Il bollettino di guerra sulle strade di Napoli si arricchisce di un nuovo, grave episodio. Stavolta il fronte è quello del Vomero, dove via Palizzi – con i suoi tornanti insidiosi – rischia di trasformarsi in una pista da corsa non autorizzata, specialmente nelle ore notturne.
L’incidente: mezzanotte di terrore
A raccontare quanto accaduto nella notte sono i residenti della zona. Intorno a mezzanotte, un’auto che sfrecciava a velocità sostenuta ha perso il controllo poco dopo la curva davanti alla fermata Palazzolo della funicolare di Chiaia, all’altezza del civico 21. Il veicolo si è ribaltato, terminando la sua corsa contro alcune auto in sosta, che sono rimaste gravemente danneggiate. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani e un’ambulanza.
A denunciare l’accaduto è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari ed ex presidente della Circoscrizione Vomero, allertato dagli stessi abitanti.
“Preoccupazione giustificata”
“C’è molta, giustificata preoccupazione – sottolinea Capodanno – anche alla luce dei due incidenti con tre morti avvenuti in 24 ore a Napoli e finiti alla ribalta della cronaca. Persone investite mentre attraversavano la strada. I residenti di via Palizzi temono lo stesso destino: sia di notte che di giorno, auto e moto sfrecciano a velocità pericolose, specialmente in prossimità della curva dove si trova la stazione della funicolare”.
La richiesta: strisce rialzate davanti alla stazione
La protesta dei cittadini si traduce ora in una precisa richiesta di intervento. “I residenti chiedono – spiega Capodanno – di realizzare, davanti alla stazione Palazzolo e prima della curva, delle strisce pedonali rialzate. Un’infrastruttura semplice ma efficace, che consentirebbe ai viaggiatori di attraversare in tutta tranquillità per raggiungere l’ingresso dell’impianto a fune”.
L’appello: una “Zona 30” per fermare le stragi
Ma non solo. L’altra richiesta avanzata dal comitato è l’istituzione di una “Zona 30” in via Palizzi, con limite di velocità fissato a 30 chilometri orari.
“È quanto già avviene in molte città europee – aggiunge Capodanno – nelle aree residenziali e ad alto traffico pedonale. Non si tratta solo di ridurre gli incidenti, ma anche di abbattere l’inquinamento acustico. A Londra, ad esempio, l’introduzione delle Zone 30 ha portato a un calo delle vittime del 41,9% e a una riduzione del rumore tra i 3 e i 5 decibel”.
L’appello al sindaco e al prefetto
Alla luce dell’ultimo grave episodio, Capodanno lancia un appello diretto al sindaco Gaetano Manfredi e al prefetto di Napoli, Michele di Bari, chiedendo un intervento tempestivo.
“È necessario attivare in tempi rapidi tutti i provvedimenti per garantire la sicurezza nell’attraversamento dei residenti di via Palizzi e di tutti coloro che ogni giorno utilizzano la stazione Palazzolo della funicolare Chiaia – conclude Capodanno –. Non si può più aspettare”.









Commenti (1)
Ho letto l’articolo sul la viaPalizzi e sembrà pericolosissima, ma non capisco come nessuno prendono provvedimento immediati. Le strisce rialzate e la Zona30 potrebbero aiutare, pero i tempi son lentissimi e i responsabili pare non voleno agire. Spero che il sindako e il prefetto s’interessano presto.