Truffe agli anziani in Liguria, colpita rete con base a Napoli: 21 arresti

Ventuno misure cautelari eseguite dai carabinieri di Genova su delega della Procura di Napoli. L’organizzazione, composta da napoletani trasferitisi al Nord, è accusata di una lunga scia di raggiri ai danni di persone anziane. L’operazione si inserisce nel solco delle inchieste di febbraio e giugno 2025.
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Napoli – Un nuovo colpo alla batteria delle truffe agli anziani con ramificazioni nel Nord Italia e base operativa a Napoli. Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri del Comando provinciale di Genova, su delega della Procura della Repubblica di Napoli, stanno dando esecuzione a una vasta operazione su scala nazionale finalizzata a smantellare un’organizzazione criminale specializzata nei raggiri ai danni di persone anziane.

Nel mirino degli investigatori un gruppo strutturato, con un’organizzazione stabile e ruoli ben definiti, che avrebbe operato soprattutto in Liguria e in diverse regioni del Nord, sfruttando la vulnerabilità delle vittime e ricorrendo ai collaudati stratagemmi del “falso parente” e del “finto appartenente alle forze dell’ordine”.

I militari dell’Arma stanno eseguendo 21 misure cautelari, emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura. I destinatari dei provvedimenti sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di far parte dell’organizzazione criminale, con compiti che andavano dalla gestione delle chiamate telefoniche fino alla riscossione materiale del denaro e dei preziosi sottratti agli anziani raggirati.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo avrebbe avuto il proprio centro decisionale a Napoli, mentre le “trasferte” al Nord venivano pianificate con precisione, scegliendo aree e obiettivi, e garantendo una rapida dispersione degli esecutori subito dopo i colpi.

L’operazione odierna si inserisce nel solco delle inchieste già condotte nei mesi di febbraio e giugno 2025, che avevano portato alla luce un fenomeno ormai strutturale: batterie di truffatori napoletani che si spostano stabilmente in Liguria e nel Nord Italia per colpire, contando su basi logistiche lontane dai luoghi dei reati e su una rete di complici pronti a muoversi rapidamente.

Anche in quei casi le indagini avevano evidenziato un modello criminale rodato, capace di replicare gli stessi schemi su territori diversi, causando ingenti danni economici e un forte impatto emotivo sulle vittime, spesso persone sole e in condizioni di fragilità.

Le indagini, tuttora in corso, mirano ora a delineare l’intera rete di contatti dell’organizzazione e a quantificare il numero complessivo delle truffe messe a segno, mentre non si escludono ulteriori sviluppi e nuovi provvedimenti nei confronti di altri soggetti coinvolti.

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Commenti (1)

E’ davvero triste sentire di queste truffe che colpiscono anziani, ma mi chiedo come sia possibile che tali organizzazioni riescano a operare per cosi tanto tempo senza essere fermati. Serve maggiore prevenzione e informazione per proteggere i piu vulnerabili.

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