Napoli, processo crollo Galleria Umberto: due imputati rinunciano alla prescrizione

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Due dei cinque imputati nel processo d’appello sulla tragedia della Galleria Umberto I di Napoli, accaduta il 5 luglio 2014, hanno deciso di rinunciare alla prescrizione.

In quella tragica giornata, lo studente quattordicenne Salvatore Giordano, residente a Marano di Napoli, perse la vita a causa delle gravi ferite riportate quando fu colpito alla testa da un pesante frammento di fregio staccatosi dal monumento.

Dopo il processo di primo grado, conclusosi il 19 settembre 2022, la famiglia del ragazzo, rappresentata dall’avvocato Sergio Pisani, ottenne dalla giudice monocratico di Napoli Barbara Mendia la condanna di cinque imputati, tra cui alcuni dipendenti comunali, e un’assoluzione.

Nel corso della prima udienza del processo di secondo grado, svoltasi oggi, Franco Annunziata (dipendente comunale) ed Elio Notarbartolo (amministratore del condominio coinvolto nella tragedia) hanno deciso di rinunciare alla prescrizione.

Gli altri imputati davanti ai giudici della prima sezione sono Mariano Bruno, amministratore dello stesso condominio, Marco Fresa e Giovanni Spagnuolo (dirigente comunale all’epoca dei fatti).

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 14:48
27/03/2026 14:48

Bagnoli, pronta la nuova stazione della Linea 2: apertura prevista nel 2027

27/03/2026 14:36

Matrimoni annullati dal Tribunale ecclesiastico: 108 cause pendenti. Record del sì più breve durato un mese

27/03/2026 14:28

Rifiuti pericolosi abbandonati all'aperto in azienda calzaturiera: sequestro Carabinieri Forestali a Carinaro

27/03/2026 14:16

K Group rileva l'intero gruppo Gedi da Jhon Elkann

27/03/2026 14:04

Depuratore Napoli Est, parte il maxi‑intervento da 111 milioni: via libera alla balneabilità del litorale est

27/03/2026 12:49

Allarme Epatite A a Napoli: raffica di controlli su ristoranti e pescherie

27/03/2026 12:05

Cyber-tangenti all'ombra del Quirinale: Il sistema che ha " Bucato " la Difesa e i colossi del Tech

PUBBLICITA

Primo piano