Un agente penitenziario e’ stato aggredito da un detenuto nel reparto di osservazione psichiatrica del carcere di Lecce durante la somministrazione della terapia da parte del personale sanitario. Lo rende noto l’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria), secondo cui autore del gesto sarebbe un detenuto italiano di 45 anni affetto da patologia psichiatrica che avrebbe preso a pugni un assistente capo della polizia penitenziaria nella mattinata di ieri. Non e’ la prima volta che i sindacati della polizia penitenziaria denunciano episodi simili nel penitenziario salentino. Secondo l’Osapp, in base alle normative vigenti, il detenuto non doveva trovarsi in quel reparto, ma in una struttura denominata Rems, esterna al carcere e gestita dalla Asl. Il sindacato fa appello alla direzione del carcere e alle competenti autorita’ regionali affinche’ si metta in atto quanto previsto dalle leggi in materia.
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