Raid punitivo alla 12enne a Marano. Identificata l’aggreditrice: è nipote di un killer del clan Polverino

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Marano – E’ stata identificata la ragazzina autrice di una violenta aggressione ai danni di una coetanea (entrambe sono 12enni) che era stata attirata in una trappola da alcune compagne di classe.

I carabinieri sono intervenuti e hanno identificato l’autrice dell’aggressione, anche lei di 12 anni e residente nella stessa località. Le autorità competenti sono state informate e il caso potrebbe essere trasferito alla Procura per i Minori.

È probabile che vengano coinvolti anche i servizi sociali per approfondire la situazione e fornire il supporto necessario.

Secondo il quotidiano Il Mattino, la giovane aggressore sarebbe imparentata con un noto membro di un clan locale, i Polverino, influente a Marano e nelle aree circostanti. L’uomo è attualmente in stato di detenzione da diversi anni.

“Ora occorre una punizione esemplare e bisogna intervenire anche sulla sua famiglia” – dichiara il deputato di allena Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli che aveva denunciato pubblicamente l’accaduto- “se la parentela con i Polverino dovesse essere confermata sarebbe un’ulteriore conferma su quanto i contesti familiari incidano sull’educazione e sui valori, infatti si è trattato di un raid in pieno stile camorristico, solo in versione baby.” “Anche tutti gli altri protagonisti”- prosegue il parlamentare -”da chi ha teso la trappola a chi ha filmato dovranno essere identificati ,denunciati e puniti”

 


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 19:16
06/04/2026 19:16

Malore alla grigliata di Pasquetta muore un 18enne di Casapulla

06/04/2026 15:58

Maddaloni si ferma per l'ultimo saluto a Sofia Di Vico

06/04/2026 15:40

Napoli da record a Pasquetta: 400mila turisti, spiagge e centro storico presi d'assalto

06/04/2026 15:10

Napoli, marocchino scippatore seriale arrestato dalla polizia in piazza Garibaldi

06/04/2026 14:52

Il summit di camorra a casa del boss Salvatore D'Amico 'o pirata che scongiurò la guerra di famiglia

PUBBLICITA

Primo piano