Napoli, assolta dirigente del Comune di Napoli accusata di bancarotta e peculato

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli. La dirigente del Comune di Napoli Ida Alessio Vernì è stata assolta oggi con formula piena dalla Corte d’Appello di Milano, dall’accusa di concorso in bancarotta e concorso in peculato, in relazione alla vicenda A.I.P.-ELPIS, sulla riscossione dell’imposta pubblicitaria e pubbliche affissioni del Comune di Napoli. Al termine di un processo durato quasi 7 anni, i giudici di Appello di Milano hanno accolto le tesi della difesa, esposte alla scorsa udienza dagli avvocati Francesco Arata e Taryn Simeone e cioè che la dirigente “ha sempre lavorato per il bene pubblico e a tutela degli interessi del Comune di Napoli, motivazioni esposte nell’ultima udienza quando Alessio Verni’ ha comunicato alla Corte di voler rinunciare ad avvalersi della prescrizione”. La dirigente venne condannata dal Tribunale di Milano nell’ottobre del 2015 a 6 anni per peculato e concorso in bancarotta. Per effetto di quella condanna Ida Alessio Vernì, venne sospesa dal Comune di Napoli che si è costituito parte civile nel processo ottenendo un risarcimento complessivo di 5 milioni di euro dalla Vernì (oggi scagionata definitivamente) e da altri due condannati.


● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 21:55
26/03/2026 21:55

Corruzione e fondi neri nel settore IT: indagato Cristiano Rufini, prossimo patron della Salernitana

26/03/2026 20:29

Rimborsi al Consiglio regionale della Campania, processo chiuso senza condanne

26/03/2026 20:19

Abusivismo edilizio a Lettere: sequestrato complesso immobiliare

26/03/2026 20:10

Epatite A, maxi sequestro di pesce a Secondigliano

26/03/2026 19:55

Scampia, sorpresi con un coltello a scuola: denunciati due minorenni

26/03/2026 19:45

Pietramelara, latitante arrestato dopo oltre un anno: si nascondeva in un casolare

26/03/2026 19:35

Al Teatro Corté Se Neapolitan Love Songs con Luca Sorrento

PUBBLICITA

Primo piano