Un’improvvisa rottura della condotta adduttrice San Clemente-Cercola ha provocato l’interruzione della fornitura idrica in diversi Comuni dell’area vesuviana, lasciando migliaia di cittadini alle prese con rubinetti a secco e cali di pressione. A comunicarlo è stata Gori, che ha spiegato come l’emergenza abbia reso necessario uno stop temporaneo dell’erogazione per consentire un intervento di riparazione urgente disposto dalla Regione Campania.
Il guasto riguarda una delle infrastrutture strategiche del sistema idrico Sarnese-Vesuviano, una condotta capace di alimentare la rete con una portata fino a mille litri d’acqua al secondo. Proprio per questo motivo, la rottura ha avuto un impatto immediato e diffuso su un’ampia fetta del territorio, coinvolgendo i Comuni di Casalnuovo di Napoli, Cercola, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, San Sebastiano al Vesuvio e Pomigliano d’Arco.
Secondo il calendario diffuso dal gestore, le mancanze d’acqua e gli abbassamenti della pressione sono già in corso e si protrarranno fino alla mattina di sabato 28 febbraio. In alcune aree del Napoletano lo stop è scattato nel primo pomeriggio di oggi, mentre in altri Comuni l’interruzione è prevista a partire dalle prime ore di domani. Per limitare i disagi, Gori ha fatto sapere di aver attivato una serie di manovre di regolazione dei flussi, nel tentativo di garantire almeno parzialmente il servizio alle utenze più esposte.
Resta però alta la preoccupazione tra i cittadini, costretti a fare i conti con una carenza idrica che incide sulla vita quotidiana e sulle attività produttive, soprattutto in un’area già spesso segnata da criticità infrastrutturali. I tecnici sono al lavoro per ripristinare la condotta nel più breve tempo possibile, ma fino alla conclusione degli interventi l’emergenza acqua continuerà a pesare su un vasto territorio dell’hinterland napoletano.









Commenti (3)
È utile che si stia intervenendo,pero restano dubbi su come verranno riparate le condotte e sulle responsabilitá, la popolazion non ha ricevuto indicazion precise per le attivita quotidiane e questo puo causare problemi anche alle imprese della zona
Concordo con quanto scritto ma vorrei segnalar che le comunicazioni del gestore non sono stat abbastanza precise, inoltre i rifornimenti programmati non sembrano coordinati c’é confusione sulle fasce orarie e molti utenti restano senz’acqua piu a lungo
È una notizia che preoccupa, ma non pare del tutto imprevista vista le criticitá infrastrutturali. I cittadinì sono costretti ad adattarsi,ma non ci sono indicazion chiare su come verrà gestita la distribuzione alacqua nelle zone piu colpite tecnici sono alavoro ma i tempi è incerti