno stabilito un punto di riferimento in allenamento e durante le partite, ispirando i più giovani e facilitando l’integrazione dei nuovi acquisti.

Conte lo elogia spesso per la capacità di mantenere la disciplina tattica pur prendendo rischi intelligenti in fase offensiva. Questo equilibrio consente al Napoli di restare solido in difesa senza sacrificare la creatività in attacco, cruciale in partite decisive contro rivali come Juventus e Milan.

Partite Chiave che Definiscono il Suo Ruolo

Diverse partite della stagione mettono in luce il contributo indispensabile di McTominay. Nel delicato pareggio per 1-1 contro l’Inter a San Siro, ha sbloccato il risultato inserendosi in area con i tempi giusti, mettendo in mostra la resistenza e il tempismo che sono il suo marchio di fabbrica. 

Contro il Milan, il suo dominio fisico e la sua disciplina tattica sono stati vitali nella pesante vittoria per 2-0, dove ha contribuito a soffocare il centrocampo avversario e a lanciare le ripartenze. Questi momenti dimostrano perché il successo del Napoli non dipenda solo dalle stelle in attacco: il motore della squadra è a centrocampo, ed è McTominay a guidarlo.

Impatto Culturale e Connessione con i Tifosi

L’influenza di McTominay va oltre la tattica. Ha abbracciato la città, imparando frasi chiave del dialetto napoletano e diventando una presenza visibile negli eventi con i tifosi. Il soprannome “McFratm” non è solo un vezzeggiativo: simboleggia l’integrazione nella cultura della squadra e il legame tra giocatore e tifosi.

Combinando abilità tecnica, consapevolezza tattica e connessione culturale, McTominay è diventato un modello di ciò che il Napoli apprezza in un giocatore: costanza, adattabilità e cuore. La sua presenza trasforma le partite, motiva i compagni e mantiene alta l’attenzione dei tifosi, rendendolo un pilastro della squadra dentro e fuori dal campo.

Prospettive Future

Mentre il Napoli continua a concentrarsi sulla lotta per il titolo, McTominay rimane centrale nella strategia della squadra. La sua capacità di adattarsi, leggere il gioco e incidere nei momenti chiave garantisce al Napoli l’equilibrio tra solidità difensiva e libertà offensiva.

 

Trentola Ducenta, hashish sul posto di lavoro: spacciatore incastrato dai carabinieri

Trentola Ducenta,– Un’operazione lampo dei carabinieri ha portato all’arresto di un 43enne di Trentola Ducenta, sorpreso a spacciare droga direttamente sul luogo di lavoro. L’uomo è stato fermato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione locale, dopo aver raccolto elementi che confermavano un’attività illecita, hanno deciso di stringere il cerchio attorno al sospettato. La perquisizione è scattata proprio nell’azienda dove il 43enne prestava servizio, cogliendo lo spacciatore in flagrante.

Nella disponibilità dell’uomo sono state rinvenute otto dosi di hashish, per un peso complessivo di 12 grammi, insieme a tutto il materiale necessario per il taglio e il confezionamento della droga: un vero e proprio laboratorio improvvisato sul posto di lavoro.

Dopo l’arresto, il 43enne è stato condotto presso la propria abitazione e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Ora attende l’udienza di convalida davanti al giudice.

De Laurentiis esalta Conte: “Ha una fame assoluta di vincere, non come certi demotivati”

Milano – “Il secondo scudetto è stato più vero, sofferto fino all’ultimo respiro. Il primo, invece, a un certo punto è diventato quasi scontato”. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha riavvolto il nastro dei trionfi azzurri ricevendo il premio per la ‘Squadra dell’anno’ ai Gazzetta Awards di Milano.

Parlando del rapporto con Antonio Conte, il numero uno del club partenopeo ha rivelato aneddoti e ammirazione profonda. “Ci sentiamo sempre – ha confidato –. L’ho conosciuto tanti anni fa alle Maldive con la famiglia. Lo ascoltavo con passione e interesse: è un uomo con una voglia assoluta di vincere. A volte vedi gente demotivata dal successo, lui no. Ha una fame che dovremmo avere tutti”.

De Laurentiis non nasconde poi le sue grandi ambizioni infrastrutturali. “Spero di riuscire a costruire il mio stadio e un nuovo centro sportivo, per dare un’implementazione importante nei prossimi 3-4 anni”, ha proseguito. E ha puntato il dito contro le storture del sistema italiano: “Ci sono molte problematiche nel nostro Paese.

Per amministrare le città ci vorrebbero manager veri. Pensate che a San Siro incassano 14 milioni in una semifinale di Champions, mentre il Napoli nell’ultima partita di Coppa ha fatto solo 1,4 milioni. Ecco il gap economico da colmare”.

Napoli, la “paranza” dei Rolex colpisce a Bologna: arrestati 3 trasfertisti. Traditi dal lusso

Bologna– Erano dei veri e propri “professionisti” della rapina in trasferta. Organizzati, freddi, capaci di muoversi nell’ombra con tecniche quasi militari per individuare la preda giusta e colpire al momento opportuno.

È finita però con le manette ai polsi la corsa di tre pregiudicati napoletani – di 47, 48 e 30 anni – arrestati ieri dalla Squadra Mobile di Bologna in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’accusa è pesante: furto pluriaggravato, commesso con violenza sulle cose e con un danno patrimoniale di rilevante entità.

Il colpo da 40mila euro in via Lombardia

L’indagine, meticolosa e complessa, ha permesso di fare luce su un raid avvenuto il 2 ottobre 2024. Nel mirino della banda era finito un cittadino “colpevole” solo di essersi recato in una gioielleria del centro per far valutare due Rolex. Un bottino dal valore complessivo di 40mila euro che non è sfuggito agli occhi esperti dei tre malviventi.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i criminali erano appostati fuori dal negozio. Hanno osservato la vittima attraverso la vetrina mentre mostrava gli orologi, hanno atteso che uscisse e da quel momento è scattato un pedinamento degno di una spy-story.

Con il volto coperto da sciarpe, occhiali scuri e cappelli, i tre comunicavano costantemente tramite auricolari e cellulari, coordinando i movimenti di una moto (con targa contraffatta) e di un’auto a noleggio usata come supporto logistico.

L’assalto e la fuga

Il piano si è consumato in via Lombardia, lontano dal centro, dove la vittima si sentiva ormai al sicuro. L’auto dell’uomo è stata affiancata dalla moto: un colpo secco per sfondare il finestrino lato passeggero e in pochi secondi il sacchetto con i preziosi – che conteneva anche un astuccio Montblanc, contanti e un paio di mocassini appena acquistati – è sparito.

Traditi dalla tecnologia e da un documento falso

A incastrare la “batteria” di rapinatori è stato il lavoro certosino della Squadra Mobile sui filmati di videosorveglianza. Ore di registrazioni hanno permesso di isolare la targa dell’auto a noleggio e di individuare i volti dei complici in luoghi distanti dalla scena del crimine, smontando i loro alibi.

Fondamentale anche l’errore commesso dal più giovane del gruppo (il 30enne), che ha utilizzato un documento falso per prenotare l’hotel dove la banda faceva base, lasciando una traccia indelebile.

La serialità e l’arresto in Veneto

Non si trattava di un caso isolato. Le indagini hanno rivelato che il gruppo operava in modo seriale: uno dei componenti è indiziato anche per un furto analogo avvenuto a settembre. La loro carriera criminale ha subito un primo stop a Padova, dove erano stati intercettati e bloccati in flagranza mentre tentavano l’ennesima rapina di un orologio di pregio, trovati peraltro in possesso della refurtiva del colpo bolognese del giorno precedente.

Ieri, il cerchio si è chiuso definitivamente. I tre, tutti gravati da recidiva specifica reiterata, sono stati rintracciati tra Napoli e Padova e condotti in carcere su disposizione del Gip di Bologna. Per loro, la “trasferta” è finita nel peggiore dei modi.

Napoli, spaccio alla stazione Centrale: fermato pusher ricercato dopo un inseguimento tra i binari

Controlli più serrati e un flusso di viaggiatori in aumento per le festività natalizie. È in questo contesto che, nella giornata di sabato, gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania hanno arrestato un cittadino algerino di 35 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo è stato notato all’interno della stazione di Napoli Centrale mentre, con atteggiamento circospetto, mostrava un blister di pasticche a un altro individuo. Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero dialogato brevemente prima di procedere allo scambio: una compressa in cambio di un oggetto non identificato.

Alla vista degli agenti, entrambi hanno tentato di darsi alla fuga. L’acquirente è riuscito a far perdere le proprie tracce tra la folla, mentre il presunto spacciatore è stato raggiunto dopo un breve inseguimento. L’uomo avrebbe opposto resistenza, ingaggiando una colluttazione con gli operatori prima di essere definitivamente immobilizzato.

La perquisizione ha portato al sequestro di due involucri di hashish (circa 4 grammi), due confezioni di marijuana (per un totale di 1,5 grammi) e un blister con dieci pasticche di Rivotril, un farmaco spesso utilizzato nel mercato illecito come sostanza psicotropa a basso costo.

L’arresto rientra nelle attività di contrasto allo spaccio e di prevenzione dei reati in ambito ferroviario, intensificate proprio in vista dell’aumento dei turisti attesi a Napoli e nelle principali località della regione durante le festività.

Napoli, crollo del vecchio muro all’Arenaccia: donna in ospedale

Napoli – Un boato, una nuvola di polvere e detriti che investe la strada. Il cuore del quartiere Arenaccia, a due passi da piazza Nazionale, è stato scena del cedimento improvviso di un antico muro di cinta nel primo pomeriggio di oggi.

La struttura, presumibilmente in tufo e di vecchia costruzione, è collassata su se stessa in via Francesco Pinto, riversando sulla carreggiata una massa di pietre e intonaco.

Fortunatamente non si registrano feriti, ma il bilancio materiale è pesante: diverse automobili parcheggiate regolarmente lungo la via sono state colpite e danneggiate in modo anche rilevante dai calcinacci.

La dinamica ha provocato un forte spavento tra i residenti e i passanti. A titolo puramente precauzionale, una signora, in preda a uno stato di choc, è stata accompagnata al pronto soccorso dagli operatori del 118 per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, comunque, non destano preoccupazione.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Napoli per mettere in sicurezza l’area, delimitando la zona interessata e avviando le prime operazioni di verifica statica. A supporto, anche gli agenti della Polizia Locale hanno presidiato la zona, deviando il traffico e assistendo la popolazione.

Le primissime ricostruzioni dei soccorritori indicano una possibile correlazione tra il crollo e dei lavori di demolizione che erano in corso nell’area limitrofa. L’ipotesi è al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno già svolgendo gli accertamenti di rito per definire con precisione le dinamiche e le eventuali responsabilità.

La zona rimane al momento transennata per consentire la completa rimozione del materiale pericolante e le indispensabili verifiche strutturali sulle parti del muro ancora in piedi, al fine di scongiurare ulteriori cedimenti.

Dall’amministrazione comunale arriva l’immediato riscontro. Il sindaco Gaetano Manfredi, in una nota, ha assicurato che «il Comune monitora costantemente la situazione» e che vi è «il massimo impegno per il rapido ripristino della normale viabilità». L’amministrazione, si legge ancora, segue da vicino l’operato delle forze dell’ordine chiamate ad «accertare le responsabilità e le dinamiche» dell’accaduto.

L’episodio riaccende i riflettori sul delicato tema del patrimonio edilizio storico e della manutenzione del tessuto urbano in alcune aree della città, dove strutture antiche e logorate dal tempo necessitano di costante attenzione.

Maxi operazione nel centro di Napoli: sequestrate tre tonnellate di prodotti ittici irregolari

Una vasta operazione interforze ha scosso il cuore di Napoli, in una delle zone più note per la concentrazione di pescherie. Militari del Nucleo Carabinieri CITES e del Gruppo Forestale, insieme alla Capitaneria di Porto, alla Polizia Municipale e ai tecnici dell’ASL, hanno passato al setaccio la filiera ittica e alimentare, riscontrando un quadro allarmante. Le verifiche hanno portato al sequestro di oltre tremila chili di prodotti ittici e alimentari detenuti e commercializzati in violazione della normativa, spesso in pessime condizioni igieniche, senza tracciabilità e in stato di conservazione giudicato inaccettabile.

Nel corso dei controlli, due persone sono state denunciate per il possesso illecito di sessanta chili di Anguilla anguilla, specie protetta dalla Convenzione di Washington perché considerata vulnerabile in natura. Le anguille, prive di qualsiasi documentazione che ne attestasse la provenienza, sono state sequestrate e successivamente liberate in mare.

I militari hanno inoltre disposto la chiusura di due pescherie che presentavano gravi carenze igienico-sanitarie. Le sanzioni amministrative elevate superano complessivamente i ventimila euro. Una parte del pescato sequestrato, ritenuta idonea all’alimentazione animale, è stata devoluta allo Zoo di Napoli, evitando così che finisse nei circuiti illegali o nell’ambiente.

L’intervento, che le forze impegnate definiscono un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, punta a proteggere contemporaneamente la salute dei consumatori e l’ecosistema marino, sempre più minacciato da pratiche predatorie e traffici illeciti che danneggiano specie vulnerabili e l’intera filiera legale.

Boscoreale, riemerge la Villa di Popidio Floro: nuovo scavo apre possibilità di una futura visita pubblica

Era l’11 dicembre 1905 quando i primi scavi portarono alla luce la Villa di Numerio Popidio Floro a Boscoreale. Oggi, a distanza di centovent’anni, quel complesso residenziale dell’agro pompeiano torna al centro di un intervento che unisce tutela, ricerca e un inedito coordinamento istituzionale. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli sta conducendo nuove indagini insieme alla procura di Torre Annunziata, con l’obiettivo di mettere in sicurezza un sito che negli ultimi decenni è stato ripetutamente ferito da scavi clandestini.

Le strutture appartengono alla famiglia Faraone Mennella, che ha firmato un accordo triennale con la Soprintendenza per valorizzare il complesso. Identificata con certezza attraverso iscrizioni epigrafiche, la villa era un articolato complesso produttivo e residenziale, dotato di ambienti termali, affreschi e mosaici di straordinaria fattura. Da qui provengono reperti oggi esposti nei maggiori musei internazionali, dal MANN al Louvre, dal Metropolitan di New York al Getty di Malibu, oltre al celebre mosaico con fauna marina conservato nell’Antiquarium di Boscoreale.

Gli scavi clandestini hanno compromesso tanto il contesto quanto la stabilità delle strutture. La procura ha disposto il sequestro e la chiusura dei pozzi utilizzati dai tombaroli, creando le condizioni per un intervento organico di messa in sicurezza e ricerca. È nato così un cantiere finanziato dal ministero della Cultura, che sta restituendo nuovi ambienti, dati sulla planimetria e informazioni utili a ricostruire la storia architettonica e funzionale del complesso. Uno scenario che solo pochi mesi fa appariva irraggiungibile.

La soprintendente Paola Ricciardi interpreta questa fase come un cambio di passo: la villa non è più solo la fonte di reperti dispersi nei musei del mondo, ma un sito vivo, finalmente sottratto all’illegalità e restituito a un percorso di conoscenza condivisa. È qui che si gioca la possibilità di una futura apertura al pubblico, immaginata non come gesto isolato ma come parte di un disegno territoriale che coinvolge l’intera rete archeologica vesuviana.

Il procuratore Nunzio Fragliasso ricorda il ruolo del protocollo firmato con la Soprintendenza nel 2023, che ha unito indagini giudiziarie e verifiche scientifiche. A Boscoreale, come già avvenuto per Civita Giuliana, l’obiettivo è togliere terreno ai tombaroli e ricondurre alla fruizione collettiva alcune delle più importanti ville romane dell’area. Restano aperti anche capitoli internazionali: una rogatoria con le autorità statunitensi mira a verificare la legittimità della presenza al Getty Museum di quattro pannelli affrescati provenienti dalla villa, per i quali si sospetta un’esportazione irregolare.

Rifiuti, Asia Napoli sulla differenziata: città sfiora la media nazionale e punta su nuovi impianti

La crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno trova in Napoli uno dei suoi motori principali. Il nuovo Rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2025 fotografa un Sud che sale al 60,2% di raccolta differenziata, riducendo un divario storico con il resto del Paese. In questo scenario la città, secondo Asia Napoli, ha inciso in maniera determinante: tra il 2022 e il 2025 il capoluogo campano guadagna circa sette punti percentuali, contribuendo al recupero complessivo dell’area e avvicinando la media nazionale.

Il dato positivo, però, non basta a garantire l’obiettivo decisivo: l’effettivo riciclo. La distanza tra quanto viene differenziato e quanto realmente avviato alla trasformazione supera ancora i quindici punti, un limite che richiama alla necessità di potenziare l’impiantistica del Mezzogiorno. È in questa cornice che Asia Napoli annuncia la gara per il nuovo impianto dedicato al recupero di ingombranti e carta/cartone, un passaggio definito essenziale per abbattere i costi, migliorare i volumi di riciclo e consolidare un modello di gestione moderno e industrializzato.

L’assessore comunale Vincenzo Santagada legge l’aumento della differenziata come un segnale di maturazione della città, ma invita a procedere con decisione sulle infrastrutture, unico strumento in grado di ridurre i costi per i cittadini e rendere stabile il miglioramento dei processi. Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia Napoli, richiama la necessità di superare la frammentazione territoriale che ostacola efficienza, sostenibilità e capacità di raggiungere i target europei. Per Ruggiero, l’aggregazione non è una minaccia per le realtà esistenti ma un’evoluzione necessaria: una trasformazione che preserva identità e lavoro, rendendo il sistema più solido e competitivo.

La società ribadisce che la transizione verso un modello industriale richiede investimenti, tecnologie innovative, pianificazione ampia e un governo coerente della filiera. Il percorso è ancora lungo, ma la città oggi mostra numeri, strategie e una visione che la avvicinano al traguardo che per anni è sembrato fuori portata.

Napoli attende il prodigio: visite speciali al Duomo verso il 16 dicembre

Napoli entra nei giorni che precedono il 16 dicembre con l’attesa sospesa del prodigio di San Gennaro, la festa del patrocinio che chiude l’anno liturgico dedicato al santo e al suo sangue custodito nel Duomo. È un appuntamento che intreccia fede popolare e memoria laica, e che quest’anno trova un ulteriore eco nella rassegna Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni, che dedica il suo sesto percorso de I Misteri di Napoli proprio alla Cattedrale e ai suoi simboli più profondi.

Il fine settimana si apre con quattro visite guidate programmate tra il 12 e il 14 dicembre, con partenza dal sagrato del Duomo. Il tour attraversa il cuore antico della città, portando i visitatori attraverso la Cappella del Tesoro, Donnaregina Nuova, gli antichi templi cittadini dei Santissimi Apostoli e di Santa Maria ad Agnone, fino all’enigmatica Oscura Serpe di Porta Capuana. In ogni tappa riaffiorano rituali, leggende e frammenti di memoria che raccontano la capacità tutta napoletana di trasformare la paura in fede e la superstizione in narrazione artistica.

L’assessora al Turismo Teresa Armato richiama l’episodio del 1631, quando lo scioglimento del sangue coincise con l’arresto dell’eruzione del Vesuvio, un intreccio di mito e sacralità che continua a nutrire l’immaginario della città. La rassegna amplia poi il suo raggio con un incontro dedicato alla figura di Pulcinella nella sede della fondazione Il Canto di Virgilio, sabato 13 dicembre. Studiosi, narratori e ricercatori restituiscono al personaggio mascherato la sua natura di ponte tra mondi, custode di un’identità che oscilla tra comico e tragico, sacro e mistero. A seguire arriva A te, Masaniello, spettacolo di musica, danza e teatro che riannoda la tradizione del racconto popolare alla scena contemporanea.

Le iniziative si inseriscono nel progetto promosso dall’assessorato al Turismo e alle Attività produttive e finanziato nell’ambito dell’accordo per la Coesione della Regione Campania. Le prenotazioni, disponibili su eventbrite.it, si aprono ogni lunedì mattina e, come ogni anno, registrano un interesse crescente man mano che la città si avvicina al giorno del prodigio.

Napoli in affanno dopo Lisbona: Conte studia cambi per la trasferta di Udine

Il viaggio di ritorno da Lisbona, imposto d’urgenza per evitare il blocco totale del traffico aereo dovuto allo sciopero generale, ha restituito a Napoli una squadra stanca, scossa dalla sconfitta in Champions e con una lista di infortunati che continua a condizionare ogni scelta tecnica. Antonio Conte, notoriamente refrattario alle pause, ha concesso un giorno di riposo alla squadra, consapevole che l’impegno di Udine incombe e che gli stessi uomini sono ormai costretti a giocare senza sosta. La ripresa a Castel Volturno servirà a riorganizzare le energie di un gruppo ridotto all’osso, mentre gli indisponibili restano sette e nessuno sembra in procinto di rientrare immediatamente, nemmeno Lobotka e Gutierrez, i più vicini al recupero.

Nel frattempo pesa la corsa alla qualificazione ai play off di Champions, una missione tutt’altro che semplice. Gli azzurri sono ventitreesimi, penultimi nella zona utile, e dovranno affrontare in trasferta il Copenaghen e poi il Chelsea al Maradona, con la necessità di raccogliere almeno quattro punti per avere garanzie di passaggio del turno. La disfatta con il Benfica arriva dopo una serie di successi che aveva restituito fiducia all’ambiente, ma con un organico così limitato il calo fisico e mentale appare quasi inevitabile.

Uno spiraglio arriva dal recupero graduale di Lukaku, fermo da fine luglio dopo lo strappo muscolare rimediato a Castel di Sangro. Il belga ha ripreso a lavorare con il gruppo e la speranza è di averlo pronto per la Supercoppa del 18 dicembre contro il Milan a Ryad, un appuntamento che Conte considera fondamentale. Prima però c’è l’Udinese e il tentativo di far respirare chi è allo stremo. Si profilano dunque cambi in difesa, con Mazzocchi e Juan Jesus candidati a sostituire Di Lorenzo e uno tra Rrahmani e Buongiorno; Spinazzola potrebbe agire sulla sinistra per dare fiato a chi ha tirato la carretta nelle ultime settimane; Vergara appare in vantaggio per prendere il posto di McTominay, apparso in evidente affanno contro il Benfica. Politano è in corsa per partire dal primo minuto al posto di Lang, mentre su Neres, in questo momento tra i più brillanti, Conte difficilmente farà a meno.

Il Napoli arriva alla sfida con l’Udinese carico di tensione, fisica e psicologica, e costretto a trovare soluzioni immediate per non perdere terreno in campionato e in Europa. La gestione delle energie diventa l’unica vera arma a disposizione del tecnico per evitare che un dicembre già complicato diventi esplosivo.

Napoli, boato e crollo in zona Arenaccia: auto sepolte, solo per miracolo nessuna vittima

Napoli, paura nel pomeriggio in zona Arenaccia. Poco dopo le 16 un boato fortissimo ha spezzato la routine di via Francesco Pinto, a ridosso di piazza Nazionale, facendo temere il peggio a residenti e passanti.

Subito dopo il rumore, un muro di contenimento ha ceduto improvvisamente, precipitando sulla sede stradale e travolgendo le auto in sosta.

Secondo una prima ricostruzione, il crollo avrebbe interessato una porzione consistente della struttura muraria. Le vetture parcheggiate lungo la strada sono state in parte sepolte dalle macerie e ridotte a carcasse di lamiere.

La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata quella di un fronte di detriti e polvere, con i residenti in strada in stato di choc.

Solo per puro caso – e si può parlare a tutti gli effetti di un miracolo – al momento non si registrano feriti né vittime. In quell’orario la zona è abitualmente molto trafficata, sia da pedoni sia da automobilisti: se il crollo si fosse verificato pochi istanti prima o dopo, avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia con conseguenze gravissime.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco e le ambulanze del 118, allertati dalle numerose chiamate arrivate alla centrale operativa. I pompieri stanno mettendo in sicurezza l’area, verificando la stabilità delle strutture adiacenti e rimuovendo le macerie per accertarsi che nessuno sia rimasto coinvolto sotto i detriti.

La zona è stata transennata e la circolazione deviata, mentre la polizia municipale è al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio e verificare eventuali responsabilità. Non si esclude che nelle prossime ore vengano disposti accertamenti tecnici sullo stato del muro crollato e delle altre opere di contenimento della zona, da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti preoccupati per la sicurezza.

Napoli, 56enne precipita da un’impalcatura: un altro grave incidente sul lavoro

Napoli -Un altro dramma sul lavoro scuote Napoli. Un uomo di 56 anni è precipitato questa mattina da un’impalcatura in una traversa di piazza Garibaldi. Il volo da diversi metri non gli ha lasciato scampo: all’arrivo dei sanitari del 118, le sue condizioni sono apparse subito gravissime. L’uomo è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza in ospedale.

La dinamica dell’incidente è ancora tutta da chiarire. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine, che stanno ricostruendo cosa sia accaduto nei minuti precedenti alla caduta e verificando il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere. Non è escluso che nelle prossime ore vengano ascoltati colleghi e responsabili dei lavori.

L’episodio si inserisce in un quadro preoccupante: nell’ultimo anno Napoli e la sua provincia hanno registrato un numero crescente di incidenti sul lavoro, molti dei quali nei cantieri edili. Una scia di infortuni e morti bianche che continua a interrogare istituzioni, imprese e sindacati, spesso divisi tra responsabilità, controlli insufficienti e misure di prevenzione non sempre adeguate.

Il nuovo incidente di piazza Garibaldi riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza, troppo spesso trascurato e troppo spesso pagato con vite spezzate o segnate per sempre.

Criminalità 2.0: la Dia alza l’allerta sui giovani tra social network e clan digitali

Napoli – La criminalità organizzata corre sul web e la Direzione Investigativa Antimafia accelera il passo per starle dietro. Antonio Galante, capo centro della Dia di Napoli, lancia un messaggio chiaro durante la presentazione del Calendario Storico 2026: “Il mondo criminale non si ferma.

Le tecnologie del crimine avanzano e noi stiamo focalizzando su questo la nostra attenzione, senza tralasciare gli aspetti violenti che ancora colpiscono alcuni territori e l’aggressione ai capitali illeciti”.

Un allarme che suona particolarmente forte quando si parla di giovani generazioni, sempre più esposte al rischio di reclutamento digitale da parte dei clan. I social network sono diventati terreno fertile per l’espansione delle organizzazioni criminali, che utilizzano Instagram, TikTok e altre piattaforme per attrarre ragazzi, spesso minorenni, promettendo guadagni facili e modelli di vita apparentemente glamour.

I social come nuovo territorio di conquista

“Il web è un settore monitorato,” ha precisato Galante. “Noi seguiamo lo sviluppo degli andamenti criminali e criminogeni e ci adeguiamo di conseguenza. Siamo immersi nel sociale, questo è il know-how delle forze di polizia e delle procure. I social li conosciamo anche noi”. Una dichiarazione che sottolinea l’impegno degli investigatori nel contrastare una criminalità sempre più liquida e difficile da individuare.

Il fenomeno preoccupa soprattutto per l’impatto sui più giovani. Attraverso stories, reel e post studiati ad hoc, i gruppi criminali costruiscono narrazioni tossiche che glorificano la cultura mafiosa, mostrano ostentazione di ricchezza e potere, normalizzano la violenza. I ragazzi, bombardati da questi contenuti, rischiano di perdere il senso critico e di cadere nella trappola dell’arruolamento, spesso senza rendersi conto della gravità delle conseguenze.

Dalla piazza virtuale ai crimini reali

“È evidente che il crimine allarga i propri orizzonti,” ha concluso il capo centro della Dia. “I clan partono da una collocazione geografica ma non è detto che si fermino lì: i social sono raggiungibili in ogni parte del mondo”. Questa dimensione globale rende ancora più insidiosa l’azione delle organizzazioni criminali, capaci di reclutare giovani a distanza, di coordinare attività illecite attraverso chat criptate, di riciclare denaro sporco con criptovalute.

Il rischio maggiore riguarda gli adolescenti di quartieri difficili, dove mancano opportunità di riscatto sociale e dove il fascino del “criminale di successo” può rappresentare un modello alternativo alla scuola e al lavoro onesto. La Dia sta intensificando il lavoro di intelligence per intercettare questi segnali prima che si traducano in affiliazioni concrete.

Donne della legalità contro la cultura mafiosa

La presentazione del calendario a Napoli ha voluto celebrare proprio chi ha fatto la scelta opposta: le donne della legalità, figure che “spesso in silenzio, ma sempre con assoluta determinazione, hanno rotto con il passato, hanno sfidato il peso della cultura mafiosa, hanno scelto – con sacrificio e lucidità – di stare dalla parte giusta”.

Un messaggio educativo fondamentale soprattutto per i giovani, che hanno bisogno di modelli positivi e storie di coraggio per capire che esiste un’alternativa credibile alla strada della criminalità. La sfida della Dia è duplice: intercettare i clan sul web e offrire ai ragazzi strumenti culturali per riconoscere e rifiutare le lusinghe del crimine digitale.

Bruxelles punisce l’Italia: aria tossica a Napoli e Palermo

Commissione Ue avvia procedura d’infrazione per i livelli eccessivi di biossido di azoto. Piani anti-inquinamento inadeguati, Roma ha due mesi per rispondere

Bruxelles– L’Italia finisce nuovamente nel mirino dell’Unione europea per l’inquinamento atmosferico. La Commissione ha aperto una procedura d’infrazione contro il nostro Paese, inviando una lettera di costituzione in mora per il persistente superamento dei limiti di biossido di azoto (NO2) nelle aree urbane di Napoli e Palermo

.Da anni le due grandi città del Sud registrano concentrazioni di NO2 oltre i valori consentiti dalla direttiva Ue sulla qualità dell’aria ambiente, un inquinante legato principalmente al traffico veicolare e dannoso per la salute respiratoria. Nonostante l’obbligo di adottare piani efficaci per rientrare nei limiti nel minor tempo possibile, Bruxelles giudica le misure italiane “non adeguate” a risolvere il problema in tempi brevi.

Roma ha ora due mesi per rispondere alle contestazioni e rimediare alle carenze evidenziate. In caso di replica non soddisfacente, la Commissione potrà emettere un parere motivato, avviando la fase successiva della procedura che potrebbe sfociare in sanzioni pecuniarie.

Si tratta dell’ennesimo capitolo di una lunga battaglia europea contro l’inquinamento italiano, che già in passato ha portato a condanne e multe per diverse zone del Paese. La mossa di Bruxelles sottolinea l’urgenza di interventi strutturali per proteggere la salute pubblica nelle metropoli meridionali.